GEMELLI SI NASCE, AMANTI SI DIVENTA
Io e mia sorella gemella abbiamo molto presto iniziato a fare sesso tra di noi. Eravamo in IV° elementare quando mi divertivo a mostrarle il mio piccolo pene, ovviamente con il pube ancora privo di peli, perfettamente eretto. Lei me lo prendeva in mano incuriosita e questo semplice contatto già in quella volta mi provocava una fortissima eccitazione.
Sinceramente non comprendevo perché tutto questo mi piaceva così tanto, ma a quel tempo non mi facevo nessun tipo di domanda; lo gradivo molto e tanto bastava; anche a lei piaceva parecchio questo genere di gioco (a quel tempo lo consideravamo tale). Per questo motivo non vedevamo l'ora che venisse sera per andare a ritirarci (subito dopo Carosello) nella nostra stanzetta che condivivamo. Appena nostra madre ci dava il saluto della buona notte e spegneva la luce, immediatamente ci denudavamo e lei si infilava sotto le mie coperte; ci venne subito naturale baciarci sulla bocca, come i "grandi". Quel primo contatto di labbra contro labbra è indimenticabile! Cominciammo naturalmente subito a giocare con le nostre lingue. Ricordo la ruvidita' della sua contro la mia... eccitante!
Beh, il solo contatto del suo corpo caldo con il mio mi procurava l'erezione. A lei piaceva molto vedere il mio "soldatino" sull'attenti (così amava chiamare il mio pene) e ben presto le venne voglia di succhiarlo. Ricordo che rimasi stupito dalla sua richiesta ma la lasciai fare. Forse perché femmina, era più "avanti" di me.
E così provai l'ebrezza del primo pompino. Non dimenticherò mai il calore della sua bocca sul mio glande. Le prime volte la sua lingua inesperta lo leccava un po' goffamente come se fosse un gelato ma ben presto divenne più "trasgressiva". Incominciò a farsi strada nel mio ano e nella mia uretra, che già da bambino era molto larga (è una mia caratteristica), senza tralasciare ovviamente i testicoli.
Lei poi non faceva altro che chiedermi: Ti piace quello che ti faccio? Io mi sentivo molto strano... ma stavo troppo bene. Si, continua, ti prego le dicevo ad occhi chiusi ed intanto aspettavo che andasse avanti con le sue "coccole".
Dal canto mio mi divertivo a leccarle la fichetta e siccome il suo seno stava incominciando a svilupparsi mi era venuto naturale provare a succhiarle i capezzoli che con il passare degli anni sarebbero diventati splendidi.
Ci gratificava molto quello che reciprocamente ci si faceva... ma in cuor nostro sentivamo che questo era solo l'inizio della nostra vita sessuale.
Ora sono un uomo di mezz'eta' ma la prima volta che mi ha fatto sborrare la ricordo ancora oggi molto bene. È stato il momento più emozionante della mia vita.
I nostri giochi erotici duravano ormai da un anno; gradualmente i nostri corpi si erano trasformati. I peli fecero la loro comparsa ed a mia sorella erano venute le mestruazioni. I suoi capezzoli incominciarono ad acquistare la loro forma definitiva; il mio pene cresceva in dimensioni e consistenza ma, pur essendo in prima media, nessuno di noi due aveva provato ancora ad avere un orgasmo.
Un giorno che i nostri genitori non erano in casa (succedeva qualche volta il sabato pomeriggio quando andavano a fare la spesa con l'auto in uno dei primi supermercati) ci siamo come sempre subito denudati. Ad un certo punto lei ha incominciato a stuzzicarmi con i suoi bei piedini il membro. Ho gradito particolarmente quel contatto; poi me l'ha preso tra le sue piante ed ha incominciato a... masturbarmi. Tra l'incuriosito e l'eccitato come sempre la lasciai fare... e feci bene!
Bisogna tener presente che a quel tempo non esisteva internet e le riviste porno non si potevano ancora procurare causa la nostra giovane età. In definitiva, non avevamo nessun tipo di "spunto" che ci potesse aiutare a progredire nel campo sessuale; molte delle "scoperte" che abbiamo fatto successivamente erano semplicemente il frutto delle nostre fantasie.
Che sega che mi fece con i piedi! Lei era seduta sul divano in salotto mentre io a mia volta mi trovavo seduto sul sottostante tappeto. La guardavo come ipnotizzato mentre me lo lavorava con le sue morbide piante. Ad un certo punto ho sentito formicolarmi le mani ed un calore a me sconosciuto ha incominciato pian pianino a diffondersi nel mio corpo; partendo dall'inguine è salito poi lungo tutta l'asta del mio turgido pene fino a sfociare fuori dal glande. Un liquido biancastro con un forte odore mi aveva impiastricciato il petto. Contemporaneamente sono stato "posseduto" da un piacere enorme che mi ha per un attimo come stordito. Sensazione stupenda e nel contempo indescrivibile! Mia sorella era raggiante. Sapeva cosa aveva appena fatto e prima di pulirmi mi ha baciato profondamente con la lingua. Ti è piaciuto mi chiese poi accarezzandomi delicatamente la guancia destra. Da morire... le risposi con un filo di voce. Ma... cosa mi hai fatto? le chiesi. Hai appena avuto il tuo primo orgasmo mi mormoro' all'orecchio. Ti confesso che io me lo sono già procurato da sola. Sai, ho parlato ultimamente con la sorella maggiore di una mia amica la quale mi ha spiegato parecchie cose molto interessanti... cose che abbiamo ben presto messo in pratica, con grande soddisfazione per entrambi.
