Una polverosa incombenza
Un’incombenza mi costringe a passare con l’automobile lungo una stradina di campagna che scopro essere popolata da enormi prostitute alte almeno due metri. Già dopo i primi metri la mia vettura viene bersagliata da un fuoco di fila di zoccoletti di pelle nera, calze, calzini sporchi, perizomi, mentre cerco invano di schivare getti di urina laterali provenienti da donnoni nudi ai bordi della strada polverosa. Uno sgangherato semaforo mi obbliga ad una sosta, in cui vengo rapidamente attorniato da queste creature nude e muscolose, asciutte e cotte dal sole. Quattro paia di zoccoli neri odorosi fanno irruzione nell’abitacolo dal finestrino abbassato, una gamba chilometrica si estende dentro la macchina stendendomi sulla faccia un piedone lungo e rugoso, la cui pianta sudata mi acceca e mi preme il viso di lato. In pochi istanti, le donne penetrano dentro l’auto forzando gli sportelli con mani lunghe e appuntite, occupano sedili a cominciare dal retro, mentre sono immobilizzato da un piede proveniente dal finestrino alla mia sinistra. Non posso fare a meno di respirare l’odore polveroso di piede estivo proveniente dalle calzature di queste amazzoni, ci sono zoccoli consumati ovunque, e le donne iniziano a togliersi le scarpe e a tirarmele addosso in preda ad una libidine sconosciuta. In poco tempo, una gigantessa africana forza lo sportello del guidatore, strappandomi le chiavi di mano e spingendomi contro la sua compagna sul sedile del passeggero. Una mandria di lunghi piedi affusolati e rugosi mi scalpita in faccia, soffoco sotto il loro afrore di scarpa in pelle. La regina africana mi strappa via pantaloni e mutande con poche bracciate, sono nudo con loro che mi tendono per le braccia e per le gambe, le loro piante premute contro la faccia, il pene viola in imbarazzate eccitazione è ormai eretto e l’africana lo inonda di un fiotto fresco di urina trasparente, che in verità mi colpisce sul tutto il corpo, innaffiando la foresta di piedi che mi preme sulla faccia. Due compagne la tengono sospesa sulle braccia muscolose mentre mi pompa il membro con i piedi intrisi di urina. Vengo dopo pochi colpi forti, che affondano dolorosamente nelle palle scappellandomi totalmente.
8年前