Il regalo di mio marito

Mio marito ed io eravamo sposati da 16 anni, non avevamo figli, amavamo il nostro stile di vita e ci dedicavamo solo a noi non ritenendo che i figli fossero importanti.
Ho una corporatura media di 1.64, capelli scuri, tette grandi e gambe lunghe. Mio marito era alto 1.75 con mani grandi e un grosso cazzo che mi ha sempre affascinato. Avevamo una buona vita sessuale, eravamo entrambi molto impegnati con a fare carriera lavorativa e quando ci si ritrovava a letto eravamo entrambi troppo stanchi per fare sesso.
Nonostante tutto entrambi avevamo le nostre fantasie. A mio marito piaceva guardare film porno ed in particolare quelli di lesbiche ma anche quelli definiti come ragazza su ragazza e discutevamo sulle scene viste che lo eccitavano ma senza risultati su di me.
Quando mi è capitata l’occasione con lui al lavoro e non a casa ho messo uno dei suoi DVD che preferivo e mi sono sdraiata sul letto a guardare.
In quei momenti giocavo con me stessa bagnandomi molto facilmente nel guardare quelle ragazze mangiarsi a vicenda. Ciò che mi è piaciuto particolarmente è stato il vedere un vero orgasmo, in particolare quando una ragazza schizza e l'altra ragazza beve. Quella scena mi ha eccitato moltissimo al punto che ho dovuto farmi un ditalino ma non sono riuscita a venire, ho visto che l’eccitazione era eccessiva e le mie dita non sembravano sufficienti a farmi venire così ho provato a passare sul clitoride una testina dello spazzolino elettrico. Lui sì che mi ha fatto venire!
I miei orgasmi erano incredibili e mi hanno mandato in estasi con spasmi e tremori mentre la mia figa si contraeva e dilatava come se fosse abitata da un cazzo immaginario massaggiato dai muscoli della mia figa.
A quel giocattolo di invenzione casalinga mi sono abituata facilmente ed anche lui non è stato più sufficiente, dovevo trovare qualcosa che mi facesse venire ed urlare durante i miei orgasmi.
Ci ho pensato parecchio ed alla fine mi sono detta che un porno shop è un negozio come un altro, pertanto mi sono avvicinata e sono entrata facendomi coraggio sapendo che la mia vita sarebbe cambiata.
In quel negozio ho acquistato un piccolo dildo a forma di proiettile che in realtà era un vibratore.
Tomata a casa l’ho voluto subito provare e lungo la strada ero impaziente e già immaginavo l’uso che ne avrei fatto.
Quando l’ho rivisto tra le mie mani sono rimasta sorpresa per la delicatezza e scivolosità della superficie esterna, un cazzo vero non è così scivoloso. Il mio primo pensiero è stato di utilizzarlo sul clitoride mentre mi mettevo nella figa il manico di una spazzola per capelli ed ho proseguito finché l’orgasmo tanto desiderato è arrivato con scosse, mugolii, respiri profondi ed urla.
Per il mio compleanno mio marito aveva detto che mi meritavo un fine settimana diverso e mi ha proposto una gita ma non sapevo dove saremmo andati.
Due giorni prima mi ha annunciato che aveva prenotato in un elegante hotel a Londra.
Ero entusiasta per il regalo e perché in quella città non ero mai stata. Abbiamo viaggiato di mattina ed arrivati in hotel abbiamo fatto il check-in. Lui mi aveva prenotato una deliziosa suite con bagno privato, un piccolo soggiorno e un'enorme camera da letto con letto a baldacchino. Chi avrebbe potuto immaginare un compleanno a Londra e per di più in un hotel di quel genere!
Il pomeriggio lo abbiamo trascorso a visitare la città e siamo tornati in camera la sera presto per fare la doccia e cambiarci per la cena.
Di ciò che sarebbe accaduto dopo la doccia ignoravo tutto, anzi avevo creduto che saremmo andati nella sala ristorante per cenare. Invece dopo la doccia ci siamo seduti entrambi sul letto con i nostri vestiti da gran sera ed aspettavo che mi dicesse di uscire dalla camera per andare alla sala ristorante.
In quel momento non mi ha incuriosito e né trovato strano che mio marito si fosse seduto accanto a me e, chiedendomi di mostrargli la schiena, ha iniziato a massaggiarmi collo e spalle, Lui sa bene che quel tipo di massaggio mi piace e mi eccita e subito ho capito che non saremmo usciti a cena così presto.
