Notte di betlemme

LA NOTTE DI BETLEMME
Nascita di gesù / un’altra storia
In quella notte la stella cometa che da mesi si vedeva apparire e sparire ogni notte in cielo , si fermò sopra Betlemme e precisamente in un punto preciso indicando una locanda , la locanda della “gioiosa pecorina”. Qui arrivarono dopo aver bussato a diverse porte e alberghi, stalle o grotte, tutte occupate da un mare di gente e a****li che li erano arrivati per il grande censimento, l’impotente e segaiolo nonché cornuto falegname Giuseppe e la sua ********* moglie Maria, fin ora detta “vergine “ e così creduta e presa in sposa da Giuseppe che non aveva alcuna intenzione di sposarsi ,ma convinto da quel gran paraculo e puttaniere dell’arcangelo Gabriele che sarebbe diventato santo per essersi sacrificato a diventare padre putativo, nel senso che avrebbe fatto da padre a quel figlio che la moglie Maria portava in grembo e che era stata ingravidata dallo spirito santo, mandato da Dio in sua sostituzione nell’attesa di poterla scopare lui appena fosse diventata maggiorenne, perché lui rispettava le regole e mai avrebbe scopato una bambina quale era Maria quando fu affidata all’arcangelo Gabriele, ma quel figlio di puttana di Gabriele mandò da un'altra parte lo spirito santo ad ingravidare una pastorella che accudiva le pecore facendogli credere che lei era la prescelta e si tenne accanto Maria che era una bambina carina , bionda con gli occhi azzurri e un visino da santa innocente, quelle innocenti che lui piaceva imputtanire insegnandole tutte le porcate possibili per diventare gran puttane da soldi, fin che tra una marchetta e l’altra Maria si trovò gravida. E così fu , ma adesso Maria era in procinto di figliare, sentiva i primi dolori delle spinte e quel frutto delle marchette voleva nascere. Gabriele riuscì a trovare in questa locanda un sottoscala con un letto adibito a giaciglio per la servitù, e vi fece stendere Maria, Giuseppe fu mandato in una stalla con l’asino che portava Maria e l’ordine da Gabriele di soddisfarlo per calmargli gli ormoni che gli erano stati risvegliati dal continuo sfregamento della figa di Maria sulla schiena, che per tutto il viaggio era stato perennemente con il cazzo duro in tiro perché l’asino sapeva che quella figa proprio vergine non era , anzi era così sfondata da tutti i cazzi che aveva preso e non solo di uomini di tutte le razze e misure , ma anche di a****li quali *******, muli e cammelli che Gabriele le aveva fatto scopare o spompinare sempre per soldi che lui si teneva vendendola . Giuseppe ormai convinto, ma sempre più sottomesso ubbidì portando l’asino nella stalla e cominciando ad accarezzargli il cazzo in tiro scappellandolo con le mani e leccandolo con la lingua lungo tutta l’asta, arrivando sulla nera cappella mettendolo tutto in bocca spompinandolo, prima solo la cappella poi cercando di ingoiarlo sempre più preso dalla voglia di sentirlo fremere tanto da ingoiarlo più della metà della sua lunghezza tanto da svegliare in lui la voglia di prenderlo in culo da quel ricchione segaiolo che era e che solo così intendeva fare sesso e mai aveva capito perché avrebbe dovuto sposare una bambina insignificante come Maria , diverso sarebbe stato se avesse dovuto sposare un possente cazzuto Mario. Si tirò su la veste e mettendosi a pecorina sotto l’asino prese il grosso e lungo cazzo e se lo infilò senza fatica in culo , tanto era rotto e largo per l’uso che ne aveva fatto dopo che Gabriele lo aveva sottomesso ai voleri suoi e di Maria prostituendolo a cani e porci per il loro guadagno e piacere. Giuseppe andava avanti e indietro con il culo facendosi arrivare in pancia tutto il cazzo dell’asino fino alle palle, sentendoselo arrivare fino in gola e preso dalla goduria si fece sborrare il cazzo dell’asino in pancia pensando così di rimanere anche lui gravido per intercessione dell’arcangelo Gabriele e di Maria e chissà partorire poi un figlio del porco Dio come quello che stava per far nascere Maria.
