Come ogni giorno, l’uscita della scuola animava la strada antistante di un ru-moroso disordine che, nel giro di pochi minuti, spariva così come era comparso. Quella mattina Matteo era stato uno degli ultimi ad uscire e, affacciandosi in cima alle scale che portavano all’ingresso principale, si guardò intorno con aria prudente. Lasciò che i suoi amici si allontanassero e, dopo aver atteso qualche istante, certo di non essere notato da nessuno, si avviò in direzione opposta a quella di casa sua. Sollevo il telefonino che stringeva nella mano destra e scorse velocemente i messaggi arrivati soffer 続きを読む