Relazione sulla notte di 11 mesi fa in A14
Torno a scrivere qui dopo diverso tempo perché nel frattempo sono successe varie cose che mi hanno tenuto lontana da Baronerosso79. Una di queste cose è dovuta proprio alla nottata di 11 mesi fa.
Quella notte ha lasciato alcuni segni nel mio inconscio che per lungo periodo mi hanno allontanata dal mondo del sesso sfrenato a tutti i costi; andiamo con ordine, alla fine la nottata andò bene, ma mai avrei pensato che mi sarei trovata a fronteggiare una ammucchiata con diversi uomini bramosi di possedermi dappertutto. Voglio fare una premessa, non sono stata costretta a subire nulla, tutto ciò che ho fatto, l'ho voluto fare e nessuno mi ha usato alcun tipo di violenza né fisica, né verbale; solo che non pensavo che sarei stata capace di arrivare a tanto.
Se ricordate (per rinfrescarvi la memoria potete rileggere i due racconti cronaca della serata) avevo deciso di essere la puttana dei camionisti in A14 e per fare ciò ho girato alcune delle aree di servizio in direzione nord alla ricerca di camionisti che volevano ospitarmi nella cabina dei loro TIR.
In uno di questi grandi parcheggi sono stata a bordo di un camion ospite di due uomini, i quali mi dissero che avrebbero potuto organizzarmi un'ammucchiata dove avrei potuto soddisfare alcuni loro colleghi che avrebbero risposto ad un messaggio di adunata attraverso il loro baracchino. La cosa mi stuzzicava molto e decisi di accettare, ma prima di procedere loro mi vollero conoscere meglio.
Il più anziano era il vero driver ed era un italiano della provincia di Bergamo che da 40 anni percorreva tutte le strade italiane ed europee trasportando grossi bancali di merce, mentre il secondo era un ragazzo nigeriano, da poco in Italia, che lo aiutava nella sistemazione dei bancali sul rimorchio e che stava facendo pratica per sostituirlo alla guida. Quest'ultimo era davvero un gran pezzo d'uomo, alto, spalle larghe con braccia e gambe piene di muscoli. L'anziano era uno di quei tipi che nella vita ne hanno viste tante, sicuramente un porco, forse non più tanto attivo, ma con un luccichio negli occhi che mi faceva bagnare tutta.
Per prima cosa vollero sapere di me, se ero una mercenaria, il perché volessi avventurarmi in qualcosa del genere, se lo avrei anche preso nel culo, se avrei ingoiato il loro sperma e fino a che punto mi sarei spinta.
Dissi loro che avrei fatto tutto e che non ponevo dei limiti se non quelli dettati dal buon senso, tutti avrebbero dovuto usare il preservativo per penetrarmi sia la fica che il culo e io avrei concesso loro il solo sesso orale non protetto promettendo anche che avrei ingoiato il loro seme.
Le chiacchiere e le promesse avevano eccitato di certo il nigeriano che faticava a stare seduto tranquillo sulla brandina dietro i sedili, ma l'anziano gli disse di stare tranquillo e disse a me che non avrei assaggiato il suo arnese prima che fossero arrivati gli altri partecipanti, ma nel frattempo che si aspettava avrei potuto intrattenerli, prima di tutto mi chiesero di denudarmi del tutto e di strusciare i mei piedi coperti dalle sole calze sui loro membri attraverso i pantaloni per farli eccitare.
Quando il mio piede si posò sull'inguine del nigeriano mi venne un brivido, sentii sotto la pianta qualcosa di veramente enorme, non solo largo ma davvero lungo tanto che dovetti spostare il piede verso l'alto per trovarne la fine. Evidentemente il mio volto traspariva emozione tanto che l'altro iniziò a ridere dicendomi che il suo collega mi avrebbe fatto godere tantissimo e che dopo averlo scopato non avrei più apprezzato un cazzo normale.
In quel momento pensai a ciò che avevo promesso loro e mi spaventai all'idea di dover accogliere quel coso nel mio culo che, a dire il vero, non è mai stato il posto in cui lo prendo più volentieri!!!
