MASTER
La semplice situazione di essere in balia di lui mi fa impazzire, aspettarlo non sapendo come deciderà di usarmi per le sue voglie improvvise, assorbire la sua violenza ed accettare le sue più profonde perversioni mi impensieriscono ma al contempo s**tenano dentro di me un eccitazione a****le incontrollabile quindi sarei disposta ad accettare qualunque sopruso pur di accendere questo dentro di me e questo mi rende ninfomane e schiava. Il mio mondo equilibrato e sicuro dove l immagine e la serietà fanno da padrone contrasta con tutto questo terribilmente.
Inginocchiata su una poltroncina con il culetto inarcatissimo lingerie e corpetto nero, tacco 12, occhiali da sole neri da movie star tutto rigorosamente black, porta socchiusa: lo sento entrare e dirigersi velocemente da me rumore di cinta, zip e pantaloni che cadono. Caldo morbido e grande si apppggia, la senzazione è una improvvisa fitta nel mio culetto. È entrato dilatandomi con un colpo secco fino ai coglioni. Sento agguantare i miei fianchi da due grosse mani ed il secondo colpo arrivare secco e deciso. Non mi stava scopando ma mi puniva con martellate da fabbro potenti e precise che teneva con il cazzo piantato per un paio di secondi spostando anche la poltroncina. Totalmente impalata sento le sue dita agganciare entrambe i lati delle labbra spalancandomi la bocca. Così incaprettata una serie di suoi assalti nel culo violenti e veloci mi fanno raggiungere l orgasmo, all improvviso con un suo guizzo me lo ritrovo in gola non so come, è grosso con una cappella pronunciata e spinge veloce soffocandomi. La sua mano sotto il mento e l altra sopra la testa per non farmi muovere, sta arrivando lo sento dal suo respiro e della violenza dei suoi colpi. Il suo orgasmo mi giunge direttamente in gola non ho neanche il modo di assaporare, il suo cazzone è completamente avvolto dalla mia bocca fino ai coglioni e continua a schizzare fiotti diretti nello stomaco spingendo sempre più forte contro il mio viso schiacciato sul suo ventre. All improvviso Una profonda sensazione di vuoto i soliti rumori di pantaloni cinta e scarpe e passi che si allontanano. Rimane l immagine di me nella penombra ancora sulla poltroncina inginocchiata ed un po strapazzata con il culetto umido e dolorante e la bocca semiaperta che cola ancora saliva e sborra. Scendo dalla poltroncina e comincio a girovagare stordita come un cagna a quattro zampe triste e mugolante cerco di raggiungere il bagno quando all improvviso lui rientra dalla porta quasi indemoniato afferra un grosso flacone di lubrificantè e me lo pianta nel culo senza pietà. A quel punto la mia sottomissione e totale. Lungo e largo mi sconquassa con affondi veloci che sento arrivare fino alla mano che batte forte sulle mie Chiappe completamente divaricate, a questo punto la mia eccitazione ed il mio orgasmo comincia a montare come un cavallone, ma lui è uno stronzo vero ed appena percepisce questo sfila il flacone dal mio culetto oramai slabbrato lo getta x terra sbatte la porta e se ne va..
Inginocchiata su una poltroncina con il culetto inarcatissimo lingerie e corpetto nero, tacco 12, occhiali da sole neri da movie star tutto rigorosamente black, porta socchiusa: lo sento entrare e dirigersi velocemente da me rumore di cinta, zip e pantaloni che cadono. Caldo morbido e grande si apppggia, la senzazione è una improvvisa fitta nel mio culetto. È entrato dilatandomi con un colpo secco fino ai coglioni. Sento agguantare i miei fianchi da due grosse mani ed il secondo colpo arrivare secco e deciso. Non mi stava scopando ma mi puniva con martellate da fabbro potenti e precise che teneva con il cazzo piantato per un paio di secondi spostando anche la poltroncina. Totalmente impalata sento le sue dita agganciare entrambe i lati delle labbra spalancandomi la bocca. Così incaprettata una serie di suoi assalti nel culo violenti e veloci mi fanno raggiungere l orgasmo, all improvviso con un suo guizzo me lo ritrovo in gola non so come, è grosso con una cappella pronunciata e spinge veloce soffocandomi. La sua mano sotto il mento e l altra sopra la testa per non farmi muovere, sta arrivando lo sento dal suo respiro e della violenza dei suoi colpi. Il suo orgasmo mi giunge direttamente in gola non ho neanche il modo di assaporare, il suo cazzone è completamente avvolto dalla mia bocca fino ai coglioni e continua a schizzare fiotti diretti nello stomaco spingendo sempre più forte contro il mio viso schiacciato sul suo ventre. All improvviso Una profonda sensazione di vuoto i soliti rumori di pantaloni cinta e scarpe e passi che si allontanano. Rimane l immagine di me nella penombra ancora sulla poltroncina inginocchiata ed un po strapazzata con il culetto umido e dolorante e la bocca semiaperta che cola ancora saliva e sborra. Scendo dalla poltroncina e comincio a girovagare stordita come un cagna a quattro zampe triste e mugolante cerco di raggiungere il bagno quando all improvviso lui rientra dalla porta quasi indemoniato afferra un grosso flacone di lubrificantè e me lo pianta nel culo senza pietà. A quel punto la mia sottomissione e totale. Lungo e largo mi sconquassa con affondi veloci che sento arrivare fino alla mano che batte forte sulle mie Chiappe completamente divaricate, a questo punto la mia eccitazione ed il mio orgasmo comincia a montare come un cavallone, ma lui è uno stronzo vero ed appena percepisce questo sfila il flacone dal mio culetto oramai slabbrato lo getta x terra sbatte la porta e se ne va..
6年前