190 - Francesca e le conseguneze di un invito
Al rientro dal weekend in montagna Alberto va al lavoro e Francesca sarebbe dovuta andare a lavorare per tutto il pomeriggio ed ha pranzato frugalmente non volendo appesantirsi. Quando si sta truccando riceve una telefonata da parte di una cliente di Alberto. Lei si chiede come abbia avuto il numero di telefono e pensa che, l’unica persona che abbia dato quella informazione, sia il suo amore.
È una sera d’estate un po’ calda e l’invito è per una cena a cena a casa di due amici. Colei che ha telefonato è la nuova compagna di un giovane uomo, suo nuovo compagno. Francesca aveva già avuto occasione di conoscerlo ed entrambe le erano molto simpatici. A lei è stato difficile rifiutare l’invito anche se il caldo della sera è opprimente ma ripensando che a casa loro c’è l’aria condizionata, si tranquillizza e si convince che si dovrebbe stare bene.
La donna, al momento dell’invito le dice che a questa cena, oltre al suo compagno, ci sarebbe stata anche una loro amica. Ciò che le pare strano è il non aver nominato Alberto e Francesca suppone che sia implicito che lui sia presente.
Conoscendo la coppia Francesca pensa che loro amica sia simpatica quanto loro.
La telefonata l’ha fatta Angelica.
La coppia che ha fatto l’invito, è amica-cliente di Alberto. Lui come avvocato ha assistito la donna nel divorzio. Pur avendoli visti all’ingresso dello studio legale, Francesca in quel momento ha chiesto chi fossero e li ha fatti accomodare nella stanza di Alberto. La conoscenza maggiore è avvenuta quando a causa di un temporale estivo ha prestato loro un parapioggia che poi le hanno restituito.
Lui stava già con l’attuale compagna e lei, presentandosi con il suo nome per entrare in confidenza, ha detto di chiamarsi Angelica. Il suo modo di fare ha impressionato subito Francesca poiché a lei piacciono le donne. Che la donna fosse etero sessuale nessuno la ha detto ma il fatto di essere insieme ad uomo, a Francesca è sembrato ovvio che lo fosse. A lei piacciono le etero curiose e non le dispiace affatto essere un loro pasticcino sessuale.
Per essere smagliante alla cena , Francesca si prepara con cura, ripassa sulla fighetta per depilarsi a fondo rendendo la pelle lucida nei dintorni della sua intimità, si trucca e sistema i capelli, decide per un abbigliamento jeans e camicetta, niente di provocante, un po’sportiva vista una confidenza non profonda con i padroni di casa.
La cena è piacevole, molto buona e la compagnia della divorziata decisamente intrigante. Angelica è una donna le cui tette che non passano inosservate ed è divorziata da poco. quanto al suo compagno è evidente che sia una specie di toy boy.
Poiché l’amica di Angelica non è ancora arrivata, le due si accomodano in un divanetto a due posti dove discutono e gli argomenti non molti minuti dopo sono incentrati sul sesso.
Francesca nel discutere rivela ad Angelica che ha avuto esperienze lesbiche e che le ha ancora.
Angelica confessa con sincerità che ha sempre desiderato conoscere una lesbica per capire se fare sesso solo con la figa potrebbe piacerle ed aggiunge che le piacerebbe scopare con una donna poiché è da sempre incuriosita dal mondo lesbico, fino a quel momento, distante dal suo. Le confida che non ha mai provato ad avere un rapporto lesbico ed ha avuto delle curiosità che in certi momenti sono state forti.
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Purtroppo l’amica di Angelica si è fatta aspettare e, quando sta per iniziare la cena, arriva una telefonata con cui comunica che per motivi non noti a Francesca, quella donna non sarebbe potuta arrivare.
Angelica non si dispiace più di tanto ma il più dispiaciuto appare il compagno che ci teneva molto che fosse presente.
Durante la cena la compagnia è piacevole e la birra bevuta ha su Francesca un effetto diuretico non procrastinabile pertanto lei si avvia verso il bagno e Angelica la segue. Ciò fa pensare che anche a lei scappasse la pipì. Le due donne entrano in bagno e, a Francesca, pur essendo una donna conosciuta da pochi minuti, con la confidenza tipiche del loro sesso, lei reputa che sia forse un po’ troppa, Angelica le chiede se può guardarla orinare adducendo che la cosa l’affascina molto ed è una delle sue fantasie represse.
La ragazza resta molto perplessa ed imbarazzata ma tutto sommato accetta la sua richiesta.
Dice a sé stessa che ha avuto tante esperienze di sesso e in fondo si reputo una troietta ma una domanda simile a lei non l’aveva fatta nessuno.
Angelica si mette davanti a Francesca pregandola di allargare ben le gambe prima di cominciare ad orinare. Alla vista del getto dorato la donna non stacca gli occhi dalla figa e sembra voler assaggiare quel liquido. Le fa anche dei complimenti per la depilazione totale e le chiede come abbia fatto a depilarsi senza lasciare traccia dell’intervento ed inoltre Angelica chiede notizie e resta affascinata dai piercing che ornano la fighetta. Le domande seguenti sono molte ma quella che viene ripetuta più volte riguarda la pelle pubica che è rilassata e non arrossata. Francesca le risponde che ha fatto la depilazione definitiva con laser e pomate apposite.
Finito di orinare, Angelica si propone di asciugarle la fighetta e Francesca lascia fare volentieri. Subito l’altra le tampona dolcemente le grandi labbra e d il clito asciugando bene e poi la tocca prendendo tra le dita il clito, masturbandolo dolcemente, frizionandolo e allungandolo.
Francesca emette un sospiro profondo e la lascia fare dicendole che si sta bagnando. Angelica le prende le piccole labbra e le tira sospirando con aria eccitata “Tu ti bagni tanto, vero?”
Francesca le risponde “Sì, moltissimo. Vedrai come scivoleranno bene le dita dentro di me” e guida una mano più in basso verso il buco volendo sentire dentro le dita per scavarla e si muovono. Allargando di più le gambe Francesca le chiede “Tesoro, senti quanto mi piace quello che fai? Muovi le dita dentro come se le cercassi qualcosa!”
È evidente che la donna sia inesperta ma per ciò che fa è più che sufficiente per godere.