L'anziano mi chiese se mi piaceva essere leccata e se ne avevo voglia per ingannare il tempo; adoro quando un uomo mette la sua testa tra le mie cosce e devo dire che non è frequente che ciò accada perché in genere si pretende il sesso orale ma lo si da con tanta riluttanza così fui ben felice di acconsentire pensando che volesse essere lui stesso a dedicarsi a me, invece disse al nigeriano di procedere e ricevetti una delle migliori leccate della mia vita, raggiunsi un orgasmo stupendo mentre lui teneva incollata la sua bocca al mio pube e gli bagnai tutta la faccia con i mei umori. Fu in quel momento che ricevetti una proposta che seppur strana, amplificò la mia eccitazione, l'anziano mi disse se volevo impalare la mia fica così fradicia e oscenamente aperta sul cambio del suo camion. Ancora adesso non so se ho accettato per il solo spirito di essere troia o perché avevo una voglia matta di sentire il mio ventre pieno, ma mi precipitai su quella mazza dal grosso pomello come un'assatanata e non appena riuscii ad infilarmi dentro una parte del cambio iniziai un lento su e giù mentre il vecchio porco si dedicava al mio seno mordicchiando e stringendo i miei capezzoli tanto duri da farmi male. Ebbi un nuovo orgasmo da sballo e quando il nigeriano mi aiutò a sollevarmi mi resi conto di quanti umori lattiginosi avevo lasciato su quella lunga asta.
I fari di altri TIR illuminarono il piazzale, gli altri erano arrivati e ben presto avrei avuto la mia grossa dose di cazzo.
Chiesi al vecchio di poter usare il suo telefono per dire alla mia amica Silvia che poteva rientrare a casa visto che mi sarei accordata con Baronerosso79 per raggiungermi e sarei tornata a casa con lui. La seconda telefonata fu proprio per il mio amico che comunque era nei paraggi con la sua macchina e d'accordo con i miei due organizzatori lo invitai alla mia "festa" a patto che avrebbe solo guardato quello che mi sarebbe successo senza partecipare (i camionisti credevano che tra me e lui ci fosse un rapporto e a loro piaceva l'idea di scoparsi la sua donna mentre lui poteva solo assistere) in modo da riportarmi a casa appena avrei deciso di averne presi abbastanza.
Non mi fu permesso di rivestirmi, i miei pochi indumenti mi sarebbero stati restituiti solo alla fine; scesi dalla cabina del TIR con addosso solo le autoreggenti aiutata dal ragazzo nigeriano che per la prima volta quella sera mi parlò dicendomi in un orecchio che non vedeva l'ora di aprirmi la fica e il culo con il suo enorme cazzo, ma che quello non sarebbe stato il massimo per me perché avrei dovuto farmi penetrare dal pugno e parte del braccio dall'anziano che, non riuscendo più ad avere erezioni soddisfacenti, si eccitava fistando le donne che si offrivano a lui. Rimasi basita, ma era tanta l'eccitazione che non mi preoccupai più di tanto, altre volte avevo preso una mano intera nella fica, mai nel culo, ma pensavo che se fosse stato troppo doloroso avrei sempre potuto oppormi.
Ci accomodammo nel retro vuoto di uno dei camion che ci aveva raggiunto dove erano state posizionate delle coperte a terra, fui accolta da 7 camionisti (il totale con gli organizzatori sarebbe stato per me di 9 cazzi) evidentemente arrapati che mi palpeggiavano dappertutto. Erano abbastanza variegati, sia giovani che anzianotti, nessuno particolarmente interessante, anzi piuttosto brutti e tre di loro anche abbastanza sovrappeso, ma in queste situazioni non si può certo pretendere di scegliersi i partner. Non ero una novizia delle gang quindi decisi di non diventare loro preda, ma di essere io a dettare poche e chiare regole per evitare che una festa potesse degenerare. Mi posizionai al centro dell'improvvisato giaciglio e dissi loro che avrebbero potuto scoparmi sia la fica che il culo a patto che indossassero un preservativo; preservativo che non era necessario per il sesso orale, dissi loro che avrei ingoiato il loro seme se avessero deciso di venire nella mia bocca e che non avrei messo nessun limite alle loro venute, ma sarei comunque stata io a decidere il termine dei giochi oppure lo avrebbe deciso il mio compagno se avesse capito prima di me che ero al limite delle forze (quest'ultima cosa la dissi giusto per dare un barlume di potere a Baronerosso79 perché tanto sapevo già che da bastardo qual è mi avrebbe lasciato in quel rimorchio a farmi scopare anche da ******a!!!). L'ultima cosa che aggiunsi prima di dare il via è che quella notte mi sarei offerta anche per una doppia culo-fica e, se lo avessero voluto anche ad una doppia in fica e che, anticipando la richiesta dell'anziano, chi voleva poteva infilare la sua mano nella mia fica a patto che lo facesse con garbo e senza arrecarmi danno.
