Poltrona
Sono LA TUA poltrona, so che stai tornando a casa, ti aspetto. Di vederti vestita nel tuo candore...ma so' cosa sai..vuoi fare. Sali subito sul letto,non mi degni di uno sguardo, ma io li vedo i tuoi occhi, bramano, brillano nello scuro della stanza...sì ti muovi..come sai fare tu, con il tuo corpo sinuoso, le *** forme provocanti che subito prendono vita. Ancheggi, come una porca, come hai visto fare nei film, vuoi stuzzicare mentre mostri i seni costretti nel reggiseno, perché i capezzoli premono nel tessuto, senti fastidio...già turgidi..eccoli, l areola scura si riempie di quei pallini, anche se li tiri fino a sentire dolore..provi piacere, una scossa fino alle mutandine che ora mostri, quasi trasparenti da vedere quel pelo che sai mi eccita..le vorresti togliere subito ma aspetti, vuoi il mio sguardo su di te, le arrotoli..per essere più libera di passare la mano aperta sul pube..le dita sentono il formicolio dei peli, fino a passare la mano sulle labbra..umide, ti ecciti ancora di più , lo vedo, sento quasi l odore del tuo sesso bagnato che ora mostri aprendoti, sì hai lo sguardo da puttana..la carne rossa..fino a vedere il cappuccio del clitoride, gonfio, ecco...appena lo sfiori senti una scossa che pervade il corpo...mi fissi negli occhi, vuoi farmi capire quanto sei porca..bagnandoti mentre ti masturbi con le dita aumentando il ritmo..sale il piacere, il tuo corpo sussulta, pulsa sotto i movimenti più veloci delle dita che vuoi assaporare..il gusto salato..vorresti farmelo gustare..e sai che anche io sono bagnato, la cappella che preme nei boxer..il glande vorrebbe sentirsi libero...ma è costretto dalla posizione..lo immagini gocciolante..quelle gocce trasparenti che ti piace gustare percorrendo prima con la lingua la corona delle cappella..ma senti le gambe tremare mentre spingi le dita fino a dove non si può più..i tuoi umori colano fino all ano che si contrae anche lui mentre l orgasmo sta arrivando..lo vedo... sento che esplodi in un gemito mentre sei sdraiata sul letto. La stanza è satura di odori , percepisco anche il mio che sale attraverso i jeans. Il mio sguardo è fisso nei tuoi occhi infuocati di piacere..il tuo ventre sussulta ancora dagli spasmi..ti alzi come una gatta in calore...nuda..raggiungi la tua poltrona...sali con le gambe sui braccioli, ancorandoti alla TUA poltrona con le mani e ti spingi contro la mia testa che, consapevole, è già reclinata all indietro..vedo la tua bocca socchiudersi..ma alla parola troia... la mia lingua si è già infila tra le labbra carnose..aperte... lucide del tuo umore e mentre il naso sprofonda nel tuo pelo..i sensi mi fanno impazzire..il tuo odore di pelo bagnato è così forte, come sa l aria di mare dopo una tempesta..quasi a****lesco... che mi spinge a gustarti senza limiti..quasi a placare la sete!
4年前