Tre Giorni
Venerdì
Qualche estate fa, una sera ero in cucina, era ora di chiusura e si fermò un venditore ambulante e chiese una birra, senza personale, e più, per pura gentilezza gliela portai... dai suoi pantaloncini al lato , poggiato sulla coscia, si intravedeva un bel cazzo fino e lungo e vuoi , perché sono una gran troia, vuoi perché il primo cazzo che ho preso era un meraviglioso "Bastone di Liquirizia", dallo spompinarlo a prenderlo nel culo, fu un attimo. Da quella notte avvennero tantissime cose, molte belle altre di semplice vita. Oggi sono libera il sole ed ero in attesa di un amico che mi ha prestato il suo ombrelone. Una acqua tonica e ghiaccio e mi sono seduta a guardare il mare, e i costumi, più o meno discreti contenitori di virilità. Stanca del mio ultimo lavoro, lasciavo scorrere, nella mente, le onde e la gente, quando vedo una montagna di oggetti, che camminava in mezzo alle persone, sdraiate, il suo passo era lento, con una falcata regolare, e quando la coscia, in cui, presumo alloggiava il suo cazzo, precedeva l' altra gamba , sul pantaloncino rosso fuoco, si disegnava un discreto cazzo. Si avvicina, solite parole, a cui rispondo no grazie e poi con in finale "mi offri da bere" essendo seduta in sdraio, gli porgo il mio bicchiere. Lui in piedi davanti a me, nel posare la esposizione degli occhiali, ha coperto un lato, non ho resistito, mentre alzava il mio bicchiere e beveva, mi passo la punta della lingua sulle labbra, e con la mano gli carezzo il cazzone, ma velocemente.... Lui sorride, gli dico con un dito sul naso di fare silenzio e di andare, sul muretto e aspettare, che lo avrei preso con una macchina.... Come arriva il mio amico voayeur incallito, gli dico che gli posso fare un regalo, come piace a lui.... infatti è sul muretto, ha il cazzo gonfio, si avvicina alla macchina, poi si ritira,gli spiego che non rischia nulla è un amico, lui ama guardare, tranquillo, tranquillo, insisto, ma lui è titubante, allora apro lo sportello, lo faccio avvicinare, mi lecco la mano e gliela infilo nei pantaloncini.... oddio è un lago di umori.... sale dietro, butta alla rinfusa tutto sul sedile e tira fuori un cazzo, lungo e fino, non lo tocca, ma muove il bacino e dice qualcosa , nella sua lingua, intanto il cazzo ondeggia, duro e con il prepuzio bagnato Il mio amico guarda dallo specchietto e mi guarda, io lo ingoierei, non solo con la bocca, ma salterei sul sedile di dietro, e mi farei sfondare, il culo, tutto da sentire la sua cappella, nella nuca... ma siamo nel traffico e gli dico e lo aiuto a rimetterlo dentro.... Arriviamo nel garage del palazzo del mio amico, alla casa non saremmo arrivati era infoiato... è un locale chiuso tutto, favoriti dal fresco del sotterraneo, lo prendo per mano e lo faccio scendere, mi inginocchio, e fermate, le sue mani, con la bocca inizio a succhiarlo, attraverso i calzoncini, il cazzo mi sfugge lo posso leccare, mordere, ma va su e giù, lui ansima e mugugna, allora con i denti gli calo l' indumento...mi scoppia in faccia, dandomi un schiaffo, il suo cazzo umido e sudato, lo faccio ondeggiare, un altra volta poi mollo le mani, e me lo metto, finalmente in bocca... un lungo succhio mentre mi rendo conto, che pur tenendolo con una mano, ho spazio per infilarmelo in bocca...lo stringo, ho paura che gode, ma il sapore e il sudore acido che emana mi eccita, inebria... Si appoggia alla macchina, e inesorabile lo spompino, ora gli lecco le palle, me le ingoio, e poi riprendo la cappella, lui ansima, gli esce qualche parola in italiano" troia, bocchino, ancora ancora" lo faccio distendere, sul sedile, ma non mi molla, mi afferra, per la vita, mentre mi allungo, per prendere i condom nel cassetto dell' auto, e implora, ancora, poi scopre il mio culo, e cambia idea, inizia a morderlo, a infilare le dita. Prendo, condom e crema, mi giro e gli prendo con una mano il cazzo e con l' altra le guance, e con voce severa gli dico" calma, vuoi scopare? lui annuisce un si e io gli ordino" allora stai calmo e fai come ti dico io, al termine lo bacio... prendo il condom e dopo avergli dato un lunga leccata al cazzo, glielo infilo, poi ci passo la bocca, e mentre lo faccio, mi giro e gli faccio vedere, che mi metto un dito nel culo, con la crema, e mi sditalino, poi tolto il cazzo