Cagna in chat
- Buonasera cagna, sei pronta? -
- Buonasera Signore, sì sono pronta. – La cagna è in piedi davanti al PC, oltre al maglioncino, che si sta levando, indossa solo delle pantofole da camera con il tacco basso.
- Bene, leva quel maglioncino e fatti vedere, fammi vedere cosa hai scritto sul seno. –
Il giorno prima l’avevo obbligata a scrivere sul suo seno “Cagna del mio Master.”
- L'hai fatta bene la scritta che ti ho ordinato ieri? Si vede ancora? -
- Sì Signore – dice finendo di spogliarsi e mostrandomela - ho scritto sulle tette e sulla pancia “Cagna del mio Master” e ogni volta che mi lavo la ripasso. La vede? – Ora è nuda ed è notevole, scalcia le pantofole ed ora l’unica cosa che indossa è un robusto collare il cui guinzaglio le scende tra le magnifiche tette.
- Vedo, vedo, sei una bella cagna. –
- Grazie Signore – mi risponde.
- Ok, ora prendi il guinzaglio in bocca mettiti a quattro zampe e vai in gabbia.
- Si... – mi risponde ora tesa, sa che i convenevoli sono finiti e si comincia a fare sul serio. Vedo che gattona verso la gabbia, le sue natiche sono rivolte alla cam e sono molto interessanti.
- Ci sono. – Mi dice quando è dentro la gabbia. Una gabbia con tutti i lati di un metro che la contengono bene, ma non le permettono né di alzarsi, né di distendersi, può starci solo a quattro zampe o accucciata. Ovvero nelle posizioni di un cane.
- Brava troia, tutti gli oggetti sono lì? -
- Si! -
- Prendi il plug in bocca, sistematelo vicino alle zampe e leccalo – le ordino.
- ok... – è esitante, ma obbediente.
- Leccalo bene come se fosse il tuo osso preferito. – E lei lecca, devotamente.
- Sì Padrone, lo sto leccando. -
- Bene troia, ora voglio che ti prendi una tetta in mano e te la lecchi, poi mordi il capezzolo e poi passa all’altra. Cosa ne pensi? Puoi rispondere.–
– Signore, mi sento una porca così. -
– Lo sei, e sarai degradata come una cagna. Vedo che i tuoi capezzoli sono ritti. -
– Sì Signore. -
– Mordili vacca, voglio che senti male. –
Li lecca e li morde, prima il sinistro e poi il destro. Vedo che stringe i denti e soffre. La cagna si sta comportando bene.
– Fanno male Padrone. – Non mi curo del suo male, ma l’incalzo.
- Ora abbaia cagna fammi sentire che abbai. -
- abbaio Signore? -
– sì, fai bau bau, bau… mordi i capezzoli ed abbaia, mordi ed abbaia… -
– Ok. Cai, cai, cai, amfh, bau, bau. -
– Sìììì troia, continua. Ti fanno male i capezzoli? ti senti ridicola ad abbaiare? Sei eccitata? -
– Mi sento un idiota Padrone. I capezzoli sono arrosati ed inizio ad eccitarmi. – In effetti i capezzoli sono belli rossi. Non insisto, mi piace di più degradarla che farla soffrire.
- Ok, lecca il plug e passalo sulla fica. -
- ok... -
– accarezzati la fica con il plug ed abbaia. -
– devo abbaiare ancora? -
– sì troia. Come una cagna! -
- Lo sto mettendo Signore… È dentro. -
- Puoi anche guaire e fare versi da cagna, immedesimati nella cagna che sei. -
- Oh… ok Signore, non mi sono mai sentita così ridicola. Cai, cai, cai, amfh, bau, bau. -
La cagna è molto divertente, non posso fare a meno di sorridere e deriderla.
