Another Day In Paradise
Contatto telefonico:
La chiamo e mi risponde con una voce sensualissima dall'accento straniero, forse è originaria del Brasile, o forse è spagnola, ma parla un ottimo italiano, le spiego che ho visto il suo annuncio su internet e che sabato pomeriggio vorrei passarla a trovare. Il regalino per godere della sua compagnia sarebbe di 80 euro, ma siccome a me piace fare le cose per bene e senza fretta pattuiamo 150 euro per una situazione in tutta calma. Voglio essere l'ultimo cliente della giornata per essere sicuro che l'incontro non risenta del fattore tempo preferisco spendere qualche euro in più ma garantirmi una certa tranquillità piuttosto che una prestazione fredda, meccanica e sbrigativa e sostanzialmente deludente come avviene di solito in queste circostanze.
Mi faccio dire la strada che devo fare per raggiungerla e le spiego come voglio che sia vestita.
(non ti nascondo che mentre ci stavo al telefono avevo il cazzo in mano e mi segavo molto molto lentamente guardando le *** foto piedose)
Raggiungo il posto, una villetta bifamiliare, in campagna, costruita in due livelli, a qlk km di distanza da paese dove sta. Una bella casetta con tanto di giardino e un garage per auto.
Suono il citofono e subito dopo sento s**ttare il cancello.
(sono un po' agitato perchè è passato qlk anno dall'ultima volta che sono stato a puttane
e ho anche un po' di ansia da prestazione. Inalo l'ultima boccata di fumo dalla sigaretta ormai quasi finita e getto via il mozzicone)
La porta d'ingresso è ancora chiusa e qnd sono a due passi dall'entrata lei la apre un piccolo spiraglio che le permette di osservare fuori e quando sono davanti all'uscio si sporge un poco e mi accoglie all'interno.
E' di una bellezza mozzafiato, mora, abbronzata, profumata, sembra addirittura luminosa, ma probabilmente è l'effetto di una crema per il corpo. Lineamenti regolari, carnagione leggermente olivastra. Labbra carnose e due occhi veramente magnetici. La voce è calda e sensuale.
Indossa decolletè open toe tacco 12 nere in vernice, autoreggenti e intimo abbinati, neri in pizzo.
Sembrava tutta roba costosa, ma nn sono stato a guardare l'etichetta.
Probabilmente ha qualche anno in più dei 19 anni che ha dichiarato sul sito, ma la cosa nn mi dispiace affatto, anzi ne sono contento.
Ci presentiamo e subito dopo si volta con un movimento lento e studiato e mi dice di seguirla al piano di sopra.
Mi sculetta davanti allungo una mano e le palpo il culo. E' tonico e liscio.
“Ti piace amore?” mi domanda civettuola
“Altrochè se mi piace, sei ancora più bella delle foto”
Muove sensualmente il bacino ancheggiando e si piaga leggermente in avanti con il busto inarcando la schiena. La afferro per i fianchi e le bacio ripetutamente le chiappe, leccandole anche.
“Sei eccitato amore?”
“Oh si che lo sono”
“Dai vieni, andiamo in camera da letto che staremo più comodi”
Finiamo di salire le scale e entriamo in camera da letto, tiro fuori i soldi e glieli do.
Si semisdraia sul letto e con la mano mi invita a sdraiarmi affianco a lei.
“cosa ti piace tesoro?”
Sono un po' teso, la salivazione è quasi azzerata, mi raschio la voce e le rispondo
che mi piace adorare il corpo femminile prima di fare l'amore...
Le parlo della mia passione per i piedi e le scarpe con il tacco lei mi mostra le scarpe
e domanda lasciva se mi piacciono. Le rispondo di si.
Inizia a massaggiarmi il petto, scendendo sull'addome e da lì ancora più verso il basso e mi invita a spogliarmi... Mi spoglio sistemando i vestiti in una sedia all'angolo della stanza e torno da lei con addosso solo le mutande.
