Scappatelle, routine e amicizie intime...
Il suo sperma caldo mi inondava la bocca con getti lenti e copiosi. Era molto denso e ne ho ingoiato più che ho potuto. Sentivo tutta la densità che passava dalla mia lingua per poi riempirmi il corpo.
Le foto del suo cazzo mi avevano subito incuriosita; era davvero bello grosso e spesso. Sapevo che quando mi chiese di incontrarci non sarebbe stato per un semplice caffè. Mi colpì la sua maturità e la sua spontaneità. Mi convinse a succhiarglielo dicendomi che voleva farmi un tributo. Io ero lusingata. Ma alla fine mi venne in bocca invece che in faccia; probabilmente devo essere stata particolarmente brava oppure erano le sue intenzioni da subito. Quando mi rialzai - dopo avergli ripulito il cazzo con la lingua - mi assalì di nuovo la solita sensazione: quella di essere troia. Quando sono con il mio ragazzo non mi viene. Forse è l'eccitazione della scappatella, l'eccitazione di far venire un uomo, di fare la maliziosa.
é la seconda volta consegutiva che la mia scappatella è con un uomo oltre i trenta, in genere me la faccio con i coetanei e a volte anche con più piccoli. Forse è proprio la voglia di un bel cazzo maturo che mi fa sentire particolarmente troia.
Disse che voleva fotografarmi il viso sporco di sperma ma io dissi che non era una buona idea. In ogni caso non c'era molto da fotografare: ne avevo ingoiato la maggior parte e il resto mi era colato sulla maglietta. Ecco, un'altra cosa che mi fa sentire troia è sporcarmi la maglietta. Avrei dovuto togliermi la maglietta e fare un pompino come si deve. Ma era l'eccitazione e l'imbarazzo della scappatella che me l'ha impedito.
Da ragazza ero anche più distratta e i miei compagni di classe si accorgevano che mi ero data da fare perchè lasciavo delle tracce perfino sul viso.
Ma non mi sento in colpa. Al mio ragazzo piace giocare e piace usarmi. Non solo ha una collezione di miei video e foto, ma si diverte a far sapere a tutti che io sono di sua proprietà. E devo ammettere che la cosa mi eccita.
Ieri stavo in camera con il mio migliore amico e il mio ragazzo. Una giornata come le altre. Il mio migliore amico sà della mia propensione e sà riguardo ai video che faccio con il mio ragazzo. Ma non ho mai fatto niente con lui. Fino a ieri. I due hanno iniziato a stuzzicarmi per scherzo. Io ero sul letto che mi facevo i fatti miei cercando di studiare mentre loro si divertivano a distrarmi. Ha iniziato il mio ragazzo facendo allusioni sessuali che io ho fatto finta di non cogliere. Il mio essere restia è stato colto come un senso di sfida da parte del mio ragazzo. Poi si è unito il mio amico. All'inizio il mio ragazzo ha iniziato a baciarmi dietro l'orecchio con la lingua (sà bene che mi piace tanto). Io ho cercato di far finta di nulla. Poi lui ha invitato ad unirsi, per scherzo, anche il mio amico. La richiesta del mio raga mi sorprese, e mi sorprese ancora di più la reazione del mio amico che, intento anche lui a distrarmi, iniziò a baciarmi dietro l'orecchio con audacia. Avevevo entrambi i ragazi ai lati della testa che mi baciavano sensualmente e leccavano dietro l'orecchio. A quel punto la mia testa partì completamente e mi feci completamente rossa in volto. Ero supereccitata. Non so se è stato perchè la cosa mi prese alla sprovvista o perchè fu l'idea che il mio amico partecipasse, ma mi assalì la voglia di essere presa da entrambi. Forse è questa la cosa che mi eccitò di più. Farlo con due ragazzi. E non sono neanche due ragazzi qualsiasi; probabilmente questo contribuì all'eccitazione. L'impudicizia e la superiorità del mio ragazzo non avevano limiti. Non mostrava neanche un po' di gelosia perchè tanto sapeva che ero sua e che adesso mi stava condividendo con un altro, per giunta con il mio migliore amico. Era una cosa che mi imbarazzava, da un lato perchè non ero mai stata intima con il mio migliore amico e dall'altra perchè lo lasciavo fare indisturbato davanti al mio ragazzo che partecipava insieme a lui. Non riuscivo a parlare e da subito hanno capito che ero conquistata; ero loro. hanno continuato a baciarmi e poi si sono tolti entrambi la maglietta. Io mi sono ritrovata in ginocchio come una cagnolina ubidiente mentre loro erano impiedi davanti a me. Erano i loro cazzi che volevano mostrarmi, in un gioco che si era spinto oltre. Volevano vedermi alle prese con entrambi i loro cazzi. Volevano vedermi come avrei reagito. Sapevano bene che avrei acconsentito tacitamente a quella richiesta e che mi sarei data da fare, sebbene con un po' di imbarazzo e confusione iniziale. Confusione data sia dall'eccitazione che dall'imbarazzo per l'insolita scena. Credo che fosse questo che eccitò il mio ragazzo: l'idea di vedermi subire la sua voglia che desiderava prestarmi al mio migliore amico come se fossi l'oggetto di un gioco perverso.
