Sono sempre più troia 2 (pt1)
Era ricorrente, continuavo a sognarmi Enzo, di svegliarmi al suo fianco nel letto, indossando solo un minuscolo perizoma e reggiseno.
Ricevere il primo bacio della giornata e subito prendere il cazzo del mio amore in mano , accarezzarlo e poi lentamente prenderlo in bocca ..... ormai si, sono diventata una vera puttana e sentirmelo dire anche da lui mi provoca piacere e mi esalta ancora di più. Trovata finalmente l'occasione di rimanere sola per alcuni giorni a casa il mio primo pensiero è stato subito quello di essere posseduta completamente da lui e quindi essere per quei giorni la sua troia. Ormai è passato circa un anno e abbiamo stabilito una bellissima relazione, ci amiamo tanto e riusciamo ad avere dei rapporti frequenti. Tra pochi giorni è anche il suo compleanno perciò vorrei organizzarmi per bene realizzando una serata speciale che difficilmente si dimenticherà. Per l'evento acquisto una videocamera visto che ho avuto l'idea di filmare tutto realizzando così noi un bel video porno amatoriale e poi un ampio book fotografico. Chiamato ci siamo dati appuntamento per la sera successiva , alle 21da me, e dopo una lunga chiacchierata al telefono ci diamo la buonanotte. Nel corso della telefonata l'ho avvertito che sarà una nottata speciale e vagamente gli ho anche accennato qualcosa sul mio abbigliamento, dicendogli che indosserò della lingerie molto sexy! La mattina successiva , essendo già sola in casa ne ho approfittato per cominciare a scegliere cosa mettermi e a preparare tutto quanto per bene. Alle 16 già ero pronta, indossavo con eleganza il completino intimo, mi ero infilata le calze autoreggenti nere sostenute da un reggicalze dello stesso colore, un piccolissimo perizoma nero lucido con abbinato un reggiseno imbottito. Sopra mi ero messa una vestaglietta lucida, di raso color rosa molto attillata che aderiva benissimo sul mio corpo risaltando ogni curva alla perfezione rendendomi estremamente sexy e affascinante. Adesso attendevo soltanto il suo arrivo, la videocamera era già sistemata sul mobile pronta a riprendere tutto, in tv era in pausa un bel dvd porno (avevo messo il suo preferito) e con l'ansia che saliva guardavo in continuazione l'orologio aspettando l'ora dell'appuntamento. Puntuale bussa alla porta e entrando lo accolgo stringendolo in un caloroso abbraccio e lo bacio, Enzo sottovoce mi saluta chiamandomi troia, io lo stringevo così forte da sentire il suo cazzo gonfiarsi e indurirsi mentre me lo premeva contro... Enzo era ben dotato, un cazzone di 21 centimetri e circa 4 di circonferenza, tastandolo con la mano lo sentivo crescere sempre di più e aumentava a ogni carezza che gli facevo. Accesa la videocamera, mentre inizia a riprenderci, mi mostro in tutta la mia femminilità e mi muovo con sensualità esibendomi in un piccolo spettacolino erotico. Poco dopo vado dietro di lui e lentamente allungo le mani cercando di sbottonargli i pantaloni e tirarli giù, una volta liberato dai jeans e rimasto in boxer non poteva più nascondere le reali dimensioni del suo cazzo, era diventato veramente grande! Mentre mi inginocchiavo tra le sue gambe con lievi movimenti ho sfilato anche i boxer , facendolo ho avvicinato sempre di più le mie labbra e la bocca al cazzo che gli sventolava dritto tra le gambe. Enzo nel frattempo si sistema sul divano per facilitare la mia bocca a succhiare e leccare la maestosa cappella .
Mentre la leccavo ho preso il cazzo tra le mani e accarezzandolo lo masturbo pian piano, nonostante le mie mani lo avvolgessero tutto le sue grandi dimensioni lasciavano intravedere bene tutta la cappella. Sbalordito nel vederlo sempre più duro inizio il pompino, Il suo cazzo scorreva tra le mie labbra e io non smettevo di succhiarlo e mentre lo succhiavo passavo voracemente la lingua sulla sua bella e dura cappella .