dalla bocca" gli passo la crema e lui inizia con un dito poi con due, a inondarmi il culo, al terzo dito, ho voglia di cazzo... scendo e lo faccio scendere, mi butto con la faccia per terra e alzo e mi apro il culo, tutto, con le dita allargo il buco, e con voce tremante" dai bestia inculami tutta come una cagna" mi entra tutto, mentre io spingo in fuori, favorendo il primo colpo, che mi riempie tutta, poi cerco di seguire il suo ritmo, aprendo e chiudendo, ma è un Toro s**tenato, che mi stantuffa. il mio amico ha iniziato a masturbarsi e sa che non potendo bere la sborra del mio "Toro" mi dovrà dissetare lui , quindi si avvicina e alzo la testa, apro la bocca e come piace a lui mostro la lingua, tre schizzi e inizio a bere, calda, molto pastosa, la scena lo aveva eccitato, e la sua sborra era pronta da tempo... intanto, sento il cazzo dello s**tenato, che rallenta, e poi un " ahhh" e due tre colpi, e si siede.... il condom è pieno di " maionese", mi rammarico di non averla potuta sentire, inondarmi le viscere, ma prendo il cazzo, per la fine e piano faccio uscire il condom, lo guardo, pieno e caldo, lo giro e mi rovescio la sborra sulle candide tettine, e gli dico al Moretto" lecca" lui senza battere ciglio, mi lecca, dando piacere ai miei capezzoli, sudati e sborrati....
Sabato
Tutto è iniziato, per una tendina in un negozio, chiusa male... Ero entrata per provare una tuta, e dalla tenda male chiusa notò un cliente che indossavo sotto di me della biancheria intima femminile... da lì ci siamo conosciuti e mi ha invitato da Lui,poi da due siamo diventati quattro,compresa me e loro tutti cinesi. Erano un club di gay, che giocavano, con molta discrezione tra di loro, la scoperta da parte del " maggiore azionista" (Lui metteva casa e il resto) di una europea da usare, li eccitava tantissimo. E dopo tanto mi sono lasciata convincere ad andare. Arrivo e mi apre il Padrone di casa che chiameremo Q, vedo seduti, su un comodo divano, dico comodo, perché, mi aveva scopato li la prima volta, due tipi, uno completamente calvo che chiameremo W e uno molto sottile e piccolo che chiameremo Xi. Sorrisi inchini e presentazioni, la stanza impregnata di odori e profumi, guardo Q e gli dico che sotto la tuta sono pronta, ma vorrei truccarmi... e sapendo dove è il bagno, mi giro per andare, subito si alza Xi e mi dice se mi può truccare lui, che se ne intende, sorrido e mi lascio prendere per mano.. mi siedo sul bagno e tiro fuori la parrucca, lui mi ferma e mi mette una fascia in fronte... Non mi dilungo, ma mi ha truccato come non mai, una maschietta, come me sarebbe riuscita, e in più mentre,mi usava come tavolozza, per i suoi servizi, lui mi stava strusciando il suo cazzetto, su spalla, petto, e allora, con la mano l' ho carezzato, e alla fine, gli ho abbassato i pantaloni, e mi sono trovata un cazzetto, a cui ho dato una leccata, facendo mugolare il piccolo Xi. Andiamo di là e i due amici applaudono alla mia bellezza e alla Sua bravura.... torniamo in bagno, e mi spogliano, questa volta tutti e tre, ho il cazzo incerottato, e delicatamente lo carezzano, poi con delle spugne, ma spugne, spugne, iniziano a accarezzarmi la pelle .... Terminato il lavaggio, mi asciugano, e prendono una crema, molto ma molto profumata, e dal collo ai piedi me la passano...sono rimasti in due, tornando di là, il terzo ha preparato il thè, con dei biscotti allo zenzero, credo.... Ora, penso, tocca a me essere troia ...Prendo un biscotto me lo metto, in bocca, e li guardo il W, si avvicina e lo prende con la bocca, allora, lo lascio fare, il secondo biscotto, me lo metto sul capezzolo destro, e Q, che sa che mi eccita essere leccata nei capezzoli, si mangia biscotto e le mie tettine.. a questo punto guardo Q e gli dico che il terzo me lo deve mettere nel culo, per Xi.... mi giro apro e gli dico dai mettilo, ma prima leccami bene... le labbra di Xi tolgono il biscotto .... a questo punto, mi alzo e vado verso la camera da letto, salgo sul letto, e nuda, vestita solo di crema, inizio a mostrare la lingua che mi lecca le labbra, e la mano che mi sditalina il culetto, che ha delle molliche intorno, con l' altra mano mi carezzo le tettine, aprendo la mano mi tocco tutti e due i capezzoli.... Li guardo e gli chiedo se vogliono che godo da sola, o pensano di