Al ristorante brasiliano.
Tutto inizia così.
Io- che ne dici di mangiare brasiliano ?
Lui- per me va bene.
Io- ok allora prenoto per sabato sera.
Chiamo faccio la prenotazione.
Arriva il sabato iniziano i preparativi, doccia, capelli, crema corpo, olio sulle gambe e inizio scelta per outfit.
Cosa dici vado bene con questo vestitino ? chiedo,
lui- vorrai scherzare, mica andiamo ad un battesimo.
Un battesimo ? ho la scollatura dietro che mi arriva al culo e davanti è bellissimo.
Lui- ma dai, ci vuole altro outfit, magari quello verde che brilla tutto.
Ho capito, aderente da morire, corto da impazzire.
Prendo il vestitino, lo indosso e dico, cavolo si intravede tutto il perizoma, devo cambiarlo.
Lui- hai ragione, devi indossare quello tutto in pizzo nero che mi piace tanto.
Io- se metto quello si intravede ancora di più, questo vestito è troppo stretto e si vedrebbe tutto.
Lui- meglio così.
Metto il perizoma richiesto, i sandali con tacco 12, finisco di truccarmi, rossetto con contorno delle labbra, ultimi dettagli, pronti per uscire.
Mi guarda e fa, questa sera credo ti manchi qualche cosa.
Cosa chiedo io, guardami, non vado bene ?
Risposta, vai benissimo sei una gnocca stratosferica, però secondo me manca ancora una cosa, si gira e portava il Lush nelle mani.
Inizio a ridere e dico, dai ho il vestito troppo stretto, si vedrebbe.
Va bene, inutile insistere, mi guardava, non diceva nulla e…. sempre il Lush tra le mani.
Alzo il vestito, molto poco veramente, già corto del suo, abbasso il perizoma e metto il Lush dentro.
Fatta subito prova di buon funzionamento, giusto per non rischiare.
Devo dire che già quella situazione, il vestito super aderente e super corto, il sentire vibrare nella figa, mi aveva fatto eccitare abbastanza.
Finalmente usciamo, ci avviamo verso il ristorante, si parla del più e del meno, continua a farmi i complimenti per il vestitino, le scarpe il trucco, insomma, mi riempie di complimenti. Ad un certo punto chiedo, come mai non lo fai vibrare ?
Mi risponde, non voglio che si scarichi troppo presto.
Rido, accendo una sigaretta e gli dico, promettimi che non lo fai vibrare sempre al massimo.
Lui ridendo mi dice: ho mai sbagliato nell’uso ?
Faccio un sorriso e dico, no, non hai mai sbagliato, però ti prego non farmi bagnare, si vedrebbe tutto.
Ride, fuma e non risponde.
Arriviamo al ristorante, si parcheggia, scendo e mi aggiusto il vestitino, i capelli… lui si avvicina, mi bacia il collo e mi dice: sei una figa stratosferica.
Quel momento ho capito che la serata sarebbe stata memorabile.
Entriamo al ristorante, diciamo il nome, chiama un cameriere per accompagnarci al tavolo.
Arriva il cameriere, bel ragazzo con la pelle abbronzata e un bel culo, sfoggia il suo miglior sorriso e mi fa i raggi x, mi sono sentita lo sguardo in tutti i posti.
Ci accompagna al tavolo, sposta la mia sedia, mi accomodo, sempre con lo sguardo addosso, inevitabilmente le gambe si scoprono sempre di più, continua a guardare senza dire nulla, per ringraziarlo della gentilezza accavallo le gambe, apriti cielo, ha cambiato colore e non toglieva più lo sguardo, a quel punto faccio per girarmi un pochino giusto per mettere la borsa dietro la sedia, quel movimento ha lasciato vedere ancora di più, mi giro ed era sempre più imbarazzato.
Ci chiede se volevamo ordinare subito le bevande e il mio lui dice se poteva portarci la lista dei vini.
Parte dicendo di si e guardando sempre le mie cosce.
