106 Grandi momenti con Anna
Era un camera grande con un armadio a specchio che copriva una parete, il letto matrimoniale era senza pediera e la presenza di un altro specchio nella parete opposta pareva moltiplicare lo spazio. La casa era del suo uomo, l'amministratore della ditta e quindi era anche una vera alcova. Ci siamo fermate ci siamo guardate nuovamente ci siamo nuovamente baciate. Mi sentivo fiumi di umore scorrere e le nostre mani hanno incominciato ad accarezzarci i seni. Da quanto tempo non provavo una sensazione simile! Sentivo che lei era senza reggiseno e allora con la mano sono scesa e da sotto il vestito sono risalita, non aveva neanche le mutandine.
Le sue mani mi stringevano i seni, ma io avevo il reggiseno e stava diventando un ingombro. Infatti lei si è staccata, e in pochi secondi si è tolta il vestiti. “Basta mi dà fastidio.” Era splendida nella sua nudità con solo le autoreggenti. Si è seduta sul letto con le gambe leggermente aperte, ma l'assenza di ogni peluria da una parte non attirava lo sguardo dall'altra rendeva più visibile il clitoride.
Io ho cominciato a spogliarmi, come fosse un striptease e presto sono rimasta solo con l'intimo. Lei si stava toccando con la destra e con la sinistra si stringeva il seno e con le dita il capezzolo. Sentivo che sospirava, ansimava quasi e poi si è stesa, sempre guardandomi ma spalancando le gambe vedevo che il movimento sul clitoride era sempre più forte.
Quando mi sono tolta il reggiseno, ha cominciato a dire “bellissima, siiì” e poi è venuta immediatamente! Io sono rimasta un po' perplessa, ma lei mi ha detto. “Scusa ma ho aspettato tanto questo momento, ti desideravo tantissimo, tante volte sono venuta pensandoti ma non avevo il coraggio di rompere il tabù adesso che è successo dovevo avere questo orgasmo liberatorio!” Sarebbe bastato un tocco e avrei goduto anch'io. Guardavo la sua figa bagnata e avrei voluta leccarla tutta e asciugarla ma volevo procedere per gradi. Mi sono tolta anche il perizoma e sono andata sul letto sopra di lei per sentire il contatto del suo corpo, del suo seno con il mio!
Ci siamo baciate nuovamente e sentivo le sue mani accarezzarmi freneticamente il seno, qualcosa che lei aveva desiderato da tanto e che ora stava realizzando e percepivo il suo piacere nel toccarmi i capezzoli, sfiorandoli ripetutamente. Ho allungato la mia mano alla sua figa e ho sentito un lago di umori, ho inserito l'indice mentre con il pollice le accarezzovo il clitoride. Sospirava sempre più forte mente continuava dire “siiiiì!” d'altra parte anch'io non ero da meno, il suo sapiente tocco ai capezzoli mi stava portando in paradiso e ad ogni suoi siii rispondevo baciandola ancora e la sua lingua nella mia bocca mi faceva salire ancora l'eccitazione.
Mi tornavano alla mente antiche sensazioni e desideravo in quel momento che la sua mano mi sfiorasse il clitoride per raggiungere uno dei più intensi orgasmi, ma nello stesso tempo non volevo che mu abbandonasse il seno. Mi sono un po' alzata e abbiamo incrociato le gambe in modo che la sua mi toccasse la figa e la mia toccasse la sua figa e muovendo un po' ero già alle stelle.
Allora inarcando il corpo ho portato una tetta alla sua bocca, mentre l'altra continuava ad essere accarezzata, quella è stata immediatamente succhiata da una bocca avida. Era troppo per tutte e due. Io sono venuta subito, ma dopo qualche secondo, quando la mia mano ha preso un suo durissimo capezzoli e lo han stretto un po', anche lei è venuta. Io ero spossata già per l'intensità del godimento che mi aveva scossa tutta e volevo ristendermi sul letto, ma lei, con un tono abbastanza autoritario mi ha detto di restare com'ero prima con il seno che pendeva sulla sua bocca.