scoparmi.... Salgono e inizio a spompinare Xi, me lo ingoio tutto, e quando c'è l'ho in bocca, palle comprese, succhio forte, con la bocca piena... stramazza sul letto, sta per toccarsi, ma con uno schiaffetto lo fermo, guardo W, ha un cazzo un poco più importante di Xi , ma essendo cicciottello, è nascosto, infilo la testa sotto la pancia, che lecco avidamente e lo spompino, succhiando forte, anche lui si mette giù e con la mano carezza il suo amico... Guardo Q, e gli dico" dai che aspetti?" inizia a mettermelo nel culo, mi allargo, per essere più desiderata, e i due, sicuramente istruiti, mi leccano le tettine, con la testa arrivo al cazzo di Xi, e gli riprendo il pompino, prendo W, e gli faccio capire, che devono mettere le gambe a forbice, per permettere a me di pomparli, meglio e più velocemente... intanto Q, ha tolto il cazzo e con le dita mi solletica il culo, si mi piace, ha una manina leggera e morbida, un due e tre, mi aspetto, quello che non ho mai concesso a nessuno, la mano, e invece lui si accontenta di fare il cuneo e non spinge.....Li sto leccando da tempo, e mi stendo sul letto a pancia sotto, Q, ha tolto la mano, con il dito, gli faccio segno, di avvicinare il cazzo alla mia bocca, e lui mi avverte, che godrà subito" mi lecco le labbra" e lui diventa paonazzo, è eccitato, gli tolgo la mano e me lo vado a prendere, lo ingoio, poi inizio a succhiare il prepuzio, si gonfia, tolgo la bocca, e con la mano raccolgo la sborra, girandomi , tolgo il mio culetto dalla bocca e dal cazzo dei due, che si stavano godendo la scena... Mi spalmo la sborra di Q, sulle tettine e guardo Xi, che prima stava leccando il cazzo di W, e gli dico lecca ... mi pulisce abbastanza bene, allora, lo faccio avvicinare e toccandomi le tettine, gli dico" dai su sborraci anche Tu" e lui con una mia leccata e una veloce sega, schizza, mentre lo fa mi stringo le tettine, come per fare una spagnola, e sento i gemiti di W che anche lui mi sta innaffiando, la sborrata sua è più forte, mi arriva su collo... tutti e tre avidamente leccano, e io me ne sono presa un po' e mettendola nel culetto ho fatto leccare e pulire anche lui... poi in bagno mi hanno lavato e si sono lavati, altro thè e poi in salone sulla poltrona, ad uno ad uno, sono diventati" duri" e questa volta mi sono fatta inculare, mettendomi aperta al massimo sulla spalliera.... sono durati parecchio, e salutandoli, gli ho promesso che sarei tornata, e io? come al solito a casa in ginocchio con il mio strapon a godere da sola.....
Domenica
Festa di ben tornato, offerta ad amici, sia vicini che compagni delle passate vacanze. Per fortuna che esistono queste persone, e io cucinando lavoro. Ma in questa domenica, non mi faccio pagare, devo ricambiare un favore... Il menù è sempre il solito, pesce, certo con il fermo della pesca, averlo fresco è un poco difficile, ma conoscendo ci si riesce. Ai fornelli, stanca dei giorni trascorsi, mare e Orientali, pur sapendo che questa festa, ogni anno, ha come dessert, del sesso, ed essendomi preparata, speravo segretamente di essere solo spettatrice e servire, la Padrona e Il Padrone di casa verso l' alba con un caffè caldo e qualche carezza. Infatti in cucina, al mio amico che mi aveva accompagnato, avevo detto di andare, poiché avrei fatto tardi e sarei tornata con qualcuno. Come dicevo, già prima che servissi, il cocomero( ora va di moda quello senza semi) alcuni si erano iniziati ad appartare, la Signora come al solito con un giovanotto e il Signore con ragazze o ragazzi insieme, il Direttore, amante di pompini seduto, si faceva servire dalla consorte, che si eccita a guardare, e maltratta il marito, compreso incularlo. Poi ci sono moglie e marito, anche loro con villa, sia a mare che in montagna, lei è una Mistress, ma non violenta, Lui la accontenta, ma è un culture delle cameriere, infatti, quando mi ingaggiano, per pulire o cucinare, regolarmente, mi preparo da cameriera e lui mi scopa, per poi passarmi alle voglie della moglie. Il mio compagno, e amico si era prestato a servire a Tavola, eccitato, quando entrava in cucina, mi palpava, ed essendo un tipo tranquillo, ciò significava che era molto eccitato. Non per essere una cattiva cronista, ho dimenticato un tipo, che si occupa nel profondo Sud di Sanità e che in un viaggio, in cui