Il mio primo BBC
"Devi proprio provare un grosso cazzo nero!" Così mi disse Veronica, la mia migliore amica e confidente. Senza mezzi termini. Lei è fatta così, molto diretta e sincera. La reputo, anche per questo, una vera amica. Io le risposi che avevo una certa curiosità a riguardo e che comunque avevo già provato dei superdotati, come lei ben sapeva: sì, perchè io e lei, da buone amiche, ci raccontavamo tutto sui nostri incontri. "Senti Amy - mi disse - io mi vedo ogni tanto con uno che è un vero a****le: è bello esagerato, fa il butta fuori in un locale, c'ha un fisico clamoroso e un cazzo enorme.....poi mi spacca in modo selvaggio....solo che....non ne ha mai abbastanza....mi ha chiesto di presentargli qualche amica, a lui e al suo collega e compagno di appartamento...." Non le feci terminare la frase: "Così hai pensato a me? Certo, qual'è la tua amica più troia?" Ridemmo insieme....in fondo mi faceva piacere. "Ascolta Veronica, ma da quanto tempo ti vedi con sti qui? Non mi hai mai detto niente!"
"No no, è una cosa recente, non è nemmeno un mese che ci frequentiamo..."
"E dimmi....te li sei chiavati già tutti e due?"
"Sì....anche insieme! Però a me piace di più uno....ed è con lui che mi vedo, solo che per esempio anche oggi questo mi vuol scopare ma io non posso, poi non mi va oggi"
Per farla breve: Cedric e Efan, due ragazzoni di colore palestrati, molto distinti, puliti e ordinati, non certo due extracomunitari disperati, con un buon lavoro e una dote in mezzo alle gambe davvero notevole. Rimaneva solo da organizzare l'incontro. La mia amica me li portò a casa tutti e due, uno dei giorni seguenti.
Cedric, sulla 40ina d'****** e 85 capelli rasati, gran fisico, piuttosto longilineo, bello direi, molto invitante, Efan ben più giovane, più basso ancora più muscoloso e con le treccine e un baffetto da maiale che mi mandò fuori di testa. Molto gioiosi, affabili simpatici, mi abbracciarono e baciarono e nell'abbraccio le mani subito strizzarono culo e tette. Io come la mia amica ero vestita succinta, abito corto rosso, tanga e niente reggiseno. Li feci accomodare in salotto. E con Veronica non si perse certo tempo. Mi fece accomodare su una poltrona, poi presi i due me li mise davanti,si inginocchiò in mezzo a loro e me li presentò...a modo suo. Gli tirò fuori le mazze, due pali d'ebano spaventosi e già abbondantemente in tiro:
"Amy, ti presento questi due bei mandrilloni, guarda qua che meraviglia!"
Cominciò a succhiare quei cazzi mentre io mi gustavo lo spettacolo. C'è da dire, per dovere di cornaca, che io e Veronica avevamo già avuto qualche rapporto sessuale insieme a altri uomini, ma erano state cose abbastanza fugaci, per lo più in palestra. Questa volta era diverso, ed era molto eccitante.
Quando le verghe furono davvero al massimo, mi buttai nella mischia: mi tolsi l'abito e mi inginocchiai per assaporare almeno una di quelle gigantesche nerchie....uno dei due Cedric mi prese la testa e la spinse sulla cappella che affondò fino alla gola, nella foga mi ritrovai la testa schiacciata al divano e lui a scoparmi la bocca. Intanto cominciai a sentire la mia amica gemere forte e i colpi dell'altro maschio che se la stava chiavando di brutto. Ero eccitatissima e mi lasciai andare competamente. Veronica gridò: non l'avevo mai sentita venire in quel modo. La mia voglia di prendere i due pali dentro di me crebbe a dismisura, ma con quella mazza nell'esofago non potevo parlare, ero in balia del piacere del moro che si stava servendo della mia bocca. Me lo aveva detto: "ci fotteranno in modo brutale, spaccandoci tutti i buchi!" E così fu. A un certo punto i due si dissero qualcosa e mi ritrovai in piedi presa per le braccia da Cedric che mi fece accomodare sul cazzo del suo amico: fui impalata. Le mani di Efan sul mio culo che alternavano carezze voraci e sculacciate senza pietà e l'altro che dopo aver inculato la mia amica me lo cacciò di nuovo in gola. Poi fui sbattuta sul divano: Cedric voleva la mia fica. Spalancai le cosce eguardarlo sporofndare nella mia vulva carnosa fu estremamente eccitante. Mi inforcò per le gambe e me lo piantò dentro dalla cima fino alle palle fino a farmi godere in una serie di orgasmi che attirarono l'attenzione dell'altro che nel frattempo si era assiduamente dedicato alla mia amica non facendole mancare niente. Ci fu un attimo di pausa io e Veronica ci ritrovammo in ginocchio appoggiate al divano. lei mi sussurrò: tra poco ci doppiano.....
