Incontro inatteso
Stavo passeggiando nel mio quartiere, un po' distratto, quando l'odore invitante del pane fresco mi attirò in una piccola panetteria. Mentre aspettavo il mio turno, i miei occhi si posarono su una coppia che stava uscendo. L'uomo, alto e dai capelli brizzolati, sorrideva alla donna al suo fianco. Era lei a catturare la mia attenzione: una bellezza classica, con un abito leggero e un paio di autoreggenti nere che contrastavano delicatamente con la sua pelle abbronzata. C'era qualcosa di vintage nel suo stile, un'eleganza senza tempo che mi ricordava le dive del cinema degli anni quaranta.<div>"Buon giorno," la salutai con un sorriso, "quel pane ha un profumo delizioso."</div><div>Sorrise, rivelando una fossetta adorabile. "Grazie, lo è davvero. Siamo di passaggio, ma non potevamo resistere a questa fragranza."</div><div>Ci scambiammo due chiacchiere, parlando del quartiere, delle nostre passioni. Scoprii che erano artisti, lui pittore e lei scrittrice. Mi raccontarono di una mostra che stava per aprire, dove esponevano le loro opere insieme.</div><div>"Le mie autoreggenti?" sorrise, anticipando la mia domanda. "Sono un omaggio alle pin-up, un modo per celebrare la femminilità in tutte le sue forme."</div><div>Quell'incontro fugace mi lasciò con un senso di leggerezza e di curiosità. Le autoreggenti, in quel contesto, erano diventate un simbolo di una bellezza autentica, di un'eleganza senza tempo. E mi ricordarono che anche nei gesti più semplici, come scegliere un paio di calze, si può esprimere la propria personalità.</div>