“E così ti piacciono i piedi delle ragazze? E i miei sono belli?”
e mentre dice così si toglie una scarpa e con il piede velato dalla calza inizia a massaggiarmi delicatamente il pacco
“Bravo amore rilassati”
mi dice mentre sente il mio principio d'erezione sotto la pianta del piede che usa per eccitarmi
Cambia posizione e si toglie anche l'altra scarpa, sta per farla cadere ai piedi del letto ma la fermo
mi faccio dare la scarpa e la respiro intensamente al suo interno
“mmmm che maiale che sei”
Mi abbassa gli slip e mi prende il cazzo in mano e inizia a segarlo lentamente
“mmm oh si respira l'odore del mio piede dalla scarpa...”
il mio cazzo ormai è in tiro, lei si sposta leggermente di lato e si sfila prima una calza e poi l'altra.
Una me la lancia. Nel suo gesto vedo un invito da parte sua a farmela respirare e quindi me la porto al naso. L'altra calza la usa come se fosse un guanto e l'avvolge intorno al mio cazzo e continua la sega.
Chiudo gli occhi e inalo l'odore della sua calza, l'odore dei piedi si sente appena ma la situazione è eccitante di per sè, molto più delle aspettative. Mi rilasso mentre sento che mi infila il preservativo
con la bocca e subito dopo lo srotola con un affondo.
Si spoglia anche lei rapida come una gatta e poi si abbassa su di me.
Succhia forte la cappella e subito dopo ingoia il resto del cazzo.
Mentre pompa con una mano mi accarezza l'addome, l'interno coscia e le palle.
Si ferma, prende il cazzo con la mano e se lo infila dentro da sola e inizia a muovere il bacino verso di me. Allungo le mani e le palpo i seni. Mi blocca le mani con le sue sopra i suoi seni.
Allungo il collo in avanti, lei capisce e si protrae in avanti a sua volta e me li lascia baciare.
Tiro fuori la lingua e delicatamente le lecco i capezzoli. Provo a succhiarle il capezzolo e mi lascia fare invitandomi a fare piano. Al che mi limito solo a tenerlo fra le labbra mentre lo stuzzico con la punta della lingua.
Le do un paio di colpetti sul culo e lei si sposta e si mette a 90 gradi, io mi avvicino e le bacio le chiappe, gliele allargo e per un attimo respiro vicinissimo al suo buco. Poi sempre delicatamente le slinguo un po' le chiappe mentre lei mi sega di nuovo. Avvicino il naso alla sua fessura e sono tentato di leccarla ma mi trattengo e mi accontento di respirarla.
Mi chiede se la voglio prendere da dietro ma le dico di no e che preferisco che lei stia sotto.
Si sistema un cuscino dietro la testa e spalanca le gambe. Guidato dalla sua mano intorno al mio cazzo entro dentro di lei. Io sono dritto sulle ginocchia e lei è di fronte a me con le gambe ben divaricate. La stantuffo un po' e lei con un piede mi accarezza il viso e mi sorride.
Questa situazione mi fa venire in mente il tuo desiderio e allora le afferro entrambe la gambe e gliele tengo ben strette sotto al mio viso. Continuo a penetrarla e nel mentre le respiro un piede leccandole l'altro. Glielo lecco sempre con maggior avidità, lei mi sorride mentre emette qlk gemito e io le sorrido a mia volta.
Chiudo gli occhi e penso a te, ti evoco nei miei pensieri ripetendo fra me e me il tuo nome.
Poi penso che l'ultima volta che ci siamo sentiti mi hai invogliato per poi lasciarmi a bocca asciutta e allora la bombo con più foga. Lei gradisce e mi incita a scoparla e a venire ma io voglio godermi la sua compagnia ancora un po' e quindi, anzichè continuare a scoparla, mi fermo e le dico che vorrei venire in un altro modo...
Mi chiede come e io le dico che vorrei venirle sui piedi e che poi mi piacerebbe leccarglieli subito dopo. Allora lei mi chiede se voglio un foot job e io annuisco. Poi mi dice che se le faccio un piccolo regalo mi farà schizzare in libertà. Non ci penso due volte. Mi sfilo il preservativo e cambiamo di nuovo posizione. Io mi rimetto come stavo all'inizio e lei si riposiziona davanti a me.
Allunga le gambe e incastra il mio cazzo fra la pianta di un piede e il collo dell'altro.
A me piace più il footjob fatto con entrambe le piante dei piedi, lì per lì la lascio fare, poi dopo un po' allungo le mani e sistemo il cazzo come voglio io fra le sue piante.
Toccandole i piedi li ho trovati leggermente sudati e caldi e allora mi prendo qlk minuto di pausa per leccarglieli di nuovo mentre mi sego da solo.
