Non tutti gli scambi di coppia riescono col buco.
"Facciamo un bagno tutti assieme nella vasca idromassaggio?"
A parlare, era stato Alex, quello che si trombava la mia compagna, Monia.
Quella sera eravamo in quattro, anzi in cinque: io, Monia, Alex e la sua nuova conquista, Dida (una stangona tedesca diciottenne) e poi un altro, Michael, che c'entrava come i cavoli a merenda il quale non piaceva sicuramente alle due ragazze di quella sera ma la vena da Buon Samaritano di Alex gli faceva di questi scherzi perché Michael non aveva mai scopato e Alex voleva dargli una chance.
Ma la vera idea che questi stava macchinando, era di ufficializzare lo scambio, era la prima volta che la mia donna e il suo primo amante uscivano allo scoperto, davanti a me e c'era Dida come merce di scambio.
"Quindi, amico mio, sarai a pari, no? Tua moglie scoperà davanti a te e tu ti scoperai la fresca diciottenne, Tutt'apposto, no?"
A parte il fatto che mia moglie aveva, allora, 24 anni e che era bella fresca pure lei.
Quindi, carne fresca, sì, grazie, ma non è che fossi questo morto di fica.
Lei, Monia, aveva due tette, seconda misura, davvero a coppa di champagne, di quelle che stavano comodamente in una mano.
Potevo succhiare totalmente in bocca una sua tetta, provocandole un orgasmo che le partiva dalle spalle.
Un deep throating maschile.
E il suo culo?
A causa di una sua particolarità, i suoi muscoli glutei non si rilassavano mai e le donavano un culo sodissimo, senza cellulite e davvero a mandolino, senza bisogno di palestra.
Un culo che amava donare ma di questo parleremo. Forse.
Facendo le debite considerazioni, quindi, non mi stavi donando nulla, "amico".
Certo, c'era una bionda stangona ma la mia Donna non era da meno: un metro e sessanta, bionda naturale tutto pepe, occhi celesti come fanali luminosi e che era appena scesa a scoprire la Terra dei Cazzi
Ma perché eravamo arrivati a questo punto?
Io e Lei ci passiamo 14 anni e avvertii subito che sarebbe stata la compagna di quasi una vita e, forse, la madre dei miei figli.
La conobbi che ne aveva 20 e fui il suo primo uomo e il suo primo cazzo, potevo essere così egoista?
Io, che le mie esperienze me le ero fatte?
Nella vita puoi scegliere anche l'astinenza e di non incontrare nessun Cazzo o nessuna Fica; oppure potrai scegliere d'incontrarne quanti ne vuoi.
In questi due casi si è padroni del proprio Corpo e del proprio Destino.
Ma... Incontrare un solo Cazzo - o una sola Fica - e impedire di conoscerne altri, è reato.
Il reato lo commette quel Cazzo che vuole l'esclusività e il possesso su quel Corpo.
Ti sfuggirà, amico, se non a venti anni, lo farà a quaranta oppure a sessanta... ma lo farà.
E più tardi avviene e peggio sarà.
Consultate le sentenze di separazione e di divorzio.
Quindi, mettiti il cuore in pace e accetta quel grande mistero che è la Donna.
Falle fare la Madre se Lei vorrà così; questa è una chance per la quale devi buttare il ****** e fare in modo che Lei possa avere il suo Nido ove allevare i Suoi Figli.
Ma, oltre al Nido, costruisci un'Alcova ove Lei possa fare anche la Troia, con te e con altri Uomini e pure con le Donne, se le piacciono, perché è così che dev'essere.
Monia, fino a pochi mesi prima di quell'estate del 1992, non aveva incontrato altri cazzi ed io non me la sentivo di non farle fare le sue esperienze.
Quello che non sapevo, era quando e con chi o con quanti... sarebbe successo.
Men che meno avrei immaginato che sarebbe successo proprio con Alex eppure, a posteriori, i motivi c'erano tutti.
Qui ve ne posso dire uno solo: Alex aveva un cazzo ben più grosso del mio.
Se corna devono essere, perché rimanere nel minimo sindacale?