Per le quattro ore successive sono stata scopata in ogni buco in modo a dir poco selvaggio da tutti i partecipanti e nessuno si è risparmiato. Ho ingoiato litri di sperma e ho preso anche due cazzi contemporaneamente nella fica. Tutti hanno voluto provare la doppia fica - culo alternandosi nei mei buchi facendomi godere come una vacca, dopo le prime tre ore la mia fica era violacea per lo sforzo a cui era stata sottoposta, ma non ero ancora sazia e soprattutto ancora non avevo avuto il piacere di farmi scopare dal nigeriano e di prestare il mio corpo al godimento di chi aveva reso possibile tutto ciò.
chiesi una breve tregua prima di dedicarmi al nigeriano e mi fu concesso di pulirmi alla meglio, il mio viso era una maschera di sperma e trucco colato, i miei capelli erano appiccicaticci e sporchi e avevo dei grossi lividi sulle cosce, sul ventre e sul seno destro che, vai a capire perché, era il preferito di tutti. Usai una asciugamani di spugna per ripulirmi alla meglio e tamponai la mia fica e il mio culo doloranti con un'altra asciugamano bagnata di acqua fredda per cercare sollievo. Appena riacquistai le forze dissi al nigeriano di prepararsi e pregai il vecchio di leccare i miei buchi per preparali all'ultimo e più impegnativo round, mi distesi al mio posto con le cosce aperte offrendomi alla sua bocca mentre chiesi al nigeriano di avvicinarsi a me con il suo enorme cazzo per saggiarne sapore e consistenza. Era davvero enorme, non solo lungo, ma con una circonferenza simile ad una lattina di birra e il tutto contornato da grosse vene pulsanti, faticai a prenderlo in bocca, ma volli dimostrare a lui e me quanto fossi vacca per cui, mentre il vecchio mi leccava e mordicchiava la clitoride resa sensibilissima dall'utilizzo, provai a infilarmi fino in gola quell'enorme bestia e capii di esserci riuscita quando sentii gli altri applaudire ed incitarmi. Il nigeriano mi offrì una delle mie più belle scopate e fu il massimo sentire le labbra della mia fica dilatarsi allo stremo per accoglierlo dentro. Lo pregai di procedere con cautela e lui fu bravissimo quando gli consentii di profanare il mio culo che mai era stato sfondato da cotanta maestosità. Ormai per me era difficile raggiungere l'orgasmo, ma non volevo deludere né lui né il vecchio quindi, oggi dico stupidamente, decisi di abbandonarmi a qualcosa che definisco una pazzia. Dissi al nero di stendersi per terra, mi misi sopra di lui dandogli le spalle e infilandomi il suo cazzo nel culo e distendendomi sul suo corpo offrii la mia fica spalancata al vecchio affinché mi infilasse il suo pugno dentro. A loro non sembrò vero che volessi spingermi così oltre, ma dopotutto non si sarebbero certo tirati indietro davanti a cotanta troiaggine solo per la paura di farmi male; sono stati i minuti più dolorosi e più lunghi della mia vita, avevo il cazzo del nero piantato in fondo nel culo quando il vecchio riuscì ad infilare l'intero pugno nella mia fica e quando aprì la mano e iniziò a rotearla sentii il mio ventre esplodere in qualcosa che non riuscii a capire se fosse piacere o enorme dolore, urlai come se mi avessero aperto in due e supplicai loro di uscire dal mio corpo ma di farlo lentamente per paura che mi lacerassero.
Appena furono fuori mi resi conto di essere in un bagno di sudore e vidi il mio ventre ansimare come un mantice. tutti erano lì a fissarmi senza sapere cosa fare poi quando videro il mio volto distendersi fu un tripudio di incitamenti e finalmente Baronerosso79 si avvicinò a me per aiutarmi a rialzarmi. Avevo difficoltà a stare in piedi da sola e mi fu detto che avevo il culo oscenamente dilatato e la fica con le labbra livide e ancora tremendamente aperta.
Fin qui la cronaca e credo che adesso potete anche capire il motivo della mia così prolungata assenza dal sito, sia ben chiaro! non sono mica stata in astinenza, sono una pur sempre una donna, mica una santa! Però ammetto di essermi dedicata a qualcosa di più normale.
Adesso, passato tanto tempo, mi stanno tornando i pruriti, e non nascondo che vorrei tornare in autostrada per un'altra notte di follie... Per caso c'è qualche vacca vogliosa come me tra di voi disposta a farmi compagnia?