L'eccitazione è tanta, l'erezione è al massimo, sento che nn ne avrò ancora per molto.
La invito a mettersi in piedi. Si appoggia con una mano alla parete per mantenersi meglio in equilibrio e io sono a gattoni e mentre le lecco i piedi continuo a segarmi da solo.
Mi incita sempre a venire e nel mentre mi accarezza il collo e il viso con un piede.
“mmm... amore mi stai leccando come un cagnolino...”
“oh si, ti lecco come un cagnolino, mi eccita leccarti come un cagnolino...”
“mmm... ma allora qui abbiano un cagnolino arrapato che nn vede l'ora di venire...vero?”
“oh si, è tutto vero, voglio venire sul tuo piede come un cagnolino arrapato”
“e allora vieni amore, fammi vedere qnt ti eccita il mio piede...leccalo...mmm...si bravo...
leccalo come un cagnolino arrapato e poi vienici sopra....”
Il suo modo di fare dolce ma autoritario è decisamente eccitante, così eccitante che nn riesco più a trattenermi. Mi avvicino con il bacino e schizzo irruentemente contro i suoi piedi sporcandole anche le lenzuola. Subito dopo mi avvicino con il viso e glieli lecco ripulendoglieli del mio sperma ancora caldo e lei mi incita a continuare mettendomi anche un piede in testa e spingendolo delicatamente verso il basso. Sono in completa apoteosi. Mi sdraio a gambe all'aria completamente soddisfatto mentre lei si pulisce con un kleenex lo sperma rimanente e me ne passa uno anche a me per pulirmi anche io. Va un attimo in bagno a risistemarsi lasciandomi il tempo di vestirmi. Torna in accappatoio ed infradito con un paio di mutande e reggiseno puliti. Io mi sono rivestito e come promesso le do 20 euro per il bonus extra. Mi accompagna alla porta e ci salutiamo con un bacio sulla guancia. Mi accendo una sigaretta, avvio la macchina e parto mentre alla radio c'è Phil Collins con il suo celebre “Another Day In Paradise”.
* * *
Racconto reale. Esclusa la canzone trasmessa dalla radio e una rivisitazione dei dialoghi, è tutto vero.
La chiamo e mi risponde con una voce sensualissima dall'accento straniero, forse è originaria del Brasile, o forse è spagnola, ma parla un ottimo italiano, le spiego che ho visto il suo annuncio su internet e che sabato pomeriggio vorrei passarla a trovare. Il regalino per godere della sua compagnia sarebbe di 80 euro, ma siccome a me piace fare le cose per bene e senza fretta pattuiamo 150 euro per una situazione in tutta calma. Voglio essere l'ultimo cliente della giornata per essere sicuro che l'incontro non risenta del fattore tempo preferisco spendere qualche euro in più ma garantirmi una certa tranquillità piuttosto che una prestazione fredda, meccanica e sbrigativa e sostanzialmente deludente come avviene di solito in queste circostanze.
Mi faccio dire la strada che devo fare per raggiungerla e le spiego come voglio che sia vestita.
(non ti nascondo che mentre ci stavo al telefono avevo il cazzo in mano e mi segavo molto molto lentamente guardando le *** foto piedose)
Raggiungo il posto, una villetta bifamiliare, in campagna, costruita in due livelli, a qlk km di distanza da paese dove sta. Una bella casetta con tanto di giardino e un garage per auto.
Suono il citofono e subito dopo sento s**ttare il cancello.
(sono un po' agitato perchè è passato qlk anno dall'ultima volta che sono stato a puttane
e ho anche un po' di ansia da prestazione. Inalo l'ultima boccata di fumo dalla sigaretta ormai quasi finita e getto via il mozzicone)
La porta d'ingresso è ancora chiusa e qnd sono a due passi dall'entrata lei la apre un piccolo spiraglio che le permette di osservare fuori e quando sono davanti all'uscio si sporge un poco e mi accoglie all'interno.
E' di una bellezza mozzafiato, mora, abbronzata, profumata, sembra addirittura luminosa, ma probabilmente è l'effetto di una crema per il corpo. Lineamenti regolari, carnagione leggermente olivastra. Labbra carnose e due occhi veramente magnetici. La voce è calda e sensuale.
Indossa decolletè open toe tacco 12 nere in vernice, autoreggenti e intimo abbinati, neri in pizzo.