Io non vedevo l'ora che qualcuno mi spaccasse il culo come avevano fatto a lei e dopo....DP!
Fui accontentata: il concerto dei gemiti mio e di Veronica li fece arrapare a dismisura. Inculate, sculacciate prese per i capelli, trattate da oggetti. Io mi pisciai addosso in un orgasmo selvaggio e confuso, tutto ciò aveva un gusto di proibito e a****lesco, che risvegliò in me qualcosa di sessualmente primordiale.
La doppia arrivò presto. Prima fu il mio turno: impalata su Cedric con Efan a randellarmi il culo. Brutali, senza pietà, con ritmo sempre più veloce, fu clamoroso, contorcermi in un orgasmo tra quelle braccia possenti, incastata in quei pali grossi e duri dento di me che continuavano a muoversi dentro nonostante i sussulti della mia fica. Gridai e girandomi vidi Veronica squirtare mentre si masturbava durante il nostro spettacolo. Poi toccò a me stare a guardare e fu tremendamente eccitante. Le grida di lei, i versi a****leschi di loro due che godevano delle grazie della femmina. Io mi sgrillettai fino all'orgasmo.
E venne il momento di far venire quei due bei maschi: si tolsero il profilattico e si segarono sulle nostre bocche aperte: spessi goccioloni di sborra ci imbiancarono la lingua e ci imbrattarono la faccia. Il bacio saffico fu inevitabile, proibito e eccitante, nuovo per me....poi Veronica leccò la sborra sul mio viso mandandomi in visibilio. Quella lingua, fine e così diversa da quella di un uomo....poi mi riversò tutta la crema in bocca. E poi io feci lo stesso con lei. I due erano di nuovo in tiro per lo spettacolo: noi li facemmo accomodare nei nostri culi aperti una volta messe a pecora. Una di fronte all'altra a slinguazzare mentre Cedric e Efan ci pomparono i culi fino a sborrarci ancora dentro.
Un pomeriggio indimenticabile che fu l'inizio di qualcosa, qualcosa che dura ancora.....
"No no, è una cosa recente, non è nemmeno un mese che ci frequentiamo..."
"E dimmi....te li sei chiavati già tutti e due?"
"Sì....anche insieme! Però a me piace di più uno....ed è con lui che mi vedo, solo che per esempio anche oggi questo mi vuol scopare ma io non posso, poi non mi va oggi"
Per farla breve: Cedric e Efan, due ragazzoni di colore palestrati, molto distinti, puliti e ordinati, non certo due extracomunitari disperati, con un buon lavoro e una dote in mezzo alle gambe davvero notevole. Rimaneva solo da organizzare l'incontro. La mia amica me li portò a casa tutti e due, uno dei giorni seguenti.
Cedric, sulla 40ina d'****** e 85 capelli rasati, gran fisico, piuttosto longilineo, bello direi, molto invitante, Efan ben più giovane, più basso ancora più muscoloso e con le treccine e un baffetto da maiale che mi mandò fuori di testa. Molto gioiosi, affabili simpatici, mi abbracciarono e baciarono e nell'abbraccio le mani subito strizzarono culo e tette. Io come la mia amica ero vestita succinta, abito corto rosso, tanga e niente reggiseno. Li feci accomodare in salotto. E con Veronica non si perse certo tempo. Mi fece accomodare su una poltrona, poi presi i due me li mise davanti,si inginocchiò in mezzo a loro e me li presentò...a modo suo. Gli tirò fuori le mazze, due pali d'ebano spaventosi e già abbondantemente in tiro:
"Amy, ti presento questi due bei mandrilloni, guarda qua che meraviglia!"
