Il mio primo bocchino
Domenica scorsa, approfittando di quel poco di libertà che ci rimane, sono andato a trovare una zia
e mio cugino un po' più grande di me con gli anni. Sono stato invitato a rimanere a pranzo da loro,
dato che abito da solo ho accettato. Finito il pranzo, mia zia e mio cugino si sono ritirati per
riposare un po', io sono rimasto in giardino a godermi della bella giornata. Me ne stavo al sole
quando ho sentito degli strani rumori da un casetta prefabbricata utilizzata per gli attrezzi da
giardino; mi sono avvicinato per vedere cosa stava succedendo, dalla penombra ho visto qualcosa
che non mi sarei mai aspettato; mio cugino nudo che si masturbava con velocità godendo. Aveva un
cazzo di almeno 20 cm. con una grossa cappella a fungo e due palle pendenti. A quella vista anch'io
mi stavo eccitando infatti mi era diventato duro.
Involontariamente ho fatto rumore e lui si è accorto che lo stavo spiando. Io rosso dalla vergogna
stavo per andare via ma lui mi ha chiamato con un cenno della mano invitandomi ad avvicinarmi. Io
come in trans andai da lui (forse era quello che volevo); ha notato della mia erezione e ha sorriso, ha
preso la mia mano e l'ha portata ai suoi testicoli facendomeli accarezzare, io all'inizio feci un po' di
resistenza ma era da tempo che avevo voglia di fare un esperienza con un uomo, di provare ad
averlo in bocca, così mi lasciai andare. Con la sua mano mi fece stringere il suo cazzo e
muovendola mi istruiva, sentivo la sua durezza non ancora al massimo, mi lasciò e io continuai da
solo a far scivolare la mano su e giù. Vedevo la sua cappella diventare sempre più grossa e invitante,
i suoi respiri sempre più affannosi. Mi mise una mano sulla spalla invitandomi ad inginocchiarmi (il
momento tanto atteso era arrivato … mi sarebbe piaciuto? L'unico modo per saperlo era provare,
facevo ancora in tempo a ripensarci, decisi di andare avanti).
Avevo la sua cappella vicino alla mia bocca che mi ipnotizzava come un serpente con la sua preda
mentre le mie mani andavano al ritmo della masturbazione. Sulla sua punta era spuntata una
goccia , era il momento di provare con la bocca; allungai la lingua e la leccai, rimase un filo
trasparente tra lingua e la cappella, il sapore non era male era solo un po' salata quindi continuai a
leccare bene quello che rimaneva, sentii degli apprezzamenti da mio cugino: “Bravooooo, ora
succhia …. “. Titubante aprii la labbra e cercai di prendere quel fungo in bocca, non fu facile infatti
dovetti insalivarlo bene per farlo scivolare all'interno. Tenerlo in bocca non era male, sentivo la sua
cappella che premeva sulla lingua e mi riempiva il palato, con la mano gli stringevo le palle. Mi
mise le mani sulla nuca costringendomi ad andare avanti e indietro su quell'asta, all'inizio non era
facile ma la mia bocca si adattò presto a quella presenza e iniziò a scivolare bene. Nel movimento di
va e vieni sentivo la cresta della cappella che si era indurita al contatto della lingua e ogni passaggio
corrispondeva con un fremito dell'asta. Mi piaceva, ma anche io pretendevo qualcosa. Mi aprii la
patta e uscii il mio cazzo e inizia a masturbarmi.
Il piacere di averlo in bocca aumentava sempre più, succhiavo e sentivo cambiare il sapore
diventava più gustoso, a volte cercavo di farlo arrivare in gola ma non era facile visto la
circonferenza della cappella, accarezzavo le palle e cercavo di scappellare ancora di più quell'asta
che era diventata di marmo.
All'improvviso sentii un fremito alla base del mio cazzo che avevo abbandonato a se stesso,
gustandomi il bocchino, raggiunsi l'orgasmo senza toccarmi e dall'altra parte avvertii un sapore
strano che mi invase la bocca, lo sperma di mio cugino denso molto salato mi veniva schizzato fino
in gola. Ero in estasi dovevo deglutire per forza non c'era alternativa godevo del sapore e della
discesa grumosa nella gola. Mi piaceva da morire. Lo succhiai per bene fino all'ultima goccia fino a
quando il suo cazzo non perse la sua erezione.
Siamo stati in silenzio per circa un quarto d'ora. Prima di andare via quella sera gli ho fatto un altro
bocchino più gustoso del precedente perché più voluto e con più esperienza.