L'ho percepito come un ordine subito mi sono eccitata nuovamente, e ripensavo quando mi diceva che lei aveva l'orgasmo facile e multiplo, e adesso constatavo la verità dei suoi discorsi. Ancora ansimava mentre mi succhiava, io ero eccitata dagli ordini ma desideravo la sua mano alla figa e l'ho detto apertamente. “No, voglio ancora che tu goda mentre ti succhio il seno, senza che ti tocchi!” In realtà la sua gamba mi toccava eccome, ma forse psicologicamente era qualcosa di meno di eli della sua mano, io l'ho percepita come una leggera ma decisa forma di sottomissione e mi sono eccitata ancora di più.
Mi ha detto “accarezzami dai fammi godere.” E allora con una mano ancora alla sua figa e l'altra al suo seno, mentre le porgevo una tetta come se l'allattassi ha goduto nuovamente mentre le mie dita sentivano una lago profondo ed un rumore assordante di liquidi abbondanti. Adesso voleva che godessi ancora io ed io ero eccitatissima, desideravo ardentemente che mi toccasse.
Mi ha preso entrambi i capezzoli trale dita “Vorresti che ti accarezzassi?” “Sì” “ma a me piace tenerti così...” “Fai quello che vuoi..” “Ti piace se faccio quello che voglio?” “Da impazzire!” E stavo impazzendo davvero “E se non ti tocco potresti godere?” “Non lo so...” “Per me sì, proviamo?” “Fai quello che vuoi..” Ero un lago... “Sei così eccitata che godrai lo stesso... Se ti dico godi adesso, saresti capace?” “Non lo so” ripetevo.. Non capivo più nulla sapevo solo che se un suo dito solo mi sfiorava il clitoride sarei partita... “Mi piacerebbe molto se tu godessi senza che ti toccassi, sarebbe molto bello per me...” A queste parole stavo non resistendo più “allora proviamo!” “Ti piace l'idea che non ti dò la mia mano per godere?” Mi stava facendo impazzire “siiiiiiiiiiii” “ancora è presto perchè tu goda alla mia carezza, te la devi meritare la mia mano che ti tocca...” Io sono venuta all'istante!
Lei era soddisfatta molto soddisfatta... Ero irresistibilmente attratta dalla sua figa ora, volevo sentirla, me l'immaginavo pronta per la mia lingua e piena di umori e nello stesso tempo desideravo enormente essere toccata e leccata da lei, nonastante avessi appena goduto... Ho avvicinato la mano nuovamente alla sua figa e poi mi stavo spostando con la faccia per affondarla tra le sue gambe. Le mani sentivano un figa fradicia e già pregustavo il momento in cui con la mia lingua. Avrei potuto sentirla ma lei mi ha fermato. “Cosa vorresrti fare?” “Vorrei baciarti lì...” Ho risposto subito senza pudore e senza esitazione “ti piacerebbe?” “Tantissimo!” “Potresti godere ancora senza che le mi dita ti tocchino?” “Non lo so, forse no...” “Allora non mi baciare!”
Da una parte sentivo la delusione, dall'altra l'ordine secco mi provocava sempre quell'eccitazione diversa dall'altra ma che mi prendeva dentro. “Mi dispiace, anche per te avrei voluto farti godere ti sento ancora così eccitata... Tu sei un tipo obbediante, fai quello che ti dico ... Mi piace l'idea che ti piaccio così tanto che godi per me anche se non ti tocco...” “Non se posso farcela ho risposto un po' di stimolazione mi serve...” “Più della mia gamba non ti voglio dare.” Ho aperto le mie gambe, ho messo la sua tra le mie e ho cominciato a muovermi, mentre le mie dita esploravano la sua figa. Mi piaceva tantissimo. “Fermati!” Mi sono fermata all'istante e ho sentito che la sua figa, al momento in cui ho obbedita è diventata più liquida... “Ti piacerebbe baciarmi vero?” “Tantissimo!” “Bene, lo sa che non puoi... Adesso ancora non la meriti... Però sei stata abbastanza brava ad obbedire sempre.. Puoi succhiarti le dita così senti com'è e il desiderio di me aumenta!”