ero la cameriera dei Padroni di casa, mi ha scopato e cosa per me insolita, si prese il mio cazzo ... Sapeva che c' ero e scese in cucina, mentre entrava in cucina, io continuai a caricare la lavastoviglie, e a riporre le varie spezie e verdure usate, arrivò da dietro, e appena ebbe le labbra sul mio collo, disse, ciao" furbetta"... chiesi perché furbetta? e lui mi disse che aveva saputo che mi avevano invitato da lui e io avevo rifiutato, e aggiunse, che non volevi vedermi? e mi infila la mano dietro il grembiule, e con il dito, lo fa scorrere, nell' arco del culetto, che sudato, ma pulito, mi dona una strana sensazione, inarco la schiena e mi succhia il collo .. gli dico " non avevo da lavorare" non c'entra nulla Lei.... Allora, dice sempre carezzandomi ora il culo, che ho provveduto a evidenziare, per farglielo gustare tutto, allora ripete, ora ti fai scopare? Gli dico che devo terminare e che a momenti torna il cameriere, mio amico e che gli ho promesso che torno con lui, e da brava troia, mi invento che gli ho promesso un bocchino in riva al mare.. lui dice" solo un bocchino? glielo puoi fare subito, e si siede sul tavolo, come fosse in attesa dello spettacolo. Poi mi Tira verso di lui e mi tocca davanti, sente e mi guarda, gli dico che oltre a essere passiva ho problemi a raggiungere l' orgasmo, quindi se mi vuole, come femmina.... Lui è invece infoiato, perché, lo carezzo e ha un cazzo duro, sotto dei bellissimi pantaloni di lino bianco, mi sto per inchinare, quando arriva il mio amico ... Lui, come tutti i Signori, è gentile ma imperativo, lo guarda, e percepisce in lui l' imbarazzo, e il dispiacere, a rebbe voluto trovarmi sola,anche perché, nella villa, ognuno aveva trovato, luogo e compagnia, e avrebbe potuto prendermi o al mare o andare, nella casetta della servitù. Il Signore, gli dice " volevi un pompino? da Lei? Lui non risponde, allora mi guarda e mi dice dai fallo felice... mi inchino e gli calo i calzoni, lo conosco, bene, so che vuole la lingua sotto, e ingoiarlo a colpetti, così faccio, una cosa che non sa lo spettatore, che il mio amico con me è un maschietto, ma con il cuoco, si deve prendere in culo le voglie del suo amico cuoco.... Se lo sapesse... bene da brava puttana, faccio pensare a chi guarda, che sto succhiando e spompinando il cazzo della mia vita, mentre lo faccio mi tocco i capezzoli, e ingoio, tutto, fino alle palle.... Lui si Tira fuori il cazzo e lo avvicina, provo a prenderli tutti e due, poi inizio uno per volta, segando e succhiando... il mio amico è eccitato, poi il Signore, si spoglia, e tutti lo imitiamo, io mi lascio il tanga, poi guarda il mio cazzo moscio, e si gira e si inchina sul cazzo del mio amico, a cui regala un pompino affrettato, ma con foga... Prendo il Signore e lo faccio mettere sul tavolo, con la mano prendo il cazzo del mio amico e con un sorrisetto, gli indicò quello che vuole il Signore, a cui per l' eccitazione tremano le gambe, gli metto un poco di olio, nel buco e il mio amico ancora incredulo, lo incula, strappandogli un ooohhhh... sale sul tavolo, e inizia a stantuffarlo, vigorosamente, li faccio girare in modo che lui gli sia sopra, e inizio a leccarlo, mentre ormai ha tutto il cazzo, nel culo, e mugola, il mio amico è fermo, lui da solo, si impala e sculetta per farsi inculare tutto, tutto.... lo spompino e lui estasiato, perde umori, senza condom, lui un medico, il mio amico un donatore, come me, stiamo facendo una meravigliosa, porcata.... ora c'è l' ha duro, e succhio meglio,ma l' olio nel culo si è un poco consumato, e il cazzo ora lo ha dentro, ma non gli scivola più tanto, quindi ondeggia e prova piacere, ma è completamente inculato.... Succhia e lecca lo sento che gode, il piacere gli fa aprire il culetto e il mio amico lo inonda di cazzo e subito di sborra, che lo fa emettere un urletto....peccato pensavo che mi avrebbero inculata in due.... tornando con il mio amico abbiamo detto che comunque è stata una bella nottata, il sole che sorge, mi ha colto uno sbadiglio, mentre seduti sul camioncino lo contemplavamo, e appena in tempo per vedere il mio amico, che con il cazzo di fuori, esigeva il compenso pattuito.... no, no è giorno, e allora rimetti tutto in ordine e andiamo...te lo faccio un' altra volta.... Lunedì è iniziato si torna al lavoro
