5- Il signor Sergio
Ero arrivato a parlarvi si Eleonora. Con lei fu una storia che durò un anno e qualche mese...poi finì, per volontà sua.
Ci rimasi male
. Avevo ripreso a farmi le solite seghe davanti al pc e ad incularmi con il mio giocattolo. Una sera la voglia di aprirmi il culo fu talmente forte che acquistai on line un dildo di lattice.
Quando arrivò volli provarlo subito. Non era molto grande , ma era abbastanza realistico. Lo spalmai con del gel lubrificante e provai a farmelo entrare tutto nel culo. Ne entrarono 7 o 8 cm non di più, ma già così godevo come un porco...me lo muovevo su e giù e sborrai un pò a cazzo moscio.
Il clou l'ebbi con l'arrivo dell'estate. I miei vennero a trascorrere qualche settimana nella casa al mare, quindi tutte le mie attività sessuali subirono un brusco arresto. Una mattina mio padre mi chiese di andare in campagna ad innaffiare l'orto. Ne approfittai, visto che ci andavo da solo e che li c'era una casina in legno dove nessuno mi avrebbe disturbato per almeno un oretta e di nascosto mi portai dietro il dildo. Appena arrivato mi misi subito al lavoro , così che dopo avevo tutto il tempo di divertirmi.
Così dopo che ho innaffiato tutto mi sono messo nella casina. C'era caldo, un caldo terribile, fuori iniziarono a cantare le cicale, io ero sudato, mi spogliai tutto, tolsi il dildo dalla sua custodia e lo appoggiai ad una sedia , cospargendolo di gel. Un pò di gel anche al mio buchino per migliorare la penetrazione. Misi la sedia davanti alla porta e lasciai le due finestre della casina socchiuse, in modo che nessuno mi vedeva ma al tempo stesso entrasse un po di aria. Con la sedia davanti alla porta il tutto nudo, il dildo per appiccicato alla seduta feci appoggiare il mio buco sulla cappella del dildo e lentamente la faccio scivolare dentro. Mi inculavo semplicemente accovacciandomi sulla sedia. Questa volta mi scivolò quasi tutto dentro. Sarà stata la voglia che avevo, il caldo, il fatto che i miei muscoli erano belli caldi visto che avevo lavorato. Sentivo la penetrazione più profonda e più goduriosa….toccare e vedere che me ne era entrato di più delle altre volte mi eccitava sempre di più. Tanto è che anche il cazzo mi venne duro e così rivolto verso la porta aperta, con le mani per ferme alla spalliera della sedia, misi anche i piedi sulla seduta e inizia ad incularmi profondamente , facendo scorrere tutto il dildo dal mio sfintere e poi tutto dentro che un bella pressione. Stavo godendo moltissimo, ansimavo, ero li per li per sborrare anche se non volevo...mi inculavo e guardavo il mio cazzo duro come il marmo, rialzo gli occhi e fuori vedo un uomo di fronte alla porta, che mi guarda. Salto in aria e mi spavento, quasi casco dalla sedia e istintivamente sfilo il dildo dal mio culo e cerco di coprirmi. Ero spaventatissimo e ancor di più imbarazzato. Lui mi guarda e mi sa che capisce. Mi fai : "Stai tranquillo non è successo niente. Ho visto un auto parcheggiata fuori e pensando che ci fosse Paolo sono venuto a vedere. Ma tu chi sei?"
Io ancora con il cuore in gola e tremante gli stavo dicendo il mio nome...ma mi trattenni, rispondendo " Mi scusi ma lei chi è??"
" Io sono Sergio, il vicino. Vedi sto li alla prossima casa. Ora mi dici chi sei?" Mi vergognavo come e peggio di un verme, ma dovevo dare una risposta. Cercai di blaterare una scusa e di giustificarmi " Beh, io sono…. Per favore non dica a nessuno di quello che ha visto. Nessuno sa di questa cosa, volevo solo provare e non mi sono reso conto…"
S. - " Si ok, non dirò niente a nessuno te lo giuro. Tu sei il figlio di Paolo? Quello che viveva all'estero? "
" Si sono io. Oggi sono salito qui e …."
S. " E non mi devi dare nessuna spiegazione. ti ripeto di do la mia parola che non dico niente a nessuno...anzi. Fatti vedere meglio"
Entro e si avvicinò a me, mi prese per un braccio e mi iniziò a guardare come si fa con una mignotta. Mi disse una bella pacca sul culo e mi strinse una chiappa e poi mi disse " Se vuoi possiamo giocare un pò assieme, anche a me piacciono questi giochi"
Lo guardai e riuscii a dire solo " si va bene" Sergio si mise in ginocchio e iniziò a succhiarmi il cazzo mentre mi tastava le chiappe.
