Master Chronicles (tratto da una conversazione)
Con una ex in particolare, per farti un esempio, una volta eravamo al mare e abbiamo conosciuto sul momento al bar un ragazzo che le stava a pelle molto simpatico. Non era carino ma poco importa. Ci siamo messi tutti e tre al tavolo a ridere e scherzare come se nulla fosse. Ho offerto al ragazzo da bere io anche. L’abbiamo viziato, in tutti i sensi.
Poi, all’improvviso gli ho chiesto cosa pensasse della mia ragazza. All’inizio era spaesato e imbarazzato ma rispose. Anche perché fino a quel monento c’erano stati dei contatti. Insomma, lei lo guardava, sorrideva, beveva apposta dallo stesso bicchiere, rideva alle sue battute e gli sfiorava la gamba sotto il tavolo col piede levandosi l’infradito. Ammise che era bella, sempre ancora imbarazzato. Prememmo molto su quanto ci ha detto finché non gli fecimo capire come stavano le cose.. a quel punto si trattenne sempre meno.
Lei arrivó a poggiargli addirittura i piedi in grembo da sotto il tavolo. Lui li toccava con le mani come se io non sapessi nulla (era imbarazzato) e lei ogni tanto provava a stuzzicargli il pacco sempre coi piedi.
Ad ogni modo, quando la situazione divenne bollentemente insostenibile gli chiesi ancora cosa pensasse della mia ragazza e siccome era ancora lì a trattenersi gli feci domande più mirate: ammise che gli piaceva molto il suo seno e i suoi piedi. Lo invitai in camera nostra, nel b&b dove stavamo. Durante il tragitto si vedeva che cominciava ad essere euforico della cosa. Ancora non sapeva cosa lo aspettava ma lo era.
Facevano quasi i fidanzatini. lei lo teneva per mano e devo ammettere che sarebbero sembrati anche teneri se non fosse che lui la toccava. Lei lo lasciava fare e lui ne era sempre più fomentato. Quando arrivammo in camera chiusi la porta a chiave. Ci fu un momento di imbarazzo, giusto il tempo che lui si abituasse ad io che guardavo e basta, compiaciuto, con la situazione nel pugno.
Lei prese iniziativa, si cominciarono a baciare. Prima a stampo, con lui che gli toccava i fianchi, poi finalmente lui che gli palpava quelle belle tette che ci aveva detto gli sarebbero piaciute. Poi con la lingua. Lei lo stuzzicava dandogli carezze al pacco. Lo aiutò a spogliarsi, poi lui le strappò via il bikini da spiaggia con un tiro secco.. A quel punto lei si abbassò a terra, eccitata più dal fatto che io assistevo sorseggiando estathè, che per l'altro che si abbassava il costume. Gli tirò fuori il pene e lei tuttavia non cominciò da quello a fare la brava slave. Gli leccò le dita dei piedi, guardandomi, poi salendo fino ai testicoli e via via succhiando e leccando per arrivare anche al pene passando dall'ano. Lo stava viziando come se fossero fidanzati ma in realtà lui era semplicemente un ragazzo sconosciuto molto fortunato.
Gli dissi che poteva fare di tutto con lei, e non se lo fece ripetere.. Si fece fare un lavoro di bocca estenuante, tenendole anche i capelli. Ricordo bene il suono di un conato di *****o che le fece quasi venire. Lei eccitatissima mi guardava ogni tanto, quando poteva ovviamente, e si toccava la vulva ancora coperta dal costume. Lui gli arpionava il seno, voglioso..
quando venne quasi la soffocò perchè non la avvertì per nulla, era troppo preso dalla cosa. Non riuscì, lei, nemmeno a mandare giù tutto.. le colò sul petto e sulla pancia. Si spostarono sul letto. Lei continuò a leccarlo, anche dietro, mentre lui si ravvivava l'erezione godendo.. Alla fine se la scopò, sia penetrandola avanti che dietro. Le venne dentro senza alcuna protezione e venne anche copiosamente. Quando tutto finì se ne andò senza nemmeno farsi una doccia.. una volta uscito dalla stanza e sparito la baciai e le misi un cerotto chirurgico (ne avevo dietro) sulla vulva per "chiuderla" Volevo che lo sperma di quel ragazzo le rimanesse a stagnare dentro per almeno 24h.