Alla faccia di molti racconti porno, oltre ad un cazzo più grosso c'erano altre motivazioni più intime ma, non avendo mai avuto il permesso di parlare di queste cose da parte degli altri due protagonisti, tutte queste cose rimarranno tra di noi ma sono cose che fanno tenerezza, credetemi.
Ma, Voi lo sapete come va a finire, vero?
Quando si esplora il Sesso a quell'età, è tutto un turbinio.
Dev'essere così!
Per Lei, la mia Donna, tutto successe in quell'estate lontana, in una comune
No, non ho scritto "UN Comune" ma UNA COMUNE, da qualche parte nel cuore dell’Europa, fatta da giovani uomini e donne provenienti da tutto il Mondo, in genere di sinistra ma sopratutto molto libertari ed anche molto libertini.
Noi abbiamo vissuto insieme in quella comune per nove anni.
Quale posto più ghiotto per fare esperienze?
E le fece, mamma mia, se le fece.
Aveva cominciato a scopare con Alex un giorno che accompagnai Dida in stazione.
Me lo ricorderò per tutta la vita:
Quando tornai, era tutto fatto.
Lei me lo disse con aria di scuse, quella prima volta, ed io mi eccitai di brutto e me la scopai in piedi mentre Lei me lo raccontava per filo e per segno.
Forse ma forse, un giorno, lo racconterò anche a Voi se dimostrerete comprensione.
E da allora, per la "mia" Donna, fu un crescendo rossiniano:
- "Oggi ho dato il culo a Alex e lui mi ha pure insegnato una nuova tecnica per prenderlo meglio dentro! Dài, proviamo? "
- "Oggi, sotto le docce comuni, ho toccato il cazzo di David, dovresti vedere! Da moscio, ce l'ha come il tappo di una damigiana ma poi diventa un mostro! È… è enorme! Ma come fa? Ho toccato anche quello di Valerio, è lungo e fine ma non ma non gli si rizzava. Penso per l’emozione."
(Sì, avevamo le “docce comuni": un punto di approccio favoloso per il puttanizio…)
- "Ti devo dire una cosa, amore: oggi, Alex voleva scoparmi con David ma io, ad un certo punto, ho detto no e me ne sono scappata"
Mamma mia, amore! La stai esplorando bene la Landa del Sesso, anzi, dei cazzi!
E io? La prima volta ve l'ho già raccontata
Ma non fu sempre così, non sapevo cosa capitò al mio corpo quando mi confessò la sua prima scopata con un altro uomo e perché mi fossi eccitato, invece di urlare di gelosia. Chiamatemi pure cuckold ma io lo chiamo amore per un essere che aveva il suo diritto a farsi delle esperienze.
Non potevo tarparle le ali ma, devo confessare che, in altre occasioni, urlai e piansi di gelosia; siamo esseri strani, con tante facce.
Anni dopo, cercando di capire, compresi che non ero cuckold: a volte avrei voluto partecipare al suo grande banchetto a base di Carne e, a volte l'avrei voluta in esclusiva. Posso solo dire che, per "bilanciare l'Universo", da quel momento in poi, anch'io ebbi le mie storie ma, scopare altre persone l’uno di fronte all’altra, fino a quella sera, non lo avevamo mai fatto.
Allora, facciamoci ‘sto cazzo di bagno tutti assieme e vediamo come andrà a finire, in fin dei conti, Dida era bella ma non mi sembrava che avessimo tanta confidenza e che io l'attraessi.
Ma, prima, la doccia onde poterci mettere puliti tutt’e cinque dentro il vascone senza trasformare subito l'acqua in una brodaglia, in fin dei conti, era pur sempre luglio.
Ma Michael (il cavolo a merenda) non aveva fatto la doccia e si era già bello e messo nella vasca per idromassaggio, hai capito l'amico?
Su, alzati e fai il bravo!
Si alza dalla vasca per andare nella cabina doccia ma, dopo neanche un passo, scivola, volando gambe all’aria, batte la testa e si fa male.
Nulla che uno steril strip non possa sanare ma... fine della storia; dopo aver medicato Michael, andammo stranamente a letto, ogni coppia per fatti suoi.