Qualche estate fa, una sera ero in cucina, era ora di chiusura e si fermò un venditore ambulante e chiese una birra, senza personale, e più, per pura gentilezza gliela portai... dai suoi pantaloncini al lato , poggiato sulla coscia, si intravedeva un bel cazzo fino e lungo e vuoi , perché sono una gran troia, vuoi perché il primo cazzo che ho preso era un meraviglioso "Bastone di Liquirizia", dallo spompinarlo a prenderlo nel culo, fu un attimo. Da quella notte avvennero tantissime cose, molte belle altre di semplice vita. Oggi sono libera il sole ed ero in attesa di un amico che mi ha prestato il suo ombrelone. Una acqua tonica e ghiaccio e mi sono seduta a guardare il mare, e i costumi, più o meno discreti contenitori di virilità. Stanca del mio ultimo lavoro, lasciavo scorrere, nella mente, le onde e la gente, quando vedo una montagna di oggetti, che camminava in mezzo alle persone, sdraiate, il suo passo era lento, con una falcata regolare, e quando la coscia, in cui, presumo alloggiava il suo cazzo, precedeva l' altra gamba , sul pantaloncino rosso fuoco, si disegnava un discreto cazzo. Si avvicina, solite parole, a cui rispondo no grazie e poi con in finale "mi offri da bere" essendo seduta in sdraio, gli porgo il mio bicchiere. Lui in piedi davanti a me, nel posare la esposizione degli occhiali, ha coperto un lato, non ho resistito, mentre alzava il mio bicchiere e beveva, mi passo la punta della lingua sulle labbra, e con la mano gli carezzo il cazzone, ma velocemente.... Lui sorride, gli dico con un dito sul naso di fare silenzio e di andare, sul muretto e aspettare, che lo avrei preso con una macchina.... Come arriva il mio amico voayeur incallito, gli dico che gli posso fare un regalo, come piace a lui.... infatti è sul muretto, ha il cazzo gonfio, si avvicina alla macchina, poi si ritira,gli spiego che non rischia nulla è un amico, lui ama guardare, tranquillo, tranquillo, insisto, ma lui è titubante, allora apro lo sportello, lo faccio avvicinare, mi lecco la mano e gliela infilo nei pantaloncini.... oddio è un lago di umori.... sale dietro, butta alla rinfusa tutto sul sedile e tira fuori un cazzo, lungo e fino, non lo tocca, ma muove il bacino e dice qualcosa , nella sua lingua, intanto il cazzo ondeggia, duro e con il prepuzio bagnato Il mio amico guarda dallo specchietto e mi guarda, io lo ingoierei, non solo con la bocca, ma salterei sul sedile di dietro, e mi farei sfondare, il culo, tutto da sentire la sua cappella, nella nuca... ma siamo nel traffico e gli dico e lo aiuto a rimetterlo dentro.... Arriviamo nel garage del palazzo del mio amico, alla casa non saremmo arrivati era infoiato... è un locale chiuso tutto, favoriti dal fresco del sotterraneo, lo prendo per mano e lo faccio scendere, mi inginocchio, e fermate, le sue mani, con la bocca inizio a succhiarlo, attraverso i calzoncini, il cazzo mi sfugge lo posso leccare, mordere, ma va su e giù, lui ansima e mugugna, allora con i denti gli calo l' indumento...mi scoppia in faccia, dandomi un schiaffo, il suo cazzo umido e sudato, lo faccio ondeggiare, un altra volta poi mollo le mani, e me lo metto, finalmente in bocca... un lungo succhio mentre mi rendo conto, che pur tenendolo con una mano, ho spazio per infilarmelo in bocca...lo stringo, ho paura che gode, ma il sapore e il sudore acido che emana mi eccita, inebria... Si appoggia alla macchina, e inesorabile lo spompino, ora gli lecco le palle, me le ingoio, e poi riprendo la cappella, lui ansima, gli esce qualche parola in italiano" troia, bocchino, ancora ancora" lo faccio distendere, sul sedile, ma non mi molla, mi afferra, per la vita, mentre mi allungo, per prendere i condom nel cassetto dell' auto, e implora, ancora, poi scopre il mio culo, e cambia idea, inizia a morderlo, a infilare le dita. Prendo, condom e crema, mi giro e gli prendo con una mano il cazzo e con l' altra le guance, e con voce severa gli dico" calma, vuoi scopare? lui annuisce un si e io gli ordino" allora stai calmo e fai come ti dico io, al termine lo bacio... prendo il condom e dopo avergli dato un lunga leccata al cazzo, glielo infilo, poi ci passo la bocca, e mentre lo faccio, mi giro e gli faccio vedere, che mi metto un dito nel culo, con la crema, e mi sditalino, poi tolto il cazzo dalla bocca" gli