Con le sue mani ha frizionato la parte posteriore del collo e tirato giù il vestito dalle spalle accarezzandomi la pelle nuda, poi le sue mani si sono spostate sul mio petto per accarezzarmi dolcemente i capezzoli indurendoli entrambi, le aureole sono diventate tese ed i miei capezzoli si sono allungati in avanti. Le sue morbide carezze ben presto si sono trasformate in piacevoli e nel contempo dolorosi pizzicotti. Io ho lasciato andare la testa all’indietro e gemevo per il piacere squisito che stavo provando.
Poi lui si levato dal letto alzandosi e si è voltato verso di me chiedendo di sollevarmi. Mi sono trovata davanti a lui che ha approfittato della posizione per giocare con le mie tette, la sua testa è andata sui miei capezzoli eretti e li ha leccati e mordicchiati.
Quella sua azione ha avuto il risultato di scaldare il mio ventre che stava desiderando una scopata del tipo fatto prima che il lavoro ci assorbisse e stancasse. In me si sono sviluppate delle sensazioni familiari di formicolio nella zona genitale.
Poi il mio lui mi ha chiesto di sdraiarmi sul letto sulla schiena ed il formicolio nella mia figa ha iniziato a diventare un prurito; avrei voluto grattarmi ma soprattutto avrei voluto lui dentro di me perché era da molto tempo che non avevamo il tempo e l'energia per darci piacere.
Il mio uomo ha fatto scorrere la lingua su ciascuno dei miei capezzoli stuzzicandoli per farli diventare ancora una volta duri e i ha ricompensato con il piacere che mi dava ogni capezzolo dandogli diversi morsi facendo anche rotolare il capezzolo con la lingua tra i suoi denti.
Poiché ero molto eccitata, avevo iniziato a stringere le gambe essendo l'unico modo con cui potevo massaggiare la figa poiché stavo iniziando ad essere molto bagnata e bisognosa di attenzioni speciali.
Inaspettatamente quelcuno ha bussato alla porta della suite dove alloggiavamo e all'istante mi sono irrigidita chiedendomi chi potesse essere alla porta. Eravamo entrambi ormai nudi e mio marito con un'erezione incredibile ma lui mi ha subito tranquillizzata dicendo che probabilmente sarebbe stato il servizio in camera poiché aveva ordinato dello spumante.
Pur avendo il cazzo eretto, ha afferrato la vestaglia per coprirsi, ha chiuso la porta della camera lasciandomi nuda sul letto ed è uscito per vedere chi fosse il disturbatore senza rendermi conto che era lui che aveva organizzato la sorpresa di compleanno per me.
In sua attesa mi sono seduta sul letto aspettando che tornasse, quando la porta della camera da letto si è aperta, è entrato il mio uomo insieme ad una ragazzina molto minuta. I miei occhi si sono spalancati per l'imbarazzo poiché ero lì nuda sul letto. Con un moto di vergogna e di incredibile imbarazzo sono andata rapidamente ad afferrare la mia vestaglia ma lui immediatamente ha afferrato la mia mano per levarmela ed ha detto "Tesoro, questa è Clara. Lei è il mio regalo di compleanno speciale per te"
Detto questo Clara si ha sbottonato il soprabito e lo ha lasciato cadere sul pavimento rivelando la nudità del suo corpo.
L’ho squadrata in un attimo ed ho visto che era alta poco *********,60 circa, pelle scura ma non nera, molto magra, capelli scuri corti ricci, tette piccolissime, un culo minuscolo ma impertinente e una figa soda depilatissima, sembrava non avesse mai avuto peli.
Mi sono messa in piedi vicino al letto e mi sono accostata a lei per guardarla più da vicino girando intorno esaminando il suo giovane corpo.
"Quanti anni hai?" ho chiesto dolcemente.
"Ho diciotto anni, so di sembrare ************e con un aspetto innocente, ma ho piena esperienza nel dare piacere alle persone"
Detto questo, Clara ha allungato le sue mani minuscole e mi ha accarezzato i fianchi andando subito anche ad accarezzarmi dolcemente ogni mammella ed il relativo capezzolo.
Le sensazioni che questa attenzione creava nel mio corpo mi hanno lasciato senza fiato. Per rispondere a quell'invito non scritto le ho accarezzato dolcemente il viso mentre lei mi ha fissato negli occhi.