Oppure no?
Continua…
A parlare, era stato Alex, quello che si trombava la mia compagna, Monia.
Quella sera eravamo in quattro, anzi in cinque: io, Monia, Alex e la sua nuova conquista, Dida (una stangona tedesca diciottenne) e poi un altro, Michael, che c'entrava come i cavoli a merenda il quale non piaceva sicuramente alle due ragazze di quella sera ma la vena da Buon Samaritano di Alex gli faceva di questi scherzi perché Michael non aveva mai scopato e Alex voleva dargli una chance.
Ma la vera idea che questi stava macchinando, era di ufficializzare lo scambio, era la prima volta che la mia donna e il suo primo amante uscivano allo scoperto, davanti a me e c'era Dida come merce di scambio.
"Quindi, amico mio, sarai a pari, no? Tua moglie scoperà davanti a te e tu ti scoperai la fresca diciottenne, Tutt'apposto, no?"
A parte il fatto che mia moglie aveva, allora, 24 anni e che era bella fresca pure lei.
Quindi, carne fresca, sì, grazie, ma non è che fossi questo morto di fica.
Lei, Monia, aveva due tette, seconda misura, davvero a coppa di champagne, di quelle che stavano comodamente in una mano.
Potevo succhiare totalmente in bocca una sua tetta, provocandole un orgasmo che le partiva dalle spalle.
Un deep throating maschile.
E il suo culo?
A causa di una sua particolarità, i suoi muscoli glutei non si rilassavano mai e le donavano un culo sodissimo, senza cellulite e davvero a mandolino, senza bisogno di palestra.
Un culo che amava donare ma di questo parleremo. Forse.
Facendo le debite considerazioni, quindi, non mi stavi donando nulla, "amico".
Certo, c'era una bionda stangona ma la mia Donna non era da meno: un metro e sessanta, bionda naturale tutto pepe, occhi celesti come fanali luminosi e che era appena scesa a scoprire la Terra dei Cazzi
Ma perché eravamo arrivati a questo punto?
Io e Lei ci passiamo 14 anni e avvertii subito che sarebbe stata la compagna di quasi una vita e, forse, la madre dei miei figli.
La conobbi che ne aveva 20 e fui il suo primo uomo e il suo primo cazzo, potevo essere così egoista?
Io, che le mie esperienze me le ero fatte?
Nella vita puoi scegliere anche l'astinenza e di non incontrare nessun Cazzo o nessuna Fica; oppure potrai scegliere d'incontrarne quanti ne vuoi.
In questi due casi si è padroni del proprio Corpo e del proprio Destino.
Ma... Incontrare un solo Cazzo - o una sola Fica - e impedire di conoscerne altri, è reato.
Il reato lo commette quel Cazzo che vuole l'esclusività e il possesso su quel Corpo.
Ti sfuggirà, amico, se non a venti anni, lo farà a quaranta oppure a sessanta... ma lo farà.
E più tardi avviene e peggio sarà.
Consultate le sentenze di separazione e di divorzio.
Quindi, mettiti il cuore in pace e accetta quel grande mistero che è la Donna.
Falle fare la Madre se Lei vorrà così; questa è una chance per la quale devi buttare il ****** e fare in modo che Lei possa avere il suo Nido ove allevare i Suoi Figli.
Ma, oltre al Nido, costruisci un'Alcova ove Lei possa fare anche la Troia, con te e con altri Uomini e pure con le Donne, se le piacciono, perché è così che dev'essere.
Monia, fino a pochi mesi prima di quell'estate del 1992, non aveva incontrato altri cazzi ed io non me la sentivo di non farle fare le sue esperienze.
Quello che non sapevo, era quando e con chi o con quanti... sarebbe successo.
Men che meno avrei immaginato che sarebbe successo proprio con Alex eppure, a posteriori, i motivi c'erano tutti.
Qui ve ne posso dire uno solo: Alex aveva un cazzo ben più grosso del mio.
Se corna devono essere, perché rimanere nel minimo sindacale?
