I massaggi
Da tenere bene presente : Questo è un racconto di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi ed eventi narrati sono il frutto della fantasia di chi scrive o sono usati in maniera fittizia. Qualsiasi somiglianza con persone reali, viventi o defunte, eventi o luoghi esistenti è a ritenersi puramente casuale.
Alcuni anni fa.
stavamo al mare in vacanza e avevamo scelto una cabina grande e i servizi migliori , oltre ombrellone e lettini vari, anche il servizio massaggi, perché volevo dimagrire. era una cosa nuova, credo anche se non abusiva fatta fare senza le dovute licenze.il massaggiatore era la stessa persona che svolgeva il servizio di infermeria e di primo pronto soccorso, per le scottature o distorsioni o crampi o punture di insetti, piccole cose insomma:.ma la sua specializzazione era anche il massaggio, infatti era il massaggiatore del marito della titolare dello stabilimento, ed è per questo che, ad alcuni clienti era stato suggerito e consigliato di fare qualche massaggio: la regola è la solita ,il primo gratis (tanto con quello che paghi...è già pagato) e poi se ti piace continui.
mio marito non è mai stato geloso e mi ha anzi invogliato a provare. anch'io ero curiosa, non ne avevo mai ricevuto massaggi.
così andai dal tizio e mi spiegò che era meglio un ciclo completo di almeno tre volte la settimana. mi disse anche che era meglio, per evitare il caldo, di farli al tramonto. c'era più tranquillità e più tempo. così provai il primo ciclo. mio marito e mio figlio erano per gli affari loro, in giro con lo scooter e io dissi al tizio che ero pronta ...sempreché potesse e non avesse impegni. Lui fu molto gentile e mi fece sdraiare sul lettino, a pancia in giù, le braccia che ricadevano in basso. mi vergognavo un po' e lui disse che era normale, non conoscendoci.
Mi chiese di abbassare le spalline del costume intero e ,visto che ero un po' incerta, mi disse che era un infermiere e che donne nude ne aveva viste parecchie. mi raccontò un sacco di storie, del fatto che faceva volontariato e così, si sciolse un po' il ghiaccio.
Mi sollevai e feci scivolare le spalline, scoprendo il mio seno grosso e abbondante: ecco dissi ,se vuole posso togliere tutto se è meglio...
lui disse :sì forse è meglio così ,tolga tutto, così non glielo chiederò dopo.
poi, un po' stupidamente forse, gli dissi: ma non chiude a chiave? non vorrei che entrasse qualcuno e mi vedesse così. lui chiuse e io mi levai il costume ,rimanendo nuda: allora avevo ancora il pube pieno di peli.
ecco ora capisce perché vorrei dimagrire: vede che faccio schifo quanto sono grassa.
e lui dandomi del tu disse: Monica ascolta non è importante la quantità ma come ci si sente dentro e tu non stai bene dentro. ora sdraiati che ti faccio rilassare e stare bene. su da brava.
io obbedii e mi riposizionai a pancia in giù e lui, Rodolfo è il suo nome, prese dell'olio e cominciò a massaggiare per bene le spalle e la colonna e ,poi ,inevitabilmente, i glutei e il resto, le gambe e, per la mia gioia i piedi. dopo risalì e piano piano si soffermò nei miei grossi glutei: ogni tanto li allargava come se volesse guardarvi in mezzo: passava le dita dall'esterno e poi più internamente, finchèé toccò il buchino , al che io sobbalzai, quasi come risvegliandomi, e lui disse che per oggi era terminato il tutto. ma se volevo potevo tornare l'indomani o di dirgli quando ero libera, sempre se avessi avuto piacere.
gli dissi va bene domani alla stessa ora.
andai via e mi sembrava che mi fissasse il culo grosso e debordante.
mio marito mi chiese notizie e gli disse che il massaggio era stato rilassante; per tutta risposta mi disse di continuare.
loro come sempre andavano ,di sera tardi ,a pescare e io invece rimasi al mare per i massaggi.
Rodolfo mi aspettava e mi fece accomodare, richiuse la porta a chiave. mi spogliai e mi riposizionai nel lettino. preso l'olio e mi disse che oggi mi avrebbe fatto un po' male, sarebbe andato a fondo: mi massaggiava bene e non mi stava facendo male ,anzi. a un certo punto mi si avvicinò alle spalle e mi parlò ad un orecchio dicendo: ti farò un massaggio speciale ora ...rilassati. e le mani andarono tra i glutei e scesero nella figa e nel buchino, e dato che c'era un bel po' di olio le dita si muovevano per bene: e lui così infilò un ditino nella figa e io sospirai: poi aumentò con due dita e un pollice lo infilò nell'ano: gridai ahah. e lui mi tranquillizzò e mi disse: ma tuo marito non lo ha mai messo lì? io con la testa feci cenno di no . lui riprese e notai che aveva un bel gonfiore nel costume: mio marito non mi guarda e desidera più, e io giro con un pareo per coprirmi il grasso e questo massaggiatore ,mi guarda e mi tocca e si eccita? così gli dissi coraggiosamente, che cosa volesse fare.