Ero spaesato, con un uomo non c'ero mai stato e non era neanche nei miei progetti anche se mi piaceva aprimi il culo.
Però posso dire che il pompino di Sergio mi iniziava a piacere. Era appassionato, lo ingoiava tutto e dopo poco il cazzo mi diventò di nuovo duro e quasi sul punto di sborrare di nuovo. Penso che lui lo capì e mollo la presa un attimo e mi disse di infilarmi di nuovo il dildo in culo. Mi rimisi nella stessa posizione di prima e me lo pompai un paio di volte dentro. Il cazzo sempre duro sventolava davanti a Sergio che la vista di me che mi inculavo lo aveva eccitato on poco e così uscì di fuori il suo cazzone maturo. Un bel tronco di carne di almeno 25 cm tutto già teso, cappella di fuori e vene gonfie. Si mise di nuovo vicino a me e mi disse " non ti fermare...inculati che io ti succhio" e si riprese il mio cazzo in bocca. Non ci credevo, era tutto surreale ma stava succedendo. Mi inculavo e la testa di Sergio seguiva il mio ritmo succhiandomi il cazzo. Dopo poco non riuscivo a resistere e sborrai tutto nella bocca di Sergio che accolse tutto bevendo di gran gusto e poi con la lingua a leccare il mio cazzo mentre non riuscivo a fermarmi dall'incularmi il dildo.
Sergio si alzò di nuovo in piedi leccandosi letteralmente i baffi ( si aveva i baffi) e mi disse se vuoi puoi ricambiarmi il favore e mi mise il suo cazzone in bocca.
Io non avevo mai fatto pompini e un po mi faceva schifo...ma non potevo rifiutarmi e allora provai a succhiare, non riuscendoci bene provai a bofonchiare " non ci riesco" ma con la bocca piena non si capiva niente. Però sergio fu gentile e con le mani mi prese la testa e mi guidava nel movimento. A lui piaceva e se l' è goduto tutto...fino a che non mi ha sborrato nella bocca anche a me...ma io ho sputato tutto fuori.
Finito mi ringrazia e mi dice che se voglio quello potrà essere il nostro passatempo altrimenti è rimasta una cosa di una volta. poi aggiunge " sarebbe un peccato però...vorrei provare il tuo culo"
Così ha avuto inizio una breve storia con Sergio e poi la moglie.
La prossima volta vi racocnto meglio qualcosa su Sergio e qualche altra nostra avventura.
Ci rimasi male
. Avevo ripreso a farmi le solite seghe davanti al pc e ad incularmi con il mio giocattolo. Una sera la voglia di aprirmi il culo fu talmente forte che acquistai on line un dildo di lattice.
Quando arrivò volli provarlo subito. Non era molto grande , ma era abbastanza realistico. Lo spalmai con del gel lubrificante e provai a farmelo entrare tutto nel culo. Ne entrarono 7 o 8 cm non di più, ma già così godevo come un porco...me lo muovevo su e giù e sborrai un pò a cazzo moscio.
Il clou l'ebbi con l'arrivo dell'estate. I miei vennero a trascorrere qualche settimana nella casa al mare, quindi tutte le mie attività sessuali subirono un brusco arresto. Una mattina mio padre mi chiese di andare in campagna ad innaffiare l'orto. Ne approfittai, visto che ci andavo da solo e che li c'era una casina in legno dove nessuno mi avrebbe disturbato per almeno un oretta e di nascosto mi portai dietro il dildo. Appena arrivato mi misi subito al lavoro , così che dopo avevo tutto il tempo di divertirmi.
Così dopo che ho innaffiato tutto mi sono messo nella casina. C'era caldo, un caldo terribile, fuori iniziarono a cantare le cicale, io ero sudato, mi spogliai tutto, tolsi il dildo dalla sua custodia e lo appoggiai ad una sedia , cospargendolo di gel. Un pò di gel anche al mio buchino per migliorare la penetrazione. Misi la sedia davanti alla porta e lasciai le due finestre della casina socchiuse, in modo che nessuno mi vedeva ma al tempo stesso entrasse un po di aria. Con la sedia davanti alla porta il tutto nudo, il dildo per appiccicato alla seduta feci appoggiare il mio buco sulla cappella del dildo e lentamente la faccio scivolare dentro. Mi inculavo semplicemente accovacciandomi sulla sedia. Questa volta mi scivolò quasi tutto dentro. Sarà stata la voglia che avevo, il caldo, il fatto che i miei muscoli erano belli caldi visto che avevo lavorato. Sentivo la penetrazione più profonda e più goduriosa….toccare e vedere che me ne era entrato di più delle altre volte mi eccitava sempre di più. Tanto è che anche il cazzo mi venne duro e così rivolto verso la porta aperta, con le mani per ferme alla spalliera della sedia, misi anche i piedi sulla seduta e inizia ad incularmi profondamente , facendo scorrere tutto il dildo dal mio sfintere e poi tutto dentro che un bella pressione. Stavo godendo moltissimo, ansimavo, ero li per li per sborrare anche se non volevo...mi inculavo e guardavo il mio cazzo duro come il marmo, rialzo gli occhi e fuori vedo un uomo di fronte alla porta, che mi guarda. Salto in aria e mi spavento, quasi casco dalla sedia e istintivamente sfilo il dildo dal mio culo e cerco di coprirmi. Ero spaventatissimo e ancor di più imbarazzato. Lui mi guarda e mi sa che capisce. Mi fai : "Stai tranquillo non è successo niente. Ho visto un auto parcheggiata fuori e pensando che ci fosse Paolo sono venuto a vedere. Ma tu chi sei?"
