195 – Francesca con Matteo, Alberto con Anna
Alberto e Francesca formano una coppia ormai abituata a frequentare club privati esclusivi in cui fare sesso è abbastanza facile ed entrambe non si negano a fare scambio di coppia.
Anche a loro l’assuefazione si è fatta strada e non hanno più trovato quel quid che li stuzzicava e rendeva quegli incontri ‘proibiti’ pepati e pruriginosi oltre ad essere lussuriosi. Pertanto hanno deciso di comune accordo di variare e cercare delle variazioni alle loro perversioni ma non è stato facile perché i rimorsi, i pensieri e le paure sono state tante. Loro due formano una coppia che pare innamorata e reciprocamente sono molto sinceri raccontandosi a casa i pensieri e le idee passate per la mente durante la giornata anche se per Alberto i momenti di distrazione mentale sono pochi.
È stato di sera, al rientro a casa e dopo la doccia prima di cena, quando Francesca racconta che è andata nel nuovo negozio di Lucrezia aperto da pochi giorni e ovviamente ha incontrato e parlato con delle persone. Durante quella normale giornata in quel negozio conosce un tizio, un bel uomo sui 40 anni di bella presenza fisica che accompagna una giovane donna che pare essere la sua compagna di vita. Questa coppia nel fare gli acquisti e le scelte tra loro si lanciano sorrisi ammiccanti e scherzano.
Francesca li aiuta e ciò consente alla coppia di socializzare. Quando vanno via escono con una busta del negozio su cui compare il numero di telefono e a fine serata arriva un messaggio whatsapp di cui Lucrezia si meraviglia e fa leggere a Francesca la quale, dopo una breve discussione, risponde.
Da quel momento in poi quella coppia si sente quasi regolarmente con Francesca che lui riempie di complimenti corteggiandola educatamente, cosa che apprezza. Durante i loro messaggi, si scrivono di tutto ,famiglia, lavoro…e poi, arrivarono i messaggi più caldi, riguardanti il sesso.
Lui si fa più audace e fa il primo passo scrivendole che le piace da impazzire e avrebbe fatto di tutto pur di stare con lei. Lei se la tira un po’, giusto per tenerlo sulle spine, per farlo cuocere bene fino a quando una mattina, prima di andare a lavoro, Francesca manda un breve video nel quale si è ripresa in completino sexy mentre si appresta a vestirsi. Solitamente lei non indossa intimo ma per lavorare nello studio legale indossa spesso mini perizoma e mai reggiseno però per quel video fa un’eccezione indossandolo-
Da quel momento gli ormoni hanno cominciato a girare a palla ed i due hanno cercato di trovare una mattina libera per giocare. Lui tradendo la sua compagna di cui non ha mai fatto cenno nei messaggi con Francesca la quale ha fatto altrettanto con quel bell’uomo facendogli intendere che non aveva legami sentimentali con un compagno.
Dopo un po’ di tempo, finalmente i due riescono a trovare una mattina di divertimento. Francesca lo avvisa due giorni prima dicendogli che era super eccitata per quell’incontro essendo lui il tipo che le piaceva molto.
Lui, il cui nome è Matteo, le chiede come vuole che avvenga l’incontro. La domanda spiazza un po’ la ragazza e gli risponde che vuole cominciare da sola consapevole del fatto che è arrapata per Lui.
Matteo le risponde ”Sei sicura che è ciò che vuoi?” e seguono nel messaggio dei puntini.
Sinceramente a lei, lui la attizza molto e le piacerebbe scopare da sola con lui.
“Ok” è la risposta “L’importante è che tra noi ci sia chiarezza su tutto” e le chiede anche “...ma vuoi che io venga a casa tua … o fuori casa?”
Francesca risponde quasi subito.
“Se a te non dà fastidio, vorrei che tu fossi fuori casa ed io sola con Alberto! Mi piacerebbe scopare mentre tu mi guardi dalla telecamera. Sappi che In camera, Alberto, ha fatto installare una cam di sorveglianza via internet con la quale puoi vedere ciò che si fa. Ad esempio il mio fidanzato mi vede scopare o masturbarmi come in un film porno …. cosa ne pensi?” al che a Mateo si drizza il cazzo e “Mi hai fatto arrapare e, cazzo e me lo chiedi pure! Mi piace questa situazione!!”
Dopo un’ora Francesca conferma l’incontro con Matteo durante la mattina. Scrive anche ad Alberto “Lui viene domani mattina per le 9. Tu vai in ufficio, ti colleghi alla cam e ti guardi lo spettacolo, ok?”
La risposta immediata è “Certo! Domani guardo il tuo film! In casa, abbiamo alcune cam di sorveglianza. Ti vedrò da quella in camera da letto e l’atra quando lui entrerà in casa utilizzando quella dell’ingresso. Tu portalo subito sul nostro letto. Piuttosto dimmi come ti vesti domani per aspettare lui?”
Francesca scrive “Ho pensato di indossare, la vestaglia trasparente nera corta, forse metterò un mini slip e i tacchi. Cosa ne pensi? “
“Beh…ottimo direi…cosi gli fai avere un colpo appena entra in casa!!”
La mattina del giorno fatidico, Alberto esce di casa e va in studio ma non a lavorare, invece si dedica a perfezionare la ricezione delle immagini delle telecamere installate in casa. Durante la messa a punto vede Francesca che gira per casa, si fa la doccia ed altre cose per rendere i suo look magnifico. Le telecamere sono perfettamente collegate e sbircia la sua donna che va su e giù in camera per prendere la vestaglia e vede lei che si copre con quel bel capo trasparente nero che lascia vedere bene le sue belle tette che sul monitor di Alberto appaiono grosse.