Ho subito estratto le due dita dalla sua figa e lo ho succhiate avidamente, lei ha apprezzato talmente tanto che si è subito masturbata mentre io succhiavo che non ho fatto in tempo a finire che lei aveva raggiunto un altro orgasmo.
Le sue mani mi stringevano i seni, ma io avevo il reggiseno e stava diventando un ingombro. Infatti lei si è staccata, e in pochi secondi si è tolta il vestiti. “Basta mi dà fastidio.” Era splendida nella sua nudità con solo le autoreggenti. Si è seduta sul letto con le gambe leggermente aperte, ma l'assenza di ogni peluria da una parte non attirava lo sguardo dall'altra rendeva più visibile il clitoride.
Io ho cominciato a spogliarmi, come fosse un striptease e presto sono rimasta solo con l'intimo. Lei si stava toccando con la destra e con la sinistra si stringeva il seno e con le dita il capezzolo. Sentivo che sospirava, ansimava quasi e poi si è stesa, sempre guardandomi ma spalancando le gambe vedevo che il movimento sul clitoride era sempre più forte.
Quando mi sono tolta il reggiseno, ha cominciato a dire “bellissima, siiì” e poi è venuta immediatamente! Io sono rimasta un po' perplessa, ma lei mi ha detto. “Scusa ma ho aspettato tanto questo momento, ti desideravo tantissimo, tante volte sono venuta pensandoti ma non avevo il coraggio di rompere il tabù adesso che è successo dovevo avere questo orgasmo liberatorio!” Sarebbe bastato un tocco e avrei goduto anch'io. Guardavo la sua figa bagnata e avrei voluta leccarla tutta e asciugarla ma volevo procedere per gradi. Mi sono tolta anche il perizoma e sono andata sul letto sopra di lei per sentire il contatto del suo corpo, del suo seno con il mio!
Ci siamo baciate nuovamente e sentivo le sue mani accarezzarmi freneticamente il seno, qualcosa che lei aveva desiderato da tanto e che ora stava realizzando e percepivo il suo piacere nel toccarmi i capezzoli, sfiorandoli ripetutamente. Ho allungato la mia mano alla sua figa e ho sentito un lago di umori, ho inserito l'indice mentre con il pollice le accarezzovo il clitoride. Sospirava sempre più forte mente continuava dire “siiiiì!” d'altra parte anch'io non ero da meno, il suo sapiente tocco ai capezzoli mi stava portando in paradiso e ad ogni suoi siii rispondevo baciandola ancora e la sua lingua nella mia bocca mi faceva salire ancora l'eccitazione.
Mi tornavano alla mente antiche sensazioni e desideravo in quel momento che la sua mano mi sfiorasse il clitoride per raggiungere uno dei più intensi orgasmi, ma nello stesso tempo non volevo che mu abbandonasse il seno. Mi sono un po' alzata e abbiamo incrociato le gambe in modo che la sua mi toccasse la figa e la mia toccasse la sua figa e muovendo un po' ero già alle stelle.
Allora inarcando il corpo ho portato una tetta alla sua bocca, mentre l'altra continuava ad essere accarezzata, quella è stata immediatamente succhiata da una bocca avida. Era troppo per tutte e due. Io sono venuta subito, ma dopo qualche secondo, quando la mia mano ha preso un suo durissimo capezzoli e lo han stretto un po', anche lei è venuta. Io ero spossata già per l'intensità del godimento che mi aveva scossa tutta e volevo ristendermi sul letto, ma lei, con un tono abbastanza autoritario mi ha detto di restare com'ero prima con il seno che pendeva sulla sua bocca.
L'ho percepito come un ordine subito mi sono eccitata nuovamente, e ripensavo quando mi diceva che lei aveva l'orgasmo facile e multiplo, e adesso constatavo la verità dei suoi discorsi. Ancora ansimava mentre mi succhiava, io ero eccitata dagli ordini ma desideravo la sua mano alla figa e l'ho detto apertamente. “No, voglio ancora che tu goda mentre ti succhio il seno, senza che ti tocchi!” In realtà la sua gamba mi toccava eccome, ma forse psicologicamente era qualcosa di meno di eli della sua mano, io l'ho percepita come una leggera ma decisa forma di sottomissione e mi sono eccitata ancora di più.