Angelica esegue tutto alla perfezione e con il pollice, rimasto fuori dalla fighetta, la sta sditalinando alla grande. Le altre dita si muovono contro le pareti e Angelica la sta facendo morire di piacere. Infatti le dita entrano ed escono veloci ed Francesca la guarda. L’altra, invece, non distoglie gli occhi dalla fighetta bagnata.
Quando i muscoli si tendono Francesca le dice che sta per venire ed allora Angelica aumenta il ritmo e l’orgasmo arriva. Francesca spinge i fianchi contro le dita per sentirle più in profondità.
Al momento dell’orgasmo Francesca si perde nel piacere e non dà retta alla sua amica ma appena si riprende, ancora respirando un po’ affannosamente, riesce a dire “Mi hai fatto godere tantissimo, giuro! Grazie!”
Il tutto si è svolto nel giro di pochi minuti e, una volta che le due tornano a tavola, l’espressione del volto di Francesca è sufficiente per far capire che la cena era riuscita nell’intento.
Finito di cenare, Francesca si siede sul divano accavallando le gambe con Angelica vicino a lei a contatto con le cosce e racconta che per affermarsi non ha dovuto fare la gavetta essendo figlia d’arte e avrebbe potuto fare scene di nudo e di sesso senza compromettere il suo successo. Confessa che di nascosto e saltuariamente le fa volentieri perché le piace far vedere il suo bel corpo, le piace far eccitare gli altri e si eccita lei stessa pensando che gli altri godano guardandola.
Ad uno stage di recitazione Francesca ha conosciuto Lucrezia che è stata una delle sue prime relazioni e probabilmente una delle più intense poiché a lei piaceva fare sesso ovunque. Quella ragazza aveva il concetto in mente che “Tanto a noi donne basta poco” e Francesca lo ha ripetuto anche quella sera. Mentre si parlava di questo Angelica, sorridendole, ha infilato una mano nelle mutandine di Francesca compiacendosi dell’eccitazione causata e che adorava masturbarla.
“Sei bellissima quando vieni” le ha sussurrato senza togliere le dita da dentro la figa la quale, durante quel il rapporto, è diventata larga e spaziosa, una vera figona.
Angelica, mentre Francesca la sgrilletta, ha la forza di raccontare che, una mattina, sul set prima che arrivassero tutti gli altri, la lasciò nel centro della scena ed andò ad accendere i fari, che erano tutti puntati una sua amica. La sensazione è stata unica perché si è sentito il click dell’interruttore e quella giovane è stata inondata di luce.
Poi Angelica si è avvicinata maggiormente a Francesca e senza dir nulla l’ha abbracciata, l’ha baciata, le ha slacciato il vestito e lo ha sfilato lasciandolo cadere a terra. Le ha levato anche levò la canottiera ed infin entrambe i pezzi dell’intimo, che Angelica stessa le aveva consigliato, per poi iniziare a toccarla.
In quel momento, sia Francesca che Angelica, erano tutte e due in piedi. Una vestita e Francesca nuda.
Da un angolo poco illuminato Francesca ha visto il compagno di Angelica che ha in mano una bella telecamera ed ha chiesto se le telecamere fossero spente e non ottenendo risposta alla fine non ha dato importanza al fatto e si è sentita eccitata di essere vista nuda.
Angelica cosciente che quella mano libera era capace oltre a far crescere la libido, era anche capace di fare quel che voleva sulla nuova amica e di fatti l’orgasmo è stato tra i più intensi.
Mara ricorda che ha forti orgasmi fin da giovane ragazza ed ancora quel giorno ha lo stesso effetto.
Quella sera tra Francesca e Angelica non c’è stato niente altro e la serata è stata gradevolissima e le due amanti si sono lasciate con risate e saluti cordialissimi.
Non sono passati molti giorni ed ecco che un pomeriggio mentre Francesca era intenta riordinare la casa prima di andare in studio, sente improvvisamente suonare al citofono.
È Angelica che passava di lì ed ha deciso di salire per prendere un caffè con lei. Ovviamente la segretaria dello studio legale la fa accomodare e le prepara un ottimo caffè con dei buoni biscotti al cioccolato di cui la donna ne è golosa.
Nella chiacchierata iniziale, Francesca scopre che Angelica ha 8 anni più di lei anche se ne dimostrava qualcuno di meno ed era proprio una bella donna con i capelli scuri lisci che le cadono fino sotto le scapole sono mossi e piagati per creare dei boccoli. Come già sperimentato, Angelica ha un sorriso disarmante e un bel fisico contrassegnato dalle curve giuste nei posti giusti.
Il loro rapporto dal giorno della loro prima cena era sempre stato all'insegna della correttezza e simpatia e si erano viste due volte per andare a giro per negozi mentre il compagno era al lavoro. Non c'era mai stato niente che potesse indicare un interesse dell'una nei confronti dell'altra e viceversa.
Quel giorno Angelica si è presentata indossando una gonna verde leggera, larga, con disegni fiori, una camicia bianca aperta sul davanti non abbottonata fin sin l'ombelico, scarpe a tacco alto con zeppa e tacchi da 12 che sul momento sembrava inappropriata per uscire in un pomeriggio d’estate. Quando camminava si sentiva il rumore della suola e dei tacchi sul pavimento ed i muscoli delle gambe erano tirati dalla posizione che doveva assumere per portare quelle scarpe.
Tutto ciò faceva sì che il suo sedere ondeggiasse. I fianchi erano marcati da un cinturino molto elegante non largo.
Francesca si è chiesta come mai d’estate portasse le calze nere velatissime, e quindi leggerissime, con dietro la cucitura a segnare la perfezione verticale della fattezza.
Le due, sedute una di fronte all’altra, godendosi il caffè parlano del più e del meno e, quando inevitabilmente il discorso cade su Francesca e il suo fidanzato, di conseguenza parlano delle loro pratiche sessuali.
Francesca non dice che Alberto è il suo fidanzato ma dice che non ha un fidanzato fisso ma uno di volta in volta, e scopa chi le piace a seconda della voglia. Confida che a volte vede con il suo lui di turno dei video porno per stimolare un po' la libido ma solo quando ne sentono bisogno e che ha sul PC una collezione di film hard.