Io ancora con il cuore in gola e tremante gli stavo dicendo il mio nome...ma mi trattenni, rispondendo " Mi scusi ma lei chi è??"
" Io sono Sergio, il vicino. Vedi sto li alla prossima casa. Ora mi dici chi sei?" Mi vergognavo come e peggio di un verme, ma dovevo dare una risposta. Cercai di blaterare una scusa e di giustificarmi " Beh, io sono…. Per favore non dica a nessuno di quello che ha visto. Nessuno sa di questa cosa, volevo solo provare e non mi sono reso conto…"
S. - " Si ok, non dirò niente a nessuno te lo giuro. Tu sei il figlio di Paolo? Quello che viveva all'estero? "
" Si sono io. Oggi sono salito qui e …."
S. " E non mi devi dare nessuna spiegazione. ti ripeto di do la mia parola che non dico niente a nessuno...anzi. Fatti vedere meglio"
Entro e si avvicinò a me, mi prese per un braccio e mi iniziò a guardare come si fa con una mignotta. Mi disse una bella pacca sul culo e mi strinse una chiappa e poi mi disse " Se vuoi possiamo giocare un pò assieme, anche a me piacciono questi giochi"
Lo guardai e riuscii a dire solo " si va bene" Sergio si mise in ginocchio e iniziò a succhiarmi il cazzo mentre mi tastava le chiappe.
Ero spaesato, con un uomo non c'ero mai stato e non era neanche nei miei progetti anche se mi piaceva aprimi il culo.
Però posso dire che il pompino di Sergio mi iniziava a piacere. Era appassionato, lo ingoiava tutto e dopo poco il cazzo mi diventò di nuovo duro e quasi sul punto di sborrare di nuovo. Penso che lui lo capì e mollo la presa un attimo e mi disse di infilarmi di nuovo il dildo in culo. Mi rimisi nella stessa posizione di prima e me lo pompai un paio di volte dentro. Il cazzo sempre duro sventolava davanti a Sergio che la vista di me che mi inculavo lo aveva eccitato on poco e così uscì di fuori il suo cazzone maturo. Un bel tronco di carne di almeno 25 cm tutto già teso, cappella di fuori e vene gonfie. Si mise di nuovo vicino a me e mi disse " non ti fermare...inculati che io ti succhio" e si riprese il mio cazzo in bocca. Non ci credevo, era tutto surreale ma stava succedendo. Mi inculavo e la testa di Sergio seguiva il mio ritmo succhiandomi il cazzo. Dopo poco non riuscivo a resistere e sborrai tutto nella bocca di Sergio che accolse tutto bevendo di gran gusto e poi con la lingua a leccare il mio cazzo mentre non riuscivo a fermarmi dall'incularmi il dildo.
Sergio si alzò di nuovo in piedi leccandosi letteralmente i baffi ( si aveva i baffi) e mi disse se vuoi puoi ricambiarmi il favore e mi mise il suo cazzone in bocca.
Io non avevo mai fatto pompini e un po mi faceva schifo...ma non potevo rifiutarmi e allora provai a succhiare, non riuscendoci bene provai a bofonchiare " non ci riesco" ma con la bocca piena non si capiva niente. Però sergio fu gentile e con le mani mi prese la testa e mi guidava nel movimento. A lui piaceva e se l' è goduto tutto...fino a che non mi ha sborrato nella bocca anche a me...ma io ho sputato tutto fuori.
Finito mi ringrazia e mi dice che se voglio quello potrà essere il nostro passatempo altrimenti è rimasta una cosa di una volta. poi aggiunge " sarebbe un peccato però...vorrei provare il tuo culo"
Così ha avuto inizio una breve storia con Sergio e poi la moglie.
La prossima volta vi racocnto meglio qualcosa su Sergio e qualche altra nostra avventura.
6年前