A me è venuto da sussurrare dolcente e sensualmente "Puoi fare quello che vuoi con me qualunque sia la tua fantasia. Sarò felice di fare quello che chiedi" d ho proseguito ad accarezzare la sua morbida pelle calda, il collo, le spalle e giù fino a quelle piccole tette in erba.
Forse per l’eccitazione che le creavo, mentre le mie mani le sfioravano i capezzoli, Clara si si ha morso il labbro inferiore così come avevo visto fare nei film porno quando la femmina di turno godeva, lei mi guardato negli occhi per trasmettermi un messaggio che ho sul momento ignorato pur sapendo che cosa volesse dirmi.
I suoi capezzoli sono diventati duri quasi istantaneamente e nell’aumentare la pressione e li ha ho fatti rotolare tra il mio indice ed il pollice ed ho avvertito accelerare il suo respiro.
Le mie mani, come comandate da una volontà esterna a me, non hanno smesso di accarezzarle le tette, ma la curiosità di esplorare ulteriormente il suo corpo e scoprire la sua personalità è continuata verso il basso sulla sua pancia ed anche più giù verso il luogo di quella ragazza che si era materializzata e che tante volte avevo visto nei film restando sempre una esplorazione virtuale su cui avevo fantasticato tante volte.
La mia mano ha raggiunto le sue labbra della figa ed il mio dito medio è andato tra le sue grandi labbra che erano tutt’altro che grandi: erano piccole, direi persino minuscole, non si sono gonfiate. Clara ha allargato le gambe senza che nemmeno lo chiedessi affinché potessi permettermi un accesso più libero alla sua giovane intimità. Ho poi passato il dito medio maliziosamente tra le labbra della sua figa e di seguito giù all'interno della sua coscia ed infine, poiché non potevo ritardare un attimo di più, ho cambiato direzione dirigendomi verso le pieghe della sua sensualità trovando bagnate le labbra della sua figa, così tanto bagnate che le mie dita esploratrici sono scivolate dentro e quando le ho estratte ho potuto passarle, andando avanti e indietro, tra il suo ano e il bottoncino del suo clitoride.
In una estrazione dalla sua figa con le mie dita inumidite, le ho portate al naso e ho annusato il suo caratteristico ed inebriante profumo per poi metterle in bocca per assaggiarla. Aveva il sapore caratteristico del sesso ma anche di panna, un bel sapore che non avevo mai assaggiato prima. I suoi grandi occhi mi guardavano leccare con voluttà le dita appena uscite dalla sua figa vogliosa e dalle sue grandi labbra umide.
"Oh mio Dio, non hai idea di quanto sia sexy!" ha detto sospirando mio marito di cui mi ero dimenticata avendo davanti la realizzazione delle mie fantasie. Lui ci guardava seduto su una delle poltrone e si accarezzava dolcemente il cazzo duro mentre esploravo un'altra giovane donna.
Stavo per fermarmi ma lui se n’è accorto ed allora ha esclamato “No, no! Non fermarti per me! Mi sto godendo lo spettacolo, vai avanti!”
Ho baciata la ragazza, la mia bocca si è aperta nella sua, permettendo alla mia lingua di vagare nella sua e leccarla. Lei ha mugolato dolcemente ed ha emesso dei gemiti mentre le mie braccia la avvolgevano e le accarezzavano i glutei abbastanza sodi. Ho arcuato il mio corpo per portare in avanti le mie tette che ho portato a contatto di quelle della mulatta ed i nostri capezzoli sono entrati in contatto per poi sfregarsi e toccarsi.
"Voglio che tu mi mangi, ti prego!" ho appena sussurrato a voce bassa tanto bassa che lei ho pensato non avesse sentito. Le sue carezze insieme ai suoi baci profondi mi hanno lasciato senza fiato e la mia figa è diventata sempre più aperta. Volevo disperatamente godermi quella ragazza più di ogni altra cosa, volevo esplorare tutto immediatamente ma volevo, anche, rallentare le immagini che imprimevano nella mia mente perché immaginavo che stessi vivendo un sogno e volevo che durasse il più a lungo possibile.
Ci siamo spostate sul letto e la ragazza mi ha fatto sedere delicatamente ai piedi poi si è leggermente allontanata.
Mio marito si è alzato e ci ha seguito con gli occhi senza distrarre il suo sguardo restando un po' lontano da noi in modo che potesse vedere tutto ciò che accadeva fra noi due femmine.