Non molto dopo sul telefono di Francesca arriva il messaggio di Matteo per comunicare che è fuori il portone. Lei guarda il videocitofono ed apre e lascia socchiusa la porta d’ingresso. Matteo arriva, apre la porta e lei, nascosta dietro la porta, fa “BUUH !!!” per fargli uno scherzo.
Matteo quando la vede, gli si sbarrano gli occhi “WOOW!!” esclama vedendola praticamente quasi completamente nuda vicino alla porta.
Il tempo di chiudere la porta e i due si abbracciano e baciano appassionatamente come farebbero due amanti in questi casi.
Lui al volo si toglie giacca e maglia, sedendosi poi sul divano per spogliarsi. Francesca gli si avvicina inginocchiandosi e lo aiuta a tirare giù i pantaloni e nota un bel gonfiore che le fa pensare “Pare che sia proprio ben messo!” e lo accarezza sui boxer mentre si baciano animosamente. Lei continua a baciarlo con la lingua che ogni volta si vede uscire dalla sua bocca vogliosa. I baci continuano sul petto fino ad arrivare giù arrivando sul boxer grigio bello gonfio. Con grande maestria, Francesca infila la mano dentro per abbassare l’intimo e tira fuori il cazzo grosso, di taglia XL, del suo nuovo amico di letto. Anche lei, alla vista del giocattolone che si trova davanti i suoi occhi, ha un’esclamazione di sorpresa “AZZ!! ….però!!!”
Quel cazzo è come un serpente quando si appresta a mangiare la sua preda. Infatti lei si avventa su cazzo lo porta dentro la sua bocca che pare una voragine e comincia il lento su e giù per gustarlo tutto e bene
Alberto dal suo grande schermo ammira lo spettacolo della sua ragazza/segretaria arrapata da quel bel uomo.
Terminato di gustare il bel giocattolone, Francesca si alza portando le tette vicino alla bocca di Matteo per farsele baciare poiché lei adora quando le baciano e poi lo afferra per capelli con la mano destra tirandogli in alto la testa e riprende a baciarlo sedendosi su di lui. Con l’altra mano libera prende il cazzo e lo sistema per portarlo tutto dentro di lei ed i quel momento lancia un urlo di piacere e goduria nel sentirlo grosso e lungo dentro di lei.
Inizia così a cavalcarlo lentamente godendo ad ogni movimento e Alberto. dalla web Cam, impazzisce nel vederla seduta su Matteo mentre gode.
Francesca si alza per portare il suo amante in camera da letto e ad Alberto, che ha lo sguardo incollato al monitor, esclama “Mamma che gran bel culo che ha!”
La stessa esclamazione la fa anche Matteo e Francesca si china leggermente per mostrarlo ancora meglio, al che lui la ferma contro il muro e infila nuovamente il cazzo nella fighetta facendola gemere di piacere.
Dopo due colpi sontuosi, Francesca prende Matteo per mano e lo porta in camera sul lettone luogo simbolo dell’amore tra lei ed Alberto e loro alcova preferita.
Lei si stende e apre le gambe invitando il suo amante con “Sfondami!” e lui alla richiesta non ci pensa due volte e le infila per bene il grosso cazzo muovendosi con ritmo sostenuto e forza.
Alberto che guarda e sente i dialoghi, non può fare a meno di sentire le urla di goduria della sua fidanzata e ciò lo fa eccitare ed impazzire di voglia.
Dopo averla stantuffata per bene, Matteo si stende mentre Francesca, per farlo rilassare un po’, prende in mano il grosso cazzo per massaggiarlo leggermente e guarda verso la telecamera riportandolo in bocca per leccarlo per bene come se volesse dire al suo uomo “Guarda come sono troia!”
Dopo avergli terminato il pompino, si siede nuovamente su Matteo dandogli la vista del suo bel sederino ed Alberto si gode la bella posizione e le belle immagini sul monitor.
L’avvocato che dovrebbe lavorare alle cause dei clienti, continua a dedicarsi alla visione sul monitor della sua ragazza che si muove sull’amante con le tette che fanno su e giù. A lui ha sempre fatto una grande impressione e voglia di scoparlo al solo guardare il sedere e Matteo, come se sentisse Alberto, esaudisce quel desiderio facendo mettere carponi Francesca mentre lui continua a scoparla e lei guarda fissa sempre verso la telecamera.
“Ti piace che sia così troia?” chiede Francesca al suo stallone.
“Certo! Sei una gran troia e ti voglio ancora più troia!!” le risponde.
Lei insiste ansimando di piacere “Ancora più troia? e cosa vuoi farmi?”
Matteo replica “La prossima volta che ci vediamo, vorrei che ci fosse il tuo fidanzato cosi ti scopiamo in due!!”
L’idea piace fin da subito anche Francesca.
“In due? Oh, sì, che bello!! Sì, sì, lo voglio!!” dice ad alta voce Francesca la quale gode mentre viene scopata “Ma solo se ha il cazzo grosso come il tuo!!”
La replica di Matteo è immediata “Alberto ha il cazzo più grosso del mio! Stai tranquilla! Sicuramente ti faremo impazzire di piacere. Adesso girati che ti voglio fare la doccia!”
Francesca ha il tempo di girarsi, prendere il cazzo tra le mani, guardare verso la telecamera e dire “Ora fammi la doccia!!!” e Matteo viene spruzzando sborra sul viso e lei che si dà da fare accarezzando il cazzo e pulendolo per bene.
Alberto che guarda nel monitor non è da meno e gode da impazzire. Infatti sborra vedendo e ascoltando quella scopata, proprio come fosse un film XXX.
