Così diventai Cuckold... 1a Parte
Così diventai Cuckold...
Una sera qualunque, al rientro a casa di una serata passata al ristorante e vedendo mia moglie piegarsi..il suo bel gran sedere turgido sollevato mi fece venire una voglia strana...mi avvicinai di spalle le feci appoggiare le mani sul tavolo le abbassai le mutandine e scesi sempre di più fino alle natiche, le aprii e ci infilai la mia lingua, le leccavo il solco poi scesi ancora fino al buchetto, non lo avevo mai fatto, la vidi così eccitata, poi la sentii parlare
“Siii ancora porco leccami il culo, puliscilo, voglio sentire la tua lingua dentro”
Io feci come mi disse le leccai il culo avidamente, le aprii le chiappe ancora di più fino a vedere il suo buco che si dilatava ed infine ci infilai la mia lingua, continuai così passando la mia lingua in continuazione tra il suo solco e poi più in la sulla sua figa leccavo e leccavo e la sentivo gemere finché mi disse
“ora scopami voglio un cazzo dentro”
Non la avevo mai sentita parlare così, allora mi alzai, lei era sempre li davanti a me con la schiena inarcata, in attesa del mio cazzo, glielo appoggiai la penetrai lentamente e le dissi
“Ora ti riempio la figa con il mio cazzo”
“Non mi interessa il tuo cazzo ne voglio uno qualsiasi basta che sia spesso grande”
Era eccitatissima e si lasciava andare a dire cose mai dette ed io mi feci trasportare da lei
“Sei una troia, vogliosa di cazzi” e continuavo a pompare spingevo sempre più violentemente
“Sii ne voglio tanti e grandi, voglio il cazzo enorme di un'altro uomo...vorrei che mi vedessi godere con i cazzi degli altri”
Quelle parole mi eccitavano sempre di più, la presi e la girai mettendola appoggiata sul tavolo e le infilai di nuovo il cazzo violentemente, volevo guardarla in faccia mentre godeva e le rispondevo di conseguenza
“Sii ti voglio vedere sfondata da un cazzo grosso..enorme"
la guardavo negli occhi mentre glielo dicevo, lei mi guardava ed i suoi occhi dicevano tutto, continuai a pompare finche le riempii la figa di una quantità anomala di sborra da tanta era la mia eccitazione, lei poi mi prese per la testa e me la spinse in basso verso la sua figa
“dai leccamela”
Mi avvicinai, la vidi grondante dei suoi succhi misti ai miei, le avvicinai la lingua pulendogliela, lei premette la mia testa contro la sua figa, “leccami continua non fermarti” io ero di fronte a lei inginocchiato con la mia testa in mezzo alle sue cosce finché lei mi spinse a terra mi fece stendere e poi si sedette con la fica sulla mia faccia continuando a gemere e urlandomi di continuare a leccare, la strofinava sulla mia bocca poi si muoveva sempre più passando dalla figa al culo avanti e indietro finché venne un altra volta riempiendomi la bocca dei sui umori e di sperma.
Ci guardammo esausti, rimasi perplesso di quello che disse durante il rapporto non sapevo se voleva veramente quello che aveva detto o se erano solo fantasie, ma quella fantasia mi eccitò in modo esagerato.... fine 1a parte
(La seconda parte la scriverò quando ne avrò voglia e tempo)
Una sera qualunque, al rientro a casa di una serata passata al ristorante e vedendo mia moglie piegarsi..il suo bel gran sedere turgido sollevato mi fece venire una voglia strana...mi avvicinai di spalle le feci appoggiare le mani sul tavolo le abbassai le mutandine e scesi sempre di più fino alle natiche, le aprii e ci infilai la mia lingua, le leccavo il solco poi scesi ancora fino al buchetto, non lo avevo mai fatto, la vidi così eccitata, poi la sentii parlare
“Siii ancora porco leccami il culo, puliscilo, voglio sentire la tua lingua dentro”
Io feci come mi disse le leccai il culo avidamente, le aprii le chiappe ancora di più fino a vedere il suo buco che si dilatava ed infine ci infilai la mia lingua, continuai così passando la mia lingua in continuazione tra il suo solco e poi più in la sulla sua figa leccavo e leccavo e la sentivo gemere finché mi disse
“ora scopami voglio un cazzo dentro”
Non la avevo mai sentita parlare così, allora mi alzai, lei era sempre li davanti a me con la schiena inarcata, in attesa del mio cazzo, glielo appoggiai la penetrai lentamente e le dissi
“Ora ti riempio la figa con il mio cazzo”
“Non mi interessa il tuo cazzo ne voglio uno qualsiasi basta che sia spesso grande”
Era eccitatissima e si lasciava andare a dire cose mai dette ed io mi feci trasportare da lei
“Sei una troia, vogliosa di cazzi” e continuavo a pompare spingevo sempre più violentemente
“Sii ne voglio tanti e grandi, voglio il cazzo enorme di un'altro uomo...vorrei che mi vedessi godere con i cazzi degli altri”
Quelle parole mi eccitavano sempre di più, la presi e la girai mettendola appoggiata sul tavolo e le infilai di nuovo il cazzo violentemente, volevo guardarla in faccia mentre godeva e le rispondevo di conseguenza
“Sii ti voglio vedere sfondata da un cazzo grosso..enorme"
la guardavo negli occhi mentre glielo dicevo, lei mi guardava ed i suoi occhi dicevano tutto, continuai a pompare finche le riempii la figa di una quantità anomala di sborra da tanta era la mia eccitazione, lei poi mi prese per la testa e me la spinse in basso verso la sua figa
“dai leccamela”
Mi avvicinai, la vidi grondante dei suoi succhi misti ai miei, le avvicinai la lingua pulendogliela, lei premette la mia testa contro la sua figa, “leccami continua non fermarti” io ero di fronte a lei inginocchiato con la mia testa in mezzo alle sue cosce finché lei mi spinse a terra mi fece stendere e poi si sedette con la fica sulla mia faccia continuando a gemere e urlandomi di continuare a leccare, la strofinava sulla mia bocca poi si muoveva sempre più passando dalla figa al culo avanti e indietro finché venne un altra volta riempiendomi la bocca dei sui umori e di sperma.
Ci guardammo esausti, rimasi perplesso di quello che disse durante il rapporto non sapevo se voleva veramente quello che aveva detto o se erano solo fantasie, ma quella fantasia mi eccitò in modo esagerato.... fine 1a parte
(La seconda parte la scriverò quando ne avrò voglia e tempo)
11年前