La casa era in fondo ad un vialetto tranquillo, ombroso, ai limiti della città. Era una villetta discreta, di mattoni rossi, con pesanti tendaggi alle finestre, che non lasciavano entrare altro rumore che il cinguettìo remoto di alcuni pettirossi. Mi aveva dato l'indirizzo Piero G. un mio conoscente e collega d'ufficio, un uomo taciturno che sapevo avere gusti insoliti in fatto di sesso. Le nostre reciproche confidenze erano partite alla lontana, ma un po' per volta erano arrivate a definirsi in un'intimità quasi complice, molto maggiore di quanto lo giustificasse la nostra amicizia, limitata 続きを読む