La Rondine
Tornano, le rondini, e quindi tutti gli "uccelli" ....
E' un Migrante, grazie a lui ho conosciuto, anzi, per la precisione il cuoco ha scoperto che ero Amélie..
Quando gira su queste spiagge, con la Sua bottega errante di vari vestiti e bigiotteria, mi cerca sempre.....
La sera ero al molo, e mi avevano detto che era passato al vecchio stabilimento, a cercarmi, quindi lo cercai io.
Le cose gli andavano meglio, dalla cassettina, era passato al furgone, ne sono stata felice, se lo merita, tanti chilometri, con la merce addosso,ripagati,almeno un po'.
Avevo le chiavi della casa vacanza del mio amico, la dovevo pulire,quindi, sapevo che aveva voglia e gli dissi di andare...
Appena entrati, gli tolsi la maglietta e gli leccai il petto, sudato, amaro ma bello, lo baciai, e lui con le sue labbrone mi riempi la bocca della Sua lingua... che iniziai a succhiare come un cazzo, mentre con la mano,cercavo il cazzo... Trovato, lo strinsi, e con la mia mano lo carezzai.
Non era il cazzo più grande, che avevo preso, ma diciamo il più bello, con venature, che lo rendevano,simile a un tronco, e poi essendo, circonciso, a guardarlo,ti faceva leccare le labbra, nell' ammirare quella cappella, che nel massimo turgore,sembrava una coppa di Nutella....
Non resistenti, molto e sapevo che gradiva, abbassando i calzoncini e slip, mi inchinai, e nel modo meno romantico, gli iniziai a succhiare il cazzo, e interrompendo solo per dire; dopo come ti piace ti faccio venire in bocca.
In verità, mi piace anche a me, mentre succhiavo e mi ingoiavo i suoi meravigliosi coglioni, lui mi carezzò e indicando il bagno, mi fece capire, che voleva.... Con un sorriso da troia, ma da grande troia, lo finì di spogliare, facendogli notare, che mi ero leccata il suo slip, poi lo portai in bagno, e entrando nella doccia, lo iniziai a lavare, poi in ginocchio davanti a lui chiuso il getto d'acqua, lo guardai e gli dissi: dai lavami, su annaffia la Troia.... una bella pisciata, sforzata, poiché aveva un cazzo che era un pezzo di marmo nero.. in bocca in faccia e l'ultimo schizzo sulle tettine... ero eccitata, non mi sarei lavata, avrei voluto essere scopata, come una cagna fradicia di piscio.... Ma poi aprì la doccia e ci siamo lavati...
L'ho mandato sul letto ad aspettarmi, e quando ho completato, la preparazione, sono arrivata e con un bel condom ho preparato il mio desiderio ..
Tutta unta, l'ho preso direttamente nel culo, emettendo, un urletto, lui steso, era meraviglioso da carezzare, mentre, mi impalavo.
Ma dopo poco, alzò il bacino, facendomi scoprire che ero, ormai non più vergine, nemmeno nello stomaco... e disse un ooohhh che accompagnato da un ingrossamento del cazzo, che fece scricchiolare,il mio culetto, inondò il condom con quello che avrei voluto e potuto ingoiare con la mia bocca da troia assetata...
Mannaggia, pensai, mentre guardavo il condom che si era inclinato,pieno di sborra, allora lo tolsi e guardando il mio compagno, me lo svuotai in bocca.... Calda abbondante sborra, mentre , con la lingua lo finivo di leccare, vidi il cazzone che ancora gocciolante,si era appoggiato a riposare.
Con la bocca, da vampira di sborra, leccai le labbra e partendo dalla cappella, me lo infilai in bocca, non succhiando, ma facendo giravolte con la lingua.
Accesi la TV , per fare un poco di intervallo, ma inizia succhiare il suo cazzo, che nel giro di poco ma interminabile tempo, divenne un mezzogiorno pieno, e di nuovo rivestito, e lubrificato, mi trovò a quattro zampe a implorare di non sfondarmi...
La seconda, fu più lunga e questa la feci finire, dove volevo, in bocca, anzi in gola, la sua calda sborra mi esplose direttamente in gola....
Aveva, preso gusto a pisciare, e io questa volta avendo il culo, aperto, quando espresse il desiderio, stavamo per andare via, mi spogliai in fretta e nella doccia, mi misi a culo aperto, mostrandogli il suo operato, il mio culo a forma del suo cazzo.... fu entusiasta, appoggiò la Sua cappella al mio buco e mi fece scorrere il clistere giallo...
Un Piacere , da vera Amélie, glielo succhiai,per asciugarlo, prima e dopo lavato....
il mio piacere? dopo da sola, con la crema nivea per calmare il mio culetto..