La giovane dalla pelle ambrata si è inginocchiata davanti a me e mi ha chiesto di aprire le gambe perché voleva vedere la mia figa diventata una figona bagnatissima e colante di umori.
Ho aperto le gambe ma lei mi ha forzato l’allargamento aprendomi più che potevo, poi lei si è inginocchiata e mi ha guardato.
Ognuna delle sue mani le aveva appoggiate sulle mie cosce e la sua testa scivolava con grande sensualità verso la mia sorgente di piacere.
"Ma sei bagnata! Posso vedere le gocce dei tuoi succhi che colano dalla tua figa?" ha chiesto con un fil di voce. Non le ho risposto e le sue mani si sono spostate nelle mie grandi labbra bagnate aprendole come se fosse la confezione di un gioiello, ha fatto quindi scorrere entrambi gli indici su e giù ed e intorno al mio clitoride per vederne l’effetto.
"Oh mio Dio!" ho esclamato non sottovoce.
Le sensazioni che scorrevano nel mio corpo erano simili a scariche elettriche, erano minuscole scosse che mi attraversavano il corpo e mi facevano agitare.
La ragazza ha continuato ad accarezzarmi aprendo le pieghe della mia figa facendo apparire il mio clitoride che ha titillato con piccoli movimenti circolari. Ho ansimato più di prima desiderando nella mia mente che facesse di più.
Poi ha portato la sua bocca sulla mia figa e, rendendo la sua lingua appuntita, ha sondato la mia cavità umida ma anche dimenandola sul mio clitoride con il risultato di farmi inarcare verso la sua bocca con me che chiedevo sempre di più. La sua lingua appuntita si è mossa su e giù per la mia figa stuzzicandomi fino al punto di massima eccitazione, poi ha appiattito la lingua ed ha bevuto avidamente ed anche leccato i miei succhi fino a pulirmi.
Quella giovane stava prendendo tutte le mie energie per non permettere al mio corpo di raggiungere l'orgasmo. Per me era una nuova esperienza perché non avevo mai sperimentato tali attenzioni e mi stava sbalordendo per la sua perizia nell’agire dimostrando grande esperienza nei rapporti lesbici nonostante la sua giovane età.
La sua bocca si è attaccata al mio clitoride e facendo dei caratteristici ha succhiato nella sua bocca, anche tirandolo, il mio clitoride. Mentre lo succhiava le sue labbra vibravano contro di esso spingendomi sempre più verso il punto di non ritorno ma, proprio mentre pensavo di raggiungere l'orgasmo, lei si è fermata.
Si ha portato le dita alla bocca e le messe dentro leccandole e lubrificandole facendomi capire abbastanza chiaramente cosa intendesse fare.
Infatti lentamente ne ha inserito un dito nella mia figa che non aveva certo bisogno di bagnarla in quanto era letteralmente inondata di succhi ma lei proprio per ciò ha inserito il dito dentro di me andando a tastare le mie intimità, accarezzandole. Quando ha tirato fuori il dito, lo ha leccato di nuovo, assaggiandomi, facendomi vedere quanto si stesse divertendo. Subito dopo insieme al primo dito ne ha inserito un altro e poi ne ha aggiunto un altro ancora finché non mi ha infilato tutte e quattro le dita massaggiando le pareti della mia fica andando avanti ed indietro. Ormai stava pompando la sua mano avanti e indietro nella mia figa facendomi pensare che stesse per fare un fisting, esattamente come avevo visto nei film porno. Le sue mani erano così piccole che potevano entrare nella mia figa che aveva già preparato. Infatti ha allungato senza difficoltà le labbra della mia figa per facilitare l’entrata ed alla fine con un movimento lento ed esasperante, la sua mano è entrata dandomi l’impressione che fosse un gigantesco ma vero e caldo cazzo. Sentivo la figa piena ed era una sensazione meravigliosa, proprio come quando mio marito al top dell’eccitazione, mi chiavava con foga. Ora non era lui a scoparmi, erano le sue dita che mi accarezzavano le mie parti più segrete e mi piacevano.
L’orgasmo era sempre prossimo ad arrivare ma, ancora una volta, improvvisamente la giovane ha portato la bocca sul mio clitoride e ha ripreso a succhiarlo ed a massaggiarlo.