Dopo quell’incontro, Francesca e Matteo si sentono regolarmente e progettano una sessione di sesso essendo stati entrambe soddisfatti senza sapere che Alberto li ha visti e li vedrà un altro giorno che i due stabiliranno.
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Anna è una delle segretarie e da alcuni mesi è l’amante segreta di Alberto . lei ha trentacinque anni, fisico tonico creato in palestra e pilates, i suoi capelli sono azzurri e li porta sulle spalle, quarta di seno, ha il nasino all’insù, non è sposata e non ha figli.
Per l’ennesima volta con la scusa del lavoro lei e Alberto sono gli unici presenti nello studio legale che quella mattina è chiuso al pubblico, tutti gli altri avvocati sono in tribunale e quella mattina non andranno in ufficio, ne segue che Alberto e Anna restano soli nel grande appartamento ad uso ufficio.
I due non si vedono da quando insieme sono andati nel club privato dove Francesca si è esibita a fare sesso con altre persone.
Il rapporto intimo con Alberto, Anna lo riallaccia inaspettatamente con il bussare alla porta della stanza dove Alberto lavora. Stavolta però lui non lo sta facendo ma ha il cazzo dritto e si sta segando guardando Francesca che si fa scopare da Matteo, suo nuovo amante.
In un primo momento Alberto risponde “Un attimo!” e poi chiede “Chi è?”
“Sono Anna. Posso entrare?”
“Sì, certo!”
Alberto non si cura di riassettarsi e non spegne il monitor che comunque Anna in un primo momento non vede.
Lui appena la segretaria si siede le dice “Sono alcune settimane che non ci vediamo da soli. Tu come ti senti?”
“In che senso? Chiede lei.
“Beh, devo dirti che sono affamato di sesso” e Anna capisce guardandolo negli occhi che ha la sua stessa fame.
Poiché Anna è molto perspicace si leva la camicetta da dentro la gonna che da un po’ di giorni è sempre mini, solleva i lembi e li lascia cadere fuori prima di slacciare i bottoni che fa con una sensualità unica. È durante questa operazione che sente dei mugolii e capisce che dal monitor arriva alle sue orecchie la voce di Francesca.
I due si guardano negli occhi e Alberto gira lo schermo del monitor mostrando ciò che accade in casa sua tra Francesca e Matteo.
Gli occhi di Anna vanno a fissarsi in quelli del suo avvocato che l’ha preceduta sul divano.
Intanto la visione del reggiseno di pizzo nero, dei capezzoli che spingono sul tessuto semitrasparente, è come un tuffo al cuore per lui che sente il calore invaderlo mentre lei apre la cerniera della gonna che fa cadere mollemente a terra mostrando il perizoma coordinato che copre appena il suo cespuglietto di peli dello stesso colore dei capelli. La donna piroetta su sé stessa lentamente permettendogli di ammirare i suoi glutei sodi separati dal filo sottile del perizoma.
Alberto si è tolto la giacca, la cravatta; non riesce a togliersi la camicia perché Anna gli è già sopra a cavallo delle gambe fermandogli le mie mani. É il gioco preferito della donna sbottonare la camicia, aprirla sul torace, posare piccoli baci sul collo e scendere di poco andando sui capezzoli e poi riprendere la discesa, giù, sempre più giù lasciando una striscia umida di saliva sull’addome con la lingua fino all’orlo dei pantaloni.
Quando lei rialza la testa, con le mani ed in fretta, gli slaccia la cintura ed i pantaloni scivolano sulle gambe imponendogli di sollevare il bacino affinché escano dai piedi.
Nel fare questa operazione anche i boxer vanno via ed allora le labbra di Anna piombano sul cazzo e la bocca affamata si apre, lo baciano. Quel sesso è imprigionato in bocca che si chiude e che prelude ad un favoloso pompino.
Alberto sa che deve restare fermo poiché lei non sopporta che si muova e che le afferri la testa o che provi a parlare.
Anna dando uno sguardo al monitor, dove si vede Francesca essere scopata da un grosso cazzo, passa la lingua lungo tutta l’erezione di Alberto orgogliosa di lavorarsi quell’avvocato a cui piace guardare e fare sesso anche se non è della sua donna. la donna, pochi istanti dopo, scende lentamente verso il pube e poi torna indietro lasciando una sensazione di fresco sulla pelle umida esposta all’aria.
Lui si aspetta che il cazzo resti in bocca ma non è così. Infatti Anna impugna quel sesso e muove piano la mano. La pelle si adatta sotto le sue dita ed il glande è catturato dalle labbra avide che si chiudono appena è tutto dentro. Anna ha un risucchio forte e la lingua si muove sulla corona. Alberto non riesce a trattenere i mugolii mentre guarda e sente Francesca sul monitor ed a stento resta fermo. Lui è talmente arrapato che già sente l’orgasmo avvicinarsi e sa che manca poco a sborrare.
“Questo te lo fa anche Francesca?”
La voce di Anna rompe il silenzio sorprendendolo e la sua testa corre veloce su e giù lungo l’asta, le labbra sono appena serrate per una carezza umida e deliziosa.
Alberto vorrebbe venire ma vuole anche trattenersi nella speranza di poterlo fare insieme a Francesca che vede chiavata da Matteo e perciò tenta una breve resistenza ma Anna, perversamente, prosegue poiché desidera farlo sborrare subito sapendo che con quei giochi ne è capace, invece, sadicamente, si rialza prima ancora che lui possa dire o fare qualcosa.
“Lei te le fa queste cose?”