Amélie
PS mi sono goduta il culo aperto con le dita.
E' un Migrante, grazie a lui ho conosciuto, anzi, per la precisione il cuoco ha scoperto che ero Amélie..
Quando gira su queste spiagge, con la Sua bottega errante di vari vestiti e bigiotteria, mi cerca sempre.....
La sera ero al molo, e mi avevano detto che era passato al vecchio stabilimento, a cercarmi, quindi lo cercai io.
Le cose gli andavano meglio, dalla cassettina, era passato al furgone, ne sono stata felice, se lo merita, tanti chilometri, con la merce addosso,ripagati,almeno un po'.
Avevo le chiavi della casa vacanza del mio amico, la dovevo pulire,quindi, sapevo che aveva voglia e gli dissi di andare...
Appena entrati, gli tolsi la maglietta e gli leccai il petto, sudato, amaro ma bello, lo baciai, e lui con le sue labbrone mi riempi la bocca della Sua lingua... che iniziai a succhiare come un cazzo, mentre con la mano,cercavo il cazzo... Trovato, lo strinsi, e con la mia mano lo carezzai.
Non era il cazzo più grande, che avevo preso, ma diciamo il più bello, con venature, che lo rendevano,simile a un tronco, e poi essendo, circonciso, a guardarlo,ti faceva leccare le labbra, nell' ammirare quella cappella, che nel massimo turgore,sembrava una coppa di Nutella....
Non resistenti, molto e sapevo che gradiva, abbassando i calzoncini e slip, mi inchinai, e nel modo meno romantico, gli iniziai a succhiare il cazzo, e interrompendo solo per dire; dopo come ti piace ti faccio venire in bocca.
In verità, mi piace anche a me, mentre succhiavo e mi ingoiavo i suoi meravigliosi coglioni, lui mi carezzò e indicando il bagno, mi fece capire, che voleva.... Con un sorriso da troia, ma da grande troia, lo finì di spogliare, facendogli notare, che mi ero leccata il suo slip, poi lo portai in bagno, e entrando nella doccia, lo iniziai a lavare, poi in ginocchio davanti a lui chiuso il getto d'acqua, lo guardai e gli dissi: dai lavami, su annaffia la Troia.... una bella pisciata, sforzata, poiché aveva un cazzo che era un pezzo di marmo nero.. in bocca in faccia e l'ultimo schizzo sulle tettine... ero eccitata, non mi sarei lavata, avrei voluto essere scopata, come una cagna fradicia di piscio.... Ma poi aprì la doccia e ci siamo lavati...
L'ho mandato sul letto ad aspettarmi, e quando ho completato, la preparazione, sono arrivata e con un bel condom ho preparato il mio desiderio ..
Tutta unta, l'ho preso direttamente nel culo, emettendo, un urletto, lui steso, era meraviglioso da carezzare, mentre, mi impalavo.
Ma dopo poco, alzò il bacino, facendomi scoprire che ero, ormai non più vergine, nemmeno nello stomaco... e disse un ooohhh che accompagnato da un ingrossamento del cazzo, che fece scricchiolare,il mio culetto, inondò il condom con quello che avrei voluto e potuto ingoiare con la mia bocca da troia assetata...
Mannaggia, pensai, mentre guardavo il condom che si era inclinato,pieno di sborra, allora lo tolsi e guardando il mio compagno, me lo svuotai in bocca.... Calda abbondante sborra, mentre , con la lingua lo finivo di leccare, vidi il cazzone che ancora gocciolante,si era appoggiato a riposare.
Con la bocca, da vampira di sborra, leccai le labbra e partendo dalla cappella, me lo infilai in bocca, non succhiando, ma facendo giravolte con la lingua.
Accesi la TV , per fare un poco di intervallo, ma inizia succhiare il suo cazzo, che nel giro di poco ma interminabile tempo, divenne un mezzogiorno pieno, e di nuovo rivestito, e lubrificato, mi trovò a quattro zampe a implorare di non sfondarmi...
La seconda, fu più lunga e questa la feci finire, dove volevo, in bocca, anzi in gola, la sua calda sborra mi esplose direttamente in gola....
Aveva, preso gusto a pisciare, e io questa volta avendo il culo, aperto, quando espresse il desiderio, stavamo per andare via, mi spogliai in fretta e nella doccia, mi misi a culo aperto, mostrandogli il suo operato, il mio culo a forma del suo cazzo.... fu entusiasta, appoggiò la Sua cappella al mio buco e mi fece scorrere il clistere giallo...
Un Piacere , da vera Amélie, glielo succhiai,per asciugarlo, prima e dopo lavato....
il mio piacere? dopo da sola, con la crema nivea per calmare il mio culetto..
Amélie
PS mi sono goduta il culo aperto con le dita.
7ヶ月前