Le sensazioni che attraversavano il mio corpo mi stavano portando in paradiso, ho arcuato il mio corpo, ho aperto ancora di più le gambe ed il clitoride è entrato bene nella sua bocca mentre il mio orgasmo ha iniziato a farsi sentire, avevo superato il punto di non ritorno ero sicura che stavolta l’orgasmo l’avrei avuto.
"Ohh!" ha ansimato "Vengo! Non fermarti, fallo, fallo, sì lì, proprio lì! Non cambiare quel che stai facendo! Pompami, fottimi più forte! Dai, più veloce, succhia, succhia, succhia!"
Alle mie parole si sono aggiunte anche quelle di mio marito "Scopala, più velocemente, mordile il grilletto, falla venire, mangiala!".
Lui guardava cercando di segarsi non troppo per non venire.
"Si lì, xi sei, brava! Oh, oh, ora vai così, non così forte, leccalo delicatamente, sì brava, succhialo delicatamente!" ho gridato mentre il mio orgasmo mi attraversava agitandomi con vibrazioni e contorcimenti.
Il mio clitoride a quel punto era in fiamme, non potevo lasciarglielo toccare se no sarei saltata per aria.
Solo dopo, quando l’orgasmo sembrava scemare, la ragazza ha levato la mano dall’interno della mia figa e mi ha accarezzato delicatamente con la sua lingua leccando i miei succhi di sperma che ho emesso in gran quantità fuori dalla mia figa spalancata.
Sono rimasta sdraiata senza fiato cercando di riprendere il mio respiro naturale, alla fine il mio respiro si è placò mentre la mia mente è tornata sulla terra.
"Non ho mai visto niente di così fantastico! Siete state entrambi fantastiche!"
Era marito che si dichiarava entusiasta e la sua voce mi ha improvvisamente ricordato che lui era ancora nella stanza lì davanti a noi ad assistere alle mie prestazioni sessuali.
Appena mi sono sentita ripresa mi sono sentita in colpa per aver concentrato l sua attenzione su di me mente a lui non era rimasto che guardare e per sdebitarmi ho chiesto a Clara "Ora tocca a te. Succhia il cazzo di mio marito”
Clara si è avvicinata a lui, si è inginocchiata tra le sue gambe prendendo il cazzo tra le mani.
Sapevo che aveva un cazzo piuttosto grande ma l’essere tenuto da quelle piccole mani lo faceva sembrare enorme.
Clara gli ha accarezzato l'asta, ha portato una mano sulla punta spremendo il glande per far uscire una goccia di sborrina.
Lei si è chinata in avanti e l’ha leccata facendolo gemere per l’eccitazione e dirle che apprezzava il gesto. La ragazza ha proseguito senza interruzione a leccargli il cazzo dappertutto, gli ha baciò le palle depilate e le ha leccate, succhiando piccole sacche di pelle nella sua bocca.
Lui ha abbassato lo sguardo su di lei, su quello che stava facendo e poi anche su di me, guardandoci insieme.
Nonostante la dimensione fuori dal normale del cazzo, la giovane lo ha preso in bocca portandolo sempre più in profondità dentro di lei.
Io non ero mai stato in grado di fargli una gola profonda di quel genere, quindi ho guardato con invidia la ragazza mentre lo prendeva in tutta la lunghezza fino alla gola.
La testa di mio marito ciondolava all'indietro mentre si godeva le sensazioni che attraversavano il suo corpo mentre gli veniva succhiato avidamente il cazzo.
"Cosa vuoi fare?" gli ho chiesto con voce roca.
"La voglio in una posizione di 69 sopra di te, così puoi guardare il mio grosso cazzo che si infila nella sua piccola figa depilata" mi ha risposto eccitato.
Mi sono messa sul letto in modo che la mia testa penzolasse fuori ai piedi del letto e Clara si è sistemata su di me, inginocchiandosi, per portare sul mio viso la sua fighetta posizionando i polpacci ed i piedi sotto le mie braccia.
Subito ho avuto una bellissima vista della sua figa scintillante per gli umori che anche a lei colavano.
Mio marito si è avvicinato ed io ho allargato i glutei con le sue mani e lui ha fatto scivolare una delle sue dita nella fighetta muovendolo lentamente dentro e fuori proprio davanti ai miei occhi, poi ha fatto scivolare un secondo dito per allungare le pareti della figa per renderla pronta a prendere il suo grosso cazzo.
"Sei pronta?" ha chiesto a Clara "Ho intenzione di allargare la tua piccola fighetta con il mio grosso cazzo, sperando che tu possa prenderlo!"