Sfruttando la sua curiosità e scherzando, ma anche per sedurre Angelica, le propone di vederne uno insieme.
La giovane donna non ne ha visto mai uno in intimità, o per lo meno, lo aveva sempre fatto con degli amici guardando solo qualche scena di sfuggita. L’amica dice che le è rimasto sempre il desiderio ma non ha mai trovato l’occasione per farlo e resta sempre con la voglia di vederne uno per intero ed ha aggiunto che la cosa la intriga.
All'inizio Angelica sembra un po' stupita dalla proposta, ma poi, curiosa, decide di guardare il film.
“In fondo non c’è assolutamente nulla di male a farlo!”
Francesca sceglie uno dei suoi preferiti e le due si accomodano sul divano anch’esso a due posti mentre sullo schermo si vedono già le prime scene.
Man mano che si susseguono gli amplessi, sul viso dell’ospite si vede un certo imbarazzo, seguito da nervosismo. Non è un nervosismo di insofferenza alle immagini ma è un'agitazione di goduria crescente in lei e più passa il tempo più, inconsciamente, i suoi gesti diventano espliciti. Ad esempio un dito sulle labbra, una mano che si accarezzava una mammella, le cosce che si stringono e si riaprono più o meno lentamente, i piedi che si stendono e che vanno in linea con le gambe, il respiro diventa profondo e lo fa a bocca aperta.
È chiaro che Angelica si sta eccitando e che cerca di tenere tutto sotto controllo. Per Francesca, lei è una sua amica e non un’estranea ma allo stesso tempo è anche amica del compagno e di Alberto a sua volta amico del compagno.
Vedendo le immagini con Angelica seduta al suo fianco, con le gambe appoggiate a le che trasmettono la sua eccitazione, a Francesca sale l’eccitazione e tra le scene di sesso in televisione e l’amica che le trasmette chiari segnali di femmina in calore, i pensieri si fanno erotici.
Francesca sente la sua figa a bagnarsi e la voglia crescere in lei e pertanto, prende a passare la mano sulle tette e sui capezzoli che si sono irrigiditi.
Angelica si volta e vedendo la eccitazione dell’altra le chiede "Sei eccitata?"
"Sì, ed anche molto!" è la risposta "Questo è uno dei miei film preferiti. Mi eccito solo al pensare di vederlo! E poi qui accanto ci sei tu che, a quanto pare, lo stai apprezzando tanto quanto me. O sbaglio?"
"Che vuoi dire?" chiede con malizia Angelica.
"Si vede che ti sei eccitata, l'ho notato subito! Credo che non ti dispiacerebbe sfogare le voglie” la provoca Francesca che vede la sua amica rossa in volto un po' spiazzata dall’affermazione e borbottando qualcosa di incomprensibile ma senza imbarazzo.
Allora Francesca si è fatta più audace "Senti! Lo so che forse tu pensi che sia qualcosa di perverso quello che ti sto per proporre, ma io sono troppo eccitata. Ci posiamo spogliare e stenderci sul divano per dedicarci ognuna al proprio piacere. Tu pensi a te ed io penso a me! Non facciamo nulla di male, non tradiamo nessuno e ne approfittiamo per darci una calmata. Che ne pensi?"
Angelica l’ha guardata come un extraterrestre.
Per un infinitesimo di secondo Francesca ha pensato di essere stata troppo audace nella proposta o forse troppo diretta urtando probabilmente la moralità e la sensibilità con quella proposta.
Angelica per nulla intimorita ha replicato cercando di farsi vedere convincente e rassicurante.
"Non c'è nulla di male a masturbarci l'una davanti all'altra! Anzi può essere un gioco che può rivelarsi divertente, non credi?"
L'eccitazione che chiaramente ha in corpo e le parole di Francesca, alla fine le hanno fatto cambiare idea.
"Ok, ci sto! …. Ma questa cosa non deve uscire da qui. Non è mia abitudine masturbarmi davanti ad un’amica anche se intima"
"Tranquilla! Quello che faremo è solo per essere più intime e più amiche" le dice Francesca rassicurandola.
Così dicendo la padrona di casa Inizia allora a spogliarsi e nel farlo osserva con attenzione Angelica ed il suo magnifico corpo che lascia Francesca molto sorpresa poiché è veramente ben fatta.
L’eleganza di Angelica nello spogliarsi e la sua sensualità sono incredibili. Ha delle movenze feline. Nel togliersi gli abiti fa trasparire una sessualità che l’altra davanti a lei non immaginava.
Alla fine rimane nuda con le calze autoreggenti e le scarpe.
Angelica è veramente una ragazza sexy con un paio di tette gonfie, due capezzoli turgidi circondati da areole brune e larghe, ventre piatto ed un meraviglioso ciuffetto di peli corti che le spuntava timidamente nel monte di venere sopra il clitoride. Il viso con gli occhi fissi sul corpo di Francesca osservano il corpo attentamente con curiosità i muscoli, il petto, le mammelle sode e rigide, la lunghezza dei capezzoli e la fighetta ormai da tempo libera da inutili coperture ornata dai piercing d’oro.
Entrambe nude, si siedono di nuovo sul divano e subito Angelica le accarezza aumentando in Francesca la voglia che già la sconvolge.
Anche Anglica non perde tempo. Si mette con i piedi appoggiati accanto a sé, gambe larghe ed inizia subito ad accarezzarsi la fighetta che è sicuramente ormai piena di umori.
Si sente che mentre si tocca infilando dentro a volte un dito tra le labbra e segue un po' il film e un po' guarda Francesca che si sditalina lasciandosi sfuggire, ogni tanto, un gemito di approvazione per quello che stanno facendo.
Francesca è molto contenta, stupita ed eccitata perché è a contatto una meravigliosa donna che non sospettava fosse così erotica. Ora le due stanno vedendo un video hard, entrambe nude, seduta accanto una all’altra a sgrillettarsi guardando il film e loro stesse.
La temperatura nella stanza è aumentata e quella situazione inaspettata ed insperata, sta diventando, forse, il pretesto per qualcosa di più.
Nell'aria si sente l'odore dei sessi femminili che si spande dovuto alla traspirazione dei corpi nudi e ciò fa letteralmente andare in visibilio le due femmine.
Francesca è prossima all'orgasmo e vede che Angelica sussulta mentre, con due dita dentro la figa, si tormentava un capezzolo.