Aberto non capisce e nemmeno risponde e Anna gli sale sopra a cavalcioni, scosta il perizoma e scende con la figa sull’asta turgida penetrandosi lentamente, centimetro dopo centimetro, dosando lei la penetrazione, muovendosi per sentirlo e farsi sentire meglio.
La figa di Anna è stretta, scivolosa, le mucose interne fasciano perfettamente l’uccello, il contatto con le pareti vaginali manda Alberto in estasi ed Anna fa un continuo e regolare dentro e fuori, dentro e fuori.
Da quel momento e per tutta la mattina comanda lei, lui ancora non ha nemmeno alzato le mani per toccarla, lo fa quando si slaccia il reggiseno per impadronirsi del capezzolo e suggerlo voglioso di latte.
Le gambe di Anna si muovono ed il suo corpo si muove lentamente e poi velocemente e poi ancora lentamente, la segretaria va su e giù, avanti ed indietro. È lei che lo sta scopando e Alberto sa quanto a lei piaccia pensare di avere il predominio, di essere l’unica arbitra del piacere di tutti e due.
Lui la lascia fare come le altre volte in cui è successo che si sono accoppiati. Come abitudine di molti lui dovrebbe prenderla e rovesciarla sotto di sé per scoparla con forza ma lei si sottrae e va a stendersi sul divano, si leva il perizoma e allarga le cosce. Alberto si inginocchia davanti a lei e cerco il clitoride con la lingua, la penetra nella vagina con due dita serrandole ad uncino sapendo che a lei quella pratica piace. La lecca a lungo e lei geme, mugola, lo tira e stringe a sé impedendogli di staccarsi fino a quando non gli gode in faccia riempiendolo di umori caldi e profumati.
Contrariamente a come Anna fa di solito, non si lascia andare e non si gode gli ultimi fremiti dell’orgasmo, invece lo costringe a sedersi di nuovo e si inginocchia tra le gambe riprendendo il pompino interrotto precedentemente. Nessuno dei due ha fretta, lui non vuole farla godere anche se ci va molto vicino, vuole soltanto che sia al massimo del vigore per farsi penetrare a pecorina. Infatti appena si gira e si mette inginocchiata sul divano, Alberto la blocca con la mano, gli stringe il cazzo e lo indirizza nel buchino posteriore.
Appena sente il contatto Lui spinge per entrare ma lei lo contrasta con la mano e forma con un dito un anello elastico intorno alla punta.
“Te lo dà lei il culo?”
Alberto non risponde e spinge con più forza ma il cazzo non entra, lei ha stretto lo sfintere e così la porta posteriore è chiusa.
“L’hai già inculata?” insite nel chiedere Anna.
“CHI?!?” sbotta lui frustrato senza capire cosa intenda.
“A quella troietta di Francesca, le hai già rotto il culetto? Non dirmi balle! Un giorno vi ho visti qui in studio. La libidine non vi ha fatto sentire la mia presenza e ho visto che la scopavi da dietro, porcaccione!”
In quel momento Alberto capisce che la segretaria dello studio legale ha scoperto lui e Francesca nei primi giorni della loro relazione.
“Perché ti interessa?” chiede lui e Anna “Perché vorrei sapere se sei esperto o no!” e subito toglie la mano, rilassa l’anello dello sfintere e Alberto sprofonda in lei strappandole un forte gemito.
La sensazione dell’ano che si serra e si allenta intorno al cazzo è indescrivibile, lui può soltanto muoversi per scoparla con forza, con rabbia pensando a ciò che gli ha detto e lei non si sottrae anzi gli viene incontro. Il rumore delle nostre carni che si colpiscono intercalano le sue parole insieme ai gridolini, gemiti e mormorii che accompagnano le immagini di Francesca che chiava con Matteo e che né Anna né Alberto vedono più.
“La inculi così? Glielo sbatti forte? È stretta come me?”
Alberto risponde rabbiosamente con la voce e con il corpo. Poi le racconta, e quindi confessa che sì, ha inculato Francesca, aggiunge che la scopa quando vuole colpendo la segretaria con forza, uscendo con il cazzo quasi del tutto e rientrando fino in fondo.
Anche lei dice qualcosa ma la testa di lui è già proiettata verso il piacere, verso l’orgasmo che sento nascere dai lombi e salire lungo la colonna vertebrale fino ad esplodere nel suo cervello, facendolo urlare mentre le riempie l’ano con il suo sperma senza smettere di scoparla fino in fondo.
Con la mano Anna è alla figa ed ascolta anche lei Francesca e Matteo e quei suoni la arrapano così tanto che non riesce a limitarsi nello sgrillettarsi e nel farsi il ditalino cercando di godere anche lei.
Ad Alberto, che ha finito di godere, gira la testa ed esce da lei accasciandosi sul divano e guarda la sua amante del momento girarsi e sedersi, accarezzarsi piano, vede anche le dita che si muovono circolarmente sul clitoride ed i suoi occhi fissi nei suoi fino a quando Anna si irrigidisce, freme, ha degli spasmi, urla e spruzza qualcosa che esce dalla figa. Infine si accascia con gli occhi chiusi assaporando il piacere dell’orgasmo.
Alberto intanto si è levato dal divano e va alla scrivania per spegnere il monitor interrompendo lo spettacolo offerto da Francesca e Matteo che pare non abbiano ancora finito di fare sesso.
Al risveglio di Anna, lui le dice “È passato il momento del sesso, non ti sembra che sia è ora di parlare di noi due?”
Lei conferma e lui in quel momento non è il brillante avvocato, di facili parole e soluzioni degli affari. Infatti si dice “Houston, credo di avere un problema. Come farò a dire a Francesca che ho un’amante la quale è sua amica con cui lavorano fianco a fianco?”