- bene troia, abbaia e guaisci, come se un bel cagnone fosse lì a fotterti e morderti sulle spalle mentre ti monta. -
- ... ok... Mi sto bagnando. -
- fammi sentire, non ti distrarre. -
- amfh, cai, cai, cai, amfh, bau, bau. -
Nella posizione in cui si trova vedo il suo viso, ma non vedo granché del plug nella sua fica e chiedo. – Come va cagna? -
- È aperta bene ora Entra ed esce facilmente ora. -
- così va bene, ora gattona fino alla scrivania, lecca le gambe del tavolo, dai delle belle leccate e ritorna alla gabbia. Fallo tenendo il plugu in fica, non lo perdere. -
- … ok... -
L’osservo mentre a 4 zampe viene verso la scrivania dove è posizionata la cam, purtroppo non vedo come lecca, dopo qualche decina di secondi la vedo ritornare indietro. Ha un culo fantastico. – brava la mia cagnolina. -
- Sto bagnandomi... -
- sei sempre in calore, rientra in gabbia. -
- Va bene. Ok… -
- ora leva il plug dalla fica e mettilo in culo. Piazzalo sul muro che sta sul retro della gabbia ed inculati. -
- Come una troia.
- Sei una troia, una vacca a disposizione di chi ti domina. – Non vedo granché e chiedo
- l’hai sistemato in culo? -
- Mi sta usando come una vacca da monta ogni giorno. Sì l’ho sistemato.
- Mi stai servendo spesso è vero. E’ il tuo compito e non ti lamentare altrimenti ti punisco. –
- Sì Signore. -
- Vorrei essere lì troia. E’ dentro? –
- Sì Signore, è dentro, fa male. -
- bene troia, non lo perdere. -
- Se fosse qui si limiterebbe a guardare? -
- No, non guarderei soltanto, ti userei. Ti piace essere usata? Ti piace non avere scampo? Ti piace essere ridotta allo stato a****le? -
- Mi eccita, ma mi fa sentire uno schifo. -
- Sì, immagino. Ora tocca al vibratore. Come è?
- Quale? -
- Il più grosso come è? –
Me lo mostra – E’ a forma di cazzo anatomico, più di 20 cm. -
- leccalo, sempre tenendolo fermo con le zampe. -
- Ok... -
- leccalo bene. -
- Lo prendo in bocca? -
- Sì, prima lo lecchi e poi lo prendi in bocca, come una cagna con il suo osso preferito. -
- ... ok. -
- prendilo in bocca cagna. -
- Come se mi scopassi in bocca? -
- sì, ma il vibratore sta fermo e tu vai su e giù con la bocca. -
- Ok... – La vedo che fa il pompino al vibratore, è deliziosa. Non vedo invece quello che succede dietro.
- Se muovi il culo contro il muro il plug penetra? .
- Si... Signore. -
- ed allora fallo e continua a pompare il vibratore. -
- ... ok… faccio schifo. -
- sei magnifica troia, ti apprezzo molto. -
- Mi scoperebbe dopo??? -
- Forse, ora metti il vibratore in fica. Sei bagnata? -
- Lasciando il plug in culo? Sì sono bagnata, sto colando. -
- Certo che il plug deve stare in culo. -
- L’ideale sarebbe che mentre tu fai questi giochini con me, io mi scopassi un’altra schiava. Non lo trovi divertente? -
- Cioè, io mi scopo con gli oggetti e lei si scopa un’altra? -
- Sarebbe piacevole. Non sei d’accordo? – La osservo è avvilita e infierisco.
- Non ti distrarre mena il vibratore in fica e muovi il culo, non dimenticare il plug. -
- ... cioè ...., lei usa un’altra ed io faccio la cagna per eccitarvi. -
- Vedi quando vuoi ci arrivi. Sì, proprio così. -
- ... e riderebbe di me l’altra? -
- Sì, intanto che questo pensiero ti penetra in testa come vanno le altre penetrazioni? – Poi le rispondo meglio – penso che riderebbero tutti, certo, anche l’altra schiava. -
- Sono apertissima… fa male e sto colando. -
- calma troia, ora lecca il vibratore piccolo, lascia vibrare quello grosso in fica e continua a fare andare avanti ed indietro il culo. – Lei prende il vibratore piccolo, ma non può fare a meno di esprimere il suo sentimento di afflizione. – Cagna anche di una slave… -
- Se voglio sarai ubbidiente anche con lei. Comunque non intendo vietarle di ridere di te. -
Inizia a leccare - ... oddio anche l’altro vibratore… -
- Sì, prendilo in bocca e leccalo. -
- toccati anche il clitoride. -
- Sì Signore, me lo sto taccando. Mi sta riempiendo tre buchi. -
- Come va con tutti e tre i buchi pieni. -
- Peggio di una troia, una da sesso di gruppo. -
- Non ti piacerebbe? Mentre rispondi usa tutti e tre i buchi. Devi imparare. -
- Cosa, devo imparare??? – La sento isterica e spaventata.