Maria intanto dopo i primi dolori delle spinte fu fatta accovacciare sul giaciglio del sotto scala e Gabriele impaziente le disse di non star li a perder tempo e di spingere come se dovesse ******. Maria inizio a spingere di culo e cagò fuori un grosso stronzo di merda e dalla figa uscì il pargolo senza accorgersene tanto l’aveva sfondata e larga che le cadde ai piedi in mezzo alla merda, il pargolo subito si mise a piangere , Maria lo raccolse e lo portò al seno per allattarlo, ma lui non si attacco ai capezzoli e continuava a piangere, allora Gabriele lo prese tirò fuori il cazzo dalla braghe e lo attaccò al suo cazzo , il bimbo aprì la bocca e imboccò tutto il cazzo poppando come se stesse facendo un pompino, si staccò solo quando Gabriele svuotò i coglioni con una abbondante sborrata in bocca del pargolo, d'altronde per nove mesi solo quello fu il nutrimento che conobbe attraverso la figa di sua madre, sborrate di tutti i gusti, il latte non sapeva che gusto avesse e anzi proprio non gli andava di assaggiarlo. Staccato dal cazzo il pargolo ancora sporco di merda lo diede a Maria , da quel momento dopo il parto non più vergine Maria , ma Madonna più precisamente “porca Madonna” e per i secoli sempre così onorata. Gabriele disse alla Madonna di prepararsi per ricevere gli omaggi da parte del popolo tutto in onore del *****o figlio di Dio e che avrebbero fatto un sacco di soldi e di regali alla faccia del cornuto Giuseppe e del porco Dio ed effettivamente attratti dalla cometa ferma sopra la locanda e da Gabriele che invitava , sotto pagamento in denaro o regali, a venerare e baciare la santa figa che aveva partorito il sacro figlio di Dio e ancor più a baciare il culo al pargolo per avere salva la propria anima dai peccati. Una fila di gente contadini, pastori, artigiani e ricchi e donne di tutte le razze erano in fila davanti al sottoscala e alla Madonna che con le gambe spalancate e figa aperta si offriva alla venerazione con in braccio il pargolo piegato su se stesso e il culo avanti, chi pagava monete , chi in cibo , chi in pecore tutti si inginocchiavano davanti la figa sfondata della Madonna e al vergine culo del pargolo per baciarlo o leccarlo e alcuni anche allungando la mano per sdittalinare e fistare quella figa sbrodolante, altri invece oltre a baciare il culo al pargolo lo leccavano facendogli entrare la lingua nel buco e i più audaci tentavano di incularlo con il cazzo, ma pronta la Madonna deviava il cazzo nella sua bocca a sbocchinarli facendoli poi sborrare sulla candide chiappe del pargolo così che dopo un paio di ore la porca Madonna era tutta un lago di bave e saliva e il pargolo era coperto tutto di sborra filante. Arrivarono , ad un certo punto, facendosi largo tre eleganti e reali persone che si facevano annunziare come “re Magi” venuti da lontano a omaggiare e venerare il pargolo nato sotto la stella e per questo avevano affrontato pericoli, difficoltà e astinenza per nove mesi. Il paraculo Gabriele fece allontanare subito la gente da attorno alla Madonna e fece entrare nel sottoscala i tre re dicendo di lasciare a lui i doni portati. I re alla vista della Madonna a gambe e figa larghe si inginocchiarono e chiesero se quello era il figlio del porco Dio annunziato dalla stella e che nome gli avessero dato, rispose Gabriele che si chiamava Gesu che voleva dire “ gay e succhia uretre intese come cazzi” e che era stato mandato sulla terra per soddisfare i peccati degli uomini ovvero mettendosi al loro umile servizio e visto la loro regale presenza e i preziosi doni portati avevano il diritto , dopo essersi fatti spompinare dalla porca Madonna di sverginare il culo di Gesu così loro sarebbero stati i privilegiati tra gli uomini alla salvezza eterna. La Madonna si mise in ginocchio a bocca aperta ad aspettare i cazzi regali e tenendo in braccio Gesu con le gambe aperte con il culo in avanti come se dovesse pisciare o ****** . I tre re si aprirono le vesti e misero in libertà tre cazzi di tutto rispetto che la Madonna iniziò subito a spompinare, in quel mentre arrivò Giuseppe che alla vista di quello che stava facendo la Madonna si indignò e chiese cosa stesse facendo e chi erano quei tre energumeni con il cazzo duro e in bocca a lei. I tre re scocciati da Giuseppe chiesero alla Madonna chi era sto rompicoglioni e lei rispose che era suo marito, il falegname segaiolo e cornuto Giuseppe e di trattarlo e usarlo come meglio avessero creduto, al che i tre dissero a Giuseppe di andare a mettersi a servizio della servitù e fare una sega ai loro cammelli per farli star tranquilli, anzi ancora meglio visto che era il padre cornuto e putativo di Gesu nonché sposo di quella puttana della Madonna tenere lui in braccio il pargolo a gambe aperte che dopo il pompino della porca Madonna avrebbero sfondato in santo buco di culo a Gesu e poi a lui .