Il mio compagno, non vedendo nulla aveva però capito tutto e mi fa… tutto sommato è un bel ragazzo.
Rido e dico, si è un bel ragazzo ed ha un sorriso bellissimo.
Eccolo di ritorno, con il menù e la lista dei vini.
Lascia sul tavolo dicendo che sarebbe ritornato da lì a poco, naturalmente il tutto mentre non staccava occhi dalle mie gambe che per quello che era possibile erano sempre più scoperte, vedendo che lui apprezzava cercavo sempre di fare movimenti per mostrare sempre più.
A quel punto il mio compagno dice: vai subito ? volevo dirti cosa vogliamo mangiare e se ci consigli qualche vino da poter abbinare, naturalmente per farlo restare più a lungo e per farmi esibire come volevo io.
Ho visto la luce nei suoi occhi, iniziamo a scherzare, mi muovo, metto in risalto anche il mio seno, lui con lo sguardo fisso sulle cosce, iniziano ad arrivare le prime vibrazioni.
All’inizio non ci pensavo più, alla prima ho avuto un sussulto, lui mi guarda non capendo cosa succedeva, il mio compagno faceva domande sui vini, mentre mi faceva vibrare il Lush sempre più.
Io scherzavo con il cameriere e con la passera sempre più in fiamme, quella situazione mi stava facendo impazzire, con le solite domande dei vini, naturalmente per tenerlo lì ancora di più, appoggio i gomiti sul tavolo, mi sposto con il bacino poco più avanti e olè… le cosce tutte libere e tutte in bella vista con un piccolo accenno al perizoma nero di pizzo, lo sguardo che penetrava sempre di più, il sudore che iniziava a vedersi nella sua fronte, e il lush che impietosamente vibrava da impazzire.
Prende l’ordinazione mentre parlavamo, scrive nel palmare e sempre con lo sguardo sulle cosce si allontana.
Nel frattempo arriva una coppia, si siede nel tavolo vicino al nostro, sorrisini da saluto, si siedono.
Lei di lato a me, si gira, mi guarda e lo sguardo anche a lei cade sulle gambe ormai quasi tutte scoperte, si gira parla con il suo compagno, si rigira verso di me, accavalla le gambe, noto il suo spacco nella gonna e comincio anche io ad intravedere le sue gambe, ci incrociamo con gli sguardi, sorridiamo, e con movimenti dolci, cerca di farmi vedere qualcosa in più.
Il mio compagno avendo capito la situazione dagli sguardi e dai sorrisi ricomincia con le vibrazioni, da piano a forte, poi sempre forte, abbassando piano piano.
Ritorna il cameriere, versa il vino a lui, aspetta che assaggia, dice che è ok, che il vino va bene, nel frattempo lo sguardo non si staccava dalle gambe, il lush che andava con quelle vibrazioni.. piano, forte, poi di nuovo piano poi di nuovo forte, fino al massimo.
Rido, scherzo, faccio battute e sento l’eccitazione con i brividi sulla schiena.
Iniziamo con la cena, le portate, il mangiare, le vibrazioni, lo sguardo con la lei dell’altra coppia, il cameriere che tra me e l’altra signora che sembrava non toccasse i piedi per terra, non sapeva più cosa fare e dove guardare.
Mangiamo, parliamo, scherziamo, le vibrazioni che andavano sempre con quelle pause che ti fanno impazzire perché non sai quando ripartono. Il vino…. Il vino.. chiedo di andarci piano con il Lush perché ero abbastanza eccitata e non volevo bagnare il vestito.
Tra un discorso e l’altro mi dice: ti piacerebbe giocare con la signora ? ti andrebbe di limonarci e di farci un bel 69 ? carezze, baci, leccate, mescolarsi di sapori, poi arriviamo noi maschietti e iniziamo a fare un po’ di giochini con voi.