Passavo da un cazzo all'altro assaporandone i gusti. I loro membri mi scivolavano sulla lingua e io leccavo famelica. La loro calma mi eccitava ancora di più. Mi sentivo bagnata ed eccitata mentre loro cercavano di penetrarmi contemporaneamente la bocca mischiando i loro umori. Non mi sentivo passiva in quel momento e giocavo con i loro cazzi mentre loro me li sbattevano in faccia. Poi mi hanno spogliata. Io ero sempre più eccitata e nonostante non mi avessero ancora toccata sentivo che mi stava per assalire un orgasmo feroce. Il mio raga mi fece scopare dal mio miglire amico. Commentava ogni cosa che aveva intenzione di farmi fare e questo mi faceva sentire ancora di più troia e sfacciata. Il mio amico mi prese da dietro mentre il mio raga si mise davanti. Non riuscivo a succhiarglielo bene e dopo poco si concetrarono a scoparmi uno alla volta da dietro. Poi mi misi sopra il mio raga e mi mossi su e giu sentento il suo cazzo dentro di me.
Credo che avessero voluto godermi di più ma erano eccitati anche loro. Venne prima il mio migliore amico. Si masturbò davanti al mio viso mentre io lo guardavo inerme e i nostri sguardi si incrociavano. Mi schizzo perentorio in faccia e in bocca. Io avvicinai le labbra e mi feci venire in bocca. Poi il mio ragazzo completò l'opera venendomi completamente in faccia. La sua sborrata fu più abbondante e mi riempì il viso di sperma. Lo sperma mi iniziò a colore mentre i due si rivestivano in silenzio.
Non so se sarò prestata di nuovo al mio migliore amico, di fatto ho conosciuto una parte di lui inesplorata fino a poco prima. E la cosa mi ha eccitata molto.
Le foto del suo cazzo mi avevano subito incuriosita; era davvero bello grosso e spesso. Sapevo che quando mi chiese di incontrarci non sarebbe stato per un semplice caffè. Mi colpì la sua maturità e la sua spontaneità. Mi convinse a succhiarglielo dicendomi che voleva farmi un tributo. Io ero lusingata. Ma alla fine mi venne in bocca invece che in faccia; probabilmente devo essere stata particolarmente brava oppure erano le sue intenzioni da subito. Quando mi rialzai - dopo avergli ripulito il cazzo con la lingua - mi assalì di nuovo la solita sensazione: quella di essere troia. Quando sono con il mio ragazzo non mi viene. Forse è l'eccitazione della scappatella, l'eccitazione di far venire un uomo, di fare la maliziosa.
é la seconda volta consegutiva che la mia scappatella è con un uomo oltre i trenta, in genere me la faccio con i coetanei e a volte anche con più piccoli. Forse è proprio la voglia di un bel cazzo maturo che mi fa sentire particolarmente troia.
Disse che voleva fotografarmi il viso sporco di sperma ma io dissi che non era una buona idea. In ogni caso non c'era molto da fotografare: ne avevo ingoiato la maggior parte e il resto mi era colato sulla maglietta. Ecco, un'altra cosa che mi fa sentire troia è sporcarmi la maglietta. Avrei dovuto togliermi la maglietta e fare un pompino come si deve. Ma era l'eccitazione e l'imbarazzo della scappatella che me l'ha impedito.
Da ragazza ero anche più distratta e i miei compagni di classe si accorgevano che mi ero data da fare perchè lasciavo delle tracce perfino sul viso.
Ma non mi sento in colpa. Al mio ragazzo piace giocare e piace usarmi. Non solo ha una collezione di miei video e foto, ma si diverte a far sapere a tutti che io sono di sua proprietà. E devo ammettere che la cosa mi eccita.
