Il segno del tuo piacere
Sono per strada e sto venendo a casa tua. Abbiamo appuntamento per guardare la partita insieme ad amici e per andare subito dopo a cena. Mi mandi un messaggio appena sto per citofonare. “In ascensore togliti le mutande”. Obbedisco. Ormai non posso fare a meno di assecondare con gioia ogni tua richiesta. Appeno entro in casa mi stringi e mi baci. Sento il tuo cazzo durissimo sotto i pantaloni. Allunghi la mano sotto il vestito nero per accertarti che abbia esaudito la tua richiesta. Mi prendi per mano e mi accompagni in bagno. Mi fai mettere di spalle, con le mani appoggiate al lavandino. Mi fai inarcare la schiena e il sedere, mi alzi il vestito e mi baci le natiche, le riempi di morsi, le schiaffeggi con veemenza una decina di volte facendomi sussultare e poi ti inginocchi e inizi a leccarmela a tutta velocità, vorace e con la tua lingua calda e lunga che si infila in ogni centimetro del mio sesso. Ogni tanto stacchi la lingua e infili un dito, poi due, poi tre. Sono bagnata completamente e urlo in preda a un piacere immenso. Poi non resisti più e ti abbassi i pantaloni e mi scopi con forza mentre mi mantengo con fatica al lavandino. Ti appoggi ai miei fianchi stringendoli e schiaffeggiandoli. Come sempre, vuoi che alterni i miei gemiti alle frasi che ami sentirmi dire in continuazione. Sono tua. Sono la tua schiava. Sono la tua puttana. Sono la tua troia. Sono il tuo amore. Sono la tua donna. Mi fai girare e inginocchiare per infilarmelo in bocca. Poi lo stacchi e ti masturbi sul mio viso, mentre io faccio la stessa cosa infilandomi la mano sotto il vestitino. Mi dici di aprire la bocca e tirare fuori la lingua. Accolgo il tuo seme denso e caldo, un rivolo di sperma mi cola dall’angolo della bocca e cade sul vestito nero. Appena finiamo, provo a sciacquare il tutto, ma il segno resta lì. Lo ***** con un angolo ricamato del vestito. Arrivano i tuoi amici. Guardiamo la partita, scambiandoci qualche sguardo malizioso di tanto in tanto. Andiamo a cena e sento i tuoi occhi addosso costantemente. Mi scopi con lo sguardo. Il segno del tuo sperma sul mio vestito è coperto, ma ben presente. Adoro sapere che ho tracce del tuo piacere addosso, in una trattoria affollata e con altre persone sedute al nostro tavolo. Mangio e non riesco a non pensare al piacere immenso che ci siamo appena regalati e a come potrebbe essere il dopo cena, una volta salutati i tuoi amici.
6年前