Sono certa che Baronerosso79 si offrirà ben volentieri per farci da autista!
Tanti baci a tutti!!!!
Quella notte ha lasciato alcuni segni nel mio inconscio che per lungo periodo mi hanno allontanata dal mondo del sesso sfrenato a tutti i costi; andiamo con ordine, alla fine la nottata andò bene, ma mai avrei pensato che mi sarei trovata a fronteggiare una ammucchiata con diversi uomini bramosi di possedermi dappertutto. Voglio fare una premessa, non sono stata costretta a subire nulla, tutto ciò che ho fatto, l'ho voluto fare e nessuno mi ha usato alcun tipo di violenza né fisica, né verbale; solo che non pensavo che sarei stata capace di arrivare a tanto.
Se ricordate (per rinfrescarvi la memoria potete rileggere i due racconti cronaca della serata) avevo deciso di essere la puttana dei camionisti in A14 e per fare ciò ho girato alcune delle aree di servizio in direzione nord alla ricerca di camionisti che volevano ospitarmi nella cabina dei loro TIR.
In uno di questi grandi parcheggi sono stata a bordo di un camion ospite di due uomini, i quali mi dissero che avrebbero potuto organizzarmi un'ammucchiata dove avrei potuto soddisfare alcuni loro colleghi che avrebbero risposto ad un messaggio di adunata attraverso il loro baracchino. La cosa mi stuzzicava molto e decisi di accettare, ma prima di procedere loro mi vollero conoscere meglio.
Il più anziano era il vero driver ed era un italiano della provincia di Bergamo che da 40 anni percorreva tutte le strade italiane ed europee trasportando grossi bancali di merce, mentre il secondo era un ragazzo nigeriano, da poco in Italia, che lo aiutava nella sistemazione dei bancali sul rimorchio e che stava facendo pratica per sostituirlo alla guida. Quest'ultimo era davvero un gran pezzo d'uomo, alto, spalle larghe con braccia e gambe piene di muscoli. L'anziano era uno di quei tipi che nella vita ne hanno viste tante, sicuramente un porco, forse non più tanto attivo, ma con un luccichio negli occhi che mi faceva bagnare tutta.
Per prima cosa vollero sapere di me, se ero una mercenaria, il perché volessi avventurarmi in qualcosa del genere, se lo avrei anche preso nel culo, se avrei ingoiato il loro sperma e fino a che punto mi sarei spinta.
Dissi loro che avrei fatto tutto e che non ponevo dei limiti se non quelli dettati dal buon senso, tutti avrebbero dovuto usare il preservativo per penetrarmi sia la fica che il culo e io avrei concesso loro il solo sesso orale non protetto promettendo anche che avrei ingoiato il loro seme.
Le chiacchiere e le promesse avevano eccitato di certo il nigeriano che faticava a stare seduto tranquillo sulla brandina dietro i sedili, ma l'anziano gli disse di stare tranquillo e disse a me che non avrei assaggiato il suo arnese prima che fossero arrivati gli altri partecipanti, ma nel frattempo che si aspettava avrei potuto intrattenerli, prima di tutto mi chiesero di denudarmi del tutto e di strusciare i mei piedi coperti dalle sole calze sui loro membri attraverso i pantaloni per farli eccitare.
Quando il mio piede si posò sull'inguine del nigeriano mi venne un brivido, sentii sotto la pianta qualcosa di veramente enorme, non solo largo ma davvero lungo tanto che dovetti spostare il piede verso l'alto per trovarne la fine. Evidentemente il mio volto traspariva emozione tanto che l'altro iniziò a ridere dicendomi che il suo collega mi avrebbe fatto godere tantissimo e che dopo averlo scopato non avrei più apprezzato un cazzo normale.
In quel momento pensai a ciò che avevo promesso loro e mi spaventai all'idea di dover accogliere quel coso nel mio culo che, a dire il vero, non è mai stato il posto in cui lo prendo più volentieri!!!