Cominciò a succhiare quei cazzi mentre io mi gustavo lo spettacolo. C'è da dire, per dovere di cornaca, che io e Veronica avevamo già avuto qualche rapporto sessuale insieme a altri uomini, ma erano state cose abbastanza fugaci, per lo più in palestra. Questa volta era diverso, ed era molto eccitante.
Quando le verghe furono davvero al massimo, mi buttai nella mischia: mi tolsi l'abito e mi inginocchiai per assaporare almeno una di quelle gigantesche nerchie....uno dei due Cedric mi prese la testa e la spinse sulla cappella che affondò fino alla gola, nella foga mi ritrovai la testa schiacciata al divano e lui a scoparmi la bocca. Intanto cominciai a sentire la mia amica gemere forte e i colpi dell'altro maschio che se la stava chiavando di brutto. Ero eccitatissima e mi lasciai andare competamente. Veronica gridò: non l'avevo mai sentita venire in quel modo. La mia voglia di prendere i due pali dentro di me crebbe a dismisura, ma con quella mazza nell'esofago non potevo parlare, ero in balia del piacere del moro che si stava servendo della mia bocca. Me lo aveva detto: "ci fotteranno in modo brutale, spaccandoci tutti i buchi!" E così fu. A un certo punto i due si dissero qualcosa e mi ritrovai in piedi presa per le braccia da Cedric che mi fece accomodare sul cazzo del suo amico: fui impalata. Le mani di Efan sul mio culo che alternavano carezze voraci e sculacciate senza pietà e l'altro che dopo aver inculato la mia amica me lo cacciò di nuovo in gola. Poi fui sbattuta sul divano: Cedric voleva la mia fica. Spalancai le cosce eguardarlo sporofndare nella mia vulva carnosa fu estremamente eccitante. Mi inforcò per le gambe e me lo piantò dentro dalla cima fino alle palle fino a farmi godere in una serie di orgasmi che attirarono l'attenzione dell'altro che nel frattempo si era assiduamente dedicato alla mia amica non facendole mancare niente. Ci fu un attimo di pausa io e Veronica ci ritrovammo in ginocchio appoggiate al divano. lei mi sussurrò: tra poco ci doppiano.....
Io non vedevo l'ora che qualcuno mi spaccasse il culo come avevano fatto a lei e dopo....DP!
Fui accontentata: il concerto dei gemiti mio e di Veronica li fece arrapare a dismisura. Inculate, sculacciate prese per i capelli, trattate da oggetti. Io mi pisciai addosso in un orgasmo selvaggio e confuso, tutto ciò aveva un gusto di proibito e a****lesco, che risvegliò in me qualcosa di sessualmente primordiale.
La doppia arrivò presto. Prima fu il mio turno: impalata su Cedric con Efan a randellarmi il culo. Brutali, senza pietà, con ritmo sempre più veloce, fu clamoroso, contorcermi in un orgasmo tra quelle braccia possenti, incastata in quei pali grossi e duri dento di me che continuavano a muoversi dentro nonostante i sussulti della mia fica. Gridai e girandomi vidi Veronica squirtare mentre si masturbava durante il nostro spettacolo. Poi toccò a me stare a guardare e fu tremendamente eccitante. Le grida di lei, i versi a****leschi di loro due che godevano delle grazie della femmina. Io mi sgrillettai fino all'orgasmo.
E venne il momento di far venire quei due bei maschi: si tolsero il profilattico e si segarono sulle nostre bocche aperte: spessi goccioloni di sborra ci imbiancarono la lingua e ci imbrattarono la faccia. Il bacio saffico fu inevitabile, proibito e eccitante, nuovo per me....poi Veronica leccò la sborra sul mio viso mandandomi in visibilio. Quella lingua, fine e così diversa da quella di un uomo....poi mi riversò tutta la crema in bocca. E poi io feci lo stesso con lei. I due erano di nuovo in tiro per lo spettacolo: noi li facemmo accomodare nei nostri culi aperti una volta messe a pecora. Una di fronte all'altra a slinguazzare mentre Cedric e Efan ci pomparono i culi fino a sborrarci ancora dentro.
Un pomeriggio indimenticabile che fu l'inizio di qualcosa, qualcosa che dura ancora.....
8年前