Così ho fatto il mio primo bocchino ad un uomo.
e mio cugino un po' più grande di me con gli anni. Sono stato invitato a rimanere a pranzo da loro,
dato che abito da solo ho accettato. Finito il pranzo, mia zia e mio cugino si sono ritirati per
riposare un po', io sono rimasto in giardino a godermi della bella giornata. Me ne stavo al sole
quando ho sentito degli strani rumori da un casetta prefabbricata utilizzata per gli attrezzi da
giardino; mi sono avvicinato per vedere cosa stava succedendo, dalla penombra ho visto qualcosa
che non mi sarei mai aspettato; mio cugino nudo che si masturbava con velocità godendo. Aveva un
cazzo di almeno 20 cm. con una grossa cappella a fungo e due palle pendenti. A quella vista anch'io
mi stavo eccitando infatti mi era diventato duro.
Involontariamente ho fatto rumore e lui si è accorto che lo stavo spiando. Io rosso dalla vergogna
stavo per andare via ma lui mi ha chiamato con un cenno della mano invitandomi ad avvicinarmi. Io
come in trans andai da lui (forse era quello che volevo); ha notato della mia erezione e ha sorriso, ha
preso la mia mano e l'ha portata ai suoi testicoli facendomeli accarezzare, io all'inizio feci un po' di
resistenza ma era da tempo che avevo voglia di fare un esperienza con un uomo, di provare ad
averlo in bocca, così mi lasciai andare. Con la sua mano mi fece stringere il suo cazzo e
muovendola mi istruiva, sentivo la sua durezza non ancora al massimo, mi lasciò e io continuai da
solo a far scivolare la mano su e giù. Vedevo la sua cappella diventare sempre più grossa e invitante,
i suoi respiri sempre più affannosi. Mi mise una mano sulla spalla invitandomi ad inginocchiarmi (il
momento tanto atteso era arrivato … mi sarebbe piaciuto? L'unico modo per saperlo era provare,
facevo ancora in tempo a ripensarci, decisi di andare avanti).
Avevo la sua cappella vicino alla mia bocca che mi ipnotizzava come un serpente con la sua preda
mentre le mie mani andavano al ritmo della masturbazione. Sulla sua punta era spuntata una
goccia , era il momento di provare con la bocca; allungai la lingua e la leccai, rimase un filo
trasparente tra lingua e la cappella, il sapore non era male era solo un po' salata quindi continuai a
leccare bene quello che rimaneva, sentii degli apprezzamenti da mio cugino: “Bravooooo, ora
succhia …. “. Titubante aprii la labbra e cercai di prendere quel fungo in bocca, non fu facile infatti
dovetti insalivarlo bene per farlo scivolare all'interno. Tenerlo in bocca non era male, sentivo la sua
cappella che premeva sulla lingua e mi riempiva il palato, con la mano gli stringevo le palle. Mi
mise le mani sulla nuca costringendomi ad andare avanti e indietro su quell'asta, all'inizio non era
facile ma la mia bocca si adattò presto a quella presenza e iniziò a scivolare bene. Nel movimento di
va e vieni sentivo la cresta della cappella che si era indurita al contatto della lingua e ogni passaggio
corrispondeva con un fremito dell'asta. Mi piaceva, ma anche io pretendevo qualcosa. Mi aprii la
patta e uscii il mio cazzo e inizia a masturbarmi.
Il piacere di averlo in bocca aumentava sempre più, succhiavo e sentivo cambiare il sapore
diventava più gustoso, a volte cercavo di farlo arrivare in gola ma non era facile visto la
circonferenza della cappella, accarezzavo le palle e cercavo di scappellare ancora di più quell'asta
che era diventata di marmo.
All'improvviso sentii un fremito alla base del mio cazzo che avevo abbandonato a se stesso,
gustandomi il bocchino, raggiunsi l'orgasmo senza toccarmi e dall'altra parte avvertii un sapore
strano che mi invase la bocca, lo sperma di mio cugino denso molto salato mi veniva schizzato fino
in gola. Ero in estasi dovevo deglutire per forza non c'era alternativa godevo del sapore e della
discesa grumosa nella gola. Mi piaceva da morire. Lo succhiai per bene fino all'ultima goccia fino a
quando il suo cazzo non perse la sua erezione.
Siamo stati in silenzio per circa un quarto d'ora. Prima di andare via quella sera gli ho fatto un altro
bocchino più gustoso del precedente perché più voluto e con più esperienza.
Così ho fatto il mio primo bocchino ad un uomo.
4年前