Vendetta in salsa carioca
avevo conosciuto Beatriz una sera come tante, al pub
era un'amica di Franco ed era lì con il ragazzo
figa, decisamente, mezza italiana e mazza brasiliana, faceva ****** solo a guardarla e lo sapeva, lo sapeva eccome
difatti, si guardava attorno compiaciuta, mentre faceva danzare la sua fluente chioma bionda, o mentre accavallava le gambe ben tornite, senza un filo di cellulite, coperte a malapena da un minigonna da cui, in certi momenti, si intravedeva il tanga
in quel periodo, comunque, ero in botta di brutto perché facevo avanti / indietro in trasferta e la ragazza, "giustamente", mi aveva appena mollato
Franco si era offerto di mediare, per vedere se riusciva a farci rimettere assieme
peccato solo che, scoprirò più tardi, ha pensato bene di scoparsela allegramente con la scusa che, tanto, se non era lui sarebbe stato un altro, quindi mi aveva pure fatto un piacere
molto bene, allora: lezione imparata e nodo fatto per ricordarsi che dovevo fargliela pagare
passano un paio di anni e salta fuori che Beatriz si è appena mollata con il tipo di quando l'avevo conosciuta
Franco ha sempre avuto un debole per lei (e ci voleva poco, tanto era sensuale) e caso vuole che passasse a trovarlo in ufficio mentre c'ero anche io
usciamo da lì assieme, io più dietro a godermi la danza del suo culo, mentre Franco "Enrico, smettila di guardarle il culo" e lei che sorride
visto che lei era da consolare e Franco aveva la tipa, allora si decide per un'uscitaa 4 la sera stessa, dopo cena
lì mi s**tta la molla, cioé unire l'utile (vendicarmi di Franco) al dilettevole (scoparmi Beatriz)
la sera scorre tranquilla
si beve una cosa, si ride e si scherza, si va al karaoke e lei pare divertirsi
arriva il momento dei saluti e lei mi dà il suo numero: tombola!
da lì è un susseguirsi di uscite in solitaria tra noi 2, con puntatine in auto in luoghi appartati dalle sue parti, oppure più comodi a casa mia, dove possiamo divertirci alla faccia del suo ex
lei si muove come solo una brasiliana sa fare e, soprattutto, è insaziabile
due, tre volte di fila
e poi succhia, dio come succhia
e ingoia, fino all'ultima goccia
quello che la fa impazzire e quando, dopo averla presa per bene a pecorina, la giro e, seduto sui suoi seni, la prendo a pisellate in faccia
lì me lo prende in bocca e me lo risucchia fino all'osso, finché non vengo e non si è ingoiata tutto
poi mi guarda, leccandosi le labbra, con lo sguardo che lascia intendere che da lì a poco si ricomincia
durante un fine settimana trascorso alle Cinque Terre, poi, all'improvviso mi fa "ora mettimelo in culo" e io, ovviamente, non me lo sono fatto ripetere 2 volte
prima l'ho infilata alla pecorina, poi mi sono sdraiato pancia in su e lei, seduta di traverso rispetto a me, si è impalata
poi, sempre con lei girata di traverso rispetto a me, mi sono messo su un fianco e ho continuato a martellare finché non le sono venuto dentro quel culo da favola, tanto bello e sodo che cantava
tornando a Milano, non contenta, ha voluto anche farmi un pompino mentre guidavo e lì ho dovuto permarmi in una piazzola, o andavo a sbattere
il pompino (con ingoio annesso) è diventato due e in quei 20 minuti i vetri si erano talmente appannati che non si vedeva più niente
ovviamente, a metà strada abbiamo dovuto sostare in un motel e lì ha finito per svuotarmi letteralmente di ogni forza residua
dopo un mese da favola, come ogni cosa bella, è finita questa bella storia, perché lei si è rimessa con il suo ex, fino a quando non si sono mollati definitivamente
di lei mi è rimasto il caldo ricordo del momenti passati a letto (e non solo, tipo un pompino che mi ha fatto in cantina) ed il gusto di aver consumato la giusta vendetta nei confronti di Franco che, benché le sbavasse dietro, non avrebbe mai potuto averla
