Il massaggio vaginale Yoni
Tra i massaggi più stimolanti e, in fin dei conti, più rilassanti c'è il massaggio Yoni.
Il massaggio Yoni è un massaggio vaginale che può essere anche anale a seconda delle preferenze di chi lo riceve. Si tratta di una pratica antichissima di origine orientale a cui si deve la possibilità di dare un grande senso di pace interiore e di stimolare e migliorare la consapevolezza del proprio corpo. Con esso si migliora la tonicità delle pareti vaginali, si stimola la produzione di endorfine che hanno naturali effetti analgesici e placa quell'inappagabile senso di irrequietezza che può derivare dalla prolungata assenza di rapporti.
Occorre premettere che non si tratta di una semplice masturbazione. Anche se viene fatto sulla e nella vagina resta a tutti gli effetti un vero e proprio massaggio. Non tutti sono in grado di praticarlo, occorrono corsi specifici con rilascio di attestato altrettanto specifico. Diffidare da ciarlatani che vogliono solo manipolarvi i genitali. Siete avvisate.
Una volta preparata la giusta predisposizione con un intenso e rilassante massaggio dell'intero corpo, la massaggiatrice inizia a percorrere le pieghe della vulva sino a ottenere un rilassamento tale da consentire la penetrazione delle dita. Con l'aiuto di abbondanti olii specifici, che lubrificano, idratano senza irritare, la massaggiatrice inizierà a insinuarvi dolcemente le dita massaggiando le pareti interne. Lo scopo sarà quello di massaggiare la muscolatura interna che circonda e sovrasta il canale vaginale sino all'utero. Quei fasci muscolari sono ciò che rende la vagina diversa da una mera "sacca" vuota. Per mezzo di essi la donna ricava il proprio piacere per farne a sua volta dono a chi accoglie.
Il massaggio dura diverso tempo poiché l'obbiettivo è quello di tonificare le pareti vaginali e non provocare l'orgasmo. Naturalmente ciò non toglie che l'orgasmo possa sopraggiungere anche in modo naturale e/o inaspettato. Ciò è del tutto normale e fisiologico. In vista di una simile possibilità, il/la massaggiatore/trice deve avvisare di ciò prima che il massaggio abbia inizio e concordare il da farsi in caso sopraggiunga. Solitamente le possibilità sono tre. 1) la massaggiatrice interrompe immediatamente il massaggio lasciando che la ricevente si conduca da sola al climax; 2) la massaggiatrice prosegue il massaggio senza prendere alcuna iniziativa a riguardo; 3) la massaggiatrice modifica temporaneamente il massaggio in modo da agevolare o intensificare l'orgasmo. Solitamente sono le prime due soluzioni quelle preferite con maggiore propensione per la terza per motivi facilmente intuibili.
Io personalmente ne ho fatti diversi con diverse massaggiatrici anche all'estero in occasione di qualche viaggio in estremo oriente. Le mie prime impressioni non sono state particolarmente esaltanti le primissime volte perché essere toccati sessualmente da una persona estranea con cui non hai un coinvolgimento in tal senso suscita un po' di vergogna e tensione e questo va a tutto svantaggio del risultato. Ricordo che le prime volte mi montava solo una grande tensione sessuale che rimaneva inappagata fino a quando non saltavo letteralmente addosso alla mia compagna implorandola di stuprarmi fica e culo tipo da camminare zoppa per giorni. Invece, col passare del tempo, ho imparato a rilassarmi e a godermi il momento in totale abbandono concentrandomi più sulle mie sensazioni e sul mio corpo piuttosto che su quello che accadeva nella stanza e ne ho ricavato un formidabile appagamento che, paradossalmente, non era in senso stretto sessuale o orgasmico che dir si voglia.
Il massaggio Yoni è un massaggio vaginale che può essere anche anale a seconda delle preferenze di chi lo riceve. Si tratta di una pratica antichissima di origine orientale a cui si deve la possibilità di dare un grande senso di pace interiore e di stimolare e migliorare la consapevolezza del proprio corpo. Con esso si migliora la tonicità delle pareti vaginali, si stimola la produzione di endorfine che hanno naturali effetti analgesici e placa quell'inappagabile senso di irrequietezza che può derivare dalla prolungata assenza di rapporti.
Occorre premettere che non si tratta di una semplice masturbazione. Anche se viene fatto sulla e nella vagina resta a tutti gli effetti un vero e proprio massaggio. Non tutti sono in grado di praticarlo, occorrono corsi specifici con rilascio di attestato altrettanto specifico. Diffidare da ciarlatani che vogliono solo manipolarvi i genitali. Siete avvisate.
Una volta preparata la giusta predisposizione con un intenso e rilassante massaggio dell'intero corpo, la massaggiatrice inizia a percorrere le pieghe della vulva sino a ottenere un rilassamento tale da consentire la penetrazione delle dita. Con l'aiuto di abbondanti olii specifici, che lubrificano, idratano senza irritare, la massaggiatrice inizierà a insinuarvi dolcemente le dita massaggiando le pareti interne. Lo scopo sarà quello di massaggiare la muscolatura interna che circonda e sovrasta il canale vaginale sino all'utero. Quei fasci muscolari sono ciò che rende la vagina diversa da una mera "sacca" vuota. Per mezzo di essi la donna ricava il proprio piacere per farne a sua volta dono a chi accoglie.
Il massaggio dura diverso tempo poiché l'obbiettivo è quello di tonificare le pareti vaginali e non provocare l'orgasmo. Naturalmente ciò non toglie che l'orgasmo possa sopraggiungere anche in modo naturale e/o inaspettato. Ciò è del tutto normale e fisiologico. In vista di una simile possibilità, il/la massaggiatore/trice deve avvisare di ciò prima che il massaggio abbia inizio e concordare il da farsi in caso sopraggiunga. Solitamente le possibilità sono tre. 1) la massaggiatrice interrompe immediatamente il massaggio lasciando che la ricevente si conduca da sola al climax; 2) la massaggiatrice prosegue il massaggio senza prendere alcuna iniziativa a riguardo; 3) la massaggiatrice modifica temporaneamente il massaggio in modo da agevolare o intensificare l'orgasmo. Solitamente sono le prime due soluzioni quelle preferite con maggiore propensione per la terza per motivi facilmente intuibili.
Io personalmente ne ho fatti diversi con diverse massaggiatrici anche all'estero in occasione di qualche viaggio in estremo oriente. Le mie prime impressioni non sono state particolarmente esaltanti le primissime volte perché essere toccati sessualmente da una persona estranea con cui non hai un coinvolgimento in tal senso suscita un po' di vergogna e tensione e questo va a tutto svantaggio del risultato. Ricordo che le prime volte mi montava solo una grande tensione sessuale che rimaneva inappagata fino a quando non saltavo letteralmente addosso alla mia compagna implorandola di stuprarmi fica e culo tipo da camminare zoppa per giorni. Invece, col passare del tempo, ho imparato a rilassarmi e a godermi il momento in totale abbandono concentrandomi più sulle mie sensazioni e sul mio corpo piuttosto che su quello che accadeva nella stanza e ne ho ricavato un formidabile appagamento che, paradossalmente, non era in senso stretto sessuale o orgasmico che dir si voglia.
5年前