Primo gloryhole
Laura era nuda tranne che per il minuscolo perizoma rosso che a stento copriva qualcosa. Stava ripensando alla situazione in cui si era cacciata... dare retta al suo ragazzo e provare a fare un gloryhole.
Era una serata piacevole, anche se si trovava in una cantina stretta, con un alto e spesso cartone con un foro a coprire l'ingresso, non aveva freddo.
Sentiva lo sperma che si seccava sui seni... tre o quattro? boh.
L'ovetto vibrante inserito nella figa le dava una piacevole sensazione di calore. Sapeva che non sarebbe mai venuta solo così, ma la teneva eccitata mentre aspettava il prossimo cazzo.
Il primo era stato divertente: un pisello molle entrato dal buco... lei lo aveva subito preso in mano, annusato e segato un po' e su indicazione del ragazzo preso in bocca. Sapeva di pulito. Lei aveva sentito l'eccitazione di succhiare uno sconosciuto crescere assieme alla cazzo e alla fine era rimasta quasi delusa: neanche un minuto e i mugolii tipici dell'orgasmo l'avevano avvisata dell'imminente sborrata. Così, in fretta l'aveva tolto di bocca e segato velocemente per farlo sborrare sulle tette. E chi si immaginava poi tutti quegli schizzi? Il suo ragazzo aveva subito inserito il suo di cazzo in bocca, evidentemente eccitato dalla scena. Lei aveva sempre adorato fare pompini, fin da ragazzina.
Il secondo si capiva che era un ragazzo giovane: durissimo e lungo... un bel cazzo da succhiare... si sentiva le mutande bagnate. Però questo non era stato alle regole: senza avvisare le era venuto in bocca con un grosso schizzo seguito subito da un secondo fiotto mentre lei stava per tirarlo fuori e poi diversi altri schizzi ovunque mentre lei tentava di ricomporsi. Il risultato era che aveva in bocca il tipico sapore dello sperma e sentiva di avere schizzi su tutto il corpo.
Il suo ragazzo si era molto divertito a vederla sputare la sborra, dispiaciuto solo che non l'avesse aggiunta alla precedente sulle tette.
Poi era arrivato il terzo, un cazzo sicuramente non giovane, abbastanza moscio ma che aveva sborrato tantissimo, 7/8 schizzi bianchi. Sulle tette.
Il quarto l'aveva fatta ridere... sembrava un bottone all'inizio... ma anche lui un grande sborratore... e questo la eccitava da morire.
Ora aveva sborra sulle mani, sulle gambe, le tette erano coperte di sborra secca e nuova che colava, un po' in viso... si sentiva una gran troia e le piaceva da matti.
Il suo ragazzo alternava il suo cazzo a quelli sconosciuti, ma senza venire.
Ecco il quinto... spunta duro dal buco. Lei lo annusa, lo bacia e lo sega un po'. Lui mugola, il suo ragazzo si sega il cazzo duro di fianco alla sua faccia, lei cola dalla figa dove continua a vibrare l'ovetto a pile. Le piace, ha un buon sapore, vuole farlo godere più che può, spinge la bocca un po' più a fondo... è durissimo... il suo ragazzo le infila la mano nel perizoma e le titilla il clitoride... lei sta impazzendo e accelera il pompino... sente l'orgasmo crescere... sta impazzendo dal desiderio quando ad un tratto il cazzo in bocca inizia a produrre sborra in quantità e lei cede e viene assieme a quello sconosciuto... un orgasmo devastante, che le pervade tutto il corpo, mentre il cazzo sta ancora sborrandole in bocca.
Il suo ragazzo non resiste più e le spruzza in faccia a lunghi fiotti.
Mentre decide se ingoiare la prima sborra di uno sconosciuto, la assapora... ancora invasa dal piacere appena provato. Sente ancora le contrazioni salire dal suo inguine. Si sente troia.
E ingoia
Era una serata piacevole, anche se si trovava in una cantina stretta, con un alto e spesso cartone con un foro a coprire l'ingresso, non aveva freddo.
Sentiva lo sperma che si seccava sui seni... tre o quattro? boh.
L'ovetto vibrante inserito nella figa le dava una piacevole sensazione di calore. Sapeva che non sarebbe mai venuta solo così, ma la teneva eccitata mentre aspettava il prossimo cazzo.
Il primo era stato divertente: un pisello molle entrato dal buco... lei lo aveva subito preso in mano, annusato e segato un po' e su indicazione del ragazzo preso in bocca. Sapeva di pulito. Lei aveva sentito l'eccitazione di succhiare uno sconosciuto crescere assieme alla cazzo e alla fine era rimasta quasi delusa: neanche un minuto e i mugolii tipici dell'orgasmo l'avevano avvisata dell'imminente sborrata. Così, in fretta l'aveva tolto di bocca e segato velocemente per farlo sborrare sulle tette. E chi si immaginava poi tutti quegli schizzi? Il suo ragazzo aveva subito inserito il suo di cazzo in bocca, evidentemente eccitato dalla scena. Lei aveva sempre adorato fare pompini, fin da ragazzina.
Il secondo si capiva che era un ragazzo giovane: durissimo e lungo... un bel cazzo da succhiare... si sentiva le mutande bagnate. Però questo non era stato alle regole: senza avvisare le era venuto in bocca con un grosso schizzo seguito subito da un secondo fiotto mentre lei stava per tirarlo fuori e poi diversi altri schizzi ovunque mentre lei tentava di ricomporsi. Il risultato era che aveva in bocca il tipico sapore dello sperma e sentiva di avere schizzi su tutto il corpo.
Il suo ragazzo si era molto divertito a vederla sputare la sborra, dispiaciuto solo che non l'avesse aggiunta alla precedente sulle tette.
Poi era arrivato il terzo, un cazzo sicuramente non giovane, abbastanza moscio ma che aveva sborrato tantissimo, 7/8 schizzi bianchi. Sulle tette.
Il quarto l'aveva fatta ridere... sembrava un bottone all'inizio... ma anche lui un grande sborratore... e questo la eccitava da morire.
Ora aveva sborra sulle mani, sulle gambe, le tette erano coperte di sborra secca e nuova che colava, un po' in viso... si sentiva una gran troia e le piaceva da matti.
Il suo ragazzo alternava il suo cazzo a quelli sconosciuti, ma senza venire.
Ecco il quinto... spunta duro dal buco. Lei lo annusa, lo bacia e lo sega un po'. Lui mugola, il suo ragazzo si sega il cazzo duro di fianco alla sua faccia, lei cola dalla figa dove continua a vibrare l'ovetto a pile. Le piace, ha un buon sapore, vuole farlo godere più che può, spinge la bocca un po' più a fondo... è durissimo... il suo ragazzo le infila la mano nel perizoma e le titilla il clitoride... lei sta impazzendo e accelera il pompino... sente l'orgasmo crescere... sta impazzendo dal desiderio quando ad un tratto il cazzo in bocca inizia a produrre sborra in quantità e lei cede e viene assieme a quello sconosciuto... un orgasmo devastante, che le pervade tutto il corpo, mentre il cazzo sta ancora sborrandole in bocca.
Il suo ragazzo non resiste più e le spruzza in faccia a lunghi fiotti.
Mentre decide se ingoiare la prima sborra di uno sconosciuto, la assapora... ancora invasa dal piacere appena provato. Sente ancora le contrazioni salire dal suo inguine. Si sente troia.
E ingoia
5年前