Anche a loro l’assuefazione si è fatta strada e non hanno più trovato quel quid che li stuzzicava e rendeva quegli incontri ‘proibiti’ pepati e pruriginosi oltre ad essere lussuriosi. Pertanto hanno deciso di comune accordo di variare e cercare delle variazioni alle loro perversioni ma non è stato facile perché i rimorsi, i pensieri e le paure sono state tante. Loro due formano una coppia che pare innamorata e reciprocamente sono molto sinceri raccontandosi a casa i pensieri e le idee passate per la mente durante la giornata anche se per Alberto i momenti di distrazione mentale sono pochi.
È stato di sera, al rientro a casa e dopo la doccia prima di cena, quando Francesca racconta che è andata nel nuovo negozio di Lucrezia aperto da pochi giorni e ovviamente ha incontrato e parlato con delle persone. Durante quella normale giornata in quel negozio conosce un tizio, un bel uomo sui 40 anni di bella presenza fisica che accompagna una giovane donna che pare essere la sua compagna di vita. Questa coppia nel fare gli acquisti e le scelte tra loro si lanciano sorrisi ammiccanti e scherzano.
Francesca li aiuta e ciò consente alla coppia di socializzare. Quando vanno via escono con una busta del negozio su cui compare il numero di telefono e a fine serata arriva un messaggio whatsapp di cui Lucrezia si meraviglia e fa leggere a Francesca la quale, dopo una breve discussione, risponde.
Da quel momento in poi quella coppia si sente quasi regolarmente con Francesca che lui riempie di complimenti corteggiandola educatamente, cosa che apprezza. Durante i loro messaggi, si scrivono di tutto ,famiglia, lavoro…e poi, arrivarono i messaggi più caldi, riguardanti il sesso.
Lui si fa più audace e fa il primo passo scrivendole che le piace da impazzire e avrebbe fatto di tutto pur di stare con lei. Lei se la tira un po’, giusto per tenerlo sulle spine, per farlo cuocere bene fino a quando una mattina, prima di andare a lavoro, Francesca manda un breve video nel quale si è ripresa in completino sexy mentre si appresta a vestirsi. Solitamente lei non indossa intimo ma per lavorare nello studio legale indossa spesso mini perizoma e mai reggiseno però per quel video fa un’eccezione indossandolo-
Da quel momento gli ormoni hanno cominciato a girare a palla ed i due hanno cercato di trovare una mattina libera per giocare. Lui tradendo la sua compagna di cui non ha mai fatto cenno nei messaggi con Francesca la quale ha fatto altrettanto con quel bell’uomo facendogli intendere che non aveva legami sentimentali con un compagno.
Dopo un po’ di tempo, finalmente i due riescono a trovare una mattina di divertimento. Francesca lo avvisa due giorni prima dicendogli che era super eccitata per quell’incontro essendo lui il tipo che le piaceva molto.
Lui, il cui nome è Matteo, le chiede come vuole che avvenga l’incontro. La domanda spiazza un po’ la ragazza e gli risponde che vuole cominciare da sola consapevole del fatto che è arrapata per Lui.
Matteo le risponde ”Sei sicura che è ciò che vuoi?” e seguono nel messaggio dei puntini.
Sinceramente a lei, lui la attizza molto e le piacerebbe scopare da sola con lui.
“Ok” è la risposta “L’importante è che tra noi ci sia chiarezza su tutto” e le chiede anche “...ma vuoi che io venga a casa tua … o fuori casa?”
Francesca risponde quasi subito.
“Se a te non dà fastidio, vorrei che tu fossi fuori casa ed io sola con Alberto! Mi piacerebbe scopare mentre tu mi guardi dalla telecamera. Sappi che In camera, Alberto, ha fatto installare una cam di sorveglianza via internet con la quale puoi vedere ciò che si fa. Ad esempio il mio fidanzato mi vede scopare o masturbarmi come in un film porno …. cosa ne pensi?” al che a Mateo si drizza il cazzo e “Mi hai fatto arrapare e, cazzo e me lo chiedi pure! Mi piace questa situazione!!”
Dopo un’ora Francesca conferma l’incontro con Matteo durante la mattina. Scrive anche ad Alberto “Lui viene domani mattina per le 9. Tu vai in ufficio, ti colleghi alla cam e ti guardi lo spettacolo, ok?”
La risposta immediata è “Certo! Domani guardo il tuo film! In casa, abbiamo alcune cam di sorveglianza. Ti vedrò da quella in camera da letto e l’atra quando lui entrerà in casa utilizzando quella dell’ingresso. Tu portalo subito sul nostro letto. Piuttosto dimmi come ti vesti domani per aspettare lui?”
Francesca scrive “Ho pensato di indossare, la vestaglia trasparente nera corta, forse metterò un mini slip e i tacchi. Cosa ne pensi? “
“Beh…ottimo direi…cosi gli fai avere un colpo appena entra in casa!!”
La mattina del giorno fatidico, Alberto esce di casa e va in studio ma non a lavorare, invece si dedica a perfezionare la ricezione delle immagini delle telecamere installate in casa. Durante la messa a punto vede Francesca che gira per casa, si fa la doccia ed altre cose per rendere i suo look magnifico. Le telecamere sono perfettamente collegate e sbircia la sua donna che va su e giù in camera per prendere la vestaglia e vede lei che si copre con quel bel capo trasparente nero che lascia vedere bene le sue belle tette che sul monitor di Alberto appaiono grosse.