La Madonna diede Gesu a Giuseppe e iniziò a sbocchinare i tre cazzi che erano di notevole misura lunghi e grossi, uno in bocca e due in mano a segarli e così via fin che uno alla volta si voltarono verso Giuseppe e sputandosi sul cazzo puntando la cappella sul culo vergine di Gesu cominciarono a incularlo il primo con un po’ di fatica ,ma una volta entrato cominciò a pomparlo come se quel culo non avesse visto altro che cazzi e Gesu non fece nessuna smorfia di dolore anzi si mise a sorridere beato come se quelle inculate fossero la gioia infinita, il primo cazzo dopo una bella inculata sborrò in faccia a Gesu e lasciò spazio al secondo cazzo reale il quale entrò nel culo senza alcuna fatica e anche lui dopo un po’ venne sborrando addosso a Gesu lasciando posto al terzo cazzo che era veramente lungo e largo , tutto nero come il proprietario il quale disse con astio che avevano fatto tutto quel viaggio e tanti mesi di astinenze per venire a vedere un rotto in culo *****o dalla figa sfondata di una puttana Madonna e rivolto al cornuto impotente di tenere ben saldo Gesu che lo avrebbe inculato come meritava , tenendo il grosso cazzo in mano lo puntò sul culo di Gesu e dando un colpo deciso gli entrò dentro fino alle palle per una lunghezza di quasi due spanne e comincio a svangarlo come se entrasse nella figa di una cammella, su e giù su e giù con tale violenza che chiunque avrebbe chiesto pietà invece sul viso di Gesu si dipinse una espressione di goduria come a dire “ ancora ancora sto godendo come il più ricchione sfondato sulla terra…. porco Dio ti ringrazio di avermi fatto nascere dalla figa di questa bagascia e voglio godere di tutti i cazzi della terra “…. I tre re vedendo questa espressione beata decisero di mettergli un secondo cazzo in culo insieme a quello nero e l’altro rimasto in bocca scopandolo fino alla gola e andarono avanti per un bel po’. La porca Madonna a tale vista presa da una voglia incredibile iniziò a masturbarsi la figona infilandoci dentro il suo pugno e invitando tutti i cazzi presenti a inculare anche lei così, e riempirla di sborra , Giuseppe vedendo la sua innocente Maria sfondarsi la figa con la mano e spompinare tutti i cazzi a portata di bocca cominciò a imprecare contro Gabriele che lui solo non stava godendo di quel ben di dio perché aveva le mani occupate e non poteva segarsi il suo cazzetto, ma soprattutto non c’era nessuno a incularlo, al chè quel figlio di puttana di Gabriele pensò di guadagnare denaro vendendo ai negri cammellieri servi dei tre re il buco del culo di Giuseppe, li chiamò e fattosi pagare li mise in fila dietro a Giuseppe offrendo loro il suo culo da cornuto segaiolo, non si fecero pregare , stufi della astinenza ringraziarono di avere un buco umano in cui sfogare i loro grossi cazzi e cominciarono a incularlo mentre i re inculavano Gesu . La Madonna , Giuseppe e Gesu stavano godendo senza più alcun controllo dignitoso e solo si sentivano epiteti da bordello e incitamenti a fare di più, il più contento , Gabriele con le tasche piene di denaro e sacchi di regali e ancora ne avrebbe avuti facendo scopare e inculare quei tre baldracconi. Dopo più di due ore i tre re sfogarono i loro cazzi sborrando contemporaneamente su Gesu che ne uscì completamente ricoperto e cominciò a leccarsi le mani raccogliendosi la sborra dal viso contentissimo di tanta manna e grazia, con il buco del culo così sfondato e sformato che neanche sua madre aveva, poiché ad un certo punto i tre re presi dalla foga e invitati dall’espressione goduriosa del pargolo gli infilarono i tre cazzi nel culo tanto lo aveva largo. La Madonna invidiosa iniziò a leccare tutta la sborra dal corpo di suo figlio e Giuseppe messo alla pecorina inculato dai negri leccava il culo sfondato e colante sborra della sua Maria ancora innocente per lui.
Questa è l’altra storia che non si racconta della nascita di Gesu figlio di chissà quale cazzo e di Maria porca e puttana , Giuseppe da buon cornuto segaiolo e rotto in culo non conta nulla poiché si è trovato in questa situazione suo malgrado e volendo viversi una storia diversa, appunto anche la sua un altra storia .
発行者 cula52
7年前
コメント数
xHamsterは 成人専用のウェブサイトです!

xHamster で利用できるコンテンツの中には、ポルノ映像が含まれる場合があります。

xHamsterは18歳以上またはお住まいの管轄区域の法定年齢いずれかの年齢が高い方に利用を限定しています。

私たちの中核的目標の1つである、保護者の方が未成年によるxHamsterへのアクセスを制限できるよう、xHamsterはRTA (成人限定)コードに完全に準拠しています。つまり、簡単なペアレンタルコントロールツールで、サイトへのアクセスを防ぐことができるということです。保護者の方が、未成年によるオンライン上の不適切なコンテンツ、特に年齢制限のあるコンテンツへのアクセスを防御することは、必要かつ大事なことです。

未成年がいる家庭や未成年を監督している方は、パソコンのハードウェアとデバイス設定、ソフトウェアダウンロード、またはISPフィルタリングサービスを含む基礎的なペアレンタルコントロールを活用し、未成年が不適切なコンテンツにアクセスするのを防いでください。

운영자와 1:1 채팅