passo la crema e lui inizia con un dito poi con due, a inondarmi il culo, al terzo dito, ho voglia di cazzo... scendo e lo faccio scendere, mi butto con la faccia per terra e alzo e mi apro il culo, tutto, con le dita allargo il buco, e con voce tremante" dai bestia inculami tutta come una cagna" mi entra tutto, mentre io spingo in fuori, favorendo il primo colpo, che mi riempie tutta, poi cerco di seguire il suo ritmo, aprendo e chiudendo, ma è un Toro s**tenato, che mi stantuffa. il mio amico ha iniziato a masturbarsi e sa che non potendo bere la sborra del mio "Toro" mi dovrà dissetare lui , quindi si avvicina e alzo la testa, apro la bocca e come piace a lui mostro la lingua, tre schizzi e inizio a bere, calda, molto pastosa, la scena lo aveva eccitato, e la sua sborra era pronta da tempo... intanto, sento il cazzo dello s**tenato, che rallenta, e poi un " ahhh" e due tre colpi, e si siede.... il condom è pieno di " maionese", mi rammarico di non averla potuta sentire, inondarmi le viscere, ma prendo il cazzo, per la fine e piano faccio uscire il condom, lo guardo, pieno e caldo, lo giro e mi rovescio la sborra sulle candide tettine, e gli dico al Moretto" lecca" lui senza battere ciglio, mi lecca, dando piacere ai miei capezzoli, sudati e sborrati....
Sabato
Tutto è iniziato, per una tendina in un negozio, chiusa male... Ero entrata per provare una tuta, e dalla tenda male chiusa notò un cliente che indossavo sotto di me della biancheria intima femminile... da lì ci siamo conosciuti e mi ha invitato da Lui,poi da due siamo diventati quattro,compresa me e loro tutti cinesi. Erano un club di gay, che giocavano, con molta discrezione tra di loro, la scoperta da parte del " maggiore azionista" (Lui metteva casa e il resto) di una europea da usare, li eccitava tantissimo. E dopo tanto mi sono lasciata convincere ad andare. Arrivo e mi apre il Padrone di casa che chiameremo Q, vedo seduti, su un comodo divano, dico comodo, perché, mi aveva scopato li la prima volta, due tipi, uno completamente calvo che chiameremo W e uno molto sottile e piccolo che chiameremo Xi. Sorrisi inchini e presentazioni, la stanza impregnata di odori e profumi, guardo Q e gli dico che sotto la tuta sono pronta, ma vorrei truccarmi... e sapendo dove è il bagno, mi giro per andare, subito si alza Xi e mi dice se mi può truccare lui, che se ne intende, sorrido e mi lascio prendere per mano.. mi siedo sul bagno e tiro fuori la parrucca, lui mi ferma e mi mette una fascia in fronte... Non mi dilungo, ma mi ha truccato come non mai, una maschietta, come me sarebbe riuscita, e in più mentre,mi usava come tavolozza, per i suoi servizi, lui mi stava strusciando il suo cazzetto, su spalla, petto, e allora, con la mano l' ho carezzato, e alla fine, gli ho abbassato i pantaloni, e mi sono trovata un cazzetto, a cui ho dato una leccata, facendo mugolare il piccolo Xi. Andiamo di là e i due amici applaudono alla mia bellezza e alla Sua bravura.... torniamo in bagno, e mi spogliano, questa volta tutti e tre, ho il cazzo incerottato, e delicatamente lo carezzano, poi con delle spugne, ma spugne, spugne, iniziano a accarezzarmi la pelle .... Terminato il lavaggio, mi asciugano, e prendono una crema, molto ma molto profumata, e dal collo ai piedi me la passano...sono rimasti in due, tornando di là, il terzo ha preparato il thè, con dei biscotti allo zenzero, credo.... Ora, penso, tocca a me essere troia ...Prendo un biscotto me lo metto, in bocca, e li guardo il W, si avvicina e lo prende con la bocca, allora, lo lascio fare, il secondo biscotto, me lo metto sul capezzolo destro, e Q, che sa che mi eccita essere leccata nei capezzoli, si mangia biscotto e le mie tettine.. a questo punto guardo Q e gli dico che il terzo me lo deve mettere nel culo, per Xi.... mi giro apro e gli dico dai mettilo, ma prima leccami bene... le labbra di Xi tolgono il biscotto .... a questo punto, mi alzo e vado verso la camera da letto, salgo sul letto, e nuda, vestita solo di crema, inizio a mostrare la lingua che mi lecca le labbra, e la mano che mi sditalina il culetto, che ha delle molliche intorno, con l' altra mano mi carezzo le tettine, aprendo la mano mi tocco tutti e due i capezzoli.... Li guardo e gli chiedo se vogliono che godo da sola, o pensano di scoparmi.... Salgono