Non molto dopo sul telefono di Francesca arriva il messaggio di Matteo per comunicare che è fuori il portone. Lei guarda il videocitofono ed apre e lascia socchiusa la porta d’ingresso. Matteo arriva, apre la porta e lei, nascosta dietro la porta, fa “BUUH !!!” per fargli uno scherzo.
Matteo quando la vede, gli si sbarrano gli occhi “WOOW!!” esclama vedendola praticamente quasi completamente nuda vicino alla porta.
Il tempo di chiudere la porta e i due si abbracciano e baciano appassionatamente come farebbero due amanti in questi casi.
Lui al volo si toglie giacca e maglia, sedendosi poi sul divano per spogliarsi. Francesca gli si avvicina inginocchiandosi e lo aiuta a tirare giù i pantaloni e nota un bel gonfiore che le fa pensare “Pare che sia proprio ben messo!” e lo accarezza sui boxer mentre si baciano animosamente. Lei continua a baciarlo con la lingua che ogni volta si vede uscire dalla sua bocca vogliosa. I baci continuano sul petto fino ad arrivare giù arrivando sul boxer grigio bello gonfio. Con grande maestria, Francesca infila la mano dentro per abbassare l’intimo e tira fuori il cazzo grosso, di taglia XL, del suo nuovo amico di letto. Anche lei, alla vista del giocattolone che si trova davanti i suoi occhi, ha un’esclamazione di sorpresa “AZZ!! ….però!!!”
Quel cazzo è come un serpente quando si appresta a mangiare la sua preda. Infatti lei si avventa su cazzo lo porta dentro la sua bocca che pare una voragine e comincia il lento su e giù per gustarlo tutto e bene
Alberto dal suo grande schermo ammira lo spettacolo della sua ragazza/segretaria arrapata da quel bel uomo.
Terminato di gustare il bel giocattolone, Francesca si alza portando le tette vicino alla bocca di Matteo per farsele baciare poiché lei adora quando le baciano e poi lo afferra per capelli con la mano destra tirandogli in alto la testa e riprende a baciarlo sedendosi su di lui. Con l’altra mano libera prende il cazzo e lo sistema per portarlo tutto dentro di lei ed i quel momento lancia un urlo di piacere e goduria nel sentirlo grosso e lungo dentro di lei.
Inizia così a cavalcarlo lentamente godendo ad ogni movimento e Alberto. dalla web Cam, impazzisce nel vederla seduta su Matteo mentre gode.
Francesca si alza per portare il suo amante in camera da letto e ad Alberto, che ha lo sguardo incollato al monitor, esclama “Mamma che gran bel culo che ha!”
La stessa esclamazione la fa anche Matteo e Francesca si china leggermente per mostrarlo ancora meglio, al che lui la ferma contro il muro e infila nuovamente il cazzo nella fighetta facendola gemere di piacere.
Dopo due colpi sontuosi, Francesca prende Matteo per mano e lo porta in camera sul lettone luogo simbolo dell’amore tra lei ed Alberto e loro alcova preferita.
Lei si stende e apre le gambe invitando il suo amante con “Sfondami!” e lui alla richiesta non ci pensa due volte e le infila per bene il grosso cazzo muovendosi con ritmo sostenuto e forza.
Alberto che guarda e sente i dialoghi, non può fare a meno di sentire le urla di goduria della sua fidanzata e ciò lo fa eccitare ed impazzire di voglia.
Dopo averla stantuffata per bene, Matteo si stende mentre Francesca, per farlo rilassare un po’, prende in mano il grosso cazzo per massaggiarlo leggermente e guarda verso la telecamera riportandolo in bocca per leccarlo per bene come se volesse dire al suo uomo “Guarda come sono troia!”
Dopo avergli terminato il pompino, si siede nuovamente su Matteo dandogli la vista del suo bel sederino ed Alberto si gode la bella posizione e le belle immagini sul monitor.
L’avvocato che dovrebbe lavorare alle cause dei clienti, continua a dedicarsi alla visione sul monitor della sua ragazza che si muove sull’amante con le tette che fanno su e giù. A lui ha sempre fatto una grande impressione e voglia di scoparlo al solo guardare il sedere e Matteo, come se sentisse Alberto, esaudisce quel desiderio facendo mettere carponi Francesca mentre lui continua a scoparla e lei guarda fissa sempre verso la telecamera.
“Ti piace che sia così troia?” chiede Francesca al suo stallone.
“Certo! Sei una gran troia e ti voglio ancora più troia!!” le risponde.
Lei insiste ansimando di piacere “Ancora più troia? e cosa vuoi farmi?”
Matteo replica “La prossima volta che ci vediamo, vorrei che ci fosse il tuo fidanzato cosi ti scopiamo in due!!”
L’idea piace fin da subito anche Francesca.
“In due? Oh, sì, che bello!! Sì, sì, lo voglio!!” dice ad alta voce Francesca la quale gode mentre viene scopata “Ma solo se ha il cazzo grosso come il tuo!!”
La replica di Matteo è immediata “Alberto ha il cazzo più grosso del mio! Stai tranquilla! Sicuramente ti faremo impazzire di piacere. Adesso girati che ti voglio fare la doccia!”
Francesca ha il tempo di girarsi, prendere il cazzo tra le mani, guardare verso la telecamera e dire “Ora fammi la doccia!!!” e Matteo viene spruzzando sborra sul viso e lei che si dà da fare accarezzando il cazzo e pulendolo per bene.
Alberto che guarda nel monitor non è da meno e gode da impazzire. Infatti sborra vedendo e ascoltando quella scopata, proprio come fosse un film XXX.