era un'amica di Franco ed era lì con il ragazzo
figa, decisamente, mezza italiana e mazza brasiliana, faceva ****** solo a guardarla e lo sapeva, lo sapeva eccome
difatti, si guardava attorno compiaciuta, mentre faceva danzare la sua fluente chioma bionda, o mentre accavallava le gambe ben tornite, senza un filo di cellulite, coperte a malapena da un minigonna da cui, in certi momenti, si intravedeva il tanga
in quel periodo, comunque, ero in botta di brutto perché facevo avanti / indietro in trasferta e la ragazza, "giustamente", mi aveva appena mollato
Franco si era offerto di mediare, per vedere se riusciva a farci rimettere assieme
peccato solo che, scoprirò più tardi, ha pensato bene di scoparsela allegramente con la scusa che, tanto, se non era lui sarebbe stato un altro, quindi mi aveva pure fatto un piacere
molto bene, allora: lezione imparata e nodo fatto per ricordarsi che dovevo fargliela pagare
passano un paio di anni e salta fuori che Beatriz si è appena mollata con il tipo di quando l'avevo conosciuta
Franco ha sempre avuto un debole per lei (e ci voleva poco, tanto era sensuale) e caso vuole che passasse a trovarlo in ufficio mentre c'ero anche io
usciamo da lì assieme, io più dietro a godermi la danza del suo culo, mentre Franco "Enrico, smettila di guardarle il culo" e lei che sorride
visto che lei era da consolare e Franco aveva la tipa, allora si decide per un'uscitaa 4 la sera stessa, dopo cena
lì mi s**tta la molla, cioé unire l'utile (vendicarmi di Franco) al dilettevole (scoparmi Beatriz)
la sera scorre tranquilla
si beve una cosa, si ride e si scherza, si va al karaoke e lei pare divertirsi
arriva il momento dei saluti e lei mi dà il suo numero: tombola!
da lì è un susseguirsi di uscite in solitaria tra noi 2, con puntatine in auto in luoghi appartati dalle sue parti, oppure più comodi a casa mia, dove possiamo divertirci alla faccia del suo ex
lei si muove come solo una brasiliana sa fare e, soprattutto, è insaziabile
due, tre volte di fila
e poi succhia, dio come succhia
e ingoia, fino all'ultima goccia
quello che la fa impazzire e quando, dopo averla presa per bene a pecorina, la giro e, seduto sui suoi seni, la prendo a pisellate in faccia
lì me lo prende in bocca e me lo risucchia fino all'osso, finché non vengo e non si è ingoiata tutto
poi mi guarda, leccandosi le labbra, con lo sguardo che lascia intendere che da lì a poco si ricomincia
durante un fine settimana trascorso alle Cinque Terre, poi, all'improvviso mi fa "ora mettimelo in culo" e io, ovviamente, non me lo sono fatto ripetere 2 volte
prima l'ho infilata alla pecorina, poi mi sono sdraiato pancia in su e lei, seduta di traverso rispetto a me, si è impalata
poi, sempre con lei girata di traverso rispetto a me, mi sono messo su un fianco e ho continuato a martellare finché non le sono venuto dentro quel culo da favola, tanto bello e sodo che cantava
tornando a Milano, non contenta, ha voluto anche farmi un pompino mentre guidavo e lì ho dovuto permarmi in una piazzola, o andavo a sbattere
il pompino (con ingoio annesso) è diventato due e in quei 20 minuti i vetri si erano talmente appannati che non si vedeva più niente
ovviamente, a metà strada abbiamo dovuto sostare in un motel e lì ha finito per svuotarmi letteralmente di ogni forza residua
dopo un mese da favola, come ogni cosa bella, è finita questa bella storia, perché lei si è rimessa con il suo ex, fino a quando non si sono mollati definitivamente
di lei mi è rimasto il caldo ricordo del momenti passati a letto (e non solo, tipo un pompino che mi ha fatto in cantina) ed il gusto di aver consumato la giusta vendetta nei confronti di Franco che, benché le sbavasse dietro, non avrebbe mai potuto averla
6年前