Ad ogni succhiata provavo a spingere il cazzo sempre più in profondità nella mia gola fino a strozzarmi, quel grosso pisellone entrava tutto nella mia bocca fino in fondo, Enzo me lo spingeva in gola come se stesso scopando , io avevo le mani sui suoi fianchi e aspettavo voglioso le sue spinte a labbra socchiuse. Quando ho capito che stava per godere mi giro e sentendolo farmi nuovamente i complimenti per la mia bellezza lo faccio poggiare con il cazzo sopra il mio culo e struciandomelo sopra il morbido tessuto del perizomino lascia che la cappella scivoli tra le chiappe. Posizionandomi a pecorina si prepara a penetrarmi continuando a sbattermelo sul culo e io nel saper di dover prendere a breve un affare di quelle dimensioni non facevo altro che aumentare la mia voglia erotica e perversa così mi divarico per bene le gambe e, allargandomi le chiappe con le mani lo aiuto nell'operazione lubrificandomi il buchetto del culo con della saliva. Enzo allora poggiandomi la punta del cazzo sopra il buco mi sculaccia e inizia a spingermelo dentro. Sentendo scivolare velocemente su e giù quel grosso cazzo comincio ad ansimare dal piacere come una cagna, la penetrazione risultava facilitata grazie alla dilatazione che mi aveva provocato nei svariati rapporti precedenti così inserito completamente al mio interno senza problemi mi incula con un ritmo sostenuto. Godevo tantissimo e lanciavo gemidi di puro piacere che eccitavano Enzo in un modo particolare, mi sculacciava e continuava a chiamarmi troia, la sua troia, voleva sentirmi dire quanto amavo il cazzo, che mi piaceva averlo nel culo e cose simili. Incitandolo a sfondarmi per bene e a spingere più forte continuiamo il rapporto anale per un bel po' finché sfilandolo non desidera un altro dei miei gustosi pompini così prontamente inginocchiandomi di fronte a lui mi ritrovo la cappella sbattermi sul viso, enzo chiedendomi nuovamente quanto mi piacesse voleva che la prendessi in bocca e afferandomi per la testa mi blocca e lo spinge dentro obbligandomi a succhiarlo. Piacevolmente sottomesso ed eccitato lo spompino senza perdere tempo e gli dico di volerlo tutto fino in fondo, sentirmi soffocare dalla sua grossa cappella mi provocava una sensazione di piacere assoluto. Mentre lo succhiavo e gli riempivo la capella di baci mi sono fermata a succhiare anche le grandi palle e infilate entrambe in bocca mi sono divertita a spompinare anche quelle. Avvertendomi che stava per venire, con una mano mi ha afferrato la faccia e con l'altra si teneva il cazzo così mi sono spostata e a bocca ben aperta ho atteso il primo schizzo di sborra.
A lingua fuori e bocca spalancata gli schizzi di sperma sono entrati precisi , ho atteso qualche istante , il solo tempo di vedere il denso e caldo sperma coprire la mia lingua mentre mi entrava in bocca e subito ho richiuse le mie labbra riprendendo a succhiare il cazzo .
Mentre succhiavo e passavo la lingua nella cappella percepivo altri schizzi che continuavano a riempirmi la bocca .
Con le labbra strette sul cazzo ho svuotato la mia bocca ingoiando tutto anche se parte della mia saliva mischiata alla sborrata stava uscendo dagli angoli della bocca allora ho afferrato nuovamente il grande cazzo con le mani e mentre facevo un ultimo ingoio ho recuperato saliva e sperma che ancora mi ricopriva. Ero molto soddisfatta di me e il mio amico era soddisfatto del bocchino. (Continua)
Ricevere il primo bacio della giornata e subito prendere il cazzo del mio amore in mano , accarezzarlo e poi lentamente prenderlo in bocca ..... ormai si, sono diventata una vera puttana e sentirmelo dire anche da lui mi provoca piacere e mi esalta ancora di più. Trovata finalmente l'occasione di rimanere sola per alcuni giorni a casa il mio primo pensiero è stato subito quello di essere posseduta completamente da lui e quindi essere per quei giorni la sua troia. Ormai è passato circa un anno e abbiamo stabilito una bellissima relazione, ci amiamo tanto e riusciamo ad avere dei rapporti frequenti. Tra pochi giorni è anche il suo compleanno perciò vorrei organizzarmi per bene realizzando una serata speciale che difficilmente si dimenticherà. Per l'evento acquisto una videocamera visto che ho avuto l'idea di filmare tutto realizzando così noi un bel video porno amatoriale e poi un ampio book fotografico. Chiamato ci siamo dati appuntamento per la sera successiva , alle 21da me, e dopo una lunga chiacchierata al telefono ci diamo la buonanotte. Nel corso della telefonata l'ho avvertito che sarà una nottata speciale e vagamente gli ho anche accennato qualcosa sul mio abbigliamento, dicendogli che indosserò della lingerie molto sexy! La mattina successiva , essendo già sola in casa ne ho approfittato per cominciare a scegliere cosa mettermi e a preparare tutto quanto per bene. Alle 16 già ero pronta, indossavo con eleganza il completino intimo, mi ero infilata le calze autoreggenti nere sostenute da un reggicalze dello stesso colore, un piccolissimo perizoma nero lucido con abbinato un reggiseno imbottito. Sopra mi ero messa una vestaglietta lucida, di raso color rosa molto attillata che aderiva benissimo sul mio corpo risaltando ogni curva alla perfezione rendendomi estremamente sexy e affascinante. Adesso attendevo soltanto il suo arrivo, la videocamera era già sistemata sul mobile pronta a riprendere tutto, in tv era in pausa un bel dvd porno (avevo messo il suo preferito) e con l'ansia che saliva guardavo in continuazione l'orologio aspettando l'ora dell'appuntamento. Puntuale bussa alla porta e entrando lo accolgo stringendolo in un caloroso abbraccio e lo bacio, Enzo sottovoce mi saluta chiamandomi troia, io lo stringevo così forte da sentire il suo cazzo gonfiarsi e indurirsi mentre me lo premeva contro... Enzo era ben dotato, un cazzone di 21 centimetri e circa 4 di circonferenza, tastandolo con la mano lo sentivo crescere sempre di più e aumentava a ogni carezza che gli facevo. Accesa la videocamera, mentre inizia a riprenderci, mi mostro in tutta la mia femminilità e mi muovo con sensualità esibendomi in un piccolo spettacolino erotico. Poco dopo vado dietro di lui e lentamente allungo le mani cercando di sbottonargli i pantaloni e tirarli giù, una volta liberato dai jeans e rimasto in boxer non poteva più nascondere le reali dimensioni del suo cazzo, era diventato veramente grande! Mentre mi inginocchiavo tra le sue gambe con lievi movimenti ho sfilato anche i boxer , facendolo ho avvicinato sempre di più le mie labbra e la bocca al cazzo che gli sventolava dritto tra le gambe. Enzo nel frattempo si sistema sul divano per facilitare la mia bocca a succhiare e leccare la maestosa cappella .