Dopo quell’incontro, Francesca e Matteo si sentono regolarmente e progettano una sessione di sesso essendo stati entrambe soddisfatti senza sapere che Alberto li ha visti e li vedrà un altro giorno che i due stabiliranno.
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Anna è una delle segretarie e da alcuni mesi è l’amante segreta di Alberto . lei ha trentacinque anni, fisico tonico creato in palestra e pilates, i suoi capelli sono azzurri e li porta sulle spalle, quarta di seno, ha il nasino all’insù, non è sposata e non ha figli.
Per l’ennesima volta con la scusa del lavoro lei e Alberto sono gli unici presenti nello studio legale che quella mattina è chiuso al pubblico, tutti gli altri avvocati sono in tribunale e quella mattina non andranno in ufficio, ne segue che Alberto e Anna restano soli nel grande appartamento ad uso ufficio.
I due non si vedono da quando insieme sono andati nel club privato dove Francesca si è esibita a fare sesso con altre persone.
Il rapporto intimo con Alberto, Anna lo riallaccia inaspettatamente con il bussare alla porta della stanza dove Alberto lavora. Stavolta però lui non lo sta facendo ma ha il cazzo dritto e si sta segando guardando Francesca che si fa scopare da Matteo, suo nuovo amante.
In un primo momento Alberto risponde “Un attimo!” e poi chiede “Chi è?”
“Sono Anna. Posso entrare?”
“Sì, certo!”
Alberto non si cura di riassettarsi e non spegne il monitor che comunque Anna in un primo momento non vede.
Lui appena la segretaria si siede le dice “Sono alcune settimane che non ci vediamo da soli. Tu come ti senti?”
“In che senso? Chiede lei.
“Beh, devo dirti che sono affamato di sesso” e Anna capisce guardandolo negli occhi che ha la sua stessa fame.
Poiché Anna è molto perspicace si leva la camicetta da dentro la gonna che da un po’ di giorni è sempre mini, solleva i lembi e li lascia cadere fuori prima di slacciare i bottoni che fa con una sensualità unica. È durante questa operazione che sente dei mugolii e capisce che dal monitor arriva alle sue orecchie la voce di Francesca.
I due si guardano negli occhi e Alberto gira lo schermo del monitor mostrando ciò che accade in casa sua tra Francesca e Matteo.
Gli occhi di Anna vanno a fissarsi in quelli del suo avvocato che l’ha preceduta sul divano.
Intanto la visione del reggiseno di pizzo nero, dei capezzoli che spingono sul tessuto semitrasparente, è come un tuffo al cuore per lui che sente il calore invaderlo mentre lei apre la cerniera della gonna che fa cadere mollemente a terra mostrando il perizoma coordinato che copre appena il suo cespuglietto di peli dello stesso colore dei capelli. La donna piroetta su sé stessa lentamente permettendogli di ammirare i suoi glutei sodi separati dal filo sottile del perizoma.
Alberto si è tolto la giacca, la cravatta; non riesce a togliersi la camicia perché Anna gli è già sopra a cavallo delle gambe fermandogli le mie mani. É il gioco preferito della donna sbottonare la camicia, aprirla sul torace, posare piccoli baci sul collo e scendere di poco andando sui capezzoli e poi riprendere la discesa, giù, sempre più giù lasciando una striscia umida di saliva sull’addome con la lingua fino all’orlo dei pantaloni.
Quando lei rialza la testa, con le mani ed in fretta, gli slaccia la cintura ed i pantaloni scivolano sulle gambe imponendogli di sollevare il bacino affinché escano dai piedi.
Nel fare questa operazione anche i boxer vanno via ed allora le labbra di Anna piombano sul cazzo e la bocca affamata si apre, lo baciano. Quel sesso è imprigionato in bocca che si chiude e che prelude ad un favoloso pompino.
Alberto sa che deve restare fermo poiché lei non sopporta che si muova e che le afferri la testa o che provi a parlare.
Anna dando uno sguardo al monitor, dove si vede Francesca essere scopata da un grosso cazzo, passa la lingua lungo tutta l’erezione di Alberto orgogliosa di lavorarsi quell’avvocato a cui piace guardare e fare sesso anche se non è della sua donna. la donna, pochi istanti dopo, scende lentamente verso il pube e poi torna indietro lasciando una sensazione di fresco sulla pelle umida esposta all’aria.
Lui si aspetta che il cazzo resti in bocca ma non è così. Infatti Anna impugna quel sesso e muove piano la mano. La pelle si adatta sotto le sue dita ed il glande è catturato dalle labbra avide che si chiudono appena è tutto dentro. Anna ha un risucchio forte e la lingua si muove sulla corona. Alberto non riesce a trattenere i mugolii mentre guarda e sente Francesca sul monitor ed a stento resta fermo. Lui è talmente arrapato che già sente l’orgasmo avvicinarsi e sa che manca poco a sborrare.
“Questo te lo fa anche Francesca?”
La voce di Anna rompe il silenzio sorprendendolo e la sua testa corre veloce su e giù lungo l’asta, le labbra sono appena serrate per una carezza umida e deliziosa.
Alberto vorrebbe venire ma vuole anche trattenersi nella speranza di poterlo fare insieme a Francesca che vede chiavata da Matteo e perciò tenta una breve resistenza ma Anna, perversamente, prosegue poiché desidera farlo sborrare subito sapendo che con quei giochi ne è capace, invece, sadicamente, si rialza prima ancora che lui possa dire o fare qualcosa.
“Lei te le fa queste cose?”
Aberto non capisce e nemmeno risponde e Anna gli sale sopra a cavalcioni, scosta il perizoma e scende con la figa sull’asta turgida penetrandosi lentamente, centimetro dopo centimetro, dosando lei la penetrazione, muovendosi per sentirlo e farsi sentire meglio.