Vi lecchiamo, ci leccate, ci scambiamo, iniziamo a scopare e godere da impazzire. Ad un certo punto mi dice quello che non doveva dire: lei sopra al mio compagno mentre stanno scopando, lei impegnata anche con il suo lui che gli fa un bocchino ed io dietro a leccare il mio lui e la lei mentre trombano, questa cosa mi ha mandato fuori di testa, il vino, le vibrazioni dentro la figa che ormai era fuori controllo … ho avuto un orgasmo che ho tremato non so per quanto.
Mi giro e vedo la lei che mi guardava con insistenza e con gli occhi di chi poteva immaginare qualche cosa.
Continuiamo con la cena, gli sguardi di donna che si incrociavano sempre più, l’arrivo del cameriere, le vibrazioni, le risate, lo scherzare e l’eccitazione sempre più forte.
Tutta la sera in questo modo.
Arriviamo quasi alla fine, la coppia vicino a noi, si alzano, ci guardiamo, i sorrisini ed i saluti. Iniziano a camminare, lei si ferma, torna indietro appoggia la sua mano nel mio braccio e mi fa: complimenti perché sei una bella donna e complimenti per come ti sei divertita e per come vi siete divertiti. Mi guarda mi sorride e torna verso l’uscita.
Aveva capito tutto, aveva capito che indossavo qualche cosa, lo aveva sicuramente capito dai miei sobbalzi, dal mio muovermi e sicuramente aveva visto il mio compagno armeggiare con il cellulare.
Questa cosa mi ha fatto salire i brividi di piacere ancora di più.
Nel frattempo parliamo di questa cosa, ridiamo, facciamo un brindisi alla vita e mi dice: dai che quella situazione di prima ti ha fatto eccitare, so che ti piace.
Rispondo: eccitata, non so se ti sei reso conto che ho avuto un orgasmo… e anche forte, sono tutta bagnata.
Lui sorride e mi fa, guarda che hai tremato e sobbalzato tutta la sera, era impossibile che la signora non avesse capito un qualche cosa.
Ridiamo, nel frattempo ritorna il cameriere chiedendo se volevamo il dolce, il suo sguardo tra le mie cosce con ormai il perizoma ben visibile e la codina del Lush ben visibile anche lei.
Parte per andare a prendere il dolce, le solite battute scherzose, sempre ben attenta a mostrare quello che fino ad allora aveva molto apprezzato, accavallamenti, spostarmi sulla sedia, accarezzamenti del ginocchio fino ad arrivare sulla sommità delle gambe, accompagnato il tutto dalle solite vibrazioni crescenti.
Si parla e mi fa, con la signora ti sei eccitata, e se succedesse che usciamo con il cameriere, giochiamo ci divertiamo, poi io ti scopo da dietro alla pecorina mentre tu glielo prendi in bocca, stringendolo e facendogli gonfiare la cappella fino all’impossibile ?
Anche qui non ho resisitito, ha capito il momento giusto ha messo la vibrazione al massimo che sembrava non finisse più, ho avuto un orgasmo forte come il primo, ho goduto da impazzire fino a bagnarmi tutta, ero totalmente bagnata.
Arriva il cameriere con il dolce, io ormai fuori da ogni logica, mi sono girata facendogli vedere tutto quello che poteva vedere, mentre lui con il telefono lo faceva andare di vibrazioni da non poterne più.
Ci siamo alzati, io anche un po’ alticcia, sicuramente con la figa in fiamme, bagnata che sentivo colare gli umori lungo le cosce, avevo un solo pensiero…. Arrivare a casa per fare una trombata da sfinimento.
In macchina lo supplico di fare andare il Lush, mi accontenta, ridiamo come pazzi della serata, arriviamo a casa, giochini, olio, vibratori, parlare, scoparmi con il Lush ancora dentro, una nottata da mille e una notte,
andiamo in terrazza tutti nudi, mi prende da dietro, ormai godo di continuo e tutto il liquido che continua ad uscire, ritorniamo a letto, 69, vibratori, posizioni e giochi diversi, non ho fatto altro che bagnarmi, bagnare lui e tutto il letto.
P.S. potesse mai succedere che la signora di quella sera, ricordasse la situazione, come ero vestita e quello che è successo, avrei molto piacere che mi contattasse
Io- che ne dici di mangiare brasiliano ?