Col passare degli anni abbiamo progredito moltissimo nel campo sessuale; abbiamo partecipato ad innumerevoli orge, sia interrazziali che con transessuali ma sempre insieme. D'altronde non abbiamo mai avuto un proprio partner per il semplice fatto che ci siamo sempre bastati. Di questo non ci siamo mai pentiti.
Sinceramente non comprendevo perché tutto questo mi piaceva così tanto, ma a quel tempo non mi facevo nessun tipo di domanda; lo gradivo molto e tanto bastava; anche a lei piaceva parecchio questo genere di gioco (a quel tempo lo consideravamo tale). Per questo motivo non vedevamo l'ora che venisse sera per andare a ritirarci (subito dopo Carosello) nella nostra stanzetta che condivivamo. Appena nostra madre ci dava il saluto della buona notte e spegneva la luce, immediatamente ci denudavamo e lei si infilava sotto le mie coperte; ci venne subito naturale baciarci sulla bocca, come i "grandi". Quel primo contatto di labbra contro labbra è indimenticabile! Cominciammo naturalmente subito a giocare con le nostre lingue. Ricordo la ruvidita' della sua contro la mia... eccitante!
Beh, il solo contatto del suo corpo caldo con il mio mi procurava l'erezione. A lei piaceva molto vedere il mio "soldatino" sull'attenti (così amava chiamare il mio pene) e ben presto le venne voglia di succhiarlo. Ricordo che rimasi stupito dalla sua richiesta ma la lasciai fare. Forse perché femmina, era più "avanti" di me.
E così provai l'ebrezza del primo pompino. Non dimenticherò mai il calore della sua bocca sul mio glande. Le prime volte la sua lingua inesperta lo leccava un po' goffamente come se fosse un gelato ma ben presto divenne più "trasgressiva". Incominciò a farsi strada nel mio ano e nella mia uretra, che già da bambino era molto larga (è una mia caratteristica), senza tralasciare ovviamente i testicoli.
Lei poi non faceva altro che chiedermi: Ti piace quello che ti faccio? Io mi sentivo molto strano... ma stavo troppo bene. Si, continua, ti prego le dicevo ad occhi chiusi ed intanto aspettavo che andasse avanti con le sue "coccole".
Dal canto mio mi divertivo a leccarle la fichetta e siccome il suo seno stava incominciando a svilupparsi mi era venuto naturale provare a succhiarle i capezzoli che con il passare degli anni sarebbero diventati splendidi.
Ci gratificava molto quello che reciprocamente ci si faceva... ma in cuor nostro sentivamo che questo era solo l'inizio della nostra vita sessuale.
Ora sono un uomo di mezz'eta' ma la prima volta che mi ha fatto sborrare la ricordo ancora oggi molto bene. È stato il momento più emozionante della mia vita.
I nostri giochi erotici duravano ormai da un anno; gradualmente i nostri corpi si erano trasformati. I peli fecero la loro comparsa ed a mia sorella erano venute le mestruazioni. I suoi capezzoli incominciarono ad acquistare la loro forma definitiva; il mio pene cresceva in dimensioni e consistenza ma, pur essendo in prima media, nessuno di noi due aveva provato ancora ad avere un orgasmo.
Un giorno che i nostri genitori non erano in casa (succedeva qualche volta il sabato pomeriggio quando andavano a fare la spesa con l'auto in uno dei primi supermercati) ci siamo come sempre subito denudati. Ad un certo punto lei ha incominciato a stuzzicarmi con i suoi bei piedini il membro. Ho gradito particolarmente quel contatto; poi me l'ha preso tra le sue piante ed ha incominciato a... masturbarmi. Tra l'incuriosito e l'eccitato come sempre la lasciai fare... e feci bene!
Bisogna tener presente che a quel tempo non esisteva internet e le riviste porno non si potevano ancora procurare causa la nostra giovane età. In definitiva, non avevamo nessun tipo di "spunto" che ci potesse aiutare a progredire nel campo sessuale; molte delle "scoperte" che abbiamo fatto successivamente erano semplicemente il frutto delle nostre fantasie.
Che sega che mi fece con i piedi! Lei era seduta sul divano in salotto mentre io a mia volta mi trovavo seduto sul sottostante tappeto. La guardavo come ipnotizzato mentre me lo lavorava con le sue morbide piante. Ad un certo punto ho sentito formicolarmi le mani ed un calore a me sconosciuto ha incominciato pian pianino a diffondersi nel mio corpo; partendo dall'inguine è salito poi lungo tutta l'asta del mio turgido pene fino a sfociare fuori dal glande. Un liquido biancastro con un forte odore mi aveva impiastricciato il petto. Contemporaneamente sono stato "posseduto" da un piacere enorme che mi ha per un attimo come stordito. Sensazione stupenda e nel contempo indescrivibile! Mia sorella era raggiante. Sapeva cosa aveva appena fatto e prima di pulirmi mi ha baciato profondamente con la lingua. Ti è piaciuto mi chiese poi accarezzandomi delicatamente la guancia destra. Da morire... le risposi con un filo di voce. Ma... cosa mi hai fatto? le chiesi. Hai appena avuto il tuo primo orgasmo mi mormoro' all'orecchio. Ti confesso che io me lo sono già procurato da sola. Sai, ho parlato ultimamente con la sorella maggiore di una mia amica la quale mi ha spiegato parecchie cose molto interessanti... cose che abbiamo ben presto messo in pratica, con grande soddisfazione per entrambi.
Col passare degli anni abbiamo progredito moltissimo nel campo sessuale; abbiamo partecipato ad innumerevoli orge, sia interrazziali che con transessuali ma sempre insieme. D'altronde non abbiamo mai avuto un proprio partner per il semplice fatto che ci siamo sempre bastati. Di questo non ci siamo mai pentiti.
6年前