Di colpo Francesca le prende la mano che ha in mezzo alle cosce e la portai alle labbra leccando le dita umide di umori.
"Il tuo odore mi sta facendo impazzire, il tuo sapore è divino! Vorrei toccarti un po’, io..."
Angelica la fissa senza rispondere però le prende la mano e la appoggia sulla pancia per poi farla scivolare sul monte di venere di lei godendo del tatto con la sua peluria liscia e dolcemente sottile. La discesa verso il monte di venere avviene con esasperante lentezza.
Quando le dita raggiungono le labbra calde e bagnatissime Angelica inizia a sospirare e Francesca la accarezza con più energia e le infila un dito dentro avvicinandosi a lei con il corpo.
Francesca è in preda ad una specie di raptus, non si rende più conto di quello che sta succedendo. Vede solo nella sua amica soltanto il suo corpo nudo, il suo calore e il suo odore di ragazza matura in calore e tutto questo la fa impazzire.
Francesca avvicina le labbra al suo capezzolo e lo lecca giocando con la lingua sull'areola e su tutta la superficie di quella mammella grande abbastanza da riempirle la mano. Pochi istanti e si capisce che Angelica sta per esplodere poiché quel corpo sussulta sottoposto ai giochini. Nel momento in cui Francesca sente che sta per venire, lei accosta le labbra a quelle di Angelica e la bacia con passione e voluttà.
Lei ricambiò con altrettanta passione quel bacio, stringendola, mettendole la mano sul clito agitando due dita forsennatamente. Il clito è duro ed al massimo dell'erezione.
Angelica la masturba presa dal piacere che le sta procurando.
Le due ragazze si baciano come se stessero suggendo. In quel momento il contatto delle loro lingue e delle loro mani sul sesso dell'altra fa toccare il paradiso.
Ad un certo punto Francesca capisce che non le basta più baciarla in bocca, vuole assaggiare il suo dolce nettare, l'umore che sta allagando le mani e che si riversa sulla pelle, nell'incavo del suo pube. Allontanandosi dalle sue labbra, scivola con la testa tra le cosce calde, odorose ed umide di voglia.
Le lecca con frenesia come se fosse la cosa più naturale del mondo. Le infila la lingua tra le grandi labbra, sul clitoride, nell'attaccatura delle cosce, sul perineo, finendo sullo sfintere in mezzo ai glutei.
Francesca sta facendo gridare Angelica per il trattamento a cui la sottopone. A lei avevano sempre detto che era un abile leccatrice ma stavolta è proprio al top perché è come impazzita leccando senza ritegno e senza fermarsi un attimo.
D'altro canto Angelica è sconvolta, la sua testa va a destra e sinistra, senza controllo, e i suoi denti mordono la pelle del suo braccio sinistro per aumentare il piacere.
Tutto ciò ad un certo punto la porta a volere di più e porta la bocca sulla figa che bagnatissima di Francesca la quale non aspetta altro. La leccata le strappa gemiti di piacere assoluto.
La lingua scivolava calda sul clito e su tutta l'ampiezza delle grandi labbra; è un dolce supplizio, un’estasi infinita.
Le due femmine in calore continuano a leccarsi l'un altra per circa dieci, forse quindici, minuti in un meraviglioso 69 poiché i loro rispettivi sapori piacciono e quel sessantanove si sta rivelando molto più appagante della masturbazione iniziale.
Francesca la sente godere ripetutamente e, ad un certo punto, anche lei agitandosi e premendo la testa contro la figa, esplode in un orgasmo all'interno della sua bocca.
La sbroda di Francesca le ha riempito la bocca e Angelica inghiotte gli umori con avidità succhiando anche le dita ancora bagnate ed intrise.
"Sei buonissima! Ne vorrei ancora!"
"Anche il tuo sapore mi fa impazzire!" è la risposta.
Le due lesbiche sono stanche e sudate, ma non ancora appagate.
Francesca si stende sopra la sua amante le bacia il corpo partendo dalla bocca andando fino alle dita dei piedi e così continua per un po’.
Questo dolce massaggio con la lingua continua a stimolare i punti giusti: le labbra, l'attaccatura delle tette, il cespuglietto profumato, l'interno delle cosce. Il trattamento comincia a dare i suoi frutti.
Ancora una volta si vede Angelica dimenarsi sotto Francesca la quale sente il respiro caldo farsi sempre più intenso. Quando l'eccitazione è di nuovo cresciuta in entrambe, lei si stende sopra la sua ospite e la penetra con tre dita, dolcemente, ma con decisione, nel frattempo si dedica a lei baciandola con trasporto, assaporando le sue dolcissime labbra carnose che sembravano proprio il giusto complemento a quella scopata lesbica.
Angelica si lamenta per il piacere che sta ricevendo e non tarda ad urlare ed a tremare muovendo disordinatamente le gambe, sollevando il bacino, mentre l’amica la incita con parole quali: "Sei la mia troia! Sei una vacca che ha bisogno di uno stallone per godere! Senti come sei bagnata, vorresti essere riempita, vero?"
E l’altra, seguendo le parole: "Sìììì! Sono troia, sono troia, riempimi, sbattimi, fammi sentire quanto sono porca!! Ti prego, non smettere...voglio essere la tua maiala... continua... non smettere... chiava la tua troia!"
La figa di Angelica si è allargata di molto e, da esperta quale Francesca è, ne approfittai per metterle tutta la mano dentro esplorando la figa che si adatta al suo pugno. Si sente la vagina allargarsi ed adattarsi come un guanto. Francesca la guarda e si eccita. A lei piace tantissimo la sensazione che sta scopando con la mano la sua bellissima ed erotica amica.
Le sta facendo un fisting di lusso.
L'orgasmo arriva ancora una volta per entrambe, e contemporaneamente, sconquassa i corpi con scariche di adrenalina.
Solo dopo qualche minuto Francesca si ferma e continuando a baciarle le labbra le confessa "Mi sei sempre piaciuta, Angelica. Non avrei mai avuto il coraggio di dirtelo"
"Anche tu, Francesca! A quando il prossimo video?"
Le due femmine si rilassano sul divano restando nude a coccolarsi e godere del tepore della loro pelle.