Mi ha detto “accarezzami dai fammi godere.” E allora con una mano ancora alla sua figa e l'altra al suo seno, mentre le porgevo una tetta come se l'allattassi ha goduto nuovamente mentre le mie dita sentivano una lago profondo ed un rumore assordante di liquidi abbondanti. Adesso voleva che godessi ancora io ed io ero eccitatissima, desideravo ardentemente che mi toccasse.
Mi ha preso entrambi i capezzoli trale dita “Vorresti che ti accarezzassi?” “Sì” “ma a me piace tenerti così...” “Fai quello che vuoi..” “Ti piace se faccio quello che voglio?” “Da impazzire!” E stavo impazzendo davvero “E se non ti tocco potresti godere?” “Non lo so...” “Per me sì, proviamo?” “Fai quello che vuoi..” Ero un lago... “Sei così eccitata che godrai lo stesso... Se ti dico godi adesso, saresti capace?” “Non lo so” ripetevo.. Non capivo più nulla sapevo solo che se un suo dito solo mi sfiorava il clitoride sarei partita... “Mi piacerebbe molto se tu godessi senza che ti toccassi, sarebbe molto bello per me...” A queste parole stavo non resistendo più “allora proviamo!” “Ti piace l'idea che non ti dò la mia mano per godere?” Mi stava facendo impazzire “siiiiiiiiiiii” “ancora è presto perchè tu goda alla mia carezza, te la devi meritare la mia mano che ti tocca...” Io sono venuta all'istante!
Lei era soddisfatta molto soddisfatta... Ero irresistibilmente attratta dalla sua figa ora, volevo sentirla, me l'immaginavo pronta per la mia lingua e piena di umori e nello stesso tempo desideravo enormente essere toccata e leccata da lei, nonastante avessi appena goduto... Ho avvicinato la mano nuovamente alla sua figa e poi mi stavo spostando con la faccia per affondarla tra le sue gambe. Le mani sentivano un figa fradicia e già pregustavo il momento in cui con la mia lingua. Avrei potuto sentirla ma lei mi ha fermato. “Cosa vorresrti fare?” “Vorrei baciarti lì...” Ho risposto subito senza pudore e senza esitazione “ti piacerebbe?” “Tantissimo!” “Potresti godere ancora senza che le mi dita ti tocchino?” “Non lo so, forse no...” “Allora non mi baciare!”
Da una parte sentivo la delusione, dall'altra l'ordine secco mi provocava sempre quell'eccitazione diversa dall'altra ma che mi prendeva dentro. “Mi dispiace, anche per te avrei voluto farti godere ti sento ancora così eccitata... Tu sei un tipo obbediante, fai quello che ti dico ... Mi piace l'idea che ti piaccio così tanto che godi per me anche se non ti tocco...” “Non se posso farcela ho risposto un po' di stimolazione mi serve...” “Più della mia gamba non ti voglio dare.” Ho aperto le mie gambe, ho messo la sua tra le mie e ho cominciato a muovermi, mentre le mie dita esploravano la sua figa. Mi piaceva tantissimo. “Fermati!” Mi sono fermata all'istante e ho sentito che la sua figa, al momento in cui ho obbedita è diventata più liquida... “Ti piacerebbe baciarmi vero?” “Tantissimo!” “Bene, lo sa che non puoi... Adesso ancora non la meriti... Però sei stata abbastanza brava ad obbedire sempre.. Puoi succhiarti le dita così senti com'è e il desiderio di me aumenta!”
Ho subito estratto le due dita dalla sua figa e lo ho succhiate avidamente, lei ha apprezzato talmente tanto che si è subito masturbata mentre io succhiavo che non ho fatto in tempo a finire che lei aveva raggiunto un altro orgasmo.
7年前