Poi, all’improvviso gli ho chiesto cosa pensasse della mia ragazza. All’inizio era spaesato e imbarazzato ma rispose. Anche perché fino a quel monento c’erano stati dei contatti. Insomma, lei lo guardava, sorrideva, beveva apposta dallo stesso bicchiere, rideva alle sue battute e gli sfiorava la gamba sotto il tavolo col piede levandosi l’infradito. Ammise che era bella, sempre ancora imbarazzato. Prememmo molto su quanto ci ha detto finché non gli fecimo capire come stavano le cose.. a quel punto si trattenne sempre meno.
Lei arrivó a poggiargli addirittura i piedi in grembo da sotto il tavolo. Lui li toccava con le mani come se io non sapessi nulla (era imbarazzato) e lei ogni tanto provava a stuzzicargli il pacco sempre coi piedi.
Ad ogni modo, quando la situazione divenne bollentemente insostenibile gli chiesi ancora cosa pensasse della mia ragazza e siccome era ancora lì a trattenersi gli feci domande più mirate: ammise che gli piaceva molto il suo seno e i suoi piedi. Lo invitai in camera nostra, nel b&b dove stavamo. Durante il tragitto si vedeva che cominciava ad essere euforico della cosa. Ancora non sapeva cosa lo aspettava ma lo era.
Facevano quasi i fidanzatini. lei lo teneva per mano e devo ammettere che sarebbero sembrati anche teneri se non fosse che lui la toccava. Lei lo lasciava fare e lui ne era sempre più fomentato. Quando arrivammo in camera chiusi la porta a chiave. Ci fu un momento di imbarazzo, giusto il tempo che lui si abituasse ad io che guardavo e basta, compiaciuto, con la situazione nel pugno.
Lei prese iniziativa, si cominciarono a baciare. Prima a stampo, con lui che gli toccava i fianchi, poi finalmente lui che gli palpava quelle belle tette che ci aveva detto gli sarebbero piaciute. Poi con la lingua. Lei lo stuzzicava dandogli carezze al pacco. Lo aiutò a spogliarsi, poi lui le strappò via il bikini da spiaggia con un tiro secco.. A quel punto lei si abbassò a terra, eccitata più dal fatto che io assistevo sorseggiando estathè, che per l'altro che si abbassava il costume. Gli tirò fuori il pene e lei tuttavia non cominciò da quello a fare la brava slave. Gli leccò le dita dei piedi, guardandomi, poi salendo fino ai testicoli e via via succhiando e leccando per arrivare anche al pene passando dall'ano. Lo stava viziando come se fossero fidanzati ma in realtà lui era semplicemente un ragazzo sconosciuto molto fortunato.
Gli dissi che poteva fare di tutto con lei, e non se lo fece ripetere.. Si fece fare un lavoro di bocca estenuante, tenendole anche i capelli. Ricordo bene il suono di un conato di *****o che le fece quasi venire. Lei eccitatissima mi guardava ogni tanto, quando poteva ovviamente, e si toccava la vulva ancora coperta dal costume. Lui gli arpionava il seno, voglioso..
quando venne quasi la soffocò perchè non la avvertì per nulla, era troppo preso dalla cosa. Non riuscì, lei, nemmeno a mandare giù tutto.. le colò sul petto e sulla pancia. Si spostarono sul letto. Lei continuò a leccarlo, anche dietro, mentre lui si ravvivava l'erezione godendo.. Alla fine se la scopò, sia penetrandola avanti che dietro. Le venne dentro senza alcuna protezione e venne anche copiosamente. Quando tutto finì se ne andò senza nemmeno farsi una doccia.. una volta uscito dalla stanza e sparito la baciai e le misi un cerotto chirurgico (ne avevo dietro) sulla vulva per "chiuderla" Volevo che lo sperma di quel ragazzo le rimanesse a stagnare dentro per almeno 24h.
5年前