Sembrava tutta roba costosa, ma nn sono stato a guardare l'etichetta.
Probabilmente ha qualche anno in più dei 19 anni che ha dichiarato sul sito, ma la cosa nn mi dispiace affatto, anzi ne sono contento.
Ci presentiamo e subito dopo si volta con un movimento lento e studiato e mi dice di seguirla al piano di sopra.
Mi sculetta davanti allungo una mano e le palpo il culo. E' tonico e liscio.
“Ti piace amore?” mi domanda civettuola
“Altrochè se mi piace, sei ancora più bella delle foto”
Muove sensualmente il bacino ancheggiando e si piaga leggermente in avanti con il busto inarcando la schiena. La afferro per i fianchi e le bacio ripetutamente le chiappe, leccandole anche.
“Sei eccitato amore?”
“Oh si che lo sono”
“Dai vieni, andiamo in camera da letto che staremo più comodi”
Finiamo di salire le scale e entriamo in camera da letto, tiro fuori i soldi e glieli do.
Si semisdraia sul letto e con la mano mi invita a sdraiarmi affianco a lei.
“cosa ti piace tesoro?”
Sono un po' teso, la salivazione è quasi azzerata, mi raschio la voce e le rispondo
che mi piace adorare il corpo femminile prima di fare l'amore...
Le parlo della mia passione per i piedi e le scarpe con il tacco lei mi mostra le scarpe
e domanda lasciva se mi piacciono. Le rispondo di si.
Inizia a massaggiarmi il petto, scendendo sull'addome e da lì ancora più verso il basso e mi invita a spogliarmi... Mi spoglio sistemando i vestiti in una sedia all'angolo della stanza e torno da lei con addosso solo le mutande.
“E così ti piacciono i piedi delle ragazze? E i miei sono belli?”
e mentre dice così si toglie una scarpa e con il piede velato dalla calza inizia a massaggiarmi delicatamente il pacco
“Bravo amore rilassati”
mi dice mentre sente il mio principio d'erezione sotto la pianta del piede che usa per eccitarmi
Cambia posizione e si toglie anche l'altra scarpa, sta per farla cadere ai piedi del letto ma la fermo
mi faccio dare la scarpa e la respiro intensamente al suo interno
“mmmm che maiale che sei”
Mi abbassa gli slip e mi prende il cazzo in mano e inizia a segarlo lentamente
“mmm oh si respira l'odore del mio piede dalla scarpa...”
il mio cazzo ormai è in tiro, lei si sposta leggermente di lato e si sfila prima una calza e poi l'altra.
Una me la lancia. Nel suo gesto vedo un invito da parte sua a farmela respirare e quindi me la porto al naso. L'altra calza la usa come se fosse un guanto e l'avvolge intorno al mio cazzo e continua la sega.
Chiudo gli occhi e inalo l'odore della sua calza, l'odore dei piedi si sente appena ma la situazione è eccitante di per sè, molto più delle aspettative. Mi rilasso mentre sento che mi infila il preservativo
con la bocca e subito dopo lo srotola con un affondo.
Si spoglia anche lei rapida come una gatta e poi si abbassa su di me.
Succhia forte la cappella e subito dopo ingoia il resto del cazzo.
Mentre pompa con una mano mi accarezza l'addome, l'interno coscia e le palle.
Si ferma, prende il cazzo con la mano e se lo infila dentro da sola e inizia a muovere il bacino verso di me. Allungo le mani e le palpo i seni. Mi blocca le mani con le sue sopra i suoi seni.
Allungo il collo in avanti, lei capisce e si protrae in avanti a sua volta e me li lascia baciare.
Tiro fuori la lingua e delicatamente le lecco i capezzoli. Provo a succhiarle il capezzolo e mi lascia fare invitandomi a fare piano. Al che mi limito solo a tenerlo fra le labbra mentre lo stuzzico con la punta della lingua.
Le do un paio di colpetti sul culo e lei si sposta e si mette a 90 gradi, io mi avvicino e le bacio le chiappe, gliele allargo e per un attimo respiro vicinissimo al suo buco. Poi sempre delicatamente le slinguo un po' le chiappe mentre lei mi sega di nuovo. Avvicino il naso alla sua fessura e sono tentato di leccarla ma mi trattengo e mi accontento di respirarla.