Francesca fa giusto in tempo a prepararsi velocemente per andare in studio dove avrei visto Alberto ed Emilia, mentre Angelica si ricompone. Siccome lei è una persona riservata non ha detto niente a nessuno dei due avvocati.
È una sera d’estate un po’ calda e l’invito è per una cena a cena a casa di due amici. Colei che ha telefonato è la nuova compagna di un giovane uomo, suo nuovo compagno. Francesca aveva già avuto occasione di conoscerlo ed entrambe le erano molto simpatici. A lei è stato difficile rifiutare l’invito anche se il caldo della sera è opprimente ma ripensando che a casa loro c’è l’aria condizionata, si tranquillizza e si convince che si dovrebbe stare bene.
La donna, al momento dell’invito le dice che a questa cena, oltre al suo compagno, ci sarebbe stata anche una loro amica. Ciò che le pare strano è il non aver nominato Alberto e Francesca suppone che sia implicito che lui sia presente.
Conoscendo la coppia Francesca pensa che loro amica sia simpatica quanto loro.
La telefonata l’ha fatta Angelica.
La coppia che ha fatto l’invito, è amica-cliente di Alberto. Lui come avvocato ha assistito la donna nel divorzio. Pur avendoli visti all’ingresso dello studio legale, Francesca in quel momento ha chiesto chi fossero e li ha fatti accomodare nella stanza di Alberto. La conoscenza maggiore è avvenuta quando a causa di un temporale estivo ha prestato loro un parapioggia che poi le hanno restituito.
Lui stava già con l’attuale compagna e lei, presentandosi con il suo nome per entrare in confidenza, ha detto di chiamarsi Angelica. Il suo modo di fare ha impressionato subito Francesca poiché a lei piacciono le donne. Che la donna fosse etero sessuale nessuno la ha detto ma il fatto di essere insieme ad uomo, a Francesca è sembrato ovvio che lo fosse. A lei piacciono le etero curiose e non le dispiace affatto essere un loro pasticcino sessuale.
Per essere smagliante alla cena , Francesca si prepara con cura, ripassa sulla fighetta per depilarsi a fondo rendendo la pelle lucida nei dintorni della sua intimità, si trucca e sistema i capelli, decide per un abbigliamento jeans e camicetta, niente di provocante, un po’sportiva vista una confidenza non profonda con i padroni di casa.
La cena è piacevole, molto buona e la compagnia della divorziata decisamente intrigante. Angelica è una donna le cui tette che non passano inosservate ed è divorziata da poco. quanto al suo compagno è evidente che sia una specie di toy boy.
Poiché l’amica di Angelica non è ancora arrivata, le due si accomodano in un divanetto a due posti dove discutono e gli argomenti non molti minuti dopo sono incentrati sul sesso.
Francesca nel discutere rivela ad Angelica che ha avuto esperienze lesbiche e che le ha ancora.
Angelica confessa con sincerità che ha sempre desiderato conoscere una lesbica per capire se fare sesso solo con la figa potrebbe piacerle ed aggiunge che le piacerebbe scopare con una donna poiché è da sempre incuriosita dal mondo lesbico, fino a quel momento, distante dal suo. Le confida che non ha mai provato ad avere un rapporto lesbico ed ha avuto delle curiosità che in certi momenti sono state forti.
.
Purtroppo l’amica di Angelica si è fatta aspettare e, quando sta per iniziare la cena, arriva una telefonata con cui comunica che per motivi non noti a Francesca, quella donna non sarebbe potuta arrivare.
Angelica non si dispiace più di tanto ma il più dispiaciuto appare il compagno che ci teneva molto che fosse presente.
Durante la cena la compagnia è piacevole e la birra bevuta ha su Francesca un effetto diuretico non procrastinabile pertanto lei si avvia verso il bagno e Angelica la segue. Ciò fa pensare che anche a lei scappasse la pipì. Le due donne entrano in bagno e, a Francesca, pur essendo una donna conosciuta da pochi minuti, con la confidenza tipiche del loro sesso, lei reputa che sia forse un po’ troppa, Angelica le chiede se può guardarla orinare adducendo che la cosa l’affascina molto ed è una delle sue fantasie represse.
La ragazza resta molto perplessa ed imbarazzata ma tutto sommato accetta la sua richiesta.
Dice a sé stessa che ha avuto tante esperienze di sesso e in fondo si reputo una troietta ma una domanda simile a lei non l’aveva fatta nessuno.
Angelica si mette davanti a Francesca pregandola di allargare ben le gambe prima di cominciare ad orinare. Alla vista del getto dorato la donna non stacca gli occhi dalla figa e sembra voler assaggiare quel liquido. Le fa anche dei complimenti per la depilazione totale e le chiede come abbia fatto a depilarsi senza lasciare traccia dell’intervento ed inoltre Angelica chiede notizie e resta affascinata dai piercing che ornano la fighetta. Le domande seguenti sono molte ma quella che viene ripetuta più volte riguarda la pelle pubica che è rilassata e non arrossata. Francesca le risponde che ha fatto la depilazione definitiva con laser e pomate apposite.
Finito di orinare, Angelica si propone di asciugarle la fighetta e Francesca lascia fare volentieri. Subito l’altra le tampona dolcemente le grandi labbra e d il clito asciugando bene e poi la tocca prendendo tra le dita il clito, masturbandolo dolcemente, frizionandolo e allungandolo.
Francesca emette un sospiro profondo e la lascia fare dicendole che si sta bagnando. Angelica le prende le piccole labbra e le tira sospirando con aria eccitata “Tu ti bagni tanto, vero?”
Francesca le risponde “Sì, moltissimo. Vedrai come scivoleranno bene le dita dentro di me” e guida una mano più in basso verso il buco volendo sentire dentro le dita per scavarla e si muovono. Allargando di più le gambe Francesca le chiede “Tesoro, senti quanto mi piace quello che fai? Muovi le dita dentro come se le cercassi qualcosa!”
È evidente che la donna sia inesperta ma per ciò che fa è più che sufficiente per godere.
Angelica esegue tutto alla perfezione e con il pollice, rimasto fuori dalla fighetta, la sta sditalinando alla grande. Le altre dita si muovono contro le pareti e Angelica la sta facendo morire di piacere. Infatti le dita entrano ed escono veloci ed Francesca la guarda. L’altra, invece, non distoglie gli occhi dalla fighetta bagnata.