Lui- per me va bene.
Io- ok allora prenoto per sabato sera.
Chiamo faccio la prenotazione.
Arriva il sabato iniziano i preparativi, doccia, capelli, crema corpo, olio sulle gambe e inizio scelta per outfit.
Cosa dici vado bene con questo vestitino ? chiedo,
lui- vorrai scherzare, mica andiamo ad un battesimo.
Un battesimo ? ho la scollatura dietro che mi arriva al culo e davanti è bellissimo.
Lui- ma dai, ci vuole altro outfit, magari quello verde che brilla tutto.
Ho capito, aderente da morire, corto da impazzire.
Prendo il vestitino, lo indosso e dico, cavolo si intravede tutto il perizoma, devo cambiarlo.
Lui- hai ragione, devi indossare quello tutto in pizzo nero che mi piace tanto.
Io- se metto quello si intravede ancora di più, questo vestito è troppo stretto e si vedrebbe tutto.
Lui- meglio così.
Metto il perizoma richiesto, i sandali con tacco 12, finisco di truccarmi, rossetto con contorno delle labbra, ultimi dettagli, pronti per uscire.
Mi guarda e fa, questa sera credo ti manchi qualche cosa.
Cosa chiedo io, guardami, non vado bene ?
Risposta, vai benissimo sei una gnocca stratosferica, però secondo me manca ancora una cosa, si gira e portava il Lush nelle mani.
Inizio a ridere e dico, dai ho il vestito troppo stretto, si vedrebbe.
Va bene, inutile insistere, mi guardava, non diceva nulla e…. sempre il Lush tra le mani.
Alzo il vestito, molto poco veramente, già corto del suo, abbasso il perizoma e metto il Lush dentro.
Fatta subito prova di buon funzionamento, giusto per non rischiare.
Devo dire che già quella situazione, il vestito super aderente e super corto, il sentire vibrare nella figa, mi aveva fatto eccitare abbastanza.
Finalmente usciamo, ci avviamo verso il ristorante, si parla del più e del meno, continua a farmi i complimenti per il vestitino, le scarpe il trucco, insomma, mi riempie di complimenti. Ad un certo punto chiedo, come mai non lo fai vibrare ?
Mi risponde, non voglio che si scarichi troppo presto.
Rido, accendo una sigaretta e gli dico, promettimi che non lo fai vibrare sempre al massimo.
Lui ridendo mi dice: ho mai sbagliato nell’uso ?
Faccio un sorriso e dico, no, non hai mai sbagliato, però ti prego non farmi bagnare, si vedrebbe tutto.
Ride, fuma e non risponde.
Arriviamo al ristorante, si parcheggia, scendo e mi aggiusto il vestitino, i capelli… lui si avvicina, mi bacia il collo e mi dice: sei una figa stratosferica.
Quel momento ho capito che la serata sarebbe stata memorabile.
Entriamo al ristorante, diciamo il nome, chiama un cameriere per accompagnarci al tavolo.
Arriva il cameriere, bel ragazzo con la pelle abbronzata e un bel culo, sfoggia il suo miglior sorriso e mi fa i raggi x, mi sono sentita lo sguardo in tutti i posti.
Ci accompagna al tavolo, sposta la mia sedia, mi accomodo, sempre con lo sguardo addosso, inevitabilmente le gambe si scoprono sempre di più, continua a guardare senza dire nulla, per ringraziarlo della gentilezza accavallo le gambe, apriti cielo, ha cambiato colore e non toglieva più lo sguardo, a quel punto faccio per girarmi un pochino giusto per mettere la borsa dietro la sedia, quel movimento ha lasciato vedere ancora di più, mi giro ed era sempre più imbarazzato.
Ci chiede se volevamo ordinare subito le bevande e il mio lui dice se poteva portarci la lista dei vini.
Parte dicendo di si e guardando sempre le mie cosce.
Il mio compagno, non vedendo nulla aveva però capito tutto e mi fa… tutto sommato è un bel ragazzo.
