Sono contenta che stasera passi tu a prendermi all'uscita del lavoro. Mi abbracci e mi aiuti a salire in auto, dietro. Ti guardo perplessa e mi sussuri che le bimbe non salgono davanti e mi consegni un sacchettino.prendi posto e accendi l'auto. Mi guardi dallo specchietto retrovisore e sorridi, e mi dici di aprire il pacchetto. Incuriosita e felice, sai che mi piacciono i regali... Faccio un po' di fatica xkè lo hai chiuso bene, ma quando lo apro rimango scioccata... un ciuccio, di quelli veri per i bambini, e anche un nastrino per non perderlo. Lo tolgo e lo faccio dondolare chiedendoti se è 続きを読む
dopo averti sculacciata ...
ti sei alzata e vedo un po' di colore sulla tua pelle, non sono stato troppo severo, ma vedo il risultato e mi compiaccio. Inizi a sistemare le nostre cose e mi avvicino a te e ti faccio appoggiare le mani sul materasso. Mi posiziono dietro di te e sfilo la cintura dai pantaloni... vedo che cerchi di sbirciare , ma ti metto una mano sul collo e ti faccio stare abbassata così che il tuo sedere stia bene in alto. Sistemo la cintura vicino alle *** mani e inizio a massaggiarti le spalle per rassicurarti e tranquillizzarti. Abbasso lentamente la zip dei pantaloni che scendono senza troppa fatica , 続きを読む
coccolacciata 2012
COCCOLACCIATA Sono accoccolata sulle *** ginocchia, aggrappata alla stoffa del copridivano. La tua mno mi sorregge dal fianco e mi fa sentire tutto il tuo calore mentre l'altra colpisce piano il mio sedere. Il calore aumenta piano, ma scariche di adrenalina fanno scintillare il cervello. In questo momento ho la pace nel cuore anche se la pelle si infiamma, è un dolce dolore che mi coccola e rasserena portando via con se le tensioni della giornata. E rivitalizza la serata in preparazione ad altre emozioni. La voglia di farti dispetti cresce, ma subito si placa al suono di “ ti sistemo io rag 続きを読む
il signor EFFE
oggi io e Papino andiamo al lago e passeremo il pomeriggio con un suo amico. Non mi ha detto altro solo che vuole che io sia carina con lui e che indossi alcuni capi d'abbigliamento che mi ha preparato sul letto. niente di assurdo diciamocelo, ma sono rimasta sorpresa dalla gonna rosa confetto, i calzini corti di cotone bianchi con il pizzo rosa e un paio di mutandine bianche con dei gattini neri. siamo in auto da un po' ed io non smetto di chiacchierare e gli racconto delle tante volte che ho percorso quella stessa autostrada con il cuore in gola e lo stomaco chiuso dalla tensione perchè avr 続きを読む
per un fiore raffreddato
È tornata la primavera e con essa anche il tuo raffreddore allergico, il mal di gola perchè hai deciso di vestirti più leggera e la tua voglia di far dispetti e capricci. Oggi in particolare ti vedo mogia, ma piena di vita. Mi vedi e mi abbracci e mi dici saltellando quel poco che riesci, oggi passeggiata vero ?? cerco di frenare il tuo entusiasmo chiedendoti dell'allergia e del ginocchio, soffi il naso e poi mi dici che quattro passi non hanno mai ****so nessuno. Così saliamo in auto e andiamo a farci una passeggiata, non al solito posto, ma al villaggio industriale, così puoi far foto e dist 続きを読む
il mio scricciolo..... me vista dal mio daddy
Il mio scricciolo lei sorride sempre quando è con me, anche quando sa che sta per prenderle, anche quando la faccio scendere sulle mie ginocchia, da li posso solo guardare il suo bel sedere e sentirla respirare. Vedo la sua testa ondeggiare e i suoi fianchi muoversi, non posso guardare i suoi occhi, ma la sento tutta e vedo la sua schiena rigida perchè sa di aver ragione e le prende lo stesso, ma non ammetterà di aver sbagliato, e poi quando si rilassa perchè sa di meritare le sculacciate che sta per ricevere e non si muove e trattiene il fiato in attesa dei miei colpi. Questo è il mio scric 続きを読む
alla sera puoi
Cena finita da poco, preparo il caffè e cerco di portartelo in sala senza combinare danni... e siccome lo sai che non ti chiamerei ti alzi e lo vieni a prendere. Lo bevi in silenzio e ci accomodiamo sul divano per gustarci il programma che ci piace, ma quando termina ti robo il telecomando e comincio a fare zapping. Non mi soffermo per più di tre secondi su di un canale e presto li ho esauriti tutti, al terzo giro mi togli il telecomando dalla mano, spegni la tv e mi mandi in camera con uno dei libri a metà che ho messo sul tavolino della sala dicendomi di aspettarti con le mutandine abbassate 続きを読む
Dalla parte opposta
La prima volta che sei tu a darle ti senti in una posizione privilegiata e cerchi di rassicurare chi hai appena accolto sulle *** ginocchia, massaggi quel sederino per iniziare a conoscerlo a sentire le sue emozioni e per trasmettergliene di ***. Sai bene che ogni colpo ed ogni respiro resteranno nella memoria e vuoi che tutto sia perfetto e vada tutto bene. Inizi gradualmente, intervallando chiacchiere e carezze, ma poi piano aumenti intensità e velocità e cerchi di stare il più attento possibile. È come una bolla di sapone fragile e delicata basta un niente per infrangerla. Poi quando tutto 続きを読む
Dopo tanto tempo
clacla a.: Dopo tanto, troppo tempo sono di nuovo sulle *** ginocchia. Ho gli occhi chiusi e trattengo il respiro in attesa del primo colpo per capire me e te. Me per sapere quanto le sopporterò e te per intuire quante me ne vorresti dare. Decise e concrete, mi fanno trattenere il fiato ed uscire giusto qualche vocale. Sono più veloci di quanto io sia abituata e mi fanno stare in apnea … ti fermi dopo non molte, per te sono sufficienti, e per me anche. Mi rialzo e mi metto comoda nel tuo abbraccio, forte e protettivo. Ti sussurro “grazie mi sei mancato”. Lo sai che in questi momenti sono fragi 続きを読む