Ieri stavo in camera con il mio migliore amico e il mio ragazzo. Una giornata come le altre. Il mio migliore amico sà della mia propensione e sà riguardo ai video che faccio con il mio ragazzo. Ma non ho mai fatto niente con lui. Fino a ieri. I due hanno iniziato a stuzzicarmi per scherzo. Io ero sul letto che mi facevo i fatti miei cercando di studiare mentre loro si divertivano a distrarmi. Ha iniziato il mio ragazzo facendo allusioni sessuali che io ho fatto finta di non cogliere. Il mio essere restia è stato colto come un senso di sfida da parte del mio ragazzo. Poi si è unito il mio amico. All'inizio il mio ragazzo ha iniziato a baciarmi dietro l'orecchio con la lingua (sà bene che mi piace tanto). Io ho cercato di far finta di nulla. Poi lui ha invitato ad unirsi, per scherzo, anche il mio amico. La richiesta del mio raga mi sorprese, e mi sorprese ancora di più la reazione del mio amico che, intento anche lui a distrarmi, iniziò a baciarmi dietro l'orecchio con audacia. Avevevo entrambi i ragazi ai lati della testa che mi baciavano sensualmente e leccavano dietro l'orecchio. A quel punto la mia testa partì completamente e mi feci completamente rossa in volto. Ero supereccitata. Non so se è stato perchè la cosa mi prese alla sprovvista o perchè fu l'idea che il mio amico partecipasse, ma mi assalì la voglia di essere presa da entrambi. Forse è questa la cosa che mi eccitò di più. Farlo con due ragazzi. E non sono neanche due ragazzi qualsiasi; probabilmente questo contribuì all'eccitazione. L'impudicizia e la superiorità del mio ragazzo non avevano limiti. Non mostrava neanche un po' di gelosia perchè tanto sapeva che ero sua e che adesso mi stava condividendo con un altro, per giunta con il mio migliore amico. Era una cosa che mi imbarazzava, da un lato perchè non ero mai stata intima con il mio migliore amico e dall'altra perchè lo lasciavo fare indisturbato davanti al mio ragazzo che partecipava insieme a lui. Non riuscivo a parlare e da subito hanno capito che ero conquistata; ero loro. hanno continuato a baciarmi e poi si sono tolti entrambi la maglietta. Io mi sono ritrovata in ginocchio come una cagnolina ubidiente mentre loro erano impiedi davanti a me. Erano i loro cazzi che volevano mostrarmi, in un gioco che si era spinto oltre. Volevano vedermi alle prese con entrambi i loro cazzi. Volevano vedermi come avrei reagito. Sapevano bene che avrei acconsentito tacitamente a quella richiesta e che mi sarei data da fare, sebbene con un po' di imbarazzo e confusione iniziale. Confusione data sia dall'eccitazione che dall'imbarazzo per l'insolita scena. Credo che fosse questo che eccitò il mio ragazzo: l'idea di vedermi subire la sua voglia che desiderava prestarmi al mio migliore amico come se fossi l'oggetto di un gioco perverso.
Passavo da un cazzo all'altro assaporandone i gusti. I loro membri mi scivolavano sulla lingua e io leccavo famelica. La loro calma mi eccitava ancora di più. Mi sentivo bagnata ed eccitata mentre loro cercavano di penetrarmi contemporaneamente la bocca mischiando i loro umori. Non mi sentivo passiva in quel momento e giocavo con i loro cazzi mentre loro me li sbattevano in faccia. Poi mi hanno spogliata. Io ero sempre più eccitata e nonostante non mi avessero ancora toccata sentivo che mi stava per assalire un orgasmo feroce. Il mio raga mi fece scopare dal mio miglire amico. Commentava ogni cosa che aveva intenzione di farmi fare e questo mi faceva sentire ancora di più troia e sfacciata. Il mio amico mi prese da dietro mentre il mio raga si mise davanti. Non riuscivo a succhiarglielo bene e dopo poco si concetrarono a scoparmi uno alla volta da dietro. Poi mi misi sopra il mio raga e mi mossi su e giu sentento il suo cazzo dentro di me.
Credo che avessero voluto godermi di più ma erano eccitati anche loro. Venne prima il mio migliore amico. Si masturbò davanti al mio viso mentre io lo guardavo inerme e i nostri sguardi si incrociavano. Mi schizzo perentorio in faccia e in bocca. Io avvicinai le labbra e mi feci venire in bocca. Poi il mio ragazzo completò l'opera venendomi completamente in faccia. La sua sborrata fu più abbondante e mi riempì il viso di sperma. Lo sperma mi iniziò a colore mentre i due si rivestivano in silenzio.
Non so se sarò prestata di nuovo al mio migliore amico, di fatto ho conosciuto una parte di lui inesplorata fino a poco prima. E la cosa mi ha eccitata molto.
14年前