Rido e dico, si è un bel ragazzo ed ha un sorriso bellissimo.
Eccolo di ritorno, con il menù e la lista dei vini.
Lascia sul tavolo dicendo che sarebbe ritornato da lì a poco, naturalmente il tutto mentre non staccava occhi dalle mie gambe che per quello che era possibile erano sempre più scoperte, vedendo che lui apprezzava cercavo sempre di fare movimenti per mostrare sempre più.
A quel punto il mio compagno dice: vai subito ? volevo dirti cosa vogliamo mangiare e se ci consigli qualche vino da poter abbinare, naturalmente per farlo restare più a lungo e per farmi esibire come volevo io.
Ho visto la luce nei suoi occhi, iniziamo a scherzare, mi muovo, metto in risalto anche il mio seno, lui con lo sguardo fisso sulle cosce, iniziano ad arrivare le prime vibrazioni.
All’inizio non ci pensavo più, alla prima ho avuto un sussulto, lui mi guarda non capendo cosa succedeva, il mio compagno faceva domande sui vini, mentre mi faceva vibrare il Lush sempre più.
Io scherzavo con il cameriere e con la passera sempre più in fiamme, quella situazione mi stava facendo impazzire, con le solite domande dei vini, naturalmente per tenerlo lì ancora di più, appoggio i gomiti sul tavolo, mi sposto con il bacino poco più avanti e olè… le cosce tutte libere e tutte in bella vista con un piccolo accenno al perizoma nero di pizzo, lo sguardo che penetrava sempre di più, il sudore che iniziava a vedersi nella sua fronte, e il lush che impietosamente vibrava da impazzire.
Prende l’ordinazione mentre parlavamo, scrive nel palmare e sempre con lo sguardo sulle cosce si allontana.
Nel frattempo arriva una coppia, si siede nel tavolo vicino al nostro, sorrisini da saluto, si siedono.
Lei di lato a me, si gira, mi guarda e lo sguardo anche a lei cade sulle gambe ormai quasi tutte scoperte, si gira parla con il suo compagno, si rigira verso di me, accavalla le gambe, noto il suo spacco nella gonna e comincio anche io ad intravedere le sue gambe, ci incrociamo con gli sguardi, sorridiamo, e con movimenti dolci, cerca di farmi vedere qualcosa in più.
Il mio compagno avendo capito la situazione dagli sguardi e dai sorrisi ricomincia con le vibrazioni, da piano a forte, poi sempre forte, abbassando piano piano.
Ritorna il cameriere, versa il vino a lui, aspetta che assaggia, dice che è ok, che il vino va bene, nel frattempo lo sguardo non si staccava dalle gambe, il lush che andava con quelle vibrazioni.. piano, forte, poi di nuovo piano poi di nuovo forte, fino al massimo.
Rido, scherzo, faccio battute e sento l’eccitazione con i brividi sulla schiena.
Iniziamo con la cena, le portate, il mangiare, le vibrazioni, lo sguardo con la lei dell’altra coppia, il cameriere che tra me e l’altra signora che sembrava non toccasse i piedi per terra, non sapeva più cosa fare e dove guardare.
Mangiamo, parliamo, scherziamo, le vibrazioni che andavano sempre con quelle pause che ti fanno impazzire perché non sai quando ripartono. Il vino…. Il vino.. chiedo di andarci piano con il Lush perché ero abbastanza eccitata e non volevo bagnare il vestito.
Tra un discorso e l’altro mi dice: ti piacerebbe giocare con la signora ? ti andrebbe di limonarci e di farci un bel 69 ? carezze, baci, leccate, mescolarsi di sapori, poi arriviamo noi maschietti e iniziamo a fare un po’ di giochini con voi.
Vi lecchiamo, ci leccate, ci scambiamo, iniziamo a scopare e godere da impazzire. Ad un certo punto mi dice quello che non doveva dire: lei sopra al mio compagno mentre stanno scopando, lei impegnata anche con il suo lui che gli fa un bocchino ed io dietro a leccare il mio lui e la lei mentre trombano, questa cosa mi ha mandato fuori di testa, il vino, le vibrazioni dentro la figa che ormai era fuori controllo … ho avuto un orgasmo che ho tremato non so per quanto.