L'anziano mi chiese se mi piaceva essere leccata e se ne avevo voglia per ingannare il tempo; adoro quando un uomo mette la sua testa tra le mie cosce e devo dire che non è frequente che ciò accada perché in genere si pretende il sesso orale ma lo si da con tanta riluttanza così fui ben felice di acconsentire pensando che volesse essere lui stesso a dedicarsi a me, invece disse al nigeriano di procedere e ricevetti una delle migliori leccate della mia vita, raggiunsi un orgasmo stupendo mentre lui teneva incollata la sua bocca al mio pube e gli bagnai tutta la faccia con i mei umori. Fu in quel momento che ricevetti una proposta che seppur strana, amplificò la mia eccitazione, l'anziano mi disse se volevo impalare la mia fica così fradicia e oscenamente aperta sul cambio del suo camion. Ancora adesso non so se ho accettato per il solo spirito di essere troia o perché avevo una voglia matta di sentire il mio ventre pieno, ma mi precipitai su quella mazza dal grosso pomello come un'assatanata e non appena riuscii ad infilarmi dentro una parte del cambio iniziai un lento su e giù mentre il vecchio porco si dedicava al mio seno mordicchiando e stringendo i miei capezzoli tanto duri da farmi male. Ebbi un nuovo orgasmo da sballo e quando il nigeriano mi aiutò a sollevarmi mi resi conto di quanti umori lattiginosi avevo lasciato su quella lunga asta.
I fari di altri TIR illuminarono il piazzale, gli altri erano arrivati e ben presto avrei avuto la mia grossa dose di cazzo.
Chiesi al vecchio di poter usare il suo telefono per dire alla mia amica Silvia che poteva rientrare a casa visto che mi sarei accordata con Baronerosso79 per raggiungermi e sarei tornata a casa con lui. La seconda telefonata fu proprio per il mio amico che comunque era nei paraggi con la sua macchina e d'accordo con i miei due organizzatori lo invitai alla mia "festa" a patto che avrebbe solo guardato quello che mi sarebbe successo senza partecipare (i camionisti credevano che tra me e lui ci fosse un rapporto e a loro piaceva l'idea di scoparsi la sua donna mentre lui poteva solo assistere) in modo da riportarmi a casa appena avrei deciso di averne presi abbastanza.
Non mi fu permesso di rivestirmi, i miei pochi indumenti mi sarebbero stati restituiti solo alla fine; scesi dalla cabina del TIR con addosso solo le autoreggenti aiutata dal ragazzo nigeriano che per la prima volta quella sera mi parlò dicendomi in un orecchio che non vedeva l'ora di aprirmi la fica e il culo con il suo enorme cazzo, ma che quello non sarebbe stato il massimo per me perché avrei dovuto farmi penetrare dal pugno e parte del braccio dall'anziano che, non riuscendo più ad avere erezioni soddisfacenti, si eccitava fistando le donne che si offrivano a lui. Rimasi basita, ma era tanta l'eccitazione che non mi preoccupai più di tanto, altre volte avevo preso una mano intera nella fica, mai nel culo, ma pensavo che se fosse stato troppo doloroso avrei sempre potuto oppormi.
Ci accomodammo nel retro vuoto di uno dei camion che ci aveva raggiunto dove erano state posizionate delle coperte a terra, fui accolta da 7 camionisti (il totale con gli organizzatori sarebbe stato per me di 9 cazzi) evidentemente arrapati che mi palpeggiavano dappertutto. Erano abbastanza variegati, sia giovani che anzianotti, nessuno particolarmente interessante, anzi piuttosto brutti e tre di loro anche abbastanza sovrappeso, ma in queste situazioni non si può certo pretendere di scegliersi i partner. Non ero una novizia delle gang quindi decisi di non diventare loro preda, ma di essere io a dettare poche e chiare regole per evitare che una festa potesse degenerare. Mi posizionai al centro dell'improvvisato giaciglio e dissi loro che avrebbero potuto scoparmi sia la fica che il culo a patto che indossassero un preservativo; preservativo che non era necessario per il sesso orale, dissi loro che avrei ingoiato il loro seme se avessero deciso di venire nella mia bocca e che non avrei messo nessun limite alle loro venute, ma sarei comunque stata io a decidere il termine dei giochi oppure lo avrebbe deciso il mio compagno se avesse capito prima di me che ero al limite delle forze (quest'ultima cosa la dissi giusto per dare un barlume di potere a Baronerosso79 perché tanto sapevo già che da bastardo qual è mi avrebbe lasciato in quel rimorchio a farmi scopare anche da ******a!!!). L'ultima cosa che aggiunsi prima di dare il via è che quella notte mi sarei offerta anche per una doppia culo-fica e, se lo avessero voluto anche ad una doppia in fica e che, anticipando la richiesta dell'anziano, chi voleva poteva infilare la sua mano nella mia fica a patto che lo facesse con garbo e senza arrecarmi danno.