Alla faccia di molti racconti porno, oltre ad un cazzo più grosso c'erano altre motivazioni più intime ma, non avendo mai avuto il permesso di parlare di queste cose da parte degli altri due protagonisti, tutte queste cose rimarranno tra di noi ma sono cose che fanno tenerezza, credetemi.
Ma, Voi lo sapete come va a finire, vero?
Quando si esplora il Sesso a quell'età, è tutto un turbinio.
Dev'essere così!
Per Lei, la mia Donna, tutto successe in quell'estate lontana, in una comune
No, non ho scritto "UN Comune" ma UNA COMUNE, da qualche parte nel cuore dell’Europa, fatta da giovani uomini e donne provenienti da tutto il Mondo, in genere di sinistra ma sopratutto molto libertari ed anche molto libertini.
Noi abbiamo vissuto insieme in quella comune per nove anni.
Quale posto più ghiotto per fare esperienze?
E le fece, mamma mia, se le fece.
Aveva cominciato a scopare con Alex un giorno che accompagnai Dida in stazione.
Me lo ricorderò per tutta la vita:
Quando tornai, era tutto fatto.
Lei me lo disse con aria di scuse, quella prima volta, ed io mi eccitai di brutto e me la scopai in piedi mentre Lei me lo raccontava per filo e per segno.
Forse ma forse, un giorno, lo racconterò anche a Voi se dimostrerete comprensione.
E da allora, per la "mia" Donna, fu un crescendo rossiniano:
- "Oggi ho dato il culo a Alex e lui mi ha pure insegnato una nuova tecnica per prenderlo meglio dentro! Dài, proviamo? "
- "Oggi, sotto le docce comuni, ho toccato il cazzo di David, dovresti vedere! Da moscio, ce l'ha come il tappo di una damigiana ma poi diventa un mostro! È… è enorme! Ma come fa? Ho toccato anche quello di Valerio, è lungo e fine ma non ma non gli si rizzava. Penso per l’emozione."
(Sì, avevamo le “docce comuni": un punto di approccio favoloso per il puttanizio…)
- "Ti devo dire una cosa, amore: oggi, Alex voleva scoparmi con David ma io, ad un certo punto, ho detto no e me ne sono scappata"
Mamma mia, amore! La stai esplorando bene la Landa del Sesso, anzi, dei cazzi!
E io? La prima volta ve l'ho già raccontata
Ma non fu sempre così, non sapevo cosa capitò al mio corpo quando mi confessò la sua prima scopata con un altro uomo e perché mi fossi eccitato, invece di urlare di gelosia. Chiamatemi pure cuckold ma io lo chiamo amore per un essere che aveva il suo diritto a farsi delle esperienze.
Non potevo tarparle le ali ma, devo confessare che, in altre occasioni, urlai e piansi di gelosia; siamo esseri strani, con tante facce.
Anni dopo, cercando di capire, compresi che non ero cuckold: a volte avrei voluto partecipare al suo grande banchetto a base di Carne e, a volte l'avrei voluta in esclusiva. Posso solo dire che, per "bilanciare l'Universo", da quel momento in poi, anch'io ebbi le mie storie ma, scopare altre persone l’uno di fronte all’altra, fino a quella sera, non lo avevamo mai fatto.
Allora, facciamoci ‘sto cazzo di bagno tutti assieme e vediamo come andrà a finire, in fin dei conti, Dida era bella ma non mi sembrava che avessimo tanta confidenza e che io l'attraessi.
Ma, prima, la doccia onde poterci mettere puliti tutt’e cinque dentro il vascone senza trasformare subito l'acqua in una brodaglia, in fin dei conti, era pur sempre luglio.
Ma Michael (il cavolo a merenda) non aveva fatto la doccia e si era già bello e messo nella vasca per idromassaggio, hai capito l'amico?
Su, alzati e fai il bravo!
Si alza dalla vasca per andare nella cabina doccia ma, dopo neanche un passo, scivola, volando gambe all’aria, batte la testa e si fa male.
Nulla che uno steril strip non possa sanare ma... fine della storia; dopo aver medicato Michael, andammo stranamente a letto, ogni coppia per fatti suoi.
Oppure no?
Continua…
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