e inizio a spompinare Xi, me lo ingoio tutto, e quando c'è l'ho in bocca, palle comprese, succhio forte, con la bocca piena... stramazza sul letto, sta per toccarsi, ma con uno schiaffetto lo fermo, guardo W, ha un cazzo un poco più importante di Xi , ma essendo cicciottello, è nascosto, infilo la testa sotto la pancia, che lecco avidamente e lo spompino, succhiando forte, anche lui si mette giù e con la mano carezza il suo amico... Guardo Q, e gli dico" dai che aspetti?" inizia a mettermelo nel culo, mi allargo, per essere più desiderata, e i due, sicuramente istruiti, mi leccano le tettine, con la testa arrivo al cazzo di Xi, e gli riprendo il pompino, prendo W, e gli faccio capire, che devono mettere le gambe a forbice, per permettere a me di pomparli, meglio e più velocemente... intanto Q, ha tolto il cazzo e con le dita mi solletica il culo, si mi piace, ha una manina leggera e morbida, un due e tre, mi aspetto, quello che non ho mai concesso a nessuno, la mano, e invece lui si accontenta di fare il cuneo e non spinge.....Li sto leccando da tempo, e mi stendo sul letto a pancia sotto, Q, ha tolto la mano, con il dito, gli faccio segno, di avvicinare il cazzo alla mia bocca, e lui mi avverte, che godrà subito" mi lecco le labbra" e lui diventa paonazzo, è eccitato, gli tolgo la mano e me lo vado a prendere, lo ingoio, poi inizio a succhiare il prepuzio, si gonfia, tolgo la bocca, e con la mano raccolgo la sborra, girandomi , tolgo il mio culetto dalla bocca e dal cazzo dei due, che si stavano godendo la scena... Mi spalmo la sborra di Q, sulle tettine e guardo Xi, che prima stava leccando il cazzo di W, e gli dico lecca ... mi pulisce abbastanza bene, allora, lo faccio avvicinare e toccandomi le tettine, gli dico" dai su sborraci anche Tu" e lui con una mia leccata e una veloce sega, schizza, mentre lo fa mi stringo le tettine, come per fare una spagnola, e sento i gemiti di W che anche lui mi sta innaffiando, la sborrata sua è più forte, mi arriva su collo... tutti e tre avidamente leccano, e io me ne sono presa un po' e mettendola nel culetto ho fatto leccare e pulire anche lui... poi in bagno mi hanno lavato e si sono lavati, altro thè e poi in salone sulla poltrona, ad uno ad uno, sono diventati" duri" e questa volta mi sono fatta inculare, mettendomi aperta al massimo sulla spalliera.... sono durati parecchio, e salutandoli, gli ho promesso che sarei tornata, e io? come al solito a casa in ginocchio con il mio strapon a godere da sola.....
Domenica
Festa di ben tornato, offerta ad amici, sia vicini che compagni delle passate vacanze. Per fortuna che esistono queste persone, e io cucinando lavoro. Ma in questa domenica, non mi faccio pagare, devo ricambiare un favore... Il menù è sempre il solito, pesce, certo con il fermo della pesca, averlo fresco è un poco difficile, ma conoscendo ci si riesce. Ai fornelli, stanca dei giorni trascorsi, mare e Orientali, pur sapendo che questa festa, ogni anno, ha come dessert, del sesso, ed essendomi preparata, speravo segretamente di essere solo spettatrice e servire, la Padrona e Il Padrone di casa verso l' alba con un caffè caldo e qualche carezza. Infatti in cucina, al mio amico che mi aveva accompagnato, avevo detto di andare, poiché avrei fatto tardi e sarei tornata con qualcuno. Come dicevo, già prima che servissi, il cocomero( ora va di moda quello senza semi) alcuni si erano iniziati ad appartare, la Signora come al solito con un giovanotto e il Signore con ragazze o ragazzi insieme, il Direttore, amante di pompini seduto, si faceva servire dalla consorte, che si eccita a guardare, e maltratta il marito, compreso incularlo. Poi ci sono moglie e marito, anche loro con villa, sia a mare che in montagna, lei è una Mistress, ma non violenta, Lui la accontenta, ma è un culture delle cameriere, infatti, quando mi ingaggiano, per pulire o cucinare, regolarmente, mi preparo da cameriera e lui mi scopa, per poi passarmi alle voglie della moglie. Il mio compagno, e amico si era prestato a servire a Tavola, eccitato, quando entrava in cucina, mi palpava, ed essendo un tipo tranquillo, ciò significava che era molto eccitato. Non per essere una cattiva cronista, ho dimenticato un tipo, che si occupa nel profondo Sud di Sanità e che in un viaggio, in cui ero la