Mentre la leccavo ho preso il cazzo tra le mani e accarezzandolo lo masturbo pian piano, nonostante le mie mani lo avvolgessero tutto le sue grandi dimensioni lasciavano intravedere bene tutta la cappella. Sbalordito nel vederlo sempre più duro inizio il pompino, Il suo cazzo scorreva tra le mie labbra e io non smettevo di succhiarlo e mentre lo succhiavo passavo voracemente la lingua sulla sua bella e dura cappella .
Ad ogni succhiata provavo a spingere il cazzo sempre più in profondità nella mia gola fino a strozzarmi, quel grosso pisellone entrava tutto nella mia bocca fino in fondo, Enzo me lo spingeva in gola come se stesso scopando , io avevo le mani sui suoi fianchi e aspettavo voglioso le sue spinte a labbra socchiuse. Quando ho capito che stava per godere mi giro e sentendolo farmi nuovamente i complimenti per la mia bellezza lo faccio poggiare con il cazzo sopra il mio culo e struciandomelo sopra il morbido tessuto del perizomino lascia che la cappella scivoli tra le chiappe. Posizionandomi a pecorina si prepara a penetrarmi continuando a sbattermelo sul culo e io nel saper di dover prendere a breve un affare di quelle dimensioni non facevo altro che aumentare la mia voglia erotica e perversa così mi divarico per bene le gambe e, allargandomi le chiappe con le mani lo aiuto nell'operazione lubrificandomi il buchetto del culo con della saliva. Enzo allora poggiandomi la punta del cazzo sopra il buco mi sculaccia e inizia a spingermelo dentro. Sentendo scivolare velocemente su e giù quel grosso cazzo comincio ad ansimare dal piacere come una cagna, la penetrazione risultava facilitata grazie alla dilatazione che mi aveva provocato nei svariati rapporti precedenti così inserito completamente al mio interno senza problemi mi incula con un ritmo sostenuto. Godevo tantissimo e lanciavo gemidi di puro piacere che eccitavano Enzo in un modo particolare, mi sculacciava e continuava a chiamarmi troia, la sua troia, voleva sentirmi dire quanto amavo il cazzo, che mi piaceva averlo nel culo e cose simili. Incitandolo a sfondarmi per bene e a spingere più forte continuiamo il rapporto anale per un bel po' finché sfilandolo non desidera un altro dei miei gustosi pompini così prontamente inginocchiandomi di fronte a lui mi ritrovo la cappella sbattermi sul viso, enzo chiedendomi nuovamente quanto mi piacesse voleva che la prendessi in bocca e afferandomi per la testa mi blocca e lo spinge dentro obbligandomi a succhiarlo. Piacevolmente sottomesso ed eccitato lo spompino senza perdere tempo e gli dico di volerlo tutto fino in fondo, sentirmi soffocare dalla sua grossa cappella mi provocava una sensazione di piacere assoluto. Mentre lo succhiavo e gli riempivo la capella di baci mi sono fermata a succhiare anche le grandi palle e infilate entrambe in bocca mi sono divertita a spompinare anche quelle. Avvertendomi che stava per venire, con una mano mi ha afferrato la faccia e con l'altra si teneva il cazzo così mi sono spostata e a bocca ben aperta ho atteso il primo schizzo di sborra.
A lingua fuori e bocca spalancata gli schizzi di sperma sono entrati precisi , ho atteso qualche istante , il solo tempo di vedere il denso e caldo sperma coprire la mia lingua mentre mi entrava in bocca e subito ho richiuse le mie labbra riprendendo a succhiare il cazzo .
Mentre succhiavo e passavo la lingua nella cappella percepivo altri schizzi che continuavano a riempirmi la bocca .
Con le labbra strette sul cazzo ho svuotato la mia bocca ingoiando tutto anche se parte della mia saliva mischiata alla sborrata stava uscendo dagli angoli della bocca allora ho afferrato nuovamente il grande cazzo con le mani e mentre facevo un ultimo ingoio ho recuperato saliva e sperma che ancora mi ricopriva. Ero molto soddisfatta di me e il mio amico era soddisfatto del bocchino. (Continua)
8年前