Mi giro e vedo la lei che mi guardava con insistenza e con gli occhi di chi poteva immaginare qualche cosa.
Continuiamo con la cena, gli sguardi di donna che si incrociavano sempre più, l’arrivo del cameriere, le vibrazioni, le risate, lo scherzare e l’eccitazione sempre più forte.
Tutta la sera in questo modo.
Arriviamo quasi alla fine, la coppia vicino a noi, si alzano, ci guardiamo, i sorrisini ed i saluti. Iniziano a camminare, lei si ferma, torna indietro appoggia la sua mano nel mio braccio e mi fa: complimenti perché sei una bella donna e complimenti per come ti sei divertita e per come vi siete divertiti. Mi guarda mi sorride e torna verso l’uscita.
Aveva capito tutto, aveva capito che indossavo qualche cosa, lo aveva sicuramente capito dai miei sobbalzi, dal mio muovermi e sicuramente aveva visto il mio compagno armeggiare con il cellulare.
Questa cosa mi ha fatto salire i brividi di piacere ancora di più.
Nel frattempo parliamo di questa cosa, ridiamo, facciamo un brindisi alla vita e mi dice: dai che quella situazione di prima ti ha fatto eccitare, so che ti piace.
Rispondo: eccitata, non so se ti sei reso conto che ho avuto un orgasmo… e anche forte, sono tutta bagnata.
Lui sorride e mi fa, guarda che hai tremato e sobbalzato tutta la sera, era impossibile che la signora non avesse capito un qualche cosa.
Ridiamo, nel frattempo ritorna il cameriere chiedendo se volevamo il dolce, il suo sguardo tra le mie cosce con ormai il perizoma ben visibile e la codina del Lush ben visibile anche lei.
Parte per andare a prendere il dolce, le solite battute scherzose, sempre ben attenta a mostrare quello che fino ad allora aveva molto apprezzato, accavallamenti, spostarmi sulla sedia, accarezzamenti del ginocchio fino ad arrivare sulla sommità delle gambe, accompagnato il tutto dalle solite vibrazioni crescenti.
Si parla e mi fa, con la signora ti sei eccitata, e se succedesse che usciamo con il cameriere, giochiamo ci divertiamo, poi io ti scopo da dietro alla pecorina mentre tu glielo prendi in bocca, stringendolo e facendogli gonfiare la cappella fino all’impossibile ?
Anche qui non ho resisitito, ha capito il momento giusto ha messo la vibrazione al massimo che sembrava non finisse più, ho avuto un orgasmo forte come il primo, ho goduto da impazzire fino a bagnarmi tutta, ero totalmente bagnata.
Arriva il cameriere con il dolce, io ormai fuori da ogni logica, mi sono girata facendogli vedere tutto quello che poteva vedere, mentre lui con il telefono lo faceva andare di vibrazioni da non poterne più.
Ci siamo alzati, io anche un po’ alticcia, sicuramente con la figa in fiamme, bagnata che sentivo colare gli umori lungo le cosce, avevo un solo pensiero…. Arrivare a casa per fare una trombata da sfinimento.
In macchina lo supplico di fare andare il Lush, mi accontenta, ridiamo come pazzi della serata, arriviamo a casa, giochini, olio, vibratori, parlare, scoparmi con il Lush ancora dentro, una nottata da mille e una notte,
andiamo in terrazza tutti nudi, mi prende da dietro, ormai godo di continuo e tutto il liquido che continua ad uscire, ritorniamo a letto, 69, vibratori, posizioni e giochi diversi, non ho fatto altro che bagnarmi, bagnare lui e tutto il letto.
P.S. potesse mai succedere che la signora di quella sera, ricordasse la situazione, come ero vestita e quello che è successo, avrei molto piacere che mi contattasse
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