Quando i muscoli si tendono Francesca le dice che sta per venire ed allora Angelica aumenta il ritmo e l’orgasmo arriva. Francesca spinge i fianchi contro le dita per sentirle più in profondità.
Al momento dell’orgasmo Francesca si perde nel piacere e non dà retta alla sua amica ma appena si riprende, ancora respirando un po’ affannosamente, riesce a dire “Mi hai fatto godere tantissimo, giuro! Grazie!”
Il tutto si è svolto nel giro di pochi minuti e, una volta che le due tornano a tavola, l’espressione del volto di Francesca è sufficiente per far capire che la cena era riuscita nell’intento.
Finito di cenare, Francesca si siede sul divano accavallando le gambe con Angelica vicino a lei a contatto con le cosce e racconta che per affermarsi non ha dovuto fare la gavetta essendo figlia d’arte e avrebbe potuto fare scene di nudo e di sesso senza compromettere il suo successo. Confessa che di nascosto e saltuariamente le fa volentieri perché le piace far vedere il suo bel corpo, le piace far eccitare gli altri e si eccita lei stessa pensando che gli altri godano guardandola.
Ad uno stage di recitazione Francesca ha conosciuto Lucrezia che è stata una delle sue prime relazioni e probabilmente una delle più intense poiché a lei piaceva fare sesso ovunque. Quella ragazza aveva il concetto in mente che “Tanto a noi donne basta poco” e Francesca lo ha ripetuto anche quella sera. Mentre si parlava di questo Angelica, sorridendole, ha infilato una mano nelle mutandine di Francesca compiacendosi dell’eccitazione causata e che adorava masturbarla.
“Sei bellissima quando vieni” le ha sussurrato senza togliere le dita da dentro la figa la quale, durante quel il rapporto, è diventata larga e spaziosa, una vera figona.
Angelica, mentre Francesca la sgrilletta, ha la forza di raccontare che, una mattina, sul set prima che arrivassero tutti gli altri, la lasciò nel centro della scena ed andò ad accendere i fari, che erano tutti puntati una sua amica. La sensazione è stata unica perché si è sentito il click dell’interruttore e quella giovane è stata inondata di luce.
Poi Angelica si è avvicinata maggiormente a Francesca e senza dir nulla l’ha abbracciata, l’ha baciata, le ha slacciato il vestito e lo ha sfilato lasciandolo cadere a terra. Le ha levato anche levò la canottiera ed infin entrambe i pezzi dell’intimo, che Angelica stessa le aveva consigliato, per poi iniziare a toccarla.
In quel momento, sia Francesca che Angelica, erano tutte e due in piedi. Una vestita e Francesca nuda.
Da un angolo poco illuminato Francesca ha visto il compagno di Angelica che ha in mano una bella telecamera ed ha chiesto se le telecamere fossero spente e non ottenendo risposta alla fine non ha dato importanza al fatto e si è sentita eccitata di essere vista nuda.
Angelica cosciente che quella mano libera era capace oltre a far crescere la libido, era anche capace di fare quel che voleva sulla nuova amica e di fatti l’orgasmo è stato tra i più intensi.
Mara ricorda che ha forti orgasmi fin da giovane ragazza ed ancora quel giorno ha lo stesso effetto.
Quella sera tra Francesca e Angelica non c’è stato niente altro e la serata è stata gradevolissima e le due amanti si sono lasciate con risate e saluti cordialissimi.
Non sono passati molti giorni ed ecco che un pomeriggio mentre Francesca era intenta riordinare la casa prima di andare in studio, sente improvvisamente suonare al citofono.
È Angelica che passava di lì ed ha deciso di salire per prendere un caffè con lei. Ovviamente la segretaria dello studio legale la fa accomodare e le prepara un ottimo caffè con dei buoni biscotti al cioccolato di cui la donna ne è golosa.
Nella chiacchierata iniziale, Francesca scopre che Angelica ha 8 anni più di lei anche se ne dimostrava qualcuno di meno ed era proprio una bella donna con i capelli scuri lisci che le cadono fino sotto le scapole sono mossi e piagati per creare dei boccoli. Come già sperimentato, Angelica ha un sorriso disarmante e un bel fisico contrassegnato dalle curve giuste nei posti giusti.
Il loro rapporto dal giorno della loro prima cena era sempre stato all'insegna della correttezza e simpatia e si erano viste due volte per andare a giro per negozi mentre il compagno era al lavoro. Non c'era mai stato niente che potesse indicare un interesse dell'una nei confronti dell'altra e viceversa.
Quel giorno Angelica si è presentata indossando una gonna verde leggera, larga, con disegni fiori, una camicia bianca aperta sul davanti non abbottonata fin sin l'ombelico, scarpe a tacco alto con zeppa e tacchi da 12 che sul momento sembrava inappropriata per uscire in un pomeriggio d’estate. Quando camminava si sentiva il rumore della suola e dei tacchi sul pavimento ed i muscoli delle gambe erano tirati dalla posizione che doveva assumere per portare quelle scarpe.
Tutto ciò faceva sì che il suo sedere ondeggiasse. I fianchi erano marcati da un cinturino molto elegante non largo.
Francesca si è chiesta come mai d’estate portasse le calze nere velatissime, e quindi leggerissime, con dietro la cucitura a segnare la perfezione verticale della fattezza.
Le due, sedute una di fronte all’altra, godendosi il caffè parlano del più e del meno e, quando inevitabilmente il discorso cade su Francesca e il suo fidanzato, di conseguenza parlano delle loro pratiche sessuali.
Francesca non dice che Alberto è il suo fidanzato ma dice che non ha un fidanzato fisso ma uno di volta in volta, e scopa chi le piace a seconda della voglia. Confida che a volte vede con il suo lui di turno dei video porno per stimolare un po' la libido ma solo quando ne sentono bisogno e che ha sul PC una collezione di film hard.
Sfruttando la sua curiosità e scherzando, ma anche per sedurre Angelica, le propone di vederne uno insieme.