- A servire anche più Master e se voglio anche Mistress. -
- Nooo, la prego, Mistress nooo. –
- Decido io e comunque ora aggiornami su come è messa la tua fica. -
- Pulsa... -
- Dopo più di un’ora che ti stai sollazzando con tutti quei cazzi vorrei vedere. -
- Si… sto godendo quasi. -
- Fermati e rilassati. – Lei si ferma e fissa la cam. E’ stravolta.
- Ok... – mi dice.
- Perché ti sto usando così. -
- Perché mi vuole piegare, per poi usarmi come vuole. – La cagna è molto intelligente, molto più soddisfacente di altre vacue schiave che ubbidiscono senza mai riflettere.
- Vuoi venire cagna? -
- Si... la prego. -
- allora esci da quella gabbia e mettiti in piedi, ti voglio vedere bene. Lascia pure il plug. -
- Grazie Padrone – dice mettendosi in piedi. E’ provata, ha i capezzoli arrosati, la fica gocciolante e il succo che le cola tra le cosce. Ora ha solo il vibratore che ronza nella fica.
- Non ringraziarmi cagna, sarà ancora dura. Prendi il bambù ed allarga le gambe, fammi vedere bene la fica. Usa il bambù per venire, non ti devi toccare con le mani. -
- Il bambù sulla fica? -
- Sì, usa solo quello per venire, non mettere le mani sulla fica. -
- Per farmi male o per eccitarmi? -
- Usalo come vuoi, picchialo sul vibratore, accarezzati la fica… fai quello che vuoi, ma è quello che hai a disposizione per godere. -
- Ok... -
Vedo che lo picchietta sul vibratore e sul clitoride e sulle grandi labbra. Vedo le sue smorfie, sento che mugola e guaisce. Si contorce e si inarca. Soffre ma inizia a godere.
- Sto venendo e mi sto spaccando – mi dice con sofferenza. -
- Brava cagna, sono fiero di te, ma ora chiedimi, con grazia, il permesso di godere. -
- Mi faccia godere Padrone, non mi lasci così a lungo la prego. -
La vedo che sfrega il bambù sulla fica e che ogi tanto si da dei colpi secchi, la vedo che soffre e che gode e le do il permesso di godere.
- Grazie Signore – abbassa la testa e mentre con il bambù spinge in dentro il vibratore e si accarezza tra le cosce con l’altra mano si accarezza le tette e strizza i capezzoli. Spinge il bacino in avanti e mi mostra la fica.
- Brava cagna, sei perfetta. -
- Neppure una cagna in calore si comporta così. -
Poi si concentra si di sé. Mugola, geme e guaisce.
- Sono una cagna da monta… - mormora più a se stessa che a me.
- Da monta, da esibizione, da portare in fiera. Sei magnifica. -
- Oddio... vuole esibirmi in questo stato. – Quasi piange mentre si contorce per il piacere che monta.
- Perché no, ma vedo che stai arrivando. -
- Sto venendo... Siiiii -
- Brava troia, sei uno spettacolo. -
- A lei piace umiliarmi e far vedere chi sono? -
- E cosa sei troia? -
- Sto venendo di brutto... Un a****le da montare e usare come una cagna in calore. –
Non dico niente, la sento ansimare e muggire, la vedo contorcersi a gambe larghe e con il viso sfigurato da piacere e sofferenza.
- Sto venendo e fa maleee. -
- Non male cagna, sei spettacolare. -
- Per cosa – grida mentre gode, - per essere scopata come un a****le? Sono indecente.-
La lascio rifiatare, riprendere, ci vuole un po’. Poi le chiedo – come stai? -
- Ho la figa *****icata, fa male in modo assurdo. Ma devo dire che ho goduto tanto… -
- E come ti senti? -
- Mi sento uno schifo. -
- Sei stata stupenda, ora te lo posso dire, e mi hai eccitato come poche. Mi piaci molto e non ti darò in pasto a nessuno. Sei mia e solo mia. –
- Grazie Signore, mi piace essere Sua ancora ed ancora, ma mi prometta che non mi darà mai ad una Mistress. –
- Te lo prometto schiava, ora va a dormire, ci sentiamo domani. Ciao.-
- Buonanotte Signore. -
9年前