"Sono pronta!" ha gridato la giovane mulatta ed io "Dagli il tuo cazzo! Fagli vedere che si allarga!"
Lui ha messo la punta del suo cazzo contro l’apertura e data la dimensione del cazzo contro la sua piccola figa, l’ha fatta sussultare.
"Stai attento!" gli ho detto "Non farle del male, è piccola!"
"Mi sa che è troppo tardi per stare attenti" ha risposto lui "Sono già troppo oltre per esserlo!"
Lui era troppo arrapato e la voleva riempire in ogni caso sapendo che quella fighetta si sarebbe allargata con facilità vista la giovane età di Clara.
Infatti detto questo, ha spinto un po' il glande dentro di lei e l’ha subito ritirato e la superficie luccicava perché ricoperta dai suoi succhi, ma lui non era contento. L’ha afferrata per i fianchi per avvicinarla a sé e metterla più vicina alle mie labbra della bocca.
"Oh Dio, è grande, mi stai facendo un grande stretching, wow! " ha detto con voce roca quando l’uomo ha estratto di nuovo il suo grosso membro ed afferrandole i fianchi lo ha, poi, rimmerso in profondità dentro la giovane.
Da come mi ero messa distesa potevo vedere le labbra della sua tenera figa che avvolgevano il cazzo di mio marito e lui aveva distesa all’indietro la pelle che copriva il suo glande. Quel cazzo turgido e caldo, lungo com’era, veniva risucchiato dalla figa di lei mentre si ritirava e sembrava che ci fosse una battaglia tra quel sesso duro come il marmo e la cavità dove entrava ed usciva.
Quella penetrazione che li vedeva accoppiarsi li ha fatti mugolare e grugnire, lui per lo sforzo di scopare la figa stretta ma avvolgente e lei per prendere un membro così grande nella sua piccola intimità.
Io distesa sul letto com’ero, ho provato a leccarle il clitoride ma le palle di mio marito continuavano a sbattere contro di me impedendomi di attaccarmi con la bocca alla fighetta e titillarle il clitoride.
Mio marito ha sentito i contatti sulle sue palle ed ha limitato la penetrazione lasciandomi la possibilità di partecipare e poter stimolare sia lui che lei. Infatti sono riuscita a trovare il suo grilletto che ho massaggiato per bene mentre il cazzo l’ha scopata sempre più forte. Ho così potuto sentire la radice bagnata e appiccicosa del cazzo che pareva schiaffeggiare quel bellissimo gioiello di carne.
"Per favore, continua!" mi dice Clara sottovoce "Toccami lì con la lingua più velocemente, fammi venire per favore!"
Quando ho sentito mio marito grugnire "Sto per venire!" ho rapidamente aumentato i movimenti circolari della lingua sul quel clito e sulle palle ma ho dovuto dire "Aspetta! Rallenta un momento"
Stavo titillando il clitoride così velocemente che mi sono venuti i crampi alla mano ed anche la lingua era un po’ indolenzita.
Clara ha comunque iniziato ad ansimare più velocemente "Sto venendo, scopami, scopami!! Tocca il clito più forte, più forte!"
Mio marito sentando la voce della ragazza, ha iniziato a pompare così forte dentro di lei che ho pensato che l'avrebbe spezzata a metà.
Quando ha iniziato a venire ho potuto vedere i muscoli della sua fica contrarsi per afferrare ed accarezzare il cazzo mentre anche lui veniva sparando spruzzi incredibili di sperma nella piccola figa che aspettava proprio quello.
quando l'ultimo spruzzo di sborra ha lasciato il cazzo quel sesso maschile esausto è scivolato lentamente dalla vagina scivolosa per gli umori prodotti.
Dopo il suo orgasmo ho potuto sentire il suo cuore battere forte non appena si è sdraiata sul il mio stomaco, le ho leccato il clitoride delicatamente poiché lei era adagiata su di me ed ansimava.
Mio marito si è tenuto in lei per un po' di tempo fino a quando la sua erezione si è ridotta e si è staccato spontaneamente ed il buco è rimasto aperto gocciolante di liquido che finivano sulle mie labbra. A me non restato che tirare fuori la lingua per assaggiarlo insieme a quelli di mio marito. A me non bastava e le ho detto "Voglio assaggiare il cocktail dei tuoi succhi con lo sperma"
Clara si è alzata in piedi e si è accovacciata sul mio viso e la prima goccia di sperma bianco filante è venuto fuori dalla figa e l’ho raccolto con la lingua. Era ottimo ed ho avvicinato la mia bocca a lei per godermi ancora un po' dei loro succhi nella mia bocca; ho succhiato fino a quando non ho potuto più riceverne dalla fighetta.