La giovane donna non ne ha visto mai uno in intimità, o per lo meno, lo aveva sempre fatto con degli amici guardando solo qualche scena di sfuggita. L’amica dice che le è rimasto sempre il desiderio ma non ha mai trovato l’occasione per farlo e resta sempre con la voglia di vederne uno per intero ed ha aggiunto che la cosa la intriga.
All'inizio Angelica sembra un po' stupita dalla proposta, ma poi, curiosa, decide di guardare il film.
“In fondo non c’è assolutamente nulla di male a farlo!”
Francesca sceglie uno dei suoi preferiti e le due si accomodano sul divano anch’esso a due posti mentre sullo schermo si vedono già le prime scene.
Man mano che si susseguono gli amplessi, sul viso dell’ospite si vede un certo imbarazzo, seguito da nervosismo. Non è un nervosismo di insofferenza alle immagini ma è un'agitazione di goduria crescente in lei e più passa il tempo più, inconsciamente, i suoi gesti diventano espliciti. Ad esempio un dito sulle labbra, una mano che si accarezzava una mammella, le cosce che si stringono e si riaprono più o meno lentamente, i piedi che si stendono e che vanno in linea con le gambe, il respiro diventa profondo e lo fa a bocca aperta.
È chiaro che Angelica si sta eccitando e che cerca di tenere tutto sotto controllo. Per Francesca, lei è una sua amica e non un’estranea ma allo stesso tempo è anche amica del compagno e di Alberto a sua volta amico del compagno.
Vedendo le immagini con Angelica seduta al suo fianco, con le gambe appoggiate a le che trasmettono la sua eccitazione, a Francesca sale l’eccitazione e tra le scene di sesso in televisione e l’amica che le trasmette chiari segnali di femmina in calore, i pensieri si fanno erotici.
Francesca sente la sua figa a bagnarsi e la voglia crescere in lei e pertanto, prende a passare la mano sulle tette e sui capezzoli che si sono irrigiditi.
Angelica si volta e vedendo la eccitazione dell’altra le chiede "Sei eccitata?"
"Sì, ed anche molto!" è la risposta "Questo è uno dei miei film preferiti. Mi eccito solo al pensare di vederlo! E poi qui accanto ci sei tu che, a quanto pare, lo stai apprezzando tanto quanto me. O sbaglio?"
"Che vuoi dire?" chiede con malizia Angelica.
"Si vede che ti sei eccitata, l'ho notato subito! Credo che non ti dispiacerebbe sfogare le voglie” la provoca Francesca che vede la sua amica rossa in volto un po' spiazzata dall’affermazione e borbottando qualcosa di incomprensibile ma senza imbarazzo.
Allora Francesca si è fatta più audace "Senti! Lo so che forse tu pensi che sia qualcosa di perverso quello che ti sto per proporre, ma io sono troppo eccitata. Ci posiamo spogliare e stenderci sul divano per dedicarci ognuna al proprio piacere. Tu pensi a te ed io penso a me! Non facciamo nulla di male, non tradiamo nessuno e ne approfittiamo per darci una calmata. Che ne pensi?"
Angelica l’ha guardata come un extraterrestre.
Per un infinitesimo di secondo Francesca ha pensato di essere stata troppo audace nella proposta o forse troppo diretta urtando probabilmente la moralità e la sensibilità con quella proposta.
Angelica per nulla intimorita ha replicato cercando di farsi vedere convincente e rassicurante.
"Non c'è nulla di male a masturbarci l'una davanti all'altra! Anzi può essere un gioco che può rivelarsi divertente, non credi?"
L'eccitazione che chiaramente ha in corpo e le parole di Francesca, alla fine le hanno fatto cambiare idea.
"Ok, ci sto! …. Ma questa cosa non deve uscire da qui. Non è mia abitudine masturbarmi davanti ad un’amica anche se intima"
"Tranquilla! Quello che faremo è solo per essere più intime e più amiche" le dice Francesca rassicurandola.
Così dicendo la padrona di casa Inizia allora a spogliarsi e nel farlo osserva con attenzione Angelica ed il suo magnifico corpo che lascia Francesca molto sorpresa poiché è veramente ben fatta.
L’eleganza di Angelica nello spogliarsi e la sua sensualità sono incredibili. Ha delle movenze feline. Nel togliersi gli abiti fa trasparire una sessualità che l’altra davanti a lei non immaginava.
Alla fine rimane nuda con le calze autoreggenti e le scarpe.
Angelica è veramente una ragazza sexy con un paio di tette gonfie, due capezzoli turgidi circondati da areole brune e larghe, ventre piatto ed un meraviglioso ciuffetto di peli corti che le spuntava timidamente nel monte di venere sopra il clitoride. Il viso con gli occhi fissi sul corpo di Francesca osservano il corpo attentamente con curiosità i muscoli, il petto, le mammelle sode e rigide, la lunghezza dei capezzoli e la fighetta ormai da tempo libera da inutili coperture ornata dai piercing d’oro.
Entrambe nude, si siedono di nuovo sul divano e subito Angelica le accarezza aumentando in Francesca la voglia che già la sconvolge.
Anche Anglica non perde tempo. Si mette con i piedi appoggiati accanto a sé, gambe larghe ed inizia subito ad accarezzarsi la fighetta che è sicuramente ormai piena di umori.
Si sente che mentre si tocca infilando dentro a volte un dito tra le labbra e segue un po' il film e un po' guarda Francesca che si sditalina lasciandosi sfuggire, ogni tanto, un gemito di approvazione per quello che stanno facendo.
Francesca è molto contenta, stupita ed eccitata perché è a contatto una meravigliosa donna che non sospettava fosse così erotica. Ora le due stanno vedendo un video hard, entrambe nude, seduta accanto una all’altra a sgrillettarsi guardando il film e loro stesse.
La temperatura nella stanza è aumentata e quella situazione inaspettata ed insperata, sta diventando, forse, il pretesto per qualcosa di più.
Nell'aria si sente l'odore dei sessi femminili che si spande dovuto alla traspirazione dei corpi nudi e ciò fa letteralmente andare in visibilio le due femmine.
Francesca è prossima all'orgasmo e vede che Angelica sussulta mentre, con due dita dentro la figa, si tormentava un capezzolo.
Di colpo Francesca le prende la mano che ha in mezzo alle cosce e la portai alle labbra leccando le dita umide di umori.