e lui mi rispose: mi piaci Monica mi ecciti, vorrei fare qualcosa con te.
io gli dissi che non prendevo la pillola (del resto perché se non faccio sesso da alcuni anni) e potevo fargli una sega.
lui mi disse che voleva fare altro e che non mi avrebbe fatto male: e senza darmi molte spiegazioni mi fece scivolare indietro lasciandomi con il culone per aria e si mise a massaggiarmi tra i glutei e poi si tolse il costume: vidi un bel cazzo, grosso e forse più grande di quello di mio marito (lo ha di circa 17 cm perché lo abbiamo misurato una volta) però era più largo quello di Rodolfo. Si mise un bel po' di olio e si piazzò dietro di me e io dissi :Rodolfo non farmi male per piacere.
lui appoggiò e diede una debole spinta: Gridai ah ah era la cappella che spingeva e cercava di passare. Rodolfo disse: senti Monica ora spingerò di più e sentirai un po' di fastidio ma poi passerà ok?
io feci di sì con la testa e mi preparai al peggio...che arrivò con una spinta decisa e mi ritrovai con il cazzo di Rodolfo messo dentro per intero.
lui si sentiva soddisfatto, io piangevo per il dolore ma non me la sentivo di gridare: sospiravo e battevo le mani sul lettino e stringevo il telo di carta strappandolo a pezzi. tiiiii preegooo toglimelo mi faaaaii maaaale:non riuscivo a parlare. forse, come imparerò in futuro, visto che il mio bacino largo e il culo grosso e sporgente attira tanto, la sodomizzazione deve essere fatta con vigore e decisione. è vero che ero vergine dietro, avevo 32 anni, ero inesperta e forse anche lui lo era. poi prese a sbattermi piano e infine si scaricò fuori :vedevo gli schizzi di sperma che mi passavano a fianco.
ero tutta un dolore e non riuscivo a mettermi in piedi: forse il lettino era troppo alto, o il ferro mi aveva infastidito il ventre che, anche se era grasso, con il mio peso forse si affievoliva.
risultato non andai più a fare i massaggi ma, lui, a ottobre, prima di andare via e tornare al suo paese , passò a casa mia :non so chi gli diede il mio indirizzo e ...mi fece un massaggio gratis. ma mi costò un pompino:poi mi fece pure il culone.Lui era stato ,allora, il primo e l'unico. ma avevo 32 anni e oggi ne ho 45.
Monica
Alcuni anni fa.
stavamo al mare in vacanza e avevamo scelto una cabina grande e i servizi migliori , oltre ombrellone e lettini vari, anche il servizio massaggi, perché volevo dimagrire. era una cosa nuova, credo anche se non abusiva fatta fare senza le dovute licenze.il massaggiatore era la stessa persona che svolgeva il servizio di infermeria e di primo pronto soccorso, per le scottature o distorsioni o crampi o punture di insetti, piccole cose insomma:.ma la sua specializzazione era anche il massaggio, infatti era il massaggiatore del marito della titolare dello stabilimento, ed è per questo che, ad alcuni clienti era stato suggerito e consigliato di fare qualche massaggio: la regola è la solita ,il primo gratis (tanto con quello che paghi...è già pagato) e poi se ti piace continui.
mio marito non è mai stato geloso e mi ha anzi invogliato a provare. anch'io ero curiosa, non ne avevo mai ricevuto massaggi.
così andai dal tizio e mi spiegò che era meglio un ciclo completo di almeno tre volte la settimana. mi disse anche che era meglio, per evitare il caldo, di farli al tramonto. c'era più tranquillità e più tempo. così provai il primo ciclo. mio marito e mio figlio erano per gli affari loro, in giro con lo scooter e io dissi al tizio che ero pronta ...sempreché potesse e non avesse impegni. Lui fu molto gentile e mi fece sdraiare sul lettino, a pancia in giù, le braccia che ricadevano in basso. mi vergognavo un po' e lui disse che era normale, non conoscendoci.
Mi chiese di abbassare le spalline del costume intero e ,visto che ero un po' incerta, mi disse che era un infermiere e che donne nude ne aveva viste parecchie. mi raccontò un sacco di storie, del fatto che faceva volontariato e così, si sciolse un po' il ghiaccio.