cameriera dei Padroni di casa, mi ha scopato e cosa per me insolita, si prese il mio cazzo ... Sapeva che c' ero e scese in cucina, mentre entrava in cucina, io continuai a caricare la lavastoviglie, e a riporre le varie spezie e verdure usate, arrivò da dietro, e appena ebbe le labbra sul mio collo, disse, ciao" furbetta"... chiesi perché furbetta? e lui mi disse che aveva saputo che mi avevano invitato da lui e io avevo rifiutato, e aggiunse, che non volevi vedermi? e mi infila la mano dietro il grembiule, e con il dito, lo fa scorrere, nell' arco del culetto, che sudato, ma pulito, mi dona una strana sensazione, inarco la schiena e mi succhia il collo .. gli dico " non avevo da lavorare" non c'entra nulla Lei.... Allora, dice sempre carezzandomi ora il culo, che ho provveduto a evidenziare, per farglielo gustare tutto, allora ripete, ora ti fai scopare? Gli dico che devo terminare e che a momenti torna il cameriere, mio amico e che gli ho promesso che torno con lui, e da brava troia, mi invento che gli ho promesso un bocchino in riva al mare.. lui dice" solo un bocchino? glielo puoi fare subito, e si siede sul tavolo, come fosse in attesa dello spettacolo. Poi mi Tira verso di lui e mi tocca davanti, sente e mi guarda, gli dico che oltre a essere passiva ho problemi a raggiungere l' orgasmo, quindi se mi vuole, come femmina.... Lui è invece infoiato, perché, lo carezzo e ha un cazzo duro, sotto dei bellissimi pantaloni di lino bianco, mi sto per inchinare, quando arriva il mio amico ... Lui, come tutti i Signori, è gentile ma imperativo, lo guarda, e percepisce in lui l' imbarazzo, e il dispiacere, a rebbe voluto trovarmi sola,anche perché, nella villa, ognuno aveva trovato, luogo e compagnia, e avrebbe potuto prendermi o al mare o andare, nella casetta della servitù. Il Signore, gli dice " volevi un pompino? da Lei? Lui non risponde, allora mi guarda e mi dice dai fallo felice... mi inchino e gli calo i calzoni, lo conosco, bene, so che vuole la lingua sotto, e ingoiarlo a colpetti, così faccio, una cosa che non sa lo spettatore, che il mio amico con me è un maschietto, ma con il cuoco, si deve prendere in culo le voglie del suo amico cuoco.... Se lo sapesse... bene da brava puttana, faccio pensare a chi guarda, che sto succhiando e spompinando il cazzo della mia vita, mentre lo faccio mi tocco i capezzoli, e ingoio, tutto, fino alle palle.... Lui si Tira fuori il cazzo e lo avvicina, provo a prenderli tutti e due, poi inizio uno per volta, segando e succhiando... il mio amico è eccitato, poi il Signore, si spoglia, e tutti lo imitiamo, io mi lascio il tanga, poi guarda il mio cazzo moscio, e si gira e si inchina sul cazzo del mio amico, a cui regala un pompino affrettato, ma con foga... Prendo il Signore e lo faccio mettere sul tavolo, con la mano prendo il cazzo del mio amico e con un sorrisetto, gli indicò quello che vuole il Signore, a cui per l' eccitazione tremano le gambe, gli metto un poco di olio, nel buco e il mio amico ancora incredulo, lo incula, strappandogli un ooohhhh... sale sul tavolo, e inizia a stantuffarlo, vigorosamente, li faccio girare in modo che lui gli sia sopra, e inizio a leccarlo, mentre ormai ha tutto il cazzo, nel culo, e mugola, il mio amico è fermo, lui da solo, si impala e sculetta per farsi inculare tutto, tutto.... lo spompino e lui estasiato, perde umori, senza condom, lui un medico, il mio amico un donatore, come me, stiamo facendo una meravigliosa, porcata.... ora c'è l' ha duro, e succhio meglio,ma l' olio nel culo si è un poco consumato, e il cazzo ora lo ha dentro, ma non gli scivola più tanto, quindi ondeggia e prova piacere, ma è completamente inculato.... Succhia e lecca lo sento che gode, il piacere gli fa aprire il culetto e il mio amico lo inonda di cazzo e subito di sborra, che lo fa emettere un urletto....peccato pensavo che mi avrebbero inculata in due.... tornando con il mio amico abbiamo detto che comunque è stata una bella nottata, il sole che sorge, mi ha colto uno sbadiglio, mentre seduti sul camioncino lo contemplavamo, e appena in tempo per vedere il mio amico, che con il cazzo di fuori, esigeva il compenso pattuito.... no, no è giorno, e allora rimetti tutto in ordine e andiamo...te lo faccio un' altra volta.... Lunedì è iniziato si torna al lavoro
2年前