"Il tuo odore mi sta facendo impazzire, il tuo sapore è divino! Vorrei toccarti un po’, io..."
Angelica la fissa senza rispondere però le prende la mano e la appoggia sulla pancia per poi farla scivolare sul monte di venere di lei godendo del tatto con la sua peluria liscia e dolcemente sottile. La discesa verso il monte di venere avviene con esasperante lentezza.
Quando le dita raggiungono le labbra calde e bagnatissime Angelica inizia a sospirare e Francesca la accarezza con più energia e le infila un dito dentro avvicinandosi a lei con il corpo.
Francesca è in preda ad una specie di raptus, non si rende più conto di quello che sta succedendo. Vede solo nella sua amica soltanto il suo corpo nudo, il suo calore e il suo odore di ragazza matura in calore e tutto questo la fa impazzire.
Francesca avvicina le labbra al suo capezzolo e lo lecca giocando con la lingua sull'areola e su tutta la superficie di quella mammella grande abbastanza da riempirle la mano. Pochi istanti e si capisce che Angelica sta per esplodere poiché quel corpo sussulta sottoposto ai giochini. Nel momento in cui Francesca sente che sta per venire, lei accosta le labbra a quelle di Angelica e la bacia con passione e voluttà.
Lei ricambiò con altrettanta passione quel bacio, stringendola, mettendole la mano sul clito agitando due dita forsennatamente. Il clito è duro ed al massimo dell'erezione.
Angelica la masturba presa dal piacere che le sta procurando.
Le due ragazze si baciano come se stessero suggendo. In quel momento il contatto delle loro lingue e delle loro mani sul sesso dell'altra fa toccare il paradiso.
Ad un certo punto Francesca capisce che non le basta più baciarla in bocca, vuole assaggiare il suo dolce nettare, l'umore che sta allagando le mani e che si riversa sulla pelle, nell'incavo del suo pube. Allontanandosi dalle sue labbra, scivola con la testa tra le cosce calde, odorose ed umide di voglia.
Le lecca con frenesia come se fosse la cosa più naturale del mondo. Le infila la lingua tra le grandi labbra, sul clitoride, nell'attaccatura delle cosce, sul perineo, finendo sullo sfintere in mezzo ai glutei.
Francesca sta facendo gridare Angelica per il trattamento a cui la sottopone. A lei avevano sempre detto che era un abile leccatrice ma stavolta è proprio al top perché è come impazzita leccando senza ritegno e senza fermarsi un attimo.
D'altro canto Angelica è sconvolta, la sua testa va a destra e sinistra, senza controllo, e i suoi denti mordono la pelle del suo braccio sinistro per aumentare il piacere.
Tutto ciò ad un certo punto la porta a volere di più e porta la bocca sulla figa che bagnatissima di Francesca la quale non aspetta altro. La leccata le strappa gemiti di piacere assoluto.
La lingua scivolava calda sul clito e su tutta l'ampiezza delle grandi labbra; è un dolce supplizio, un’estasi infinita.
Le due femmine in calore continuano a leccarsi l'un altra per circa dieci, forse quindici, minuti in un meraviglioso 69 poiché i loro rispettivi sapori piacciono e quel sessantanove si sta rivelando molto più appagante della masturbazione iniziale.
Francesca la sente godere ripetutamente e, ad un certo punto, anche lei agitandosi e premendo la testa contro la figa, esplode in un orgasmo all'interno della sua bocca.
La sbroda di Francesca le ha riempito la bocca e Angelica inghiotte gli umori con avidità succhiando anche le dita ancora bagnate ed intrise.
"Sei buonissima! Ne vorrei ancora!"
"Anche il tuo sapore mi fa impazzire!" è la risposta.
Le due lesbiche sono stanche e sudate, ma non ancora appagate.
Francesca si stende sopra la sua amante le bacia il corpo partendo dalla bocca andando fino alle dita dei piedi e così continua per un po’.
Questo dolce massaggio con la lingua continua a stimolare i punti giusti: le labbra, l'attaccatura delle tette, il cespuglietto profumato, l'interno delle cosce. Il trattamento comincia a dare i suoi frutti.
Ancora una volta si vede Angelica dimenarsi sotto Francesca la quale sente il respiro caldo farsi sempre più intenso. Quando l'eccitazione è di nuovo cresciuta in entrambe, lei si stende sopra la sua ospite e la penetra con tre dita, dolcemente, ma con decisione, nel frattempo si dedica a lei baciandola con trasporto, assaporando le sue dolcissime labbra carnose che sembravano proprio il giusto complemento a quella scopata lesbica.
Angelica si lamenta per il piacere che sta ricevendo e non tarda ad urlare ed a tremare muovendo disordinatamente le gambe, sollevando il bacino, mentre l’amica la incita con parole quali: "Sei la mia troia! Sei una vacca che ha bisogno di uno stallone per godere! Senti come sei bagnata, vorresti essere riempita, vero?"
E l’altra, seguendo le parole: "Sìììì! Sono troia, sono troia, riempimi, sbattimi, fammi sentire quanto sono porca!! Ti prego, non smettere...voglio essere la tua maiala... continua... non smettere... chiava la tua troia!"
La figa di Angelica si è allargata di molto e, da esperta quale Francesca è, ne approfittai per metterle tutta la mano dentro esplorando la figa che si adatta al suo pugno. Si sente la vagina allargarsi ed adattarsi come un guanto. Francesca la guarda e si eccita. A lei piace tantissimo la sensazione che sta scopando con la mano la sua bellissima ed erotica amica.
Le sta facendo un fisting di lusso.
L'orgasmo arriva ancora una volta per entrambe, e contemporaneamente, sconquassa i corpi con scariche di adrenalina.
Solo dopo qualche minuto Francesca si ferma e continuando a baciarle le labbra le confessa "Mi sei sempre piaciuta, Angelica. Non avrei mai avuto il coraggio di dirtelo"
"Anche tu, Francesca! A quando il prossimo video?"
Le due femmine si rilassano sul divano restando nude a coccolarsi e godere del tepore della loro pelle.
Francesca fa giusto in tempo a prepararsi velocemente per andare in studio dove avrei visto Alberto ed Emilia, mentre Angelica si ricompone. Siccome lei è una persona riservata non ha detto niente a nessuno dei due avvocati.
18日前