La figa di Anna è stretta, scivolosa, le mucose interne fasciano perfettamente l’uccello, il contatto con le pareti vaginali manda Alberto in estasi ed Anna fa un continuo e regolare dentro e fuori, dentro e fuori.
Da quel momento e per tutta la mattina comanda lei, lui ancora non ha nemmeno alzato le mani per toccarla, lo fa quando si slaccia il reggiseno per impadronirsi del capezzolo e suggerlo voglioso di latte.
Le gambe di Anna si muovono ed il suo corpo si muove lentamente e poi velocemente e poi ancora lentamente, la segretaria va su e giù, avanti ed indietro. È lei che lo sta scopando e Alberto sa quanto a lei piaccia pensare di avere il predominio, di essere l’unica arbitra del piacere di tutti e due.
Lui la lascia fare come le altre volte in cui è successo che si sono accoppiati. Come abitudine di molti lui dovrebbe prenderla e rovesciarla sotto di sé per scoparla con forza ma lei si sottrae e va a stendersi sul divano, si leva il perizoma e allarga le cosce. Alberto si inginocchia davanti a lei e cerco il clitoride con la lingua, la penetra nella vagina con due dita serrandole ad uncino sapendo che a lei quella pratica piace. La lecca a lungo e lei geme, mugola, lo tira e stringe a sé impedendogli di staccarsi fino a quando non gli gode in faccia riempiendolo di umori caldi e profumati.
Contrariamente a come Anna fa di solito, non si lascia andare e non si gode gli ultimi fremiti dell’orgasmo, invece lo costringe a sedersi di nuovo e si inginocchia tra le gambe riprendendo il pompino interrotto precedentemente. Nessuno dei due ha fretta, lui non vuole farla godere anche se ci va molto vicino, vuole soltanto che sia al massimo del vigore per farsi penetrare a pecorina. Infatti appena si gira e si mette inginocchiata sul divano, Alberto la blocca con la mano, gli stringe il cazzo e lo indirizza nel buchino posteriore.
Appena sente il contatto Lui spinge per entrare ma lei lo contrasta con la mano e forma con un dito un anello elastico intorno alla punta.
“Te lo dà lei il culo?”
Alberto non risponde e spinge con più forza ma il cazzo non entra, lei ha stretto lo sfintere e così la porta posteriore è chiusa.
“L’hai già inculata?” insite nel chiedere Anna.
“CHI?!?” sbotta lui frustrato senza capire cosa intenda.
“A quella troietta di Francesca, le hai già rotto il culetto? Non dirmi balle! Un giorno vi ho visti qui in studio. La libidine non vi ha fatto sentire la mia presenza e ho visto che la scopavi da dietro, porcaccione!”
In quel momento Alberto capisce che la segretaria dello studio legale ha scoperto lui e Francesca nei primi giorni della loro relazione.
“Perché ti interessa?” chiede lui e Anna “Perché vorrei sapere se sei esperto o no!” e subito toglie la mano, rilassa l’anello dello sfintere e Alberto sprofonda in lei strappandole un forte gemito.
La sensazione dell’ano che si serra e si allenta intorno al cazzo è indescrivibile, lui può soltanto muoversi per scoparla con forza, con rabbia pensando a ciò che gli ha detto e lei non si sottrae anzi gli viene incontro. Il rumore delle nostre carni che si colpiscono intercalano le sue parole insieme ai gridolini, gemiti e mormorii che accompagnano le immagini di Francesca che chiava con Matteo e che né Anna né Alberto vedono più.
“La inculi così? Glielo sbatti forte? È stretta come me?”
Alberto risponde rabbiosamente con la voce e con il corpo. Poi le racconta, e quindi confessa che sì, ha inculato Francesca, aggiunge che la scopa quando vuole colpendo la segretaria con forza, uscendo con il cazzo quasi del tutto e rientrando fino in fondo.
Anche lei dice qualcosa ma la testa di lui è già proiettata verso il piacere, verso l’orgasmo che sento nascere dai lombi e salire lungo la colonna vertebrale fino ad esplodere nel suo cervello, facendolo urlare mentre le riempie l’ano con il suo sperma senza smettere di scoparla fino in fondo.
Con la mano Anna è alla figa ed ascolta anche lei Francesca e Matteo e quei suoni la arrapano così tanto che non riesce a limitarsi nello sgrillettarsi e nel farsi il ditalino cercando di godere anche lei.
Ad Alberto, che ha finito di godere, gira la testa ed esce da lei accasciandosi sul divano e guarda la sua amante del momento girarsi e sedersi, accarezzarsi piano, vede anche le dita che si muovono circolarmente sul clitoride ed i suoi occhi fissi nei suoi fino a quando Anna si irrigidisce, freme, ha degli spasmi, urla e spruzza qualcosa che esce dalla figa. Infine si accascia con gli occhi chiusi assaporando il piacere dell’orgasmo.
Alberto intanto si è levato dal divano e va alla scrivania per spegnere il monitor interrompendo lo spettacolo offerto da Francesca e Matteo che pare non abbiano ancora finito di fare sesso.
Al risveglio di Anna, lui le dice “È passato il momento del sesso, non ti sembra che sia è ora di parlare di noi due?”
Lei conferma e lui in quel momento non è il brillante avvocato, di facili parole e soluzioni degli affari. Infatti si dice “Houston, credo di avere un problema. Come farò a dire a Francesca che ho un’amante la quale è sua amica con cui lavorano fianco a fianco?”
15日前