BARZELLETTE, INDOVINELLI E DOPPIO NUDO INTEGRALE!
BARZELLETTA DEL TORO
Serata di gala in un castello di una importante città del nord Italia impreziosita dalla presenza di onorevoli, senatori e ministri della repubblica italiana, oltre a varie personalità estere.
Il castellano è preoccupatissimo perché è venuto a conoscenza che il suo toro preferito rifiuta di accoppiarsi pur avendo due vacche a disposizione e per questo motivo ordina al contadino di avvisarlo immediatamente qualora si dovesse decidere per il grande evento.
Durante i raffinatissimi antipasti entra nel salone, tutto trafelato, lo stalliere del castellano che, non potendo avvicinarsi al suo signore per la ressa, gli urla dall'ingresso: "Signor padrone, il toro si è sco**to la vacca bianca e ha ignorato la vacca nera"!
Il castellano, imbarazzatissimo per la vergogna e colmo di rabbia, si alza e, facendosi largo tra i camerieri, raggiunge il servo redarguendolo: "Sei proprio uno stupido cretino a parlare in codesta guisa in presenza di lor signori! Torna nella stalla e, nel caso che il toro dovesse decidere di accoppiarsi anche con l'altra bovina, ritorna qui e comunicamelo in un modo più educato; ad esempio dimmi che il toro ha fatto uno scherzo alla vacca nera e io capisco"!
Lo stalliere risponde: "Va bene signore, ho capito, mi scusi tanto"!
Finalmente si giunge al dessert quando ritorna il servo correndo e mettendosi a gridare: "Signor padrone, il toro ha fatto uno scherzo alla vacca nera, si è sco**to ancora la vacca bianca"!
PARADOSSO (O ANTINOMIA) MOLTO ANTICO MODIFICATO DA ME
Siamo in Africa, madre e figlio (italiani) si trovano in vacanza nei pressi di un villaggio indigeno quando si imbattono in un ********* allo stremo delle forze per la fame; il ********* cerca in tutti i modi di strappare il bimbo alla madre per cibarsi delle sue carni quando, impietosito dal pianto e dalle preghiere della signora, decide di darle una possibilità per salvare la vita al figlio e le dice:
"Donna, facciamo così, io ti farò una domanda e se risponderai esattamente ti prometto solennemente che tuo figlio sarà salvo mentre se sbaglierai sarà il mio pranzo e se non dovessi mantenere fede alla mia promessa mi trafiggerò il cuore con la punta della mia lancia!
La domanda è questa: cosa succederà a tuo figlio"?
La madre, dopo alcuni secondi di riflessione, risponde: "Tu mangerai mio figlio"!
Cosa fece il *********? Lo mangiò, gli risparmiò la vita oppure si suicidò?
TELEFONATA DEMENZIALE TRA ME E MIA SORELLA
Driin Driin
LEI: "Pronto, chi parla"?
IO: "Tuo fratello"!
LEI: "In questo momento non è in casa"!
IO: "Allora richiamerò più tardi, buona giornata"!
LEI: "Buongiorno"!
INDOVINELLO ARITMETICO
Nel castello di una antica e nobile famiglia austro-ungarica, oltre a vari e numerosi quadrupedi da lavoro e da compagnia (che in questo racconto non hanno alcuna importanza), dimoravano 18 domestici con le loro consorti (9 di queste coppie generarono 3 figli, le altre 9 invece ne ebbero solamente 2), 4 stallieri maschi (di cui solo 2 ammogliati e con 7 figli in totale), 40 contadini (per semplificarvi le cose ve li lascio tutti scapoli), altri 15 servi generici, il vecchio patriarca con il primogenito, la nuora e i loro figli (5 uomini, ognuno dei quali coabitava con una sorella)!
Quante persone risiedevano in quel famoso castello?
Con un poco di attenzione e di concentrazione sono sicuro che potrete arrivarci tutti!
LATO A E LATO B
Serata di gala in un castello di una importante città del nord Italia impreziosita dalla presenza di onorevoli, senatori e ministri della repubblica italiana, oltre a varie personalità estere.
Il castellano è preoccupatissimo perché è venuto a conoscenza che il suo toro preferito rifiuta di accoppiarsi pur avendo due vacche a disposizione e per questo motivo ordina al contadino di avvisarlo immediatamente qualora si dovesse decidere per il grande evento.
Durante i raffinatissimi antipasti entra nel salone, tutto trafelato, lo stalliere del castellano che, non potendo avvicinarsi al suo signore per la ressa, gli urla dall'ingresso: "Signor padrone, il toro si è sco**to la vacca bianca e ha ignorato la vacca nera"!
Il castellano, imbarazzatissimo per la vergogna e colmo di rabbia, si alza e, facendosi largo tra i camerieri, raggiunge il servo redarguendolo: "Sei proprio uno stupido cretino a parlare in codesta guisa in presenza di lor signori! Torna nella stalla e, nel caso che il toro dovesse decidere di accoppiarsi anche con l'altra bovina, ritorna qui e comunicamelo in un modo più educato; ad esempio dimmi che il toro ha fatto uno scherzo alla vacca nera e io capisco"!
Lo stalliere risponde: "Va bene signore, ho capito, mi scusi tanto"!
Finalmente si giunge al dessert quando ritorna il servo correndo e mettendosi a gridare: "Signor padrone, il toro ha fatto uno scherzo alla vacca nera, si è sco**to ancora la vacca bianca"!
PARADOSSO (O ANTINOMIA) MOLTO ANTICO MODIFICATO DA ME
Siamo in Africa, madre e figlio (italiani) si trovano in vacanza nei pressi di un villaggio indigeno quando si imbattono in un ********* allo stremo delle forze per la fame; il ********* cerca in tutti i modi di strappare il bimbo alla madre per cibarsi delle sue carni quando, impietosito dal pianto e dalle preghiere della signora, decide di darle una possibilità per salvare la vita al figlio e le dice:
"Donna, facciamo così, io ti farò una domanda e se risponderai esattamente ti prometto solennemente che tuo figlio sarà salvo mentre se sbaglierai sarà il mio pranzo e se non dovessi mantenere fede alla mia promessa mi trafiggerò il cuore con la punta della mia lancia!
La domanda è questa: cosa succederà a tuo figlio"?
La madre, dopo alcuni secondi di riflessione, risponde: "Tu mangerai mio figlio"!
Cosa fece il *********? Lo mangiò, gli risparmiò la vita oppure si suicidò?
TELEFONATA DEMENZIALE TRA ME E MIA SORELLA
Driin Driin
LEI: "Pronto, chi parla"?
IO: "Tuo fratello"!
LEI: "In questo momento non è in casa"!
IO: "Allora richiamerò più tardi, buona giornata"!
LEI: "Buongiorno"!
INDOVINELLO ARITMETICO
Nel castello di una antica e nobile famiglia austro-ungarica, oltre a vari e numerosi quadrupedi da lavoro e da compagnia (che in questo racconto non hanno alcuna importanza), dimoravano 18 domestici con le loro consorti (9 di queste coppie generarono 3 figli, le altre 9 invece ne ebbero solamente 2), 4 stallieri maschi (di cui solo 2 ammogliati e con 7 figli in totale), 40 contadini (per semplificarvi le cose ve li lascio tutti scapoli), altri 15 servi generici, il vecchio patriarca con il primogenito, la nuora e i loro figli (5 uomini, ognuno dei quali coabitava con una sorella)!
Quante persone risiedevano in quel famoso castello?
Con un poco di attenzione e di concentrazione sono sicuro che potrete arrivarci tutti!
LATO A E LATO B
6年前