A quel punto ho guardato mio marito, che si era seduto su una sedia e mi guardava leccare e succhiare i succhi suoi e di Clara, mi ha sorriso ed ho visto che il suo cazzo era già di nuovo duro. Ho pensato che si fosse masturbato mentre mi guardava gustarmi la figa della ragazza.
"Cosa vuoi adesso amore mio?" mi ha chiesto "Vuoi essere chiavata?"
"Sì" ho sussurrato "ma voglio che lei mi sgrilletti allo stesso tempo" e nel dirlo mi sono sdraiata sul letto e lui ha afferrato un cuscino per infilarlo sotto il culo per sollevarmi in modo che potesse penetrarmi meglio. In modo da essere completamente aperta per lui ho portato le ginocchia a toccare i fianchi ed ho afferrato le mie caviglie.
Mio marito, senza esitare, ha puntato il suo cazzo dritto alla mia figa facendomi sussultare.
"Clara, vieni a giocare con il mio clitoride" ho chiesto con voce rotta dalla libidine e lei è salita sul letto e si è sdraiata con la testa e le spalle al mio fianco in modo da poter raggiungere la mia figa.
Mio marito ha iniziato a pompare dentro di me con il suo delizioso cazzo e Clara ha iniziato a massaggiarmi il clitoride con le sue dita. Nel chiavarmi mio marito mi ha guardato negli occhi ed io ho guardato lui e Clara che mi deliziava con i suoi tocchi.
Non avevo mai sperimentato situazioni simili e non avrei mai potuto pensare che il fare sesso con un'altra ragazza potesse essere così bello, l’avevo solo visto nei film e lo sognavo.
Quando l’orgasmo del mio uomo stava per iniziare, Clara ha saputo accarezzare il mio clitoride con il giusto ritmo fino a quando ho sentito il mio orgasmo percorrere con contrazioni e vibrazioni il mio corpo. In quei momenti ho allungato una mano e ho inserito tre delle mie dita nella figa bagnata di Clara chiavandola allo stesso ritmo con cui mio marito mi stava scopando.
Vedendo la scena, lui mi ha afferrato i fianchi e mi ha scopato sempre più forte ed io ho messo le mie tre dita dentro e fuori la giovane figa muovendole più forte che potevo tanto che lei ha gridato "Più veloce, più veloce! Scopami più forte, più veloce, non fermarti!"
"Sto venendooo!!” mentre Clara ha proseguito a succhiare il mio clitoride “Scopami! Fottimi, fottimi più forte! Più veloce, sì, ecco! Ci sono non fermarti! Oh, oh, ahh, rallenta! Non toccarmi il clitoride!" ho urlato ed ho stretto le gambe per bloccare ogni sua azione.
Quanto a mio marito, non una parola mentre ci guardava entrambi travolte dall’orgasmo con i nostri corpi che si contorcevano.
Anche lui ha grugnito mentre nella mia figa il suo cazzo sparava un’altra scarica di sperma.
Quando lui è venuto ho potuto sentire il suo sperma caldo sparato nel fondo della mia figa, ho sentito tutti i suoi spruzzi, uno dopo l’altro fino a quando ha smesso di sborrare dentro di me.
Ritirato da me il suo cazzo ormai floscio ed esausto, mio marito è crollato senza nemmeno provare a stare in piedi.
Effettivamente mio marito ed io eravamo esausti, ma Clara sembrava poter andare avanti, si è alzata e si è avvicinata a mio marito leccandogli delicatamente il cazzo per ripulirlo dai nostri succhi. In realtà lo voleva disperatamente ma lui non aveva la forza di farlo diventare di nuovo duro, poi Clara è venuta da me ed ha succhiato e leccato i nostri succhi lasciando la mia figa un po’ dolorante ma pulita.
A quel punto Clara evidentemente soddisfatta si è rimessa il cappotto e ci ha salutato "Buon compleanno amore mio" ha detto mio marito ed ha aggiunto "Non preoccuparti, ho il suo numero, possiamo rivederla quando vuoi!"
発行者 sardo84
5年前
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