Per le quattro ore successive sono stata scopata in ogni buco in modo a dir poco selvaggio da tutti i partecipanti e nessuno si è risparmiato. Ho ingoiato litri di sperma e ho preso anche due cazzi contemporaneamente nella fica. Tutti hanno voluto provare la doppia fica - culo alternandosi nei mei buchi facendomi godere come una vacca, dopo le prime tre ore la mia fica era violacea per lo sforzo a cui era stata sottoposta, ma non ero ancora sazia e soprattutto ancora non avevo avuto il piacere di farmi scopare dal nigeriano e di prestare il mio corpo al godimento di chi aveva reso possibile tutto ciò.
chiesi una breve tregua prima di dedicarmi al nigeriano e mi fu concesso di pulirmi alla meglio, il mio viso era una maschera di sperma e trucco colato, i miei capelli erano appiccicaticci e sporchi e avevo dei grossi lividi sulle cosce, sul ventre e sul seno destro che, vai a capire perché, era il preferito di tutti. Usai una asciugamani di spugna per ripulirmi alla meglio e tamponai la mia fica e il mio culo doloranti con un'altra asciugamano bagnata di acqua fredda per cercare sollievo. Appena riacquistai le forze dissi al nigeriano di prepararsi e pregai il vecchio di leccare i miei buchi per preparali all'ultimo e più impegnativo round, mi distesi al mio posto con le cosce aperte offrendomi alla sua bocca mentre chiesi al nigeriano di avvicinarsi a me con il suo enorme cazzo per saggiarne sapore e consistenza. Era davvero enorme, non solo lungo, ma con una circonferenza simile ad una lattina di birra e il tutto contornato da grosse vene pulsanti, faticai a prenderlo in bocca, ma volli dimostrare a lui e me quanto fossi vacca per cui, mentre il vecchio mi leccava e mordicchiava la clitoride resa sensibilissima dall'utilizzo, provai a infilarmi fino in gola quell'enorme bestia e capii di esserci riuscita quando sentii gli altri applaudire ed incitarmi. Il nigeriano mi offrì una delle mie più belle scopate e fu il massimo sentire le labbra della mia fica dilatarsi allo stremo per accoglierlo dentro. Lo pregai di procedere con cautela e lui fu bravissimo quando gli consentii di profanare il mio culo che mai era stato sfondato da cotanta maestosità. Ormai per me era difficile raggiungere l'orgasmo, ma non volevo deludere né lui né il vecchio quindi, oggi dico stupidamente, decisi di abbandonarmi a qualcosa che definisco una pazzia. Dissi al nero di stendersi per terra, mi misi sopra di lui dandogli le spalle e infilandomi il suo cazzo nel culo e distendendomi sul suo corpo offrii la mia fica spalancata al vecchio affinché mi infilasse il suo pugno dentro. A loro non sembrò vero che volessi spingermi così oltre, ma dopotutto non si sarebbero certo tirati indietro davanti a cotanta troiaggine solo per la paura di farmi male; sono stati i minuti più dolorosi e più lunghi della mia vita, avevo il cazzo del nero piantato in fondo nel culo quando il vecchio riuscì ad infilare l'intero pugno nella mia fica e quando aprì la mano e iniziò a rotearla sentii il mio ventre esplodere in qualcosa che non riuscii a capire se fosse piacere o enorme dolore, urlai come se mi avessero aperto in due e supplicai loro di uscire dal mio corpo ma di farlo lentamente per paura che mi lacerassero.
Appena furono fuori mi resi conto di essere in un bagno di sudore e vidi il mio ventre ansimare come un mantice. tutti erano lì a fissarmi senza sapere cosa fare poi quando videro il mio volto distendersi fu un tripudio di incitamenti e finalmente Baronerosso79 si avvicinò a me per aiutarmi a rialzarmi. Avevo difficoltà a stare in piedi da sola e mi fu detto che avevo il culo oscenamente dilatato e la fica con le labbra livide e ancora tremendamente aperta.
Fin qui la cronaca e credo che adesso potete anche capire il motivo della mia così prolungata assenza dal sito, sia ben chiaro! non sono mica stata in astinenza, sono una pur sempre una donna, mica una santa! Però ammetto di essermi dedicata a qualcosa di più normale.
Adesso, passato tanto tempo, mi stanno tornando i pruriti, e non nascondo che vorrei tornare in autostrada per un'altra notte di follie... Per caso c'è qualche vacca vogliosa come me tra di voi disposta a farmi compagnia?
Sono certa che Baronerosso79 si offrirà ben volentieri per farci da autista!
Tanti baci a tutti!!!!
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