Mi sollevai e feci scivolare le spalline, scoprendo il mio seno grosso e abbondante: ecco dissi ,se vuole posso togliere tutto se è meglio...
lui disse :sì forse è meglio così ,tolga tutto, così non glielo chiederò dopo.
poi, un po' stupidamente forse, gli dissi: ma non chiude a chiave? non vorrei che entrasse qualcuno e mi vedesse così. lui chiuse e io mi levai il costume ,rimanendo nuda: allora avevo ancora il pube pieno di peli.
ecco ora capisce perché vorrei dimagrire: vede che faccio schifo quanto sono grassa.
e lui dandomi del tu disse: Monica ascolta non è importante la quantità ma come ci si sente dentro e tu non stai bene dentro. ora sdraiati che ti faccio rilassare e stare bene. su da brava.
io obbedii e mi riposizionai a pancia in giù e lui, Rodolfo è il suo nome, prese dell'olio e cominciò a massaggiare per bene le spalle e la colonna e ,poi ,inevitabilmente, i glutei e il resto, le gambe e, per la mia gioia i piedi. dopo risalì e piano piano si soffermò nei miei grossi glutei: ogni tanto li allargava come se volesse guardarvi in mezzo: passava le dita dall'esterno e poi più internamente, finchèé toccò il buchino , al che io sobbalzai, quasi come risvegliandomi, e lui disse che per oggi era terminato il tutto. ma se volevo potevo tornare l'indomani o di dirgli quando ero libera, sempre se avessi avuto piacere.
gli dissi va bene domani alla stessa ora.
andai via e mi sembrava che mi fissasse il culo grosso e debordante.
mio marito mi chiese notizie e gli disse che il massaggio era stato rilassante; per tutta risposta mi disse di continuare.
loro come sempre andavano ,di sera tardi ,a pescare e io invece rimasi al mare per i massaggi.
Rodolfo mi aspettava e mi fece accomodare, richiuse la porta a chiave. mi spogliai e mi riposizionai nel lettino. preso l'olio e mi disse che oggi mi avrebbe fatto un po' male, sarebbe andato a fondo: mi massaggiava bene e non mi stava facendo male ,anzi. a un certo punto mi si avvicinò alle spalle e mi parlò ad un orecchio dicendo: ti farò un massaggio speciale ora ...rilassati. e le mani andarono tra i glutei e scesero nella figa e nel buchino, e dato che c'era un bel po' di olio le dita si muovevano per bene: e lui così infilò un ditino nella figa e io sospirai: poi aumentò con due dita e un pollice lo infilò nell'ano: gridai ahah. e lui mi tranquillizzò e mi disse: ma tuo marito non lo ha mai messo lì? io con la testa feci cenno di no . lui riprese e notai che aveva un bel gonfiore nel costume: mio marito non mi guarda e desidera più, e io giro con un pareo per coprirmi il grasso e questo massaggiatore ,mi guarda e mi tocca e si eccita? così gli dissi coraggiosamente, che cosa volesse fare.
e lui mi rispose: mi piaci Monica mi ecciti, vorrei fare qualcosa con te.
io gli dissi che non prendevo la pillola (del resto perché se non faccio sesso da alcuni anni) e potevo fargli una sega.
lui mi disse che voleva fare altro e che non mi avrebbe fatto male: e senza darmi molte spiegazioni mi fece scivolare indietro lasciandomi con il culone per aria e si mise a massaggiarmi tra i glutei e poi si tolse il costume: vidi un bel cazzo, grosso e forse più grande di quello di mio marito (lo ha di circa 17 cm perché lo abbiamo misurato una volta) però era più largo quello di Rodolfo. Si mise un bel po' di olio e si piazzò dietro di me e io dissi :Rodolfo non farmi male per piacere.
lui appoggiò e diede una debole spinta: Gridai ah ah era la cappella che spingeva e cercava di passare. Rodolfo disse: senti Monica ora spingerò di più e sentirai un po' di fastidio ma poi passerà ok?
io feci di sì con la testa e mi preparai al peggio...che arrivò con una spinta decisa e mi ritrovai con il cazzo di Rodolfo messo dentro per intero.
lui si sentiva soddisfatto, io piangevo per il dolore ma non me la sentivo di gridare: sospiravo e battevo le mani sul lettino e stringevo il telo di carta strappandolo a pezzi. tiiiii preegooo toglimelo mi faaaaii maaaale:non riuscivo a parlare. forse, come imparerò in futuro, visto che il mio bacino largo e il culo grosso e sporgente attira tanto, la sodomizzazione deve essere fatta con vigore e decisione. è vero che ero vergine dietro, avevo 32 anni, ero inesperta e forse anche lui lo era. poi prese a sbattermi piano e infine si scaricò fuori :vedevo gli schizzi di sperma che mi passavano a fianco.
ero tutta un dolore e non riuscivo a mettermi in piedi: forse il lettino era troppo alto, o il ferro mi aveva infastidito il ventre che, anche se era grasso, con il mio peso forse si affievoliva.
risultato non andai più a fare i massaggi ma, lui, a ottobre, prima di andare via e tornare al suo paese , passò a casa mia :non so chi gli diede il mio indirizzo e ...mi fece un massaggio gratis. ma mi costò un pompino:poi mi fece pure il culone.Lui era stato ,allora, il primo e l'unico. ma avevo 32 anni e oggi ne ho 45.
Monica
17日前