Mi chiede se la voglio prendere da dietro ma le dico di no e che preferisco che lei stia sotto.
Si sistema un cuscino dietro la testa e spalanca le gambe. Guidato dalla sua mano intorno al mio cazzo entro dentro di lei. Io sono dritto sulle ginocchia e lei è di fronte a me con le gambe ben divaricate. La stantuffo un po' e lei con un piede mi accarezza il viso e mi sorride.
Questa situazione mi fa venire in mente il tuo desiderio e allora le afferro entrambe la gambe e gliele tengo ben strette sotto al mio viso. Continuo a penetrarla e nel mentre le respiro un piede leccandole l'altro. Glielo lecco sempre con maggior avidità, lei mi sorride mentre emette qlk gemito e io le sorrido a mia volta.
Chiudo gli occhi e penso a te, ti evoco nei miei pensieri ripetendo fra me e me il tuo nome.
Poi penso che l'ultima volta che ci siamo sentiti mi hai invogliato per poi lasciarmi a bocca asciutta e allora la bombo con più foga. Lei gradisce e mi incita a scoparla e a venire ma io voglio godermi la sua compagnia ancora un po' e quindi, anzichè continuare a scoparla, mi fermo e le dico che vorrei venire in un altro modo...
Mi chiede come e io le dico che vorrei venirle sui piedi e che poi mi piacerebbe leccarglieli subito dopo. Allora lei mi chiede se voglio un foot job e io annuisco. Poi mi dice che se le faccio un piccolo regalo mi farà schizzare in libertà. Non ci penso due volte. Mi sfilo il preservativo e cambiamo di nuovo posizione. Io mi rimetto come stavo all'inizio e lei si riposiziona davanti a me.
Allunga le gambe e incastra il mio cazzo fra la pianta di un piede e il collo dell'altro.
A me piace più il footjob fatto con entrambe le piante dei piedi, lì per lì la lascio fare, poi dopo un po' allungo le mani e sistemo il cazzo come voglio io fra le sue piante.
Toccandole i piedi li ho trovati leggermente sudati e caldi e allora mi prendo qlk minuto di pausa per leccarglieli di nuovo mentre mi sego da solo.
L'eccitazione è tanta, l'erezione è al massimo, sento che nn ne avrò ancora per molto.
La invito a mettersi in piedi. Si appoggia con una mano alla parete per mantenersi meglio in equilibrio e io sono a gattoni e mentre le lecco i piedi continuo a segarmi da solo.
Mi incita sempre a venire e nel mentre mi accarezza il collo e il viso con un piede.
“mmm... amore mi stai leccando come un cagnolino...”
“oh si, ti lecco come un cagnolino, mi eccita leccarti come un cagnolino...”
“mmm... ma allora qui abbiano un cagnolino arrapato che nn vede l'ora di venire...vero?”
“oh si, è tutto vero, voglio venire sul tuo piede come un cagnolino arrapato”
“e allora vieni amore, fammi vedere qnt ti eccita il mio piede...leccalo...mmm...si bravo...
leccalo come un cagnolino arrapato e poi vienici sopra....”
Il suo modo di fare dolce ma autoritario è decisamente eccitante, così eccitante che nn riesco più a trattenermi. Mi avvicino con il bacino e schizzo irruentemente contro i suoi piedi sporcandole anche le lenzuola. Subito dopo mi avvicino con il viso e glieli lecco ripulendoglieli del mio sperma ancora caldo e lei mi incita a continuare mettendomi anche un piede in testa e spingendolo delicatamente verso il basso. Sono in completa apoteosi. Mi sdraio a gambe all'aria completamente soddisfatto mentre lei si pulisce con un kleenex lo sperma rimanente e me ne passa uno anche a me per pulirmi anche io. Va un attimo in bagno a risistemarsi lasciandomi il tempo di vestirmi. Torna in accappatoio ed infradito con un paio di mutande e reggiseno puliti. Io mi sono rivestito e come promesso le do 20 euro per il bonus extra. Mi accompagna alla porta e ci salutiamo con un bacio sulla guancia. Mi accendo una sigaretta, avvio la macchina e parto mentre alla radio c'è Phil Collins con il suo celebre “Another Day In Paradise”.
* * *
Racconto reale. Esclusa la canzone trasmessa dalla radio e